Cos’è AdolescenDay?
AdolescenDay è la giornata (18 maggio) dedicata agli adolescenti, ai loro bisogni, alle loro aspettative e, soprattutto, alle loro infinite risorse: un momento per ascoltarli di più, per dar loro gran voce e far sì che crescano in consapevole autonomia. AdolescenDay, nello stesso tempo, è, per gli adulti tutti, il richiamo all’essere sempre vigili: la costante attenzione è il più scontato, ma forse proprio per questo, il più trascurato, passaggio per prevenire gravi e spesso irreversibili fatti che vedono i ragazzi vittime inconsapevoli. Genitori, famiglie, professori, educatori, allenatori, enti pubblici e privati in genere, chiunque si dolga sconcertato e si domandi, di fronte ai ricorrenti fatti di cronaca, perché accadono e come impedire che si ripetano, tutti sono chiamati all’attenzione verso ciò che i ragazzi ci dicono con le parole, i comportamenti, ma anche e, soprattutto, con i silenzi. Ognuno è chiamato a non delegare più (i genitori alla scuola, la scuola alle famiglie, ai media e a una generica colpa sociale), ognuno è chiamato a fare il suo e non a imputare ad altri addebiti che non si sentono propri. Ogni adulto, genitore, insegnante, educatore, allenatore, istituzione pubblica o privata deve fare il suo: non c’è legge che possa tutelare i ragazzi sino in fondo se non offriamo loro la possibilità di credere in se stessi e di percepirsi nel proprio valore. Farli crescere armonicamente è l’obiettivo. Come fare, ce lo diranno loro. Guardiamoli.