Rispondi a:

Inviato da avatar Leonardo Donofrio il 17-06-2013 alle 21:04
Concorso DS Lombardia: imminente la sentenza del Consiglio di Stato

L’ANP, Associazione dei dirigenti scolastici, ha riportato sul proprio sito (www.anp.it) i termini della seduta del Consiglio di Stato con cui è stato discusso il ricorso contro la sentenza del TAR Lombardia che aveva annullato il concorso per dirigenti scolastici a causa di una presunta trasparenza delle buste con i nominativi dei candidati.

Si è conclusa attorno alle 16.00 di ieri – riferisce Anp - l'attesa udienza alla VI Commissione del Consiglio di Stato per discutere il merito relativo al ricorso dell'amministrazione contro la sentenza del Tar Lombardia che aveva annullato la correzione delle prove scritte per una presunta trasparenza delle buste contenenti i nominativi dei candidati. Sono state sentite le parti. Presenti per l'amministrazione l'avvocato dello Stato, avv. Federico Basilica e, per gli idonei del concorso, l'avv. Pierpaolo Pugliano.

Il presidente Severini ha dato la parola all'avv. Basilica che ha richiamato i due pareri tecnici forniti per l'amministrazione dal Poligrafico dello Stato e su incarico del presidente della VI sez. Giorgio Severini dal prof. Teodoro Valente, Università La Sapienza. Secondo entrambi tali pareri il valore medio di opacità delle buste non era inferiore al 96%, più che sufficiente a mantenere la riservatezza dei dati anagrafici contenuti nelle buste sol che si pensi che basta il 90% di opacità per garantire il segreto postale. Inoltre, l'avv. Pugliano ha aggiunto che la parte resistente non ha fornito i nominativi di chi avrebbe tratto vantaggio o svantaggio dalla situazione, basando le proprie argomentazioni unicamente sul fatto che con determinati espedienti le buste potrebbero lasciare intravedere i nominativi dei candidati. Ma se così fosse successo e se ci fossero le prove che questo è successo di ciò dovrebbe occuparsi il tribunale penale a seguito di una denuncia che non è stata presentata.

Gli avvocati di parte resistente in risposta hanno ammesso che effettivamente solo utilizzando determinati artifici (svuotare l'aria contenuta nelle buste o in particolari condizioni di luce) sarebbe stato possibile per alcuni soggetti interpretare e leggere il contenuto delle buste medesime.

Ovviamente bisognerà attendere la sentenza con fiducia.

tuttoscuola.com mercoledì 5 giugno 2013

Accedi

Devi inserire Nome utente e Password per inviare un messaggio. Se non li hai prosegui inserendo il contenuto della risposta e i dati personali (nome, cognome e email) oppure Registrati

L'accesso a questo sito è possibile anche attraverso lo username e password che utilizzavi per collegarti a partecipaMi sulla vecchia piattaforma, utilizzata tra il 2006 e il 2011, selezionando nel menu a tendina la voce "partecipaMi (vecchia piattaforma: usata dal 2006 al 2011)". Possono accedere con il proprio account anche gli Aderenti alla Rete Civica di Milano selezionando nel menu a tendina la voce "Aderente della Rete Civica di Milano".

Contenuto della risposta