Rispondi a:

Inviato da avatar Oliverio Gentile il 13-10-2010 alle 09:41

Da milano.repubblica.it:

http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/10/13/news/le_primarie_infiammano_la_citt_ma_il_34_non_ha_deciso_chi_votare-7987336/

VERSO LE ELEZIONI

Le primarie infiammano la città
ma il 34% non ha deciso chi votare

Il sondaggio Lorien prevede 90mila votanti. Pisapia in testa con il 34%, Boeri 25, Onida al 6
di RODOLFO SALA

Il primo dato fa ben sperare tutto il centrosinistra in vista delle primarie per il sindaco fissate il 14 novembre. Vi parteciperebbero, secondo un sondaggio di Lorien consulting public affairs, circa 90mila milanesi, ed è un dato in crescita rispetto alla consultazione del 2006, quando fu incoronato Bruno Ferrante: allora votarono in 83mila.

Nella sfida a quattro per il titolo di anti-Moratti, si conferma inoltre il vantaggio di Giuliano Pisapia sugli altri tre competitors: 34 per cento delle preferenze al candidato che per primo ha raccolto la sfida, scendendo in campo a metà luglio.

Uno share, tuttavia, identico alla percentuale di indecisi: a un mese dalle primarie oltre un terzo degli interpellati dichiara di non avere ancora scelto per chi votare. Stefano Boeri sarebbe al 25 per cento e Valerio Onida al 6; al verde Michele Sacerdoti andrebbero le briciole: uno per cento.

Il sondaggio Lorien Consulting

La rilevazione è stata condotta il 6 ottobre. Con una doppia campionatura: 800 milanesi rappresentatitivi dell'intera popolazione (sesso, età e anche orientamento politico); e altri 200 che si dichiarano elettori del centrosinistra. Il sondaggio misura inoltre il grado di notorietà e di fiducia dei quattro candidati. I più noti sono Pisapia e Boeri (rispettivamente 87 e 83 per cento), seguono Onida con il 65 e Sacerdoti con il 24. Sulla fiducia aumenta il ranking di Pisapia: 72 per cento. Poi Boeri (60), Onida (48) e Sacerdoti (8 per cento).

I dati sono stati diffusi ieri, e Antonio Valente, amministratore delegato di Lorien consulting, tiene a precisare che il sondaggio non è stato commissionato da alcun partito o candidato: "Di volta in volta ci interessa testare in modo autonomo situazioni particolari e degne di interesse, e questo è il caso delle primarie milanesi". Ed ecco come Valente legge i risultati della rilevazione. Innanzitutto il 34 per cento di indecisi: "È la dimostrazione che siamo ancora alla fase preliminare, in fondo il quadro completo delle candidature lo abbiamo solo da poco più di un mese".

E il vantaggio di Pisapia? Significa che l'avvocato ha la vittoria in tasca? La risposta è prudente: "Diciamo che i giochi sono orientati, ma assolutamente non fatti; Pisapia gode di una notorietà leggermente superiore a quella di Boeri, anche perché si è candidato prima; però il vantaggio aumenta sul grado di fiducia, e questo mi sembra un dato significativo". Insomma: "Pisapia sembra raccogliere più consensi tra l'elettorato di opinione, ma non è da sottovalutare l'appoggio che Boeri avrà dall'apparato del Pd".

Una cosa è certa, almeno per Valente: "La partita è a due", tra l'avvocato e l'architetto. E oggi il Pd diffonde un altro sondaggio, che rivelerebbe la caduta verticale di consensi per Letizia Moratti.

(13 ottobre 2010)

Accedi

Devi inserire Nome utente e Password per inviare un messaggio. Se non li hai prosegui inserendo il contenuto della risposta e i dati personali (nome, cognome e email) oppure Registrati

L'accesso a questo sito è possibile anche per gli Aderenti alla Rete Civica di Milano selezionando nel menu a tendina la voce "Aderente della Rete Civica di Milano".

Contenuto della risposta