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Inviato da avatar Angelo Mandelli il 23-07-2012 alle 18:46

C’ è una differenza fondamentale fra i delinquenti “normali” e i centri sociali.

I ladri normali se vengono beccati, bene che gli vada vengono perseguiti e devono restituire il maltolto.

Se uno ruba un’auto altrui e poi viene preso dalla polizia, come minimo deve restituire l’auto al legittimo proprietario. Lo stesso se uno rapina una persona. Non esiste che quello che ha scippato la borsetta alla signora e viene fermato, possa poi andare via impunemente tenendosi la borsetta e il contenuto.

Invece i centri “sociali” rubano interi edifici del valore di milioni di euro, tutti lo sanno, eppure questi possono continuare impunemente ad occupare, e anzi a sbandierare la cosa come “diritto” e farne apologia (e invitare altri a condividere il reato)..

E’ questo che rende così odiosa la situazione. Molto più affine ad una forma di dittatura che ad un'azione di delinquenza.

E la gente è veramente allibita (soprattutto quelli che abitano vicino ai centri “sociali”, e non possono far finta di niente e mettere la testa sotto la sabbia), nell’assistere a gente che può indefinitamente reiterare il reato e fare il padrone in casa degli altri.

Ed è ancora più allibita nel vedere gente (intellettuali e politici) che li difendono.

La cosa è estremamente diseducativa anche nei confronti degli occupanti stessi. Che percependo la loro impunità nonostante commettano un abuso, si sentono invogliati ad una sempre maggiore “disinvoltura” e considerano i loro furti come delle cose normali. E combatterli diventa sempre più difficile, come combattere qualcosa che fa parte del “paesaggio”.

Così ci si mette su un piano inclinato, dove ogni abuso diventa legge. E, come la storia insegna, si va a finire dritti verso aberrazioni sempre maggiori.

E la gente tutta della città, di fronte a cose del genere, perde la voglia di rispettare la legge e le regole.

Per questo, insisto, a costo di sembrare “fissato”, che la tolleranza verso le occupazioni abusive è una cosa devastante verso la società civile. Soprattutto se è tolletranza da parte di chi gestisce le istituzioni.

C’ è da dire un’altra cosa. I centri sociali non hanno bisogno di questi edifici. Loro fanno queste occupazioni solo per spirito di trasgressione, di antagonismo.

Loro vogliono dimostrare che rifiutano la legge e le regole. Se regalassi anche il Pirellone a questa gente, a loro non gliene fregherebbe nulla e preferirebbero occupare qualcos’altro, o fare qualcosa di diverso, a condizione che illegale.  Proprio perché lo scopo delle loro azioni è solo trasgressivo fine a se stesso.

Una forma di snobismo assoluto. Da nobili viziati prepotenti e figli di papà con la puzza sotto il naso. Non certo da “proletari”.

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