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Inviato da avatar Francesca Taioli il 11-02-2013 alle 10:34

Purtroppo o per fortuna di quello che tu mi racconti ne ho sentito parlare. Anche grazie alla mia famiglia che fin da piccola mi ha raccontato, partendo dalle proprie esperienze ma "allargando" per quanto poteva la mondo, perche' gli orrori non hanno confini.

Dico purtroppo perche' certe cose non dovrebbero accadere e per fortuna perche' invece e' accaduto e allora l'importante che non si "buttino" i ricordi in un cassetto dimenticato, ignorandoli.

Non e' questione di essere ebrei, palestinesi, russi, jugoslavi, curdi o italiani. L'orrore non ha confini. Purtroppo.

Per questo quando viaggio cerco (anche) di mettere da parte gli "occhiali rosa" del turista e capire, esserci in certi posti "guardando piu' in profondita" o forse dovrei semplicemente dire "non ignorando". Ma non e' per forza necessario viaggiare per ricordare.

Il mio stile, come dici tu, e' volutamente leggero ma se me lo permetti vorrei linkare questo tuo scritto sul mio blog, affinche' chi dovesse passare di li' lo possa leggere.

Perche' come dici ti i morti non parlano ma gli altri devono farlo.

un saluto e grazie per aver voluto ricordare a me e a tutti, perche' magari ognuno di noi ha una memoria "da smemorati" ma insieme possiamo ricordare. Perche' l'importante e' non dimenticare.

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