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Inviato da avatar Andrea Arancio il 16-05-2013 alle 10:26

Buongiorno a tutti

tralasciando il fatto che è una notizia abbastanza scontata, la coperta è corta e da qualche parte si deve tagliare.

E allora che si fa? In modo completamente casuale si apre una ciclabile lì, si mette una striscia blu là, si taglia un po' di mezzi pubblici, si aumenta il pedaggio in area C, si sospende la metropolitana 4, si apre la 5, si chiude la manutenzione degli ascensori della 3.

La mia opinione? La giunta sta lavorando, in tema di mobilità, in modo completamente de -strutturato. In una azienda privata una performance di questo tipo avrebbe una valutazione pesantissima, salterebbero tante teste in soli 6 mesi.

Si vuole "investire" per migliorare la mobilità o si vuole tappare i buchi come meglio sembra al primo scappato di casa messo a condurre quella particolare iniziativa?

Caro Pisapia, (e anche Maran) nuova domanda per Lei, molto semplice: che si fa? ci sono tantissime alternative:

Togliamo i mezzi ma allora incentiviamo le automobili? oppure i motorini? oppure no, incentiviamo le bici dotate di Ombrello, che in questi giorni sarebbero perfetti!

Oppure facciamo capire molto cortesemente a tutti quanti che Milano non è più Milano, e chi vuole lavorare è gentilmente invitato a dirigersi in una altra direzione? capitali compresi?

Oppure ancora, non de-scopizziamo nulla, basta aumentare il gettito alzando i coefficienti di rivalutazione delle case, alziamo l'IMU, anzi, la TARES in cui si potrà sbrodolare di tutto con il beneficio del contribuente medio che non sarà nemmeno in grado di comprendere cosa stia pagando.


Oppure si fa come in tutte le aziende che funzionano: si definisce un PM (che non è un Pubblico Ministero :)) e gli si da il compito di disegnare ed implentare una modello di mobilità a Milano che funzioni, in cui si tenga in considerazione tutto:

  1. chi si deve muovere (cioè tutti, e non solo chi vuole pedalare in centro alla domenica)
  2. perchè si deve muovere
  3. dove deve andare
  4. che tempi di percorrenza sono necessari
  5. quali costi per l'utente
  6. quali mezzi (auto, bici, metro, tram, taxi, TIR, scooter, Quad, pedoni..)

Si costruiscono e definiscono a priori i KPI dell'iniziativa, e si definiscono serie regole di incentivazione alla max performance (che ovviamente penalizzino il mancato rispetto di questi).

Si vende ATM, si chiamano altre aziende di mobilità e si mettono a gara.

Si potrebbe andare avanti per ore.

Mi correggo, si dovrebbe.

Tanta cordialità

Andrea

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