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Inviato da avatar Laura De Masi il 24-06-2014 alle 00:52

VIA IMBRIANI – I PALAZZI TREMANO PER LE VIBRAZIONI STRADALI – ESISTE UNA SOLUZIONE


Alla attenzione del Consiglio di Zona 9 e a tutti i cittadini residenti nella via Imbriani,

con questa comunicazione voglio portare alla luce un problema che ultimamente stà diventando, per noi residenti della via Imbriani, sempre più sentito a causa dei mancati interventi di ripristino della sede stradale.

Negli ultimi anni l’asfalto nella via Imbriani (in particolare il tratto posto tra l’incrocio della via Scalvini fino a piazza Bausan) ha subito forti ed evidenti deterioramenti anche a causa della presenza delle rotaie del tram che nel tempo hanno contribuito al cedimento del fondo stradale.

via imbriani asfalto deteriorato 

Al passaggio dei mezzi pesanti (e nella via il passaggio è abbastanza significativo a causa della presenza della linea bus 92 e di molti camion diretti alle zone industriali della bovisa), a causa degli avvallamenti dell’asfalto, si producono vibrazioni piuttosto significative che si trasmettono sulle strutture portanti dei palazzi prospicienti la via facendo letteralmente tremare e oscillare i pavimenti e le pareti delle abitazioni.

 Tale fenomeno si è progressivamente aggravato nel giro di un paio di anni fino a diventare degno di essere segnalato al Comune di Milano tramite un primo reclamo da me inoltrato il 27 maggio dell’anno scorso.

 A seguito del Reclamo il Comune mi risposte come di seguito riportato: 


Gentile Sig.ra, Gentile Sig.re LAURA DE MASI in riferimento al reclamo inviato in data 27/05/2013 23.34.28 dal codice DSEV-984TB4 le inoltriamo la risposta dei settori : DC MOBILITA' TRASPORTI AMBIENTE . Ringraziandola ancora per la collaborazione che ha offerto al Comune di Milano, la salutiamo cordialmente. Segue la risposta:

  Gentile Signora De Masi,

 in riferimento a quanto segnalato, il Terzo Reparto Strade informa  che le eventuali vibrazioni percepite sono generata dalle oscillazioni dell'armamento tranviario al passaggio del  mezzo pubblico e/o di mezzi pesanti. Ciò premesso per risolvere la problematica è necessario che la società ATM (che occorrerà interessare in merito) preveda un intervento radicale di rifacimento dell'armamento tranviario se non già previsto nei propri programmi. Si precisa comunque che il Reparto scrivente ha già contattato telefonicamente i tecnici della società i ATM al fine di effettuare un sopralluogo nelle località menzionata.

 Cordiali saluti. Direzione Centrale  Tecnica   - Settore  Tecnico Infrastrutture

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 Gentile Signora De Masi,

 in merito alle Sue osservazioni sono state trasmesse al Settore Pianificazione e Programmazione Mobilità e Trasporto Pubblico e ne risulta che rigurardo al parco rotabile dei mezzi pubblici , da tempo è stato intrapreso un progressivo rinnovo della flotta dei mezzi di trasporto e l’adeguamento delle banchine di fermata da parte del Comune di Milano.

 L’intenzione attuale tuttora quella di rinnovare l’intero parco mezzi di superficie,  tenendo conto della necessità di contenere le vibrazioni e i danni eventuali al manto stradale; tuttavia si potrà comprendere che la realizzazione del progetto richiede un grande impegno economico, tenendo conto  della minore disponibilità finanziarie a livello istituzionale. La completa sostituzione del parco rotabile più vecchio è quindi un'operazione realisticamente fattibile dal punto di vista tecnico ed amministrativo, una volta comunque superate le incognite finanziarie, nel giro di alcuni anni. Sulla problematica delle vibrazioni i servizi competenti si stanno attivando per le verifiche tecniche necessarie, per cui nel tempo di alcune settimane ci potranno essere provvedimenti se dalle valutazioni risultassero oggettivamente necessari.

 Distinti saluti. Direzione Centrale Mobilità, Trasporti ed Ambiente

  


Dopo tale risposta circa un mese dopo ovvero il 19 giugno 2013 a seguito del perdurare delle vibrazioni risollecitai la questione precisando bene le condizioni più gravose e la necessità di un intervento

 

“in riferimento alla vostra risposta voglio precisare che il problema delle vibrazioni è davvero molto significativo nel nostro palazzo e non trascurabile. Le vibrazioni che più ci preoccupano sono quelle relative ai mezzi su gomma e non su rotaia. Al passaggio dei mezzi su gomma di notevoli dimensioni e peso (e quindi non solo quelli ATM) i solai oscillano decisamente. Con il passaggio dei mezzi su rotaia si percepisce una più moderata trasmissione di vibrazioni non così preoccupante. Ritengo che il problema non vada demandato solo ad ATM (riferimento alla sostituzione del parco mezzi da voi prospettato e che peraltro richiede tempi molto lunghi e risorse significative) e sia necessario intervenire sul manto stradale in tempi più rapidi rispetto al paio di anni prospettato. Questo sempre in riferimento alla sicurezza e serenità di noi cittadini. Attendo una vostra ulteriore risposta in merito sperando in una dovuta attenzione al problema segnalato. Ringrazio e invio i miei più cordiali Saluti”

 La successiva risposta che mi fu mandata è la seguente

 


 

Gentile Sig.ra, Gentile Sig.re Laura De Masi in riferimento al reclamo inviato in data 19/06/2013 15.45.17 dal codice DSEV-98TJ5U le inoltriamo la risposta dei settori : DC MOBILITA' TRASPORTI AMBIENTE . Ringraziandola ancora per la collaborazione che ha offerto al Comune di Milano, la salutiamo cordialmente. Segue la risposta:

  Gentile Signora De  Masi,

 in merito alle Sue osservazioni sono state trasmesse al Settore Pianificazione e Programmazione Mobilità e Trasporto Pubblico, ne risulta che in questi casi sia opportuno rivolgersi all'amministratore del condominio oppure, laddove manchi, chiedere una verifica strutturale ad un professionista. Sulla base delle risultanze, bisognerebbe effettuare o lavori di consolidamento sull'edificio o come ipotesi residua  verificare che non vi siano stati cedimenti strutturali nella pavimentazione stradale, per cui è opportuno trasmettere le perizie eseguite in questi casi al Servizio Traffico e Viabilità del Settore Procedure Sanzionatorie e Traffico della Direzione Centrale Sicurezza Urbana e Coesione Sociale , la quale opera in collaborazione con gli uffici facenti capo alla Direzione Centrale Mobilità, Trasporti ed Ambiente per verificare il problema e le eventuali soluzioni possibili in termini di provvedimenti viabilistici.

 Distinti Saluti  Direzione Centrale Mobilità, Trasporti ed Ambiente

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 Gentile Signora De  Masi,

 si comunica che la Società ATM dovrebbe effettuare il rincalzo dell'armamento dei binari, intervento questo che non ha al momento la copertura finanziaria per poter operare. Ciò nonostante il Reparto Strade effettuerà alcune asfaltature a "tampone" di tipo provvisorio per eliminare parte del disagio lamentato, in attesa che la Società ATM provvederà ad eseguire l'intervento necessario.

Cordiali saluti D.C.Tecnica - Settore Tecnico Infrastrutture;

 


A seguito di tale risposta, che ovviamente mi ha lasciato ancora più perplessa della prima, contattai anche l’amministratore del nostro palazzo per verificare la situazione. Il nostro palazzo, seppur non di recente costruzione, non ha problemi strutturali e pertanto non è necessario alcun intervento di consolidamento come suggerito nella risposta del Comune.

 Le vibrazioni che si percepiscono sono tutte dovute esclusivamente al deterioramento dell’asfalto tanto che anche il Comune, che ne è a conoscenza, dichiara che per migliorare la situazione e ridurre il “disagio lamentato” provvederà a effettuare asfaltature a tampone.

 Qualche asfaltatura a tampone nei mesi successivi al reclamo è effettivamente stata fatta con lieve ma non duraturo miglioramento del problema. Si può immaginare infatti che il “rappezzo” dell’asfalto, al passaggio intensivo dei mezzi e sotto le condizioni atmosferiche, non dura più di tanto.

L’altro ente interessato alla questione vibrazioni è ATM in quanto nella via sono presenti le rotaie del tram e passaggio di autobus.

Purtroppo ad oggi l’unica risposta di ATM in merito alla questione è una lettera indirizzata all’avvocato del nostro condominio con la quale, a seguito della sua precedente denuncia del problema,viene dichiarato che:

“ in merito all’entità delle vibrazioni derivanti dal transito delle vetture tramviarie in prossimità del Condominio in oggetto (…) ATM ha effettuato verifiche relative all’entità delle medesime in prossimità del Condominio e che i rilievi non hanno evidenziato valori che posano generare danni estetici all’edificio. Per quanto concerne invece l’intervento manutentivo sulla platea stradale, da Lei richiamato, si precisa che lo stesso è di competenza del Comune di Milano al quale se riterrà potrà richiedere l’adozione dei provvedimenti di competenza”.

Da notare che nella risposta si fa cenno a vibrazioni derivanti da vetture tramviarie e non da vetture su gomma (e nel reclamo era indicato espressamente che il tram non determina grandi problemi ma i mezzi gommati si) e che si parla di danni “estetici”. E poi ovviamente c’è aperta la questione su come e dove sono stati fatti i rilievi. Non mi risulta che qualche tecnico sia entrato nel condominio e abbia rilevato e vibrazioni all’interno degli appartamenti. Infine il problema viene restituito nelle mani del Comune dicendo semplicemente che l’asfalto non è cosa di ATM ma del Comune.

Ad oggi dopo un anno dalla prima denuncia della situazione l’asfalto è davvero peggiorato in tutta la via con buche e avvallamenti evidenti. Le vibrazioni sono talmente aumentate che alla mattina presto , con la ripresa della circolazione stradale ordinaria, il mio risveglio (e quello degli altri cittadini nelle mie stesse condizioni) non è dato tanto dalla soneria della sveglia quanto piuttosto dalle oscillazioni del pavimento, delle pareti e degli arredi posti in prossimità. La sensazione è di forte disagio e preoccupazione, sensazione (che per fare un esempio) non è molto dissimile da quella a suo tempo provata con le scosse di terremoto che si sono sentite a Milano negli ultimi anni con la differenza che in questo caso le “scosse” si sentono circa ogni quarto d’ora a seconda dell’orario di passaggio del bus 92 e ad ogni altro passaggio di mezzi pesanti. Inoltre occorre tener conto che il fenomeno è più gravoso quando nella via c’è poco traffico e la velocità dei mezzi è più elevata. In queste condizioni le vibrazioni prodotte e trasmesse sono più significative.

A parte la sensazione di disagio e di fastidio, lamento una grande preoccupazione anche relativamente a eventuali futuri danni all’edificio. Sappiamo tutti che le vibrazioni possono provocare danni a seconda delle strutture che attraversano, dell’intensità e della frequenza.

Mi auguro che questa segnalazione sensibilizzi il Consiglio di Zona 9 e il Comune, sulla necessità di adozione di soluzioni serie, concrete e rapide.

Una riasfaltatura di tutto il tratto in questione (rispetto ai pochi e sparuti semplici rappezzi fatti l’anno scorso e che oggi quasi sono tutti disgregati) potrebbe rappresentare già un grande miglioramento.

Con l’occasione invito tutti i cittadini residenti nella via Imbriani che si trovano in questa condizione e sentono la mia stessa preoccupazione e disagio a scrivere a loro volta al Comune di Milano tramite l’ufficio reclami che è anche disponibile in via telematica sul sito del comune http://www.comune.milano.it e utilizzando “partecipaMi” http://www.partecipami.it come mezzo di condivisione del problema tra cittadini.

Nel caso vogliate contattarmi direttamente potete inviare una mail all’indirizzo ldmstudioarch@tiscali.it

Cordiali Saluti

Arch. Laura De Masi





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