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Gentile signora Fantaguzzi,
In primo luogo, se anche ci fosse la muffa alle pareti, ciò non li autorizza a prendersi la roba che non è loro. Anche il mio vicino di casa ha la macchina sporca, ma se io entro a casa sua e gliela lavo abusivamente, e poi la rubo, lui mi prende a bastonate, e fa bene.
In secondo luogo, il fatto che i “ragazzi del lambretta” abbiano “migliorato” la situazione è un loro personale giudizio. La gente che abita attorno ha opinioni diametralmente diverse. Staremmo freschi se dovessimo prendere per buone le argomentazioni che ogni ladro ha per rubare.
E poi di foto ce ne sono anche altre. Questa foto ad esempio fa vedere i mucchi di immmondizia che i "compagni" accumulano fra le villette..

Qualsiasi ladro o mafioso può accampare le sue ragioni per fare quello che fa! Una società in cui uno può fare quello che gli pare illegalmente e poi autogiustificarsi con le sue motivazioni, è una non-società in mano all’arbitrio e alla mafia; molto peggio della società dove le case vengono lasciate abbandonate. Una dimostrazione del fatto che il termine “centri sociali” è ridicolo. In realtà i "centri sociali" la società la distruggono. Il fatto che ci sia in giro gente che si ritiene in diritto di impadronirsi della roba altrui impunemente e violare la legge (mascherandosi per di più con motivazioni politiche o sociali), dal punto di vista "sociale" è molto peggio del fatto che ci siano case abbandonate. Si tratta di dittatura oltre che di delinquenza.
In terzo luogo, la storia del “recupero” è solo un pretesto. A quelli del lambretta non interessa "recuperare", ma occupare questi spazi e usarli per farci quello che vogliono, e usarli come segnale di dominio del quartiere e strumento di propaganda politica. Se fosssero naziskin, li avrebbero già buttati fuori da anni. Ma sono "compagni", e quindi la loro deliqnuenza viene travestita di motivazioni "sociali":
Infine la storia più assurda è quella di chi dice che “gli spazi sono stati aperti al quartiere”. Nessuno spazio occupato abusivamente può essere “aperto” al quartiere, perché chiunque vi entrasse si renderebbe automaticamente corresponsabile di occupazione abusiva e violazione di proprietà.
I post che cercano di difendere questa gente sono la dimostrazione di quanto si diceva nel titolo della discussione: la delinquenza dei centri sociali c’è chi tranquillamente la difende e al apologizza quasi fosse un “diritto”. Cosa che non succede per nessun’altra forma di criminalità. Come volevasi dimostrare.
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