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Inviato da avatar Bruno Alessandro Bertini il 29-10-2011 alle 23:42

La mia soluzione al problema:

Tutte le strade che non sono a scorrimento veloce vanno ridotte ad una corsia per senso di marcia.

Lo spazio recuperato viene utilizzato per la realizzazione di maggiori parcheggi (a lisca di pesce o lineari) al centro della strada, tra le due corsie e per la realizzazione delle piste ciclabili delimitate da segnaletica orizzontale.

Il risultato, oltre all'aumento dei parcheggi disponibili, sarebbe quello di impedire la sosta in seconda fila, dato che un'auto ferma bloccherebbe l'unica corsia percorribile.

Tanto ho fatto il calcolo che a livello viabilistico nulla cambierebbe: basta infatti un solo veicolo fermo in doppia fila per ridurre il passaggio utile ad una unica corsia, e allora tanto vale che tutta la via sia a corsia unica, ma con più parcheggi e una pista ciclabile non occupabile.

I parcheggi sulla mezzeria della strada impedirebbero anche inversioni ad U, sorpassi fantasiosi, velocità di percorrenza fuori controllo e altre manovre assurde e pericolose che vedo ogni giorno andando in bicicletta.

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