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Inviato da avatar Giulio Beltrami il 23-06-2026 alle 10:56

In effetti la maleducazione regna sovrana, nel posteggiare questi veicoli a due ruote che sono più igombranti delle biciclette ed incorporano l'antifurto, per cui si prestano ad essere lasciati ovunque.

L'incaglio capita anche con veicoli privati, che però possono essere perseguiti dalla targa, invece i mezzi condivisi risvegliano l'atavico vizio italiano di fregarsene di tutto ciò che non si possiede.
Tuttavia credo che questi veicoli siano tracciati per cui basterebbe poterli identificare, per risalire al fornitore e da lui all'utente responsabile, e se queste tracce fossero rese disponibli alle autorità, un vigile potrebbe sanzionare l'autore dell'ingombro.

Mi stupisco che i Comuni ed i Media non facciano delle campagne di sensibilizzazione, ma potremmo sollecitarle con un servizio di segnalazione fotografica, simile a quella per la Takahashia Japonica.

 

(Google Gemini)

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