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Inviato da avatar Massimiliano Favoti il 07-07-2026 alle 10:18


Questo caso NON deve rientrare nel capitolo Concerti ma nel capitolo "attenzione delle istituzioni" alle denunce dei cittadini sui rischi sicurezza. 

Approfondisci: La Giunta trascura la “sicurezza disconnessa” denunciata più volte. Chiamiamo il Questore! – Coordinamento Parco Ovest

Blocco telefonico-internet. Fatto grave per là sicurezza: il comune e gli organizzatori ne sono responsabili e devono intervenire.

Chiederemo alla @annascavuzzo e al sindaco @beppesala e alla Giunta tutta oltreche ai consiglieri e Municipi (@municipio8_milano e @municipio7_milano ) di farsi carico di questa risoluzione in vista dei prossimi concerti del 15 e 16 luglio a La Maura.

 

PRECISE RESPONSABILITA' del COMUNE!

Serve l'intervento del prefetto? del questore?
chi ha responsabilità di sicurezza?
il tema può essere trascurato?

 

Abbiamo chiesto un parere tecnico ad un esperto di telefonia

“Di fatto succederà sempre perché, com’è ovvio, la capacità delle antenne del mobile viene saturata dalla concentrazione di utenze (che in un concerto ormai quasi tutti passano il tempo a filmare e a postare le clip, quando non facciano una diretta social dell’evento).

Si può ovviare? Certo, si possono installare, in occasione di eventi programmati, delle antenne provvisorie (raddoppio di quelle fisse o con postazioni autocarrate). Probabilmente lo si fa in maniera insufficiente perché per le compagnie TLC sono solo costi (99,9% ha tariffa flat).


Il punto è che dovrebbe essere l’organizzatore a contattare le compagnie preventivamente e sottoporre un piano di accessibilità: naturalmente ci sono dei costi da sostenere e condividere e per massimizzare i profitti…

Anche il comune dovrebbe partecipare al tavolo programmatico e compartecipare agli oneri.

Perché a San Siro Stadio non succede?
Perché data la continuità durante l’anno degli eventi sportivi ogni grande stadio ha un rete di antenne ad hoc calibrata sulla totalità degli accessi.

Insomma anche qui un problema organizzativo e di utilizzo occasionale intensivo di alcune aree.

Di fatto quel che scrivi è corretto, intaccare la funzionalità della rete mobile fonia e sopratutto l’accesso alle chiamate di emergenza non è legalmente sostenibile.
Se qualche avvocato in zona volesse fare un esposto sarebbe interessante seguirne l’iter.”

PRECISE RESPONSABILITA' del COMUNE!

Serve l'intervento del prefetto? del questore?
chi ha responsabilità di sicurezza?
il tema può essere trascurato?

Responsabilità in capo al Comune
Il Comune non è un semplice “spettatore” che concede uno spazio, ma l’organo di governo del territorio che deve garantire l’ordine pubblico, la salute e la sicurezza dei cittadini (sia dei residenti che dei partecipanti all’evento).
Violazione del dovere di vigilanza e di tutela della pubblica sicurezza: Ai sensi del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), il Comune (spesso in sinergia con la Prefettura e la Questura) rilascia le autorizzazioni per i grandi eventi solo previa verifica delle condizioni di sicurezza. Permettere che un’area resti isolata a livello di telecomunicazioni significa approvare un piano di sicurezza deficitario.
Interruzione di pubblico servizio (art. 340 Codice Penale): Sebbene il Comune non “stacchi” materialmente le linee, autorizzare un evento sapendo (o dovendo sapere) che questo causerà il blocco totale delle comunicazioni (comprese le chiamate di emergenza al 112) potrebbe configurare una responsabilità per omissione. Il Comune ha il potere-dovere di imporre prescrizioni vincolanti per evitare tale interruzione.
Mancata concertazione nei tavoli tecnici: Il Comune ha l’obbligo di convocare la Commissione Provinciale/Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo. Se in quella sede non viene preteso un piano TLC (Telecomunicazioni), vi è una chiara carenza amministrativa.

Responsabilità in capo agli Organizzatori
L’organizzatore dell’evento è il primo garante della sicurezza all’interno e nelle immediate vicinanze dell’area del concerto. La massimizzazione del profitto non può mai andare a discapito della pubblica incolumità.
Responsabilità Civile (Art. 2043 e 2050 Codice Civile): L’organizzazione di un grande concerto è un’attività che, per il volume di persone coinvolte, può essere considerata “pericolosa” o comunque generatrice di rischi specifici. L’organizzatore risponde dei danni cagionati dalla mancata predisposizione di tutte le misure idonee a evitare il danno. Se un residente o un bagnante non potesse chiamare un’ambulanza a causa del blocco della rete, l’organizzatore potrebbe essere chiamato a risponderne civilmente (e penalmente per lesioni colpose).
Inadempimento delle linee guida Safety & Security (Direttiva Piantedosi/Gabrielli): Le normative vigenti sui grandi eventi impongono piani di emergenza e safety rigorosissimi. Un piano di evacuazione o di gestione delle emergenze sanitarie è nullo o inefficace se i soccorritori e la sicurezza interna non possono comunicare o se il pubblico non può lanciare l’allarme.
Mancata attivazione delle soluzioni tecniche (COW – Cell on Wheels): Come giustamente rilevato dal vostro tecnico, gli operatori telefonici offrono soluzioni temporanee (antenne carrabili). È dovere dell’organizzatore contrattualizzare e co-finanziare questi servizi all’interno dei costi di gestione dell’evento.

 

Serve una diffida formale (tecnicamente, in questo caso, una lettera di diffida e messa in mora) è un atto formale con cui si intima a un soggetto (il Comune e gli Organizzatori) di fare o non fare qualcosa, avvertendolo delle conseguenze legali in caso di inadempimento.
 
Si tratterebbe di una diffida preventiva per la tutela della pubblica incolumità, finalizzata a mettere nero su bianco che le autorità sono a conoscenza del rischio prima che l'evento si verifichi.

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