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Inviato da avatar Luciano Bagoli il 24-08-2026 alle 10:02

 

GENTILE ASSESSORE ALLO SPORT DI MILANO

Come scritto nella precedente, l'estate 2026 è colma di Campionati Europei, cruccio e gioia per noi sportivi. Questa volta le propongo alcune delle strutture che hanno ospitato le manifestazioni continentali nei quali l'Italia ci dà gioia vincendo molte medaglie, ponendosi ai vertici europei in molte discipline. Ma gli sportivi italiani che frequentano altri Paesi grazie alla loro attività di atleti, allenatori e dirigenti, sono crucciati di fronte alla situazione delle strutture sportive del nostro Paese, e i milanesi in particolare per lo stato delle strutture nella loro città.
Nonostante quanto da lei affermato anche un mese fa sui giornali, che Milano è avanguardia nello sport, la nostra città è drammaticamente fanalino di coda in Europa nello sport e per prenderne oggettivamente coscienza, per chi come lei non ha avuto la nostra fortuna di esservi (magari le ha viste in TV), si osservino le strutture dei vari Campionati europei svolti in questa estate straordinariamente ricca di successi per gli atleti italiani.
I Campionati di NUOTO sono iniziati con i Giovanili a Monaco di Baviera nella prestigiosa Olympiaschwimmhalle costruita a fine anni '60 per i Giochi di Monaco 1972, una struttura ch'è avanguardia architettonica e ambientale, come tutte quelle delle Olimpiadi bavaresi. L'Italia è giunta seconda con 5 medaglie d'oro, 5 d'argento e 4 di bronzo, dietro la rientrante Russia (ipocritamente presentata con la bandiera bianca degli Atleti Individuali Neutrali) che ha vinto 15 medaglie d'oro, 10 d'argento e di 11 di bronzo. Qui era presente una sola atleta milanese, Alice Guarnieri, e un quasi milanese, Gabriele Di Scola, di Rozzano.
l'Olympiaschwimmhalle ha 1.500 posti per il pubblico più quelli per le squadre.
I Campionati Europei Assoluti di nuoto si sono Svolti a Parigi nel centro acquatico olimpico e nella Senna (purtroppo!).
A Parigi l'Italia è giunta seconda dietro la Gran Bretagna per il numero di medaglie d'oro (15 a 14), ma complessivamente, con argenti e bronzi, ha vinto quasi il doppio delle medaglie britanniche. Unico quasi milanese presente - è comasco ma iscritto per la Canottieri - Davide Baraldi, nei tuffi da grandi altezze.
Il centro acquatico di Parigi ha 2.500 posti per il pubblico.
I campionati Europei di GINNASTICA FEMMINILE sono stati a Zagabria, dal 13 al 16 agosto (seguono quelli maschili), nella Arena Zagreb. L'Italia è giunta seconda - 1 oro, 2 argenti, 1 bronzo - dietro le Russe (sempre ipocritamente presentate come atlete individuali) con 2 ori, 1 argento, 2 bronzi.
L'Arena Zagreb ha 16.500 posti per il pubblico di eventi sportivi, che diventano 24.000 per i concerti (meglio dell'ex Palazzetto di San Siro).
I Campionati Europei giovanili di ATLETICA sono stati a Rieti (si, Rieti!) nello stadio Guidobaldi, di cui presentiamo la fotografia aerea con la pista di riscaldamento, la tribuna con 5.000 posti e il fiume Velino (quello della cascata delle Marmore) che gli scorre a fianco.
I Campionati di Bimingham sono stati uno straordinario esempio della volontà dei nostri atleti di perseguire i loro traguardi nonostante le difficoltà presenti nel nostro Paese. Lo stadio di Birmingham fa invidia e qui è presentato mentre sta partendo la staffetta 4x400 che ha inferto - è il caso di dirlo - una duplice bruciante sconfitta ai britannici: nella staffetta, che storicamente ritengono quasi un loro dominio, e nella classifica per nazioni.
Osservi, gentile Assessore, il pubblico e se ha visto qualche gara avrà certamente notato, come anche per il nuoto e la ginnastica, la grande civiltà e sportività.
Questi sport sono luoghi di civiltà che aiutano la crescita di giovani per un futuro migliore, che siano in campo o in tribuna.
E ora domandiamoci se a Milano c'è una sola struttura somigliante a quelle qui presentate, nelle quali noi saremmo felici di ammirare, assieme ai nostri giovani, gli atleti di tutto il mondo. No, a Milano non c'è nulla che vi si avvicini minimamente.
Per il nuoto non abbiamo una piscina a livello internazionale e la futura piscina "olimpionica" Cardellino, con i suoi 850 posti a sedere al massimo potrà ospitare Campionati italiani.
Per l'atletica Abbiamo l'Arena, dove si potrebbero svolgere eventi nazionali e Meeting, ma non con l'attuale pista i in pessime condizioni che il Comune non ha previsto di riqualificare e non può ospitare neppure gare provinciali. Di Campionati internazionali all'Arena non se ne può parlare perchè mancano le strutture necessarie: pista di riscaldamento, sale stampa e di giuria, parcheggio, ecc.
E di fare un impianto "leggero" come quello di Rieti Milano neppure ci pensa.
L'Arena Zagreb è un sogno. Noi avevamo il Palazzetto, crollato nel 1985, mai più ricostruito e neppure sostituito. Abbiamo il Palalido, ovvero Allianz Cloud, con 5.000 posti, pochi per grandi eventi: a Zagabria era tutto pieno! Talvolta ripariamo al Forum di Assago che ha 15.000 posti, ma non è Milano.
Questa è la realtà milanese per lo sport di alto livello, ma per lo sport di base e di preparazione per traguardi anche nazionali giovanili, col quale i giovani vengono educati all'impegno, a sognare e perseguire traguardi, non è meglio. Anzi è peggio, perché mancano le strutture per il percorso più importante, siamo assenti proprio con i giovani nell'età nella quale dovrebbero imparare ad avere fiducia nel futuro loro e dei loro compagni.
E quindi gli atleti che ci provano vanno altrove, ma per tutti gli altri ci sono solo scarse strutture, spesso fatiscenti e certamente con le tariffe più care d'Europa.
Con sincerità,
Luciano Bagoli

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