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Inviato da avatar Simone Storti il 13-01-2012 alle 13:45

Spunti interessanti, sono d'accordo con tutto ciò che favorisce il trasporto pubblico: corsie preferenziali, semafori asserviti, integrazione tariffaria, incentivo per gli abbonamenti, accessibilità dei mezzi.

Per quanto riguarda i controlli e le barriere in metropolitana, sono un po' pessimisticamente portato a credere che una città italiana non sia pronta a soluzioni alla tedesca, con accesso libero alle stazioni della metropolitana. Se pensiamo che recentemente sono stati aggiunti tornelli anche in alcune stazioni ferroviarie (mi viene in mente Cadorna), evidentemente se ne sentiva la necessità.
Credo che si potrebbe iniziare aumentando i controlli ma lasciando le barriere, dove presenti (e, magari, aumentando anche i controlli alle barriere con agenti di stazione più attenti a quello che succede fuori dal loro gabbiotto). Solo in un secondo momento - forse - si potrà pensare di togliere le barriere.
Resta comunque il fatto che non mi pare i tornelli siano un ostacolo all'utilizzo dei mezzi pubblici (da parte di chi paga ovviamente), e quindi la loro eliminazione non mi sembra una priorità. Al limite andrebbero studiati meglio i varchi in alcune stazioni di grande traffico (Cadorna, Duomo, San Babila, Loreto, Centrale...), cambiando magari il senso di utilizzo di parte dei tornelli a seconda dell'ora della giornata: immagino per esempio che a Cadorna al mattino servano più varchi in entrata, visto che la maggior parte della gente arriva in treno e scende in metropolitana, mentre alla sera ne servano di più in uscita.

Ultima postilla sui passaggi pedonali: occhio a non ostacolare il trasporto anche - perché no? - a piedi. Mi è capitato di spostarmi per tragitti più o meno lunghi a piedi e sono arrivato alla conclusione che in tanti casi Milano non è una città per pedoni. In alcuni incroci i pedoni devono fare giri assurdi, oltre che sopportare a volte attese infinite ai semafori.
Spostare gli attraversamenti dagli incroci rischia di allungare i percorsi a piedi (se sto percorrendo una via e ad ogni incrocio devo spostarmi verso l'interno della traversa per attraversare) e di favorire l'attraversamento selvaggio, ancor più pericoloso per pedoni e automobili.

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