Rispondi a:

Inviato da avatar Silvia Fiore il 24-03-2012 alle 11:35

Il grave disagio causato dal mercato in argomento mi ha spinto a scrivere qui ma anche a raccogliere i pareri a riguardo da parte di chi abita la via in argomento.
Visto il diffuso malumore dei cittadini interpellati ho preso l'iniziativa di raccogliere le firme per poter presentare istanza di rimozione, anche parziale, delle bancarelle che occupano la via il sabato.
Le stesse firme sono a disposizione.

Il mercato in oggetto ha inizio il sabato mattina molto presto per l'installazione delle bancarelle.
Già dalle 5/6 del mattino il rumore è tale da non consentire di proseguire il sonno ed inoltre i mezzi di trasporto utilizzati, spesso molto vecchi, malmessi ed inquinanti, lasciati a lungo accesi per poter montare le stesse bancarelle, creano una situazione tale per cui, uscendo in strada, l'aria sia praticamente irrespirabile.

Situazione che si ripete, peggiorata, la sera, al momento dell'abbandono della via, momento in cui i predetti mezzi vengono di nuovo a lungo lasciati accesi, questa volta per riscaldare i motori.
Vengono inoltre, specie durante l'inverno, utilizzati generatori di corrente a benzina lasciati accesi praticamente tutto il giorno con gravi conseguenze per la qualità, già gravemente compromessa, nella nostra città, dell'aria.

Questo, fra l'altro, è l'unico mercato a mia conoscenza, che si protragga sino alle 17/18 della sera e, alla fine della giornata, viene lasciata una situazione a dir poco imbarazzante.

Rifiuti dappertutto, ESCREMENTI UMANI nel giardino all'angolo con via Pascal e lo stesso giardino, pieno di una buona parte dei rifiuti ed ESCREMENTI!!! predetti, non viene poi pulito dall'AMSA che probabilmente ha solo ordine di pulire la via.

In quel giardino ci giocano bambini piccoli, anche io ci porto il mio, molto malvolentieri e controllando continuamente che non entri in contatto con lo schifo di cui sopra.

I mezzi dell'AMSA poi, spesso, proseguono la loro attività, inquinando anch'essi e facendo un baccano terribile, sino alle 22/23.

Risulta inoltre impossibile portare l'auto fuori dai box e parcheggi privati posti nella via.
Io stessa, se programmo di utilizzarla il sabato, devo lasciarla parcheggiata in una via limitrofa la sera di venerdì, col rischio che possa essere danneggiata o, peggio, rubata, questo avendo un box a mia disposizione.
Oppure devo portarla fuori al mattino molto presto, entro le ore 8, proprio il sabato che, non dovendomi recare al lavoro, potrei riposarmi un pò più a lungo...anche se comunque vengo svegliata presto a causa di quanto detto pocanzi...

Interpellati alcuni vigili, gli stessi mi hanno comunicato che è pieno diritto, in qualità di residenti, di uscire con l'auto dal portone carraio e di utilizzare la carreggiata nella via dove transita chi compra al mercato.
Il problema è che molto spesso è difficilissimo manovrare per potersi immettere nella carreggiata a causa del cattivo rispetto delle distanze di legge da parte dei venditori, che parcheggiano i loro mezzi a proprio comodo senza rispettare le esigenze altrui, e per la presenza degli avventori.
Inoltre, passare con l'auto dove ci sono centinaia di persone che camminano con passeggini, bambini per mano, borse, bici e cani è veramente difficile e, soprattutto, estremamente pericoloso, anche e ovviamente, tenendo un'andatura molto lenta.

Chi si vede arrivare un auto mentra è convinto di essere in una zona esclusivamente pedonale, inoltre, spesso impreca e da botte alla carrozzeria...non aggiungo altro.

Non riesco ad immaginare una situazione di emergenza in cui dover velocemente abbandonare la via oppure l'accesso di un ambulanza in un intervento d'urgenza.

I controlli sono insufficienti, raramente si ha l'opportunità di incontrare vigili se non richiedendo un intervento, ma credo che ci siano cose più importanti di cui già debbano preoccuparsi.

Una situazione del genere è indegna per una città che vuole essere moderna ed efficiente e al servizio del cittadino.


Il mercato in argomento ha inoltre sede provvisoria (ormai da più di dieci anni), nella via Valvassori Peroni, essendo stato spostato dalla sua sede naturale, dietro la stazione ferroviaria di Lambrate, per consentire la realizzazione di un parcheggio il quale viene utilizzato durante la settimana lavorativa e molto poco il sabato. La sede del mercato dovrebbe tornare al più presto in quella dislocazione.

Eventuali alternative potrebbero essere la vicina via Celoria, molto più larga di Valvassori Peroni e completamente libera nella giornata del sabato in quanto utilizzata a fini di parcheggio delle auto, dagli studenti dell'università, solo dal lunedì al venerdì.

Via Celoria inoltre, essendo più lunga e larga di via Valvassori Peroni e  non avendo edifici residenziali che si affacciano su di essa, potrebbe essere utilizzata solo nella zona di marciapiede, lasciando completamente libera la carreggiata stradale e non limitando l'uso dei parcheggi privati che in quella via non esistono.

Silvia Fiore

Accedi

Devi inserire Nome utente e Password per inviare un messaggio. Se non li hai prosegui inserendo il contenuto della risposta e i dati personali (nome, cognome e email) oppure Registrati

L'accesso a questo sito è possibile anche per gli Aderenti alla Rete Civica di Milano selezionando nel menu a tendina la voce "Aderente della Rete Civica di Milano".

Contenuto della risposta