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Informativo
10 anni fa
Viale Lombardia, 65, 20131 Milano, Italia
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Noi siamo persone alla ricerca di nuovi stili di vita, non fondati sul "ben-avere", ma su un reale "ben-essere" della persona e della collettività, secondo criteri di eticità, equità, solidarietà e sobrietà.

A tal fine vogliamo individuare proposte reali e concrete che riformulino in modo responsabile il nostro stile di produzione e di consumo.

Vogliamo realizzare un circuito locale di economia solidale, basata sulle relazioni e sullo scambio tra le persone, i territori e le culture; un'economia che riconosca la complessità del nostro mondo, ne valorizzi le differenze e rifiuti l'esclusione e lo sfruttamento; un'economia strumento di pace e di cooperazione tra i popoli.


Manifesto di Es3MI: per una rete di economia solidale di zona 3

 

Ad Es3MI aderiscono le Realtà di Zona (RdZ) associative, piccole realtà economiche, sociali, professionali, che attribuiscono un senso politico all'atto di acquistare/consumare, e che vogliono costruire un modello alternativo alla crisi non solo economica, ma anche di civiltà che stiamo vivendo.


Il nuovo modello di cui abbiamo bisogno deve ritornare a mettere al centro le persone e le risorse naturali.

Es3MI intende lavorare ad una CONVERSIONE ECOLOGICA energetica, industriale, produttiva, dei consumi.


Es3MI nasce come gruppo spontaneo e apartitico che agisce senza scopi di lucro nell’ambito del consumo critico e solidale. Ad esso possono aderire tutte le Realtà di Zona che ne condividono le finalità e i metodi. L’ambito territoriale in cui opera è la zona 3 di Milano e quartieri adiacenti.


Obiettivi dei soggetti che aderiscono a questa rete, basata sul rapporto diretto tra consumatori, produttori e altri fornitori di beni e servizi, sono


Per quanto riguarda il consumo:

  • Creare e sostenere processi a filiera corta opponendosi al modello della Grande Distribuzione Organizzata.

  • Aprire nuove dinamiche relazionali tra RdZ basate su reciprocità e cooperazione e sul rapporto di fiducia e solidarietà.

  • Condividere con i produttori e i fornitori di beni e servizi i criteri di formazione dei prezzi (cd. prezzo trasparente) in contrapposizione alla mera logica del profitto.

  • Nella consapevolezza che molti dei beni e dei servizi strettamente necessari alla nostra economia quotidiana non sono ancora disponibili nel circuito dell’economia solidale e sono prodotti e commercializzati in modo non consono ai principi espressi, è impegno di Es3MI individuare e promuovere quelli più affini ed eventualmente valutare modalità di collaborazione con le realtà produttive che li forniscono, nell’ottica di diffondere quanto più possibile il rispetto di questi principi nel sistema economico attuale.

 
Per quanto riguarda la trasformazione sociale:

  • Rispettare i diritti umani, civili, sociali e sindacali di quanti partecipano a tutto il ciclo produttivo.

  • Promuovere l’inclusione sociale delle categorie protette, dei migranti e il rispetto delle pari opportunità.

  • Difendere l’economia legale, trasparente, fiscalmente in regola, come strumento di opposizione alla criminalità organizzata.

  • Favorire la nascita di forme associative partecipate (GAS, associazioni, comitati tematici, etc)

 
Per quanto riguarda il rispetto dell’ambiente e della salute:

  • Promuovere le pratiche di riduzione dell’inquinamento nelle attività lavorative e produttive.

  • Incentivare aziende, negozi, artigiani e professionisti a compiere scelte ecologiche e cooperative.

  • Diffondere la pratica del risparmio energetico della diffusione e dell'utilizzo di energie alternative. Obiettivo è costituire una rete di operatori energetici, definire criteri etici, elaborare progetti di intervento per gli utenti , anche con impianti collettivi.

  • Sostenere l’agricoltura praticata con metodi biologici e biodinamici e concorrere alla realizzazione della sovranità alimentare.

  • Opporsi al consumo indiscriminato del territorio agricolo attuato attraverso gli insediamenti industriali e di centri commerciali, le grandi monoculture per la produzione di agrocarburanti, gli impianti solari a terra.

  • Promuovere un sistema di consumo che limiti l'impatto dell'uomo sull'ambiente, contrastando la cultura del”usa e getta” ed incentivando il riutilizzo dei beni usati mirando ad allungarne il ciclo di vita. Stimolare il ruolo civico di ciascuno nel ridurre la produzione di rifiuti, incentivandone la differenziazione, invitando ad evitare il consumo di prodotti  con eccessivo imballaggio.

 
Per rispondere alla perdita di potere d'acquisto degli stipendi:

  • Sostenere la filiera corta e l'acquisto di prodotti sfusi perché offrono la possibilità di avere beni di qualità al giusto prezzo e riducono l’utilizzo degli imballaggi.

  • Organizzare acquisti collettivi.

  • Promuovere la cultura della sobrietà e del consumo critico.

  • Realizzare controinformazione sulla pubblicità consumistica che induce falsi bisogni (emblematico il consumo dell’acqua imbottigliata).

  • Sperimentare all'interno della rete modalità alternative di scambio delle merci e dei servizi (baratto, banca del tempo, moneta locale)

  • Favorire progetti di coabitazione all'insegna di sostenibilità ambientale, condivisione, progettazione partecipata e apertura al territorio.

 
Per realizzare la trasformazione dei rapporti tra individui, come modalità di relazione all'interno della rete proponiamo:

  • La partecipazione attiva alle discussioni sulle tematiche e la condivisione delle decisioni.

  • L'impegno nell'economia locale e il rapporto con il territorio

 
Modalità di adesione e di partecipazione
Ad Es3MI possono partecipare soggetti economici e non economici, quali gruppi informali o associazioni riconosciute di cittadini/consumatori/utenti, aziende, istituzioni pubbliche e altri soggetti che si riconoscono nei principi dell'economia solidale e condividono lo spirito di questo manifesto.

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