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Informativo
9 anni fa
Via Antonio Mambretti, 40, 20157 Milano, Italia
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Sarebbe meglio dire: attenzione!... in periferia.

Quartiere Vialba-Q.to Oggiaro.

Ecco qualcosa di concreto nel quartiere dopo oltre due anni di “nulla” dell’ amministrazione Pisapia.

Alla ex scuola di via Mambretti 33 viene cambiata la destinazione d’uso. Per almeno vent’anni sarà un dormitorio pubblico ospitante 300 persone!  Con il benestare della maggioranza di sinistra del CdZ8 che ha ratificato in luglio questa iniziativa dell’amministrazione comunale, senza batter ciglio. Ci siamo impegnati in aula a far notare l’inopportunità della decisione, ma evidentemente non è valso a niente.

Da alcuni mesi, per volontà dell’assessorato ai servizi sociali, parte della struttura in oggetto è già adibita allo scopo di ricovero di senza tetto, così come avviene nel vicinissimo stabile di via Aldini 42 (anch’esso demaniale) ospitando nell’insieme alcune decine di persone. Solo  200 metri di distanza separano le due strutture.

A breve quindi, la totalità di questo grande stabile centenario di via Mambretti (proprietà comunale di 4.000mq.) ex Scuola elementare “General Cantore”, già Archivio Civico,  verrà destinata  ufficialmente ad ospitare permanentemente  uno dei due dormitori chiamandolo “Albergo sociale”, in un quartiere già problematico che, con l’impegno dei cittadini virtuosi, associazioni ed oratori, interventi ben visibili delle passate amministrazioni, da anni cerca di riscattarsi.

Molti residenti hanno in questi mesi percepito la presenza in quartiere durante il giorno degli “ospiti”, visto che gli stessi non possono per regolamento stare all’interno degli stabili. Ora, che sono poche decine. Cosa avverrà quando saranno ben 300 solo in via Mambretti?

Doveva essere solo per “l’emergenza freddo”, invece…

Nel preambolo della delibera di Giunta si legge: ” … strutture che accolgano soggetti che presentano particolari fragilità sia per l’età avanzata sia per la presenza di problematiche di tipo sanitario fisiche o psichiatriche… persone senza fissa dimora; persone in condizione emergenziale; persone temporaneamente residenti sul territorio cittadino”.

Caspita, alto che “albergo”!

Non si contesta l’utilità dell’uso, soprattutto in periodi di grave crisi come quello attuale non è difficile che cittadini cadano nel disagio economico e sociale, ma l’opportunità di una concentrazione di tali strutture, con tali numeri, in un solo rione, perlopiù già problematico.

Concentrare le criticità è lungimirante?

Perché non distribuire in maniera più omogenea anche in altre zone della città centinaia di persone con gravi problemi, spesso non solo economici?

Prevedere permanentemente dormitori, distanti solo pochi passi tra loro, ospitanti centinaia di persone, in un quartiere con storiche problematiche sociali e di sicurezza è assurdo, demenziale e per  molti residenti anche pericoloso. Avremmo visto di buon occhio, soprattutto per ragioni sociali e di sicurezza, se la struttura fosse stata offerta in toto per l’accoglienza dei tanti genitori separati che spesso, in gravi difficoltà economiche, sono costretti a vivere in auto. Certo, non credo che sarà loro precluso l’accesso, ma stando così le premesse, certamente i posti a loro destinati saranno pochi. Troppo pochi, rispetto all’esigenza di questa tipologia di persone che a mio avviso vengono ben prima dei “soliti altri”. Per fortuna la Regione Lombardia si sta muovendo in tal senso (ieri stanziato 1 milione di euro). Evidentemente chi governa  oggi Milano ha altre priorità.

Assurdo è anche il fatto che a brevissima distanza dai due suddetti dormitori, a non più di 300 metri, all’interno dello splendido parco villa Scheibler-Lessona vivono indisturbati da molti mesi, un gruppo di senza tetto. Nonostante le ripetute segnalazioni del sottoscritto in Consiglio di Zona, questa paradossale situazione è risaputa dalla vigilanza (che nella villa Scheibler ha un presidio) e tollerata dall’amministrazione! Grandissimi!

La sinistra in compagna elettorale per i cittadini della zona Vialba – Quarto Oggiaro aveva promesso servizi mancanti in quartiere (esempio gli uffici anagrafe). Invece nulla, in compenso apre dormitori.

Questa è l'attenzione di Pisapia alle periferie? 

Aiuto! Era meglio il “nulla” dei due anni precedenti!                             

Enrico Salerani- capogruppo Lega Nord Consiglio di Zona 8

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Caro Salerani la tua analisi è carente. Reputo giusto che l'Amministazione comunale trovi un posto per i sentatetto, perchè bisogna aiutare i più deboli. I senzatetto normalmente vivono nelle loro zone...
avatar Claudio Consolini 9 anni fa
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Concordo e sottoscrivo pienamente quanto scritto dal Consigliere Salerani.  Anche  il PDL  ha espresso e motivato  la contrarietà a questa decisione che non tiene conto del fatto che il quartiere, che durante...
avatar Enrico Salerani 9 anni fa
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Nel giro di una settimana: - incendiata portineria in L.go Boccioni 10. (80 metri dallo stabile del prossimo " Albergo Sociale ") - sventato dall'intervento delle forze dell'ordine un tentato stupro di...
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e gli Zingari di Via Montefeltro ?? E gli occupanti di Italmondo ?? Questo è diventato un suk