6 anni fa
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Si parla tanto dei politici ladri, che si appropriano indebitamente della cose pubbliche e dei soldi degli italiani per i loro scopi personali.

Ma non sono i soli!.

Un'altra vergogna analoga (o peggiore) è quella delle "autogestioni" e "occupazioni" che si consumano in buona parte delle nostre scuole pubbliche, specie sotto Natale.

Un branco di banditi, autodefinitisi "associazioni studentesche" si appropriano della roba pubblica, dei locali e delle strutture scolastiche, che appartengono a tutti i cittadini italiani per farci i cavoli propri.

E tutti noi, da buoni SCHIAVI, siamo costretti a pagare.

Un esempio è la autogestione-occupazione del Brera, dove è dato spazio pure ai militanti del "Cantiere" e del "Comitato abitantei di San Siro", gente che effettua e propugne occupazioni abusive, resistenza alla forza pubblica, evasione fiscale ed ogni genere di reato.

Ma questi possono entrare nelle nostre scuole a tenere concione. Usano le strutture pubbliche per incitare alla illegalità.  E a carico dei contribuenti! Che vergogna.

BASTA CON QUESTA SCHIFEZZA. Perchè i magistrati di "mani pulite" non fanno inchieste su questi colossali peculati che si verificano per settimane intere.  Perchè gli italianio sono COSTRETTI a pagare per mantenere questa gente che usa le strutture pubbliche (e il riscaldamento e la corrente elettrica, e tutto il resto) per fare i loro interessi?

Ricordo che la scuola non è "degli studenti", e tantomeno è di alcuni gruppi che si autoproclamano rappresentanti del popolo.  La Scuola appartiene a tutti i cittadini italiani, genitori, vecchi, neonati compresi.  Quindi la "democrazia studentesca" tanto declamata dai tribuni studenteschi è solo la solita dittatura!  Se no, finitela di esaltare sì le scuole statali come il massimo della libertà e democrazia. Perchè diventano ostaggio dei prepotenti.

Come al solito, in Italia: due pesi e due misure.

La delinquenza di sinistra non suscita scandalo, ma diventa "parte del paesaggio".

Crocifige il politico di turno, ma mette la testa sotto la sabbia di fronte alle truppe anarco-comuniste libere di fare quel cavolo che vogliono, e calpestare i dirtitti degli italiani.

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