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http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/14_febbraio_22/mensa-aumenta-via-campagna-sostegno-schiscetta-libera-06e2b728-9bcf-11e3-87f4-ff088781357a.shtml

SESTO SAN GIOVANNI

La mensa aumenta? Al via campagna a sostegno della «schiscetta libera»

Un gruppo di genitori ha annunciato il via di una raccolta di firme

Nuovo capitolo del braccio di ferro tra un gruppo di genitori, contrari ai rincari a seguito del cambiamento nel metodo di pagamento delle mense scolastiche (da forfait a consumo) e l’amministrazione comunale di Sesto San Giovanni. Mamme e papà hanno annunciato che inizieranno una raccolta di firme a favore della “schiscetta” portata da casa.

ESONERI VIETATI- L’ennesima protesta nasce dopo che l’amministrazione comunale ha approvato nuove fasce di reddito e relative tariffe pasto, con minori aumenti rispetto alla prima modifica effettuata in settembre, ma pur sempre aumenti per numerose famiglie. Nel frattempo i dirigenti scolastici degli istituti comprensivi Breda e Rovani, hanno diramato una circolare in cui ricordano che è vietato l’esonero dalla mensa se non per motivi di salute e religiosi, per i genitori che hanno scelto il tempo pieno. Mamme e papà, a fronte degli aumenti, infatti, si sono organizzati facendo mangiare i figli a casa e poi riportandoli a scuola almeno una volta a settimana.

LA PROTESTA- Riuniti nella pagina Facebook “No all’aumento della mensa scolastica Sesto San Giovanni” e nel gruppo Genitori Attivi, hanno deciso di far partire una raccolta firme per “capire quante famiglie, per risolvere il problema del caro-mensa, sono dell’idea di portarsi il cibo direttamente da casa. Mettiamo da parte, per un momento, gli ostacoli pratici (ASL, direzioni, finte leggi che ci vengono sventagliate in faccia per farci paura, mentre in realtà non c’è scritto da nessuna parte che la schiscetta non si può portare) e pensiamo insieme a una raccolta firme da diffondere davanti alle scuole”. La raccolta firme comincerà nei prossimi giorni.

DOGGY BAG- Per placare le preoccupazioni dei genitori sui costi e dei docenti sulle assenze dalla mensa (considerata parte integrante del tempo scuola e dunque momento educativo), il consiglio comunale lunedì sera ha approvato una mozione presentata da Sel per permettere ai bimbi di portare a casa il cibo che non è stato consumato (in inglese doggy bag, letteralmente il sacchetto per il cane), un sistema molto comune nel Nord Europa sia a mensa che nei ristoranti. Un modo per evitare sprechi e favorire risparmi.

22 febbraio 2014

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Fino all'università mi sono portato la schiscetta, perchè non avevamo soldi da buttare, ma solo da impiegare:...