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5 anni fa
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Tempo fa avevo mandato questa proposta all'assessore Maran...

Avevo ricevuto una risposta da Amsa per parlarne, pero' avevo soltanto trovato un articolo interessante e lo avevo girato a chi mi pareva potesse darne un seguito.

Tutto si è arenato..

Ma AMSA non potrebbe fare qualcosa del genere?

Che ne pensate?

Allego mie mail e relative risposte

 

Claudio

 

---

 

Claudio Ravanello <ksfrav@gmail.com>

29/10/13    
a AMSA

Salve,
veramente io non sono altro che un websurfer, in Italia ci sono troppi Dottori ... Ho trovato l'articolo, che ho reputato interessante, su Internet e l'ho proposto all'assessore Maran.

Direi che i riferimenti sono sull sito che vi ho linkato, nella sezione contatti:

http://www.fareraccolta.it/

CONTATTI

F.A.R.E. srl Via Tavernelle, 1
47924 Rimini
P.I./C.F. 04048160404
info@fareraccolta.it
Paolo Agostini Tel. +39 338 7816641

Giovanardi Matteo Tel. +39 339.4999540

Pivi Omar

Cordiali saluti

Claudio Ravanello


Il giorno 29 ottobre 2013 14:55, AMSA - Segreteria Direzione <segreteria.direzione@amsa.it> ha scritto:

Gentile Dott. Ravanello,

abbiamo ricevuto la sua e-mail dalla Segreteria dell’Assessore Maran e, valutata la sua proposta, comunico che il nostro Direttore, Dr.ssa Paola Petrone e il nostro Responsabile Marketing, Dr. Danilo Vismara, saranno lieti di incontrarla presso la nostra sede per approfondimenti in merito.

 

Le fornisco di seguito un paio di disponibilità:

- lunedì 18 novembre, ore 14.00;

- martedì 19 novembre, ore 14.00.

 

In attesa di sua cortese riscontro, porgo cordiali saluti.

 

 

Fabiana Ferrera

Amsa S.p.A. – Gruppo a2a

Segreteria Direzione

Via Olgettina, 25 – 20132 Milano

T [+39] 02 27298211

F [+39] 02 2562903

fabiana.ferrera@amsa.itwww.amsa.it

 

Da: Laura.Basile@comune.milano.it [mailto:Laura.Basile@comune.milano.it] Per conto di Assessore.Maran@comune.milano.it
Inviato: martedì 1 ottobre 2013 16:19
A: ksfrav@gmail.com
Cc: AMSA - Segreteria Direzione
Oggetto: Rif: Recuperare la plastica meglio di quanto si fà oggi

 

Gentile Dott. Ravanello,

La ringrazio molto per avermi contattato.

Inoltro la Sua mail ad AMSA che se riterrà la Sua proposta di interesse La contatterà.


Cordiali saluti.


Pierfrancesco Maran
Assessore alla Mobilità, Ambiente, Metropolitane, Acqua pubblica, Energia
Comune di Milano
via Beccaria 19
20122 Milano



Da:        Claudio Ravanello <ksfrav@gmail.com>
Per:        assessore.bisconti@comune.milano.it, assessore.maran@comune.milano.it, sindaco.pisapia@comune.milano.it
Data:        01/10/2013 06.20
Oggetto:        Recuperare la plastica meglio di quanto si fà oggi




Buongiorno,
vi propongo un interessante articolo di una soluzione attivata in Emilia Romagna per recuperare efficacemente il PET.
E' un'idea facilmente ripetibile a Milano.

Cordiali saluti.

Claudio Ravanello


http://www.fareraccolta.it/

Tu consegni la plastica e il compattatore ti rilascia un buono-spesa!

Geniale per tutti: ambiente commercianti e consumatori. L’idea è di tre giovani imprenditori romagnoli, il progetto è un compattatore che riceve materiale riciclabile e consegna buoni spesa, ed è subito successone.

Oggi fare la raccolta differenziata dovrebbe essere un dovere di tutti noi, ma non sempre riusciamo a capire il vero valore di questa azione. È così che tre giovani imprenditori italiani hanno pensato di inventare un compattatore rivoluzionario che trasforma i nostri rifiuti in buoni spesa da utilizzare immediatamente.
L’iniziativa “Fareraccolta” nata nel giugno 2012 con una prima fase sperimentale a Riccione, dove i “nostri tre giovani” hanno proposto ad un gruppo composto da 22 esercizi commerciali una soluzione “non convenzionale” per promuoversi e attrarre nuovi clienti e fidelizzando quelli già esistenti.
Il meccanismo è molto semplice: conferire in maniera corretta i propri rifiuti plastici all’interno di un compattatore il quale rilascia immediatamente un buono spesa valido in tutte le attività aderenti all’iniziativa.

Il concetto di tramutare in valore i propri rifiuti è piaciuto a tantissime persone che hanno iniziato ad utilizzare questo nuovo sistema incentivante e soprattutto alle attività commerciali che hanno incrementato il numero delle vendite e accolto nuovi clienti che prima si rivolgevano ad altre realtà. Nella sperimentazione durata 45 giorni sono state raccolte oltre 2 tonnellate di materiale! Quello di cui si sono preoccupati fin da subito, nell’ottica di un circuito virtuoso, è stato di andare a costruire un protocollo di intesa con l’azienda di riferimento incaricata del servizio raccolta rifiuti, che per la regione Emilia Romagna è Hera S.p.a., per accordare il percorso di questo materiale destinato al recupero.

Il funzionamento del sistema è: l’utente arriva di fronte al compattatore, conferisce le sue bottiglie separando il tappo, che viene inserito in una apposita fessura del macchinario e raccolto separatamente in quanto non P.e.t.
Finito preme l’unico pulsante presente sulla macchina e riceve un buono spesa tarato del valore di 0,10 € al pezzo conferito (sembra poco… ma una famiglia di 4 persone che consuma acqua in bottiglia, bibite, vaschette per salumi e yogurt insomma Pet, può portare nel compattatore 10-15 pezzi giornalieri). 
Con lo scontrino in mano si reca nell’attività che ha aderito e lo sconterà sul totale della spesa secondo la proporzione di spesa che l’attività ci indica. Le attività che aderiscono non pagano una pubblicità, ma aderiscono ad un progetto di Marketing “Non convenzionale”, promuovendo i propri prodotti o servizi.

 Poter valorizzare immediatamente i propri rifiuti è risultato di altissimo gradimento, tanto che sono stati subito sommersi di richieste per applicare il progetto in tanti altri territori anche fuori da quello Italiano. Con le aziende di raccolta rifiuti con cui stanno dialogando in tante regioni e stringendo accordi hanno avuto modo di constatare che il materiale raccolto è pulito al 98%: molto di più rispetto a quello raccolto con i tradizionali sistemi per la differenziata.
L’unico onere per gli imprenditori è quello di mettere a disposizione del progetto un contenitore dedicato in cui vengono conferiti i sacchi di materiale raccolto
 dal sistema, successivamente da loro raccolti e inviati a recupero. Inoltre hanno deciso di destinare il 10% del margine commerciale generato da ogni installazione investendolo nell’ambito sociale del comune in cui è installato il comparatore.
In 10 mesi con solo 2 sistemi attivi (Ferrara e Misano adriatico) sono state raccolte 7 tonnellate di materiale già selezionato, e gli imprenditori contano di raggiungere le 30 postazioni entro l’anno.
 Inoltre stanno portando avanti un progetto per le spiagge della riviera di Rimini che prevede il posizionamento di 6 sistemi di raccolta anche dell’alluminio (lattine) e la promozione del territorio tramite i settori di ricezione turistica, artigianato, enogastronomia.

Riciclare guadagnado, un affare per tutti, natura in testa.

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avatar Massimo Mulinacci 5 anni fa
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avatar Claudio Ravanello 2 mesi fa
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