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4 anni fa
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Gentile Signora Anna desidero ringraziarla per il Suo impegno e non sapendo come rintracciarla lo faccio pubblicamente nella speranza che questa Mia la possa raggiungere.

Certo che è come scrivere un messaggio e poi inserirlo in una bottiglia poi lanciata nel mare….. oceano mare…..


Ma chi è la Signora Anna?

Cosa fa la signora Anna ?


La Signora Anna dedica una parte del Suo tempo ai bambini di Quarto Oggiaro, lei, una o due volte la settimana, si reca nel quartiere per trasmettere a Loro la passione ed il valore per lo studio e per la scuola.

Leggo la Sua lettera: .. < Mi chiamo Anna e faccio parte di SAVE THE CHILDREN mi occupo del recupero di disagi sociali ed in particolare del problema “ abbandono della scuola “ in situazioni critiche ecc..>


SAVE THE CHILDREN ?


Mentre leggo mi scorrono davanti agli occhi immagini di paesi in guerra o distrutti da una calamità naturale e allora mi precipito alla televisione in attesa di una “breking news” che fornisca notizie e immagini del quartiere senz’altro assediato da carri armati o sprofondato in un orrido squarcio nel terreno e invece niente… non ci sono notizie a riguardo… è tutto normale.

Incredibile… è arrivata SAVE THE CHILDREN a Quarto Oggiaro  come fosse una zona del mondo assoggettata alla paralisi sociale a tal punto da dover intervenire con una organizzazione strutturata per essere performante in scenari di guerra o di gravissimo disagio.

Incredibile… nella Milano del 2015 capita di dover chiamare un’organizzazione del genere per cercare di compiere quello che di solito viene fatto dalle istituzioni pubbliche presenti sul territorio come le stesse scuole, l’assessorato, la provincia ecc.

Gentile Signora Anna, quello che sta facendo con tanta passione è impagabile,  questa Sua mi commuove e al tempo stesso mi fa inferocire perché non è possibile aver raggiunto un livello di degrado cosi avanzato…

Allora mi ritorna in mente una frase detta dal “Signor molleggiato” davanti a 9 milioni di telespettatori che più o meno suonava così…< che valore avrebbe vivere in una villa dotata di tutti i confort e le bellezze possibili sé poi si trova in un contesto coma Scampia o Quarto Oggiaro a Milano?>…

Penso a Via Gluck…. Certo oggi Esso vive da big in mezzo ad altri big in compagnia dei “famosi e belli” a distanza siderale dai tempi che furono.

Gentile Signor Adriano, Mi sovviene un epitaffio che Le dono:

venni da via Gluck, fui cantante e poi famoso, ebbi fama e ricchezze, vissi mondi e genti al Mio pari ma mai abbandonai l’ignoranza…

Allora prende forma l’immagine che deriva dalle parole del “Signor molleggiato” che poi sono quelle della stragrande maggioranza dei milanesi, si stratifica l’idea che davvero qui sia il terzo mondo, siamo al “di là del mare”, distanti migliaia di miglia marine da Milano.

Come è possibile tutto questo?

Come è tollerabile una tale situazione intrisa di responsabilità politiche e sociali che per anni hanno gestito il “bene pubblico” si … ma come?…

Oggi nel quartiere di EXPO c’è SAVE THE CHILDREN affianco ai cittadini di buona volontà per ridurre una tragedia come quella dell’abbandono scolastico precoce, ci sono tanti “angeli” che cercano di sopperire alle mancanze istituzionali profonde e complici in modo criminogeno tali e quali alle realtà ben lontane geograficamente da Milano.

Dove sono le istituzioni?

Cosa fanno i tanti votati dal popolo che rappresentano il quartiere sé poi occorre intervenire con quanta e tale forza per compiere quei piccoli passi in un contesto dove la % di abbandono della scuola è paragonabile alle aree maggiormente sofferenti del pianeta.

Non è forse questa la generazione di bambini di oggi alla quale abbiamo affidato il compito di “cambiare il mondo” che dovrebbe essere custodita e tutelata oltre che amata per sperare in un miglioramento domani?

NON E’ FORSE UNA PRIORITA’ QUESTA?

Come si pensa di cambiare il quartiere sé le nuove generazioni le gestiamo come fossero dei profughi esodati da chissà quale area “in decomposizione” del pianeta!

Non c’è perdono per le scelte fatte negli anni 50/60 dalle giunte susseguitesi rispetto a questo quartiere, tale e tanta è la sofferenza inflitta oltre il degrado da non trovare formule compensative per giustificare “le scelte razziali sperimentali” sottoscritte dai più in nome della Milano locomotiva lombarda che doveva essere costruita e arricchita.…

L’epopea delle grandi industrie milanesi è finita da un pezzo e cosa resta qui di tanto splendore?

La morte dei più stroncati dai tumori e dalle insicurezze della disoccupazione che si trascina dietro il degrado e la povertà anche intellettuale, la discrasia adolescenziale, l’abbandono della scuola, l’insicurezza e la discriminazione che i più gentili milanesi celano educatamente, gli affronti anche pubblici di persone che poco di diverso hanno dai residenti o forse si….. in peggio.

Resta la speranza nei bambini cosi lontani dagli anni 50’ e nelle organizzazioni internazionali come SAVE THE CHILDREN  che hanno deciso di impegnarsi in Italia a giusta ragione date le condizioni in cui versano le periferie delle grandi città e la mediocrità della classe politica che Le gestisce.

Molte lune passeranno e molti soli e tanto ancora si dirà e si scriverà, poi non ci saranno più lune e più soli per Noi ma resteranno i sorrisi dei Nostri figli perché cosi voglio pensarli, sorridenti in una Milano migliore dove un signor molleggiato “proximo” costruirà la propria casa a Quarto Oggiaro senza sentirsi “un pirla”………

Gianluca Gennai

avatar Titti Brian 4 anni fa
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avatar Eugenio Golia 4 anni fa
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