Materiale
Informativo
3 anni fa
Via Francesco Saverio Nitti, 6866, 20152 Milano, Italia
0 consensi
Segnala Segnala come rilevante - Segnalato rilevante da 0 persone.

La sistemazione definitiva del quartiere Valsesia, nelle sue aree esterne, promessa dalle varie Amministrazioni succedutesi da almeno vent'anni, non è mai stata completata.

Si tratta nello specifico dell’ultima grande area, quella tra via Valsesia, via Bagarotti e via Nitti, comprendente anche orti su area privata (la proprietà che alcuni anni fa ha regolarizzato gli occupanti facendo dei regolari contratti, nell'attesa dell'esproprio o cessione al Comune) e la parte sopra il canale deviatore del fiume Olona (la copertura non è del Comune ma dell'Autorità di Bacino del Po ed è praticamente impossibile ottenere interventi da essa).

Si attende ancora la realizzazione appunto del 1° lotto del parco sul deviatore dell'Olona (allego l’ultimo progetto), mai decollato perché mai finanziato e ulteriormente bloccato dalla strana opposizione del Comitato del quartiere Valsesia (o meglio del suo ex Presidente, nel silenzio di tutti), dall'aver fatto scadere la variante urbanistica (per cui c'erano voluti cinque anni), che avrebbe consentito di fare gli espropri, e infine dalla Via d'Acqua per l'EXPO (non realizzata, ma che almeno avrebbe consentito la sistemazione solo dell'area al di là del canale, verso le case di via Cividale del Friuli).

Nell’ambito delle opere di urbanizzazione secondaria legate al P.I.I. “Parri – parco dei Fontanili” è stato terminato inmvece il 2° lotto del parco sul deviatore dell’Olona (che senso ha avere metà di un parco lineare di collegamento non collegato con le due aree verdi tra le quali è interposto?!).


Il parco sul deviatore dell’Olona costituirebbe la connessione tra il parco delle Cave e il parco dei Fontanili, permettendo di completare la cintura verde dei parchi a ovest che comprende il Boscoincittà, il parco di Trenno..., fino ad arrivare al parco del Naviglio Grande lungo via Bisceglie e oltre. Scioglierebbe il nodo di via delle Forze Armate al bivio con via Cividale del Friuli, che rappresenta un’impossibilità d’attraversamento e accesso al parco delle Cave in bicicletta (a meno di scendere dalla bici e condurla a mano per superare gradini o di compiere infrazioni come salire sul marciapiede e passare sulle strisce pedonali...), grazie alla predisposizione di opportuni attraversamenti ciclabili e raccordi con i vialetti delle aree verdi, ora mancanti.

In questi anni nel frattempo sono riuscito a fare sgomberare tutti gli orti abusivi che si trovavano su area comunale, da via Bagarotti fino all'altezza del n. 38, in due diverse aree, della parte occupata da alcune baracche (abitate) che si stavano ampliando e di altri materiali indecenti che sono stati rimossi, sistemandole a verde elementare. Ho poi provveduto a far ripulire almeno la discarica su via Nitti, ma anche quella è su area privata.

Temo che bisognerà attendere la prossima Amministrazione per iniziare a vedere una completa sistemazione dignitosa delle aree (sto cercando di farle assumere la priorità massima nel Piano Triennale delle Opere pubbliche).

Spero di avere risposto a tutti gli interrogativi che spesso mi vengono rivolti sulla questione.

Un caro saluto.

Andrea Giorcelli

Consigliere della zona 7 (capogruppo Verdi - Ecologisti)
www.andreagiorcelli.it

Nessuna risposta inviata