7 mesi fa
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Ennesima scandalosa decisione dei PM di Milano che chiedono l'archiviazione per Marco Cappato che ha portato il DJ Fabo a suicidarsi in Svizzera (una cosa gravissima e aberrante). Ed ennesima dimostrazione della deriva ideologica e della disinvoltura che sta assumendo questo potere dello Stato. Che in pratica può fare quello che vuole, e anche ignorare le leggi esistenti o interpretarle in modo del tutto "creativo" e arbitrario.

Esiste infatti in Italia una chiarissima legge (art. 580 del C.P.) che punisce l'aiuto al suicidio. E quindi anche ciò che ha fatto Marco Cappato, accompagnando all'estero una persona col preciso intento di consentire che si sottoponesse ad un trattamento eutanasico.

La propaganda radicale vuol far passare questa legge come "retrograda",  "disumana" e poco "pietosa"? Invece è tutto il contrario. E' una legge sacrosanta e che serve proprio per opporre un baluardo alle derive disumane e ciniche che sono invece quelle portate avanti dalla ideologia radicale.

Immaginate di transitare su un ponte e vedere una persona sul bordo che vuole buttarsi di sotto. Immaginate poi che questa persona vi chieda un aiuto per buttarsi. Pensate che persona normale in un mondo normale esaudirebbe la richiesta del suicida spingendolo di sotto?  Non crediamo proprio!

Ma nemmeno nei peggiori film surreali abbiamo visto scene del genere.

Eppure è questo che vorrebbero i fanatici radicali. Vorrebbero un mondo dove sia "normale" (e anche istituzionalizzato) comportarsi in questo modo.

Sarebbe un mondo  più “progredito” e “civile”?  A noi sembrerebbe il contrario. E cioè un  mondo totalmente disumanizzato.

Aiutare una persona a suicidarsi in pratica è la complicità in un omicidio. E non fa nessuna differenza che l'altro te lo abbia chiesto. Se qualcuno ti mette una pistola in mano e ti chiede di sparargli, tu cosa fai, tiri il grilletto?

L'omicidio di un consenziente è sempre omicidio.

Non è vero neanche che in Italia manchi una legge in proposito, e che gente come Fabo sia stata costretta ad "andare in esilio" per veder "soddisfatti i suoi diritti".

La legge molto precisa esiste nel nostro Paese, ed è l' art. 580 del C.P. che punisce il suicidio assistito e ogni altra forma di apologia e aiuto al suicidio.

Anche in questo caso, la solita storia ipocrita: dicono che "mancano leggi" non perchè manchino, ma perchè mancano quelle che vogliono loro!!!

Ed è allucinante che i PM di Milano facciano gli azzeccagarbugli per sostenere queste tesi infami.....

Italia: un paese dove la "certezza del diritto" è diventata ormai incertezza e arbitrio totale. Anche sulle cose più ovvie e sancite dalla legge.

Ricordo anche le sentenze creative della magistratura milanese sulla pratica abominevole dell'utero in affitto.

E vorrei ricordare anche la triste vicenda di Eluana Englaro, mandata a morire di fame e sete in una clinica.

E non si è ancora capito in base a quale "giustizia".

Angelo Mandelli

avatar Marco Salvaneschi 7 mesi fa
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avatar Enrica Noseda 5 mesi fa
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