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9 mesi fa
Viale Giovanni da Cermenate, 18, 20141 Milano MI, Italia
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Il video mostra l'ultimo, in ordine di tempo, dei vandalismi che subisce il viale.
Danneggiamento degli alberi, distruzione dei muretti, sale sulle radici, abbattimento della segnaletica, distruzione del marciapiede.
Distrutti i tutori delle piante in crescita, divelte ovunque le pietre del marciapiede, rotti i cordoli dal lato strada.

Nel video si osserva anche che nel luogo dell'albero spezzato e poi gettato in mezzo ai prati, sono state messe delle pietre per avvantaggiare transiti e soste. Quelle pietre sono state divelte dai cordoli degli alberi vicini, distruggendo anche parte del marciapiede.
Tutto con tranquillità, in pieno giorno. Dove erano quelli che dovevano sorvegliare? Nel colloquio casuale che ho con il vigile, non c'è risposta quando gli dico che loro dovrebbero sorvegliare il mercato.

Leggo, durante un dialogo di qualche tempo fa, sullo scempio dei filari di piante:

"Massimo sta parlando dei platani lungo viale Cermenate.
Purtroppo queste piante vengono danneggiate da alcuni operatori del mercato in quanto parcheggiano i loro mezzi contro il tronco oppure scaricano le acque del pesce sul terreno.
Queste segnalazioni sono state fatte anche agli assessori comunali ed avvisato i due agronomi intervenuti in commissione.
Ricordo a Massimo che l'assessore alla sicurezza ha dato mandato a Polizia Locale e GEV di non interloquire con il Municipio quindi ci risulta difficile poter far intervenire le autorità per dare le sanzioni dovute."

Parole di Alessandro Giacomazzi, presidente commissione verde del Municipio 5.
Quindi Anna Scavuzzo prosegue il blocco creato da Carmela Rozza? Correggetemi se sbaglio.
Allora vogliamo dire che vigili e GEV devono rapportarsi con qualcuno che poi a sua volta parla con il Municipio?
Mi sembra una decisione grave, quella di complicare un rapporto che dovrebbe invece essere favorito, preferenziale.

Credo invece che chi vuol fare fa. Chi non vuol fare, si nasconde come può. Il Municipio può chiedere ai vigili di seguire la situazione; può fare anche quella famosa commissione congiunta verde commercio e sicurezza, promessa da un anno oramai.
Con i vigili, i rappresentanti del mercato, l'assessorato al commercio e quello alla sicurezza, quello del verde. Difficile? No, chi vuole può.

In quella commissione si potrebbe mettere in chiaro la situazione di sovraffollamento di operatori; circa duecento in uno spazio che potrebbe contenerne 120/140.

Il controllo del territorio? Il quartiere è in ginocchio. Sia per il mercato, che per lo spaccio, le risse, gli sbandati, gli alcolizzati e le discariche abusive. Per non dire dello stato delle strutture per i bambini, l'assenza di illuminazione pubblica in alcune aree e l'insufficienza dell'illuminazione in altre, ad esempio. La manutenzione del verde, da noi non esiste. Nessuno vede, nessuno agisce pur potendo. Va ristabilita la legaità in un contesto dove è stata lasciata morire.

Come cittadini abbiamo proposte per risolvere alcuni problemi del mercato, come quella del sale sulle radici e di una nuova disposizione dei mezzi. Proposte raccolte tra le persone del quartiere. Vogliamo parlarne una buona volta?

avatar Massimo Mulinacci 7 mesi fa
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