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1 anno fa
20146 Milano MI, Italia
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Buonasera.

Nel 2004 fu finalmente creata la corsia preferenziale, ghiotta occasione per risollevare una zona dormitorio (posso affermarlo perchè ci vivo), e darle un po' di ordine.

Due macroscopici errori furono però commessi:

1 - non creare una sincronizzazione semaforica decente sia in piazza Napoli che in piazza Bolivar

2 - Aver fatto la rotonda di Bolivar troppo grande

Analizziamo i punti.

1 - I SEMAFORI IN NAPOLI E IN BOLIVAR

L'altro giorno parlavo con una magistrato/a (come preferite), che quotidianamente passa da Bolivar per dirigersi in centro. Sembrava di sparare sulla crocerossa: piazza impossibile già prima dei lavori della metro, totale assenza di vigili, semafori sincronizzati in maniera pessima. Era opinione comune, così come lo è da parte di coloro che vivono in zona o a ridosso della piazza.

Idem dicasi per p.za Napoli. Certamente il mondo degli automobilisti (e soprattutto dei motociclisti), è veramente ricco di idioti, ma anche per questo va obbligatoriamente rivista la semaforica.

Partiamo da piazza Bolivar. Anzitutto chiedo perchè, arrivando da piazza Tripoli, scatti prima il semaforo all'incrocio Misurata/Bolivar di quello subito dopo in mezzo alla piazza. Questo porta le auto a bloccarsi in mezzo alla piazza per parecchi secondi, visto che il genio che li ha sincronizzati ha fatto sì che il semaforo in mezzo resti rosso ancora per qualche secondo.

Inoltre, i semafori dovrebbero avere tempi diversi a seconda dell'ora del giorno, perchè alle 6 del mattino non c'è il traffico delle 8:30. Invece non è così e gli imbottigliamenti (anche a causa dei semafori di piazza Napoli, sincronizzati altrettanto male), sono cosa normale.

La sincronizzazione va rifatta e TESTATA. Signori del Comune, dovete far scendere in strada a guidare chi pianifica e dà l'ok ai lavori.

Proposta: da piazzale delle milizie in poi, fino all'Esseliunga di Cassala, non c'è quasi mai fila e se c'è non è molto lunga, quindi vanno smaltite più in fretta e in numero maggiore a ora le auto che partono da piazzale delle milizie in direzione cassala. E' il primo semaforo che deve scattare. Dopo qualche secondo far partire le auto all'incrocio Troya/Savona, infine quelle in piazza Napoli, sempre direzione Cassala. Invece partono prima quelle in Napoli, che si ammassano dietro a quelle in Troya, bloccando tutto.

Oltretutto, ci sono quelli che girano in Troya da Solari.

Viceversa da piazzale delle Milizie in direzione Bolivar.

Insomma, vanno rivisti 'sti benedetti semafori. Soprattutto, fate come già è in essere per alcuni grandi incroci, tipo piazza della Repubblica: fate passare un lato per volta. Primo: assicurarsi che il centro della piazza sia libero, ovvero calcolare bene i tempi necessari perchè i veicoli lo liberino; secondo, far passare SOLO i tram; terzo far passare un lato di Giambellino, e via così.

PUNTO 2 - La rotonda di Bolivar

Ma vi sembra intelligente aver fatto una rotonda così grande e, soprattutto, così sproporzionata? Lo è talmente tanto che l'estremo destro (rivolto verso Lorenteggio), è talmente lontano dalla carreggiata, che bisogna stringere, rischiando di tagliare la strada a qualcuno, per evitare di andare a sbattere contro il bar o il benzinaio.

No, dico, ma chi l'ha progettata ha una laurea oppure era come il Trota?

Senza contare ai decessi CAUSATI dalla semaforica. Nel 2004 si sono contati decine di morti, soprattutto motociclisti, a causa di semafori posizionati male (alcuni ancor oggi sono MOLTO discutibili e hanno causato un gravissimo incidente nel luglio del 2007, di cui sono stato testimone e per cui ho desposto in tribunale) e sincronizzati peggio. Naturalmente nessun progettista, nessun responsabile, nessun politico, ha pagato sulla propria pelle.

La rotonda va ridotta, sia al centro che ai lati.

Quindi, chiedo la cortesia di prendere in esame tale questione per il bene psicologico di chi vive a ridosso di queste due infernali piazze.

Grazie e cordiali saluti,
Fabrizio Pallotta

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