5 mesi fa
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Buonasera a Tutti.

Questa è una storia dalle venature tragi-comiche, che parla della fredda (e ottusa) burocrazia comunale, la quale da troppi anni continua ad inviare cartelle esattoriali ad un morto.... Non passa anno infatti che immancabilmente arriva la cartella esattoriale della Tassa Rifiuti in portineria intestata ad "F.F" (deceduto all'inizio di agosto del 1986, all'età di anni 76). Naturalmente viene sempre respinta al mittente specificando la data di decesso dell'intestatario e pure quella della moglie (avvenuta a 90 anni nel 2009).

Implacabilmente invece il Comune di Milano anche nel 2018 ha inviato una Raccomandata intestata al deceduto signor "F.F" che per la cronaca oggi avrebbe la veneranda età di 109 anni. Sembra quasi di trovarsi in una micidiale freddura della Settimana Enigmistica, tipo: pagherete sempre le tasse, anche all'altro Mondo!

Per la cronaca l'appartamento del signore e della moglie è stato venduto dai lontani eredi da molti anni.

Resta da capire se per l'anagrafe il Signor "F.F", nato nel 1910 e che se fosse vivo andrebbe per il tenero compleanno dei suoi primi 109 anni, continua imperterrito ad esistere (dopo il decesso avvenuto oltre 32 anni fà), per il fisco comunale, con queste cartelle che più che "pazze", sono da barzelletta della Settimana Enigmistica.

P.S: Chissà se nel 2019, al fu signor "F.F", continuerà ad arrivare un'affezionatissima Raccomandata del Comune di Milano per l'immancabile pagamento dell'inesorabile tassa (anche dall'aldilà ovviamente). In attesa di organizzare un'eventuale "seduta spiritica" per capire cosa ne pensa l'interessato dall'oltretomba, si spera che l'Assessore alle Finanze sistemi questa stranissima situazione, anche con l'aiuto dell'anagrafe dove si spera il decesso sia stato segnalato a suo tempo.

 

Milano 2 Gennaio 2019

                                                                                                   Cordiali Saluti

                                                                                                  "Stefano Vigo"

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