1 mese fa
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Tornavo con la metropolitana questa mattina e ho visto un grande cartellone pubblicitario:

A Milano dal 2023 non ci saranno più caldaie a gasolio, la ditta tal dei tali invitava a cambiare subito approfittando degli incentivi.

Pensate che sia bello?

Allora vivete nel mondo dei minipony, sappiatelo.

Ogni decisione di questa portata comporta dei pro e dei contro.

Inquinare meno è meraviglioso.

Dare tanto lavoro a nuove ditte è super coloroso!

Avere gli incentivi e megacuoricino del cuore!

Questo vedono i minipony.

Ci sono però anche tanti problemi di adeguamento che ricadranno su condomini sventurati che magari anche con gli incentivi non gli conveniva proprio cambiare.

Soprattutto penso a chi ci lavora e vive col gasolio.

Lo stato o il comune un bel giorno si sveglia e decide che il tuo lavoro non ha futuro.

Ci sta anche, ma è una scelta dolorosa: vuol dire costringere tanta gente a reinventarsi una vita abbandonando quanto costruito con fatica.

E a dimostrare la poca competenza di chi governa sono gli incentivi dati a favore del cambiamento.

Già: hai fatto un grande favore a qualcuno obbligando i cittadini a cambiare, metre altri soffriranno un disagio lavorativo a causa di questa tua scelta.

Chi aiuti coi soldi pubblici?

Li dai alle aziende a cui hai già creato una prospettiva di lavoro per gli anni a venire o li usi per favorire l'uscita dal mercato di quelli a cui hai tolto il lavoro?

Paradossalmente c'è chi pagherà tasse e imposte per incentivare la fine della propria attività lavorativa. 

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