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Ci sono stato e ho visto le solite evidenze della malagestione.

Un evento pubblico di tale importanza mi sarebbe piaciuto fosse organizzato in favore dei cittadini milanesi con un minimo sforzo da parte del comune.

Cominciamo col dire che chiudere viale Forlanini è stato un costo a carico di tutti i milanesi.

Bloccare anche le strade laterali con possibili parcheggi senza avvertire ha poi provocato ulteriore traffico evitabile.

L'impegno di tanti vigili concentrati in una sola parte della città un ulteriore costo.

Stabilito che l'auto non andava utilizzata per raggiungere l'evento e sorvolando come le frecce tricolori sulla metro4 che doveva collegare linate in tempo per l'expo 2015...

I mezzi pubblici da 2 euro a biglietto erano praticamente inutili: quelli più vicini sospesi o deviati con altri costi per i cittadini (per andare a fare la partita al parco forlanini ho dovuto usare la bicicletta).

La bicicletta: un mezzo incentivato solo a parole dal comune.

Non era presente alcuna area di parcheggio bici nelle vicinanze degli ingressi e io stesso ho dovuto legare la mia a una struttura provvisoria vicino a un fossato assieme ad altre decine affastellate una sull'altra.

Guardando la gente arrivare a piedi mi sembrava una mandria incanalata nei recinti, su un percorso obbligato, controllata e smistata.

Dopo la partita di calcio, verso le ore 12, sono andato a curiosare, anche per sentire il concerto di Cristina D'avena.

Ho subito notato la presenza di molte decine di fari led accesi, ognuno col suo generatore a benzina, accesi anche se era ben chiaro e luminoso.

Sono stati accesi tutta la giornata alla faccia delle ecoballe comunali.

L'area pubblica offriva ben poco, con molti paninari da fiera per spillare soldi ai presenti col metodo dei token di cui parlo in questo post https://sovranitapopolare.net/forum/index.php?topic=105.0

Sorpresa finale alle 12,30 annunciano che il concerto è spostato alle 6 della sera.

Mi è dispiaciuto molto per quelle famiglie con bambini che avevano speso 20€ a testa per poi dover rinunciare o aspettare 5 ore coi bambini in giro dopo avergli fatto fare anche una camminata di qualche chilometro a piedi...

Vabbè, vado via e ritorno la sera, gli aerei hanno già fatto il loro spettacolo.

L'enorme tribuna è sempre vuota: spero si sia riempita almeno durante lo spettacolo delle frecce altrimenti qualcuno ha davvero sbagliato il costo dei biglietti numerati (e il costo di montare cotanta tribuna non sarebbe giustificato).

Comunque sia dopo un po' di cabaret tipo zelig (potevano farlo gratis almeno quello) è tempo di concerto.

Mi imbuco facilmente raccogliendo un biglietto da terra e lo seguo con soddisfazione.

Sto quasi per cambiare idea sull'evento (ma solo perché ho assistito al concerto senza pagare) quando arriva il momento dei saluti e dei bis.

In diversi richiedono la canzone dei puffi.

Magari sono bambini che hanno atteso 5 ore il concerto pagando il loro biglietto ma hanno resistito.

E niente... partono i primi fuochi d'artificio.

La band si gira un po' incredula e poi si arrende.

Qualcuno aveva fretta e non si poteva aspettare altri cinque minuti.

Mi guardo i fuochi e poi me ne vado camminando lungo il tortuoso percorso che il comune ha predisposto.

Riassumendo:

Costi sociali: chiusura vie di traffico importanti, utilizzo di polizia in una unica parte della città.

Vantaggi sociali: praticamente nulla

Per chi paga: panini da sagra con meccanismo truffaldino dei token, un poco di zelig, concerto rinviato e interrotto, spettacolo aereo e fuochi artificiali.

Il comune di Milano deve saper offrire ai propri cittadini ben di più.

avatar Marco Salvaneschi 1 mese fa
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