3 settimane fa
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Perché ho accettato di candidarmi nella Lista Civica Moratti

Non mi sono mai piaciuti gli steccati ideologici, credo nell'azione finalizzata a risolvere i problemi delle persone. Ritengo che la scelta di Letizia Moratti di rompere con il centrodestra abbia aperto un varco per superare gli steccati del bipolarismo consociativo, asfittico e incapace di soluzioni adeguate ai bisogni dei cittadini. Il suo appello ad un'azione comune tra le differenti identità democratiche per soluzioni concrete, sostenibili ed efficaci deve essere raccolto da tutte le persone responsabili, non mi interessa la resa dei conti interna al centrosinistra, con l'esito di premiare il populismo di Conte. Il tempo è adesso, siamo di fronte ad un'emergenza climatica insostenibile, ad una crisi energetica accentuata da una guerra di invasione ai confini dell'Europa e a una crisi dell'Istituto della Democrazia che vede una percentuale intorno al 50% di astensionismo elettorale, annullamento delle schede o consegna in bianco. La Lombardia deve essere uno dei quattro Motori d’Europa, protagonista di un'innovazione qualitativa, partecipata e sostenibile. Un processo costituente per la rigenerazione del Campo Democratico non può esaurirsi nell'attuale centrosinistra a trazione PD, occorre un respiro più ampio, che superi gli steccati ideologici dietro i quali si occultano ai cittadini gli accordi di spartizione consociativa, come per gli scali FS e lo stadio di S. Siro a Milano. Vincendo ogni ritrosia, mi candido con questo spirito costituente, forte delle esperienze concrete e delle competenze che ho maturato come politico e come amministratore: dalla pianificazione del Parco Sud, ai vincoli sull'area dei Navigli, dal Polo esterno della fiera su una raffineria dismessa, all'alta velocità ferroviaria integrata alla rete regionale, dalla legge contro il doping, al software libero nella PA. Sulla sanità sono chiaro e mi impegno fin d'ora: deve offrire un servizio pubblico integrato, con la sanità pubblica potenziata così da tornare ad avere una medicina territoriale di prossimità accessibile a tutti, con costi e tempi congrui.
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