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4 mesi fa
Via Luigi Ornato, 44, Via Riccardo Bauer, snc, 20162 Milano MI, Italia
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Sappiamo tutti che il Seveso entra in tombinatura a Niguarda e poi all'angolo con via Melchiorre Gioia a Greco sotto il  manto stradale, entra nel Martesana all'altezza di via Giacomo Carissimi e raggiunge i bastioni di Porta Nuova dove cambia bruscamente direzione verso sud-est cambiando nome in Cavo Redefossi.

Questa configurazione idraulica molto negativa oltre a una evidente riduzione, fa si che per quanto si facciano vasche di laminazione a monte, se a valle il sistema non è in grado di gestire le importanti masse d'acqua che arrivano in tempi brevissimi, il risultato è il famoso collo d'imbuto.

Il Redefossi esce dal sottosuolo di Milano a San Donato Milanese e San Giuliano Milanese, dove scorre per un tratto a cielo aperto, prima di sfociare nel Lambro a Melegnano. Il canale nasce a Milano, in zona Porta Nuova, raccoglie le acque della Martesana e del Seveso e per la maggior parte del suo corso scorre interrato sotto la città. 

Il sistema delle tombinature, andava bene fino a qualche anno fa quando i fenomeni atmosferici non avevano assunto queste dinamiche e questo ci porta verso una riflessione sul sistema di gestione dei canali che, numerosi arrivano a Milano. Qualche anno fa, con la questione " Navigli " in molti dichiararono necessario separe il Martesana dal Seveso; anzi, le varie considerazioni sulla riapertura dei navigli, furono una conseguenza di una nota idraulica sulla necessità di intervenire sulla questione della separazione. Da una considerazione puramente idraulica, in molti ebbero la furbizia di sfruttare l'occasione per lanciare una delle più massicce campagne mediatiche a favore della nostagica immagine di una Milano in veste Copenaghen a partire dalla scopertura di vie Merchiorre Gioia, favorite anche dal Comune di Milano e in particolare dal Sindaco della Città. Senza ripescare quell'argomento, buono o cattivo che fosse per i milanesi, riprenderei il tema idraulico in modo da coordinare l'operazione con questa importantissima necessità idraulica e il completamento delle vasche di laminazione in modo da evitare l'inondazione di Niguarda e di una Milano paralizzata ma anche per restituire il Martesana alla darsena mentre il Seveso avrebbe il suo tombone completamente disponibile per transitare sotto Milano con il massimo della sua portata in situazioni anche di grande pioggia. 

https://www.milanotoday.it/dossier/ambiente/allagamenti-maltempo-emergenza-milano.html

La vasca per far esondare il Seveso al Parco Nord...

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