Via Adele Zoagli della Vialba: una via dimenticata da Dio
Adele Zoagli, mamma di Goffredo Mameli, ebbe a dire che il figlio fosse portato per il patriottismo e difatti compose: L'inno di Mameli, l'inno nazionale.
A Milano gli è stata intitolata una via che in origine doveva sboccare in via Cittadini ma poi qualcuno decise che i palazzi di edilizia popolare sconfianti oltre il dovuto, dovevano averla vinta e cosi, oggi via Zoagli è una strada senza sfondo che va dritta sul cancello secondario di Villa Scheibler e al posto della strada c'è un irrisolto edilizio diventato un parcheggio. Pare una via dimenticata da Dio come del resto la vicina villa Caimi. Il problema di questa strada è che nessuno ci passa per caso e tanto meno i controlli (vigili Urbani o comunque chi dovrebbe occuparsi di controllare la zona anche solo per dire: ok è tutto a posto). Mi chiedo se gli operatori di Amsa abbiano un qualche ruolo d'informatori circa le situzioni critiche (in fondo frequentano tutte le vie e credo che potrebbero avere questo mandato).
Ecco cosa succede in via Zoagli, arrivano e scaricano materiale di cantiere altamente inquinante. Credo che certe vie dovrebbero essere monitorare e video sorvegliate, specie se si trovano in una zona molto critica anche per la presenza della struttura comunale di via Aldini che su via Zoagli confina. Naturalmente ho segnalato ad Amsa la discarica abusiva ma servirebbe un maggiore controllo in questa zone in cui aumentano gli scarichi non autorizzati.
Dunque segnalo questo scarico abusivo altamente inquinante e assolutamente da indagare per garantire ai responsabili una giusta condanna.


