1 mese fa
0 consensi
Segnala Segnala come rilevante - Segnalato rilevante da 0 persone.

 

A Milano si parla di discontinuità, ma si pratica la più antica delle continuità: il galleggiamento.

Da mesi si annuncia un cambiamento nella giunta, si promette una svolta, si alimentano voci, tensioni, strategie… ma alla fine tutto resta esattamente dov’era.
Perché lo scopo è proprio questo e la maggioranza rimane tale e quale: che coraggio!

Un balletto stanco, dove il rimpasto viene sempre “rimandato a dopo” — e ora anche oltre le vacanze. Intanto, la città aspetta: un dodicesimo assessore, una redistribuzione delle deleghe, una visione chiara per la fine del mandato.

Ma quelli che fintamente minacciavano l'uscita dalla maggioranza dove sono finiti?

Ma più che un cambio di passo, sembra un parcheggio. Altro che discontinuità: qui, più che scalare le marce, si resta fermi al palo… con il motore acceso.

Nessuna risposta inviata