Concerti 31/12: Milano non si spegne con un divieto

Prima piazza Duomo, ora piazza Prealpi: nessun concerto autorizzato per il 31 dicembre: a Milano sembra che l’unica risposta alla complessità sia il silenzio e la rinuncia.
Annullare eventi pubblici in nome della sicurezza è una sconfitta doppia: per chi organizza con passione e per una città che perde occasioni di socialità e cultura.
Il messaggio che passa è chiaro e preoccupante: lo spazio pubblico è fragile, instabile, rinunciabile. Non siamo capaci come istituzione di garantire la sicurezza quindi meglio lasciar stare. E' una sconfitta.
Una metropoli viva non può crescere a colpi di divieti e dinieghi. Servono competenza, pianificazione e il coraggio di credere che la sicurezza si costruisce — non si impone.
Non chiediamo meno attenzione, ma più intelligenza nelle soluzioni e organizzazione.
Milano merita molto di più di un coprifuoco mascherato da prudenza.

