Una iniziativa di partecipazione: idee per il programma di governo
Premessa, perché sia subito chiaro: qui sotto parlo dell’iniziativa di una forza politica – il Movimento 5 Stelle - che mi interessa seguire dal punto di vista del coinvolgimento dei cittadini attivi. Qui su partecipaMi ci possono essere persone interessate a prendervi parte sia per portare idee e proposte nel merito (cioè che rispondano a quesito che viene posto e di cui dico qui sotto), sia come ‘osservatori’ dell’approccio partecipativo proposto, anche alla luce della nostra esperienza di partecipazione online, qui su partecipaMi e in altri ambiti.
Qualche giorno fa il Movimento 5 Stelle ha aperto un sito per avviare un percorso aperto a tutti, iscritti e non, per raccogliere proposte che rispondano alla domanda: “Cosa deve fare il governo della coalizione progressista nei prossimi cinque anni per migliorare la vita delle italiane e degli italiani?”.
Questa iniziativa riprende, anzitutto nel nome – NOVA – l’esperienza fatta nell’autunno 2024: ma mentre allora si trattava di «un percorso di partecipazione collettiva per decidere il futuro del Movimento», quindi con un focus ‘interno’, in questo caso l’obiettivo (molto ambizioso) è «trasformare la voce dei cittadini nel programma di governo dei prossimi anni. Un programma costruito dal basso. Condiviso e credibile. Non deciso da pochi, ma sviluppato insieme».
Il primo passo dell’esperienza di NOVA 2024 era stata la raccolta di proposte online: incuriosita anche per i numeri subito rilevanti (in meno di un mese sono stati raccolti online oltre 23.000 contributi) ho poi seguito passo passo l’intero percorso partecipativo e raccolto le informazioni disponibili online. Quando Giuseppe Conte, subito dopo le elezioni regionali di fine 2025, ha annunciato che per costruire il programma del M5S per le Elezioni Politiche del 2027 intendeva avvalersi di una consultazione che partiva dall’esperienza di NOVA, ho pensato utile mettere nero su bianco le riflessioni su quella prima esperienza, sperando potessero servire a migliorare la successiva. Questo lavoro (“Scelte metodologiche e tecnologie digitali nell'analisi di un processo partecipativo su larga scala”) è stato pubblicato sul sito del Centro per la Riforma dello Stato (che ospita una Scuola Critica del Digitale) e su quello del Forum Disuguaglianze e Diversità (la ‘creatura’ di Fabrizio Barca, che ha recentemente organizzato a Genova una tre-giorni su ‘Democrazia alla prova’). Nell’ultimo paragrafo il lavoro contiene alcune prime osservazioni sulla nuova edizione che però, pur mantenendo il riferimento all’esperienza NOVA 2024, adotta un diverso approccio partecipativo. In particolare la parte di raccolta delle proposte non è più fatta online ma in 100 incontri territoriali. Un po’ come a Milano, in cui i percorsi partecipativi promossi al Comune sono sempre più soprattutto/solo in presenza, come nei casi per definire il nuovo futuro dell’ex Mercato Selinunte e della piscina Argelati.
Sul sito (vedi link a fianco) è possibile farsi un’idea del percorso e della metodologia che verrà adottata.: la Open Space Technology, che, nonostante il termine “technology”, non si avvale – almeno nella sua implementazione usuale - di strumenti digitali.
La partecipazione a questi incontri che si terranno il 16 e 17 maggio è «aperta a tutte e tutti, anche ai non iscritti al Movimento 5 Stelle, soprattutto ai non iscritti» e sono state da poco aperte le iscrizioni direttamente sul sito.
L’impegno che il M5S prende è che siano «Luoghi senza palchi, gerarchie o simboli di partito, ma solo partecipazione reale». «Ogni proposta entrerà in un percorso strutturato, fino ad arrivare a una fase deliberativa aperta e rappresentativa». E ancora: «L’obiettivo è trasformare il confronto in contenuti concreti da inserire nel prossimo programma di governo».
C’è qui su partecipaMi qualcun altro interessato ad avanzare proposte e vedere ‘che fine fanno’ nel percorso partecipativo, magari scambiandoci le impressioni?
100 eventi sul territorio sono davvero tanti e non sarà per nulla banale tenere traccia di quanto emerge in questi incontri e farne l’input per il “Confronto deliberativo online” che costituisce la tappa successiva del percorso che è stato delineato dal M5S insieme ad Avventura Urbana, la società di consulenza scelta per condurre l’iniziativa (la stessa che ha condotto NOVA 2024).
Io sono iscritta all’incontro che si tiene a Genova, dove ora principalmente vivo.
Ovviamente l’invito a iscriversi non è rivolto solo ai partecipaMini ma a chi condivide con me una ‘curiosità partecipante’. Quindi fate girare !
-- fiorella

