Se il nuovo sindaco fosse...
Se il nuovo sindaco fosse uno che si esprime su argomenti come la vicenda israeliana, basandosi su un'uniformazione del tutto inattesa e non verificata, come potrebbe Milano essere governata senza ideologie e preconcetti. Come si potrebbe immaginare una governance equilibrata almeno su aspetti così delicati che meriterebbero maggiore senso istituzionale, maggiore self control. Se il nuovo sindaco fosse uno che non perde l'occasione per presenziare a talk show di discussione politica tendeziosamente finalizzati all'audience televisiva e non al confronto politico. Appare chiaro il profilo di questo candidato come appare chiaro che non sia all'altezza di una città come Milano.


