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Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:

CONSIGLIO COMUNALE APPROVA IL PIANO GENERALE DI SVILUPPO DI MILANO
Vicesindaco Guida: “Definito il programma di governo fino al 2016”

Milano, 12 marzo 2012 – Il Piano generale di Sviluppo di Milano, il documento-guida per tutti gli atti programmatici dell’Amministrazione comunale fino al 2016, a partire dal prossimo Bilancio, è stato approvato dal Consiglio comunale con 25 voti a favore e 2 contrari. 

Il Piano (Pgs), approvato dalla Giunta lo scorso 30 dicembre, trae origine dal discorso del Sindaco Giuliano Pisapia alla città il 20 giugno scorso, nella seduta inaugurale di Consiglio comunale conclusasi il 27 giugno con l’approvazione delle linee programmatiche.

”Il Piano generale di Sviluppo – ha spiegato la vicesindaco Maria Grazia Guida – definisce il programma di governo per i prossimi anni, per costruire una città sempre più globale, coesa, protagonista di un nuovo sviluppo economico, sociale, culturale, intergenerazionale. Milano vuole sviluppare le sue capacità di accoglienza, valorizzando la tradizione di solidarietà ospitale ambrosiana e la grande risorsa di una società civile aperta e inclusiva: Milano ponte sull’Europa e sul Mediterraneo”.

A partire da questa visione strategica generale, il Pgs individua 9 tematiche e linee di intervento fino al 2016: la riforma dell’urbanistica milanese basata sull’idea di città come bene comune, gli interventi sulla mobilità (in primo luogo Area C) e sulla casa; il rilancio della crescita economica, del lavoro e del benessere sociale nel nuovo contesto globale; la promozione e valorizzazione della cultura, dell’internazionalizzazione e dell’Expo per una Milano protagonista nel mondo; il miglioramento della qualità della vita urbana attraverso, in particolare, la riqualificazione degli spazi verdi e dell’arredo urbano, il potenziamento degli impianti sportivi, il rafforzamento della lotta alla criminalità, la conciliazione dei tempi vita-lavoro della città; lo sviluppo delle nuove generazioni attraverso l’educazione, la cittadinanza, il lavoro, la centralità del “pianeta giovani” nell’azione dell’Amministrazione.

Le altre tematiche riguardano: le politiche sociali, la cultura della salute e il nuovo welfare, attraverso il riconoscimento del valore e del ruolo delle famiglie, la promozione di politiche per la popolazione anziana, per le persone con disabilità e per le pari opportunità, la “scommessa“ sull’immigrazione senza paura, azioni contro la precarietà e le povertà, l’uso sociale dei beni confiscati alle mafie; lo sviluppo della coesione sociale, della sicurezza e della legalità come valori integrati e sinergici, in particolare attraverso il potenziamento dei Vigili di quartiere, dei Patti e dei Contratti di Quartiere, la riorganizzazione e modernizzazione della Polizia locale, la valorizzazione del volontariato, un sistema di Protezione civile efficace e partecipato; le nuove dinamiche di riassetto del governo del territorio, ovvero la Grande Milano e la Milano delle Municipalità; la riorganizzazione dei processi gestionali, amministrativi e operativi del Comune attraverso la valorizzazione delle risorse umane e della tecnologia più avanzata. 

Il Piano generale di Sviluppo descrive inoltre il nuovo assetto organizzativo del Comune di Milano nel segno dell’efficienza, efficacia, funzionalità e partecipazione. Infine, il Pgs traccia un quadro generale delle risorse economico-finanziarie per i prossimi anni, che prevede una possibile riduzione dei trasferimenti dello Stato per oltre 150 milioni di euro nel 2012 rispetto al 2010.

avatar Paolo Basso Ricci 8 anni fa
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avatar Oliverio Gentile 8 anni fa
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