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Un interessante punto di partenza anche per il nostro dibattito su partecipAmbiente...

Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:

REFERENDUM AMBIENTALI. GLI IMPEGNI DELLA GIUNTA
Pedonalizzazioni, ciclabilità, risparmio energetico, parchi e Navigli: ecco gli obiettivi dell’Amministrazione per candidare Milano a “Capitale dell’ecologia” nel 2015

Milano, 23 marzo 2012 – La Giunta ha assunto oggi formalmente gli orientamenti espressi con i referendum consultivi di indirizzo dello scorso giugno, avviando così l’iter per la definizione di politiche coerenti con la volontà dei cittadini. Il recepimento passerà attraverso gli atti di programmazione (Piano generale di sviluppo, Relazione previsionale e programmatica, Bilancio annuale e pluriennale e Piano di governo del territorio), che determineranno gli obiettivi, la strumentazione e le tempistiche. 

È obiettivo primario di questa Amministrazione candidare Milano a “Capitale dell’ecologia” nel 2015, ed è proprio in quest’ottica che alcune scelte sono già state compiute in coerenza con gli esiti referendari. 

Con questa delibera l’Amministrazione accoglie favorevolmente la proposta di deliberazione di iniziativa consiliare per l’istituzione di una Consulta cittadina per l’attuazione dei 5 referendum consultivi, in modo che Giunta e Consiglio collaborino in stretta sinergia per realizzare la volontà dei cittadini. Infine, si prevede la realizzazione con cadenza annuale di relazioni scritte sullo stato di avanzamento delle linee di indirizzo.


Primo quesito: traffico e smog

Oltre alla nascita di Area C, si è avviato un percorso di pedonalizzazione che sarà recepito nel Piano Urbano della Mobilità. Partito da piazza Beccaria e piazza Liberty, oggi il progetto si arricchisce con la pedonalizzazione dell’ambito Ambrosiana (piazza Pio XI, via dell’Ambrosiana – nel tratto compreso fra piazza Pio XI e via Moneta –, via Cantù – nel tratto compreso fra via Armorari e piazza Pio XI –, via Cardinale Federico – nel tratto compreso fra via delle Asole e piazza Pio XI), oltre a prevedere un intervento anche nelle vie Santa Radegonda, San Raffaele, Berchet, Foscolo, Ragazzi del ’99 e un tratto di via Agnello. Ad oggi l’estensione delle aree pedonali istituite con ordinanza è pari a 161mila mq. Sono, inoltre, in una fase avanzata di studio ulteriori interventi, che combinino una serie di provvedimenti viabilistici (aree pedonali, zone a traffico limitato e zone residenziali). L’obiettivo, invece, per quel che riguarda le zone 30 è quello di raddoppiarle entro il 2013 (a oggi le zone a velocità limitata coprono un’area di 325mila mq). 
Il Piano Urbano della Mobilità, infine, comprenderà anche l’estensione della rete ciclabile, secondo il progetto presentato a Palazzo Reale il 3 ottobre scorso. L’obiettivo dei 300 km sarà raggiunto nel biennio 2015-2016, qualora venissero garantiti finanziamenti annui pari a circa 10 milioni di euro. Il progetto comprende anche il potenziamento di spazi per la sosta delle biciclette e soluzioni più ampie a livello territoriale per rendere sempre più sicura la mobilità ciclabile e pedonale. Per l’anno 2012 è prevista l’apertura dei seguenti cantieri: Fermi-Rubicone-Comasina-Novate, QT8-Bonola, Lotto-Monterosa-Pagano-Conciliazione-Triennale, Duomo-Monforte, Duomo-Sempione. Saranno inoltre completati gli itinerari Centrale-Repubblica-Venezia, Cerchia dei Navigli e Duomo-Porta Nuova. Nelle prossime settimane, inoltre, saranno installate oltre 260 rastrelliere in tutta la città. Sempre in tema biciclette, l’obiettivo è di arrivare a 200 stazioni del bike sharing entro l’anno. Più in generale, si conta di raggiungere le 10mila biciclette in condivisione entro il mandato di questa Amministrazione. 
In materia di trasporto pubblico, è già stata introdotta la rete notturna nelle serate di venerdì e sabato e si sta studiano la possibilità di prolungamento dell’orario delle metropolitane fino all’1.30 tutte le notti. Con l’istituzione di Area C si è stabilito, inoltre, che tutte le risorse che ne deriveranno saranno reinvestite nell’attuazione di interventi di riqualificazione, protezione e sviluppo del trasporto pubblico e delle altre forme di mobilità sostenibile.
Anche per quel che riguarda la regolamentazione della sosta si sta progressivamente intervenendo, partendo dalle cosiddette Zone di Particolare Rilevanza Urbanistica. Gli ambiti già regolamentati sono il Centro storico, la Corona dei Bastioni, la cerchia filoviaria, la zona di San Siro, l’asse delle zone limitrofe alle Stazioni Metropolitana MM1 viale Monza e il Gallaratese. Sono stati individuati altri due insiemi di priorità: il primo comprende il tratto Monza/Precotto (già partita la regolamentazione), la zona Zara/Testi, Comasina e Moncucco-Abbiategrasso (entro il 2012); il secondo, Bisceglie, corso Lodi, Piola-Porpora, Città Studi e il completamento di alcuni ambiti come Pier della Francesca, Firenze e Liguria-Romolo.


Secondo quesito: verde pubblico e consumo di suolo


L’intenzione è quella di aumentare il più possibile le superfici arboree cittadine in base allo sviluppo urbanistico della città. Il Piano di governo del territorio, in discussione in Consiglio comunale, prevede per tutte le grandi trasformazioni la cessione di aree per servizi e quindi anche per il verde, definisce gli obiettivi strategici per le aree agricole del Sud Milano e il dimensionamento, in linea con la volontà referendaria, dell’indice unico di edificabilità, ridotto da 0,5 mq/mq a 0,35 mq/mq, oltre a eliminare le potenzialità edificatorie del Parco Regionale Agricolo Sud. 


Terzo quesito: parco area Expo

È assoluta intenzione di questa Amministrazione che il parco previsto per Expo 2015 rimanga alla città nella misura di almeno il 56% dell’area Expo. Intenzione formalizzata anche con deliberazione approvata dal Consiglio comunale nel luglio del 2011.


Quarto quesito: risparmio energetico e riduzione emissioni gas serra


Come stabilisce il Piano per l’Energia Sostenibile e il Clima, la conversione degli impianti di riscaldamento alimentati a gasolio degli edifici comunali è in corso, come previsto dalla Convenzione Consip che ha durata fino al 2013. Per quel che riguarda gli edifici privati, essendo tuttora consentito dalla normativa vigente l’utilizzo del gasolio come combustibile, il Comune non può imporne la sostituzione, ma può e vuole sensibilizzare il più possibile sul tema. Nell’ambito del Pgt e, successivamente, del Regolamento edilizio, saranno oggetto di regolamentazione, inoltre, l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e la previsione della classe energetica di massima efficienza come standard di costruzione per tutti i nuovi edifici. Il Pgt comprende anche incentivi volumetrici per interventi di risparmio energetico, promuove la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e prevede il raggiungimento di un adeguato livello di eco-sostenibilità. Sul fronte del teleriscaldamento, invece, al momento A2A prevede di raggiungere 750mila abitanti entro il 2015 (a oggi ne risultano 260mila allacciati alla rete). 


Quinto quesito: riapertura sistema Navigli milanesi


Il piano di riqualificazione della Darsena di Milano e dell’area contigua è proprio il punto di partenza per il grande progetto delle Vie d’Acqua. Inoltre, proprio in adempimento del quinto referendum, il Pgt prevede la promozione di azioni per restituire “riconoscibilità” alla cerchia interna ai Navigli.

avatar Oliverio Gentile 8 anni fa
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avatar Salvina Inzana 7 anni fa
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avatar Mario Maggi 5 anni fa
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