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<kml xmlns="http://www.opengis.net/kml/2.2" xmlns:gx="http://www.google.com/kml/ext/2.2" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><NetworkLinkControl><minRefreshPeriod>180</minRefreshPeriod><linkName><![CDATA[Piazza Vetra, per me il “recinto” va tolto (di Luca Gibillini)]]></linkName><linkDescription><![CDATA[Da <a href="http://milanesi.corriere.it" target="_blank">milanesi.corriere.it</a>:<br /><br /><a href="http://milanesi.corriere.it/2012/03/30/piazza-vetra-per-me-il-recinto-va-tolto/" target="_blank">http://milanesi.corriere.it/2012/03/30/piazza-vetra-per-me-il-recinto-va-tolto/<br /><br /></a><img class="attachment-large wp-post-image" src="http://static2.blog.corriereobjects.it/milanesi/wp-content/blogs.dir/36/files/2012/03/vetra-500x338.jpg?v=1333045237" alt="piazza Vetra" title="piazza Vetra" width="500" height="338" /><br /><br /><a href="http://milanesi.corriere.it/2012/03/30/piazza-vetra-per-me-il-recinto-va-tolto/" target="_blank"><strong>Piazza Vetra, per me il “recinto” va tolto</strong></a>
di <a href="http://milanesi.corriere.it/author/luca-gibillini-consigliere-comunale-sel" target="_blank">Luca Gibillini, consigliere comunale Sel</a><br /><br />Piazza Vetra, me la ricordo, anni fa, brulicante e interessante.  Piena di problemi, è vero. Ma il recinto, mica li ha risolti: lo spaccio  si è spostato solo un pò più in là, il fastidio per i residenti si è  concentrato su altri residenti.  Alle Colonne di San Lorenzo, in  Ticinese e in via Vetere, per esempio, i ragazzi si ammassano in uno  stato di cattività e di compressione da far paura.
Di sicuro della cancellata sono stati contenti i gestori dei pub e  dei locali commerciali che non vendevano così tanto, prima, quando i  ragazzi stavano  sul prato. In più, una generazione intera è cresciuta  con l’idea che gli spazi pubblici si privatizzano, si, perchè un recinto  privatizza, mentre chi vive la sera, da quel momento in poi, è stato un  pò criminalizzato e quindi, spesso, si sente escluso e ribelle.
Il Parco delle Basiliche è un esempio, ma, dopo,  Milano ha iniziato a  recintare ovunque: parchi, aiuole, piazze, ma anche a togliere  fontanelle, panchine e illuminazione, tutto per evitare l’aggregazione.  Poi, chiusi i locali e gli spazi sociali, in nome di una tranquillità  solo apparente, Milano si è spenta.
Era una meta turistica e punto di riferimento. Oggi è una città molto più sonnolenta.<br /> L’aggregazione e la produzione culturale per la nostra città sono un<br /> valore assoluto. Sono crescita sociale e culturale, ma anche economia, lavoro,<br /> coesione e sicurezza<strong>. </strong>Abbattere il recinto di Piazzale Vetra oggi, a freddo, siamo<br /> d’accordo, non sarebbe una buona idea. Ma bisogna creare le condizioni affinchè quel recinto possa essere smantellato.
Lanciare una campagna sul valore dello spazio comune, organizzare con  Amsa la manutenzione e la pulizia del verde, ragionare con i tutori  dell’ordine la miglior gestione possibile, confrontarsi con i cittadini.
Milano deve fare scelte coraggiose, mai avventate, ma capaci di dare  un segnale di una città che si apre. I cittadini milanesi ci hanno  chiesto uno scarto,un’inversione di tendenza. Sappiamo benissimo che la  sfida di una città aperta anche di notte non è quella definitiva, ma di  sicuro è una delle priorità che abbiamo da affrontare dopo tanti anni di  non-governo.]]></linkDescription><expires>2026-08-11T12:05:58+02:00</expires></NetworkLinkControl><Document id="InfodiscPostLoc8730,InfodiscDefault15,InfodiscPost15"><name><![CDATA[Piazza Vetra, per me il “recinto” va tolto (di Luca Gibillini)]]></name><atom:link href="https://www.partecipami.it/infodiscs/view/8730" rel="related"/><description><![CDATA[Da <a href="http://milanesi.corriere.it" target="_blank">milanesi.corriere.it</a>:<br /><br /><a href="http://milanesi.corriere.it/2012/03/30/piazza-vetra-per-me-il-recinto-va-tolto/" target="_blank">http://milanesi.corriere.it/2012/03/30/piazza-vetra-per-me-il-recinto-va-tolto/<br /><br /></a><img class="attachment-large wp-post-image" src="http://static2.blog.corriereobjects.it/milanesi/wp-content/blogs.dir/36/files/2012/03/vetra-500x338.jpg?v=1333045237" alt="piazza Vetra" title="piazza Vetra" width="500" height="338" /><br /><br /><a href="http://milanesi.corriere.it/2012/03/30/piazza-vetra-per-me-il-recinto-va-tolto/" target="_blank"><strong>Piazza Vetra, per me il “recinto” va tolto</strong></a>
di <a href="http://milanesi.corriere.it/author/luca-gibillini-consigliere-comunale-sel" target="_blank">Luca Gibillini, consigliere comunale Sel</a><br /><br />Piazza Vetra, me la ricordo, anni fa, brulicante e interessante.  Piena di problemi, è vero. Ma il recinto, mica li ha risolti: lo spaccio  si è spostato solo un pò più in là, il fastidio per i residenti si è  concentrato su altri residenti.  Alle Colonne di San Lorenzo, in  Ticinese e in via Vetere, per esempio, i ragazzi si ammassano in uno  stato di cattività e di compressione da far paura.
Di sicuro della cancellata sono stati contenti i gestori dei pub e  dei locali commerciali che non vendevano così tanto, prima, quando i  ragazzi stavano  sul prato. In più, una generazione intera è cresciuta  con l’idea che gli spazi pubblici si privatizzano, si, perchè un recinto  privatizza, mentre chi vive la sera, da quel momento in poi, è stato un  pò criminalizzato e quindi, spesso, si sente escluso e ribelle.
Il Parco delle Basiliche è un esempio, ma, dopo,  Milano ha iniziato a  recintare ovunque: parchi, aiuole, piazze, ma anche a togliere  fontanelle, panchine e illuminazione, tutto per evitare l’aggregazione.  Poi, chiusi i locali e gli spazi sociali, in nome di una tranquillità  solo apparente, Milano si è spenta.
Era una meta turistica e punto di riferimento. Oggi è una città molto più sonnolenta.<br /> L’aggregazione e la produzione culturale per la nostra città sono un<br /> valore assoluto. Sono crescita sociale e culturale, ma anche economia, lavoro,<br /> coesione e sicurezza<strong>. </strong>Abbattere il recinto di Piazzale Vetra oggi, a freddo, siamo<br /> d’accordo, non sarebbe una buona idea. Ma bisogna creare le condizioni affinchè quel recinto possa essere smantellato.
Lanciare una campagna sul valore dello spazio comune, organizzare con  Amsa la manutenzione e la pulizia del verde, ragionare con i tutori  dell’ordine la miglior gestione possibile, confrontarsi con i cittadini.
Milano deve fare scelte coraggiose, mai avventate, ma capaci di dare  un segnale di una città che si apre. I cittadini milanesi ci hanno  chiesto uno scarto,un’inversione di tendenza. Sappiamo benissimo che la  sfida di una città aperta anche di notte non è quella definitiva, ma di  sicuro è una delle priorità che abbiamo da affrontare dopo tanti anni di  non-governo.]]></description><Placemark><name><![CDATA[Piazza Vetra, per me il “recinto” va tolto (di Luca Gibillini) - Servizi sociali, solidarietà, sicurezza]]></name><description><![CDATA[<div style='width:270px;max-height:220px;overflow:auto;margin-top:10px'><div style=''><h4><a href="https://www.partecipami.it/infodiscs/view/8730">Piazza Vetra, per me il “recinto” va tolto (di Luca Gibillini)</a></h4><div class="info-messages"><span style="display:block"><img src="https://www.partecipami.it/img/icons/clock.png" width="16" height="16"  />2012-03-30 09:56:01</span></div></div>]]></description><Style id="marker95"><IconStyle><Icon><href>https://www.partecipami.it/files/markerset/mrkQvmGKc</href></Icon></IconStyle></Style><Point id="geoshape_3152"><coordinates>9.1829426,45.4584408,0</coordinates></Point></Placemark></Document></kml>    
