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<title><![CDATA[Imprese. Quarto Oggiaro diventa "quartiere di innovazione sociale"]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/11147]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:IMPRESE. QUARTO OGGIARO DIVENTA “QUARTIERE DI INNOVAZIONE SOCIALE” Al via il primo progetto di incubatore. Ecco le altre 3 zone di Milano che svilupperanno la vocazione produttiva: Tortona (creatività), Bovisa (nuove tecnologie), Palmanova (coworking)  Milano, 22 luglio 2012 – Parte da Quarto Oggiaro il progetto di riqualificazione di quattro quartieri decentrati di Milano, con interventi volti a coniugare la qualità del produrre con la qualità dell’abitare. Obiettivo dell’Amministrazione è “ridisegnare” luoghi periferici della città, sviluppando per ciascuna realtà una specifica vocazione produttiva orientata alla creazione di impresa e di lavoro e, contemporaneamente, portando avanti progetti di recupero urbanistico e abitativo sul territorio.  Nel “progetto per la città” dei prossimi anni, Quarto Oggiaro si qualificherà come “quartiere di innovazione sociale”. Le altre tre zone di Milano interessate da una riprogettazione produttiva-abitativa e facenti parte della “rete” di incubatori di impresa sono: Tortona-ex Ansaldo “quartiere della creatività”, dove avrà sede l’incubatore di imprese creative (moda, design, produzione multimediale, animazione per il cinema e la televisione, ecc); Bovisa “quartiere della ‘smart city’ e delle nuove tecnologie”, dove il Comune svilupperà la vocazione Ict e green economy e dove ha già sede l'incubatore del Politecnico; Palmanova/via Bottego con l’incubatore di imprese leggere e coworking per professionisti in cooperazione con la Camera di Commercio, Industria e Artigianato di Milano. Tutte queste localizzazioni sono sinergiche con altri progetti del Comune per la riqualificazione urbana e abitativa nei quattro quartieri interessati.  Per quanto riguarda in particolare Quarto Oggiaro, con una delibera proposta dall’assessore allo Sviluppo economico Cristina Tajani, la Giunta ha approvato le linee di indirizzo per l’attivazione di un incubatore per il sostegno all’imprenditoria caratterizzata da una particolare valenza sociale: imprese del terzo settore, del no profit, o la cui attività abbia per oggetto beni o servizi di utilità sociale, capaci quindi di rispondere a nuove esigenze della società o delle fasce più deboli della popolazione.  L’incubatore di Quarto Oggiaro avrà sede in via Val Trompia 45, uno spazio interamente ristrutturato nell’ambito del Programma di iniziativa comunitaria Urban per il rilancio dell’area nord-ovest di Milano. L’avvio di questo incubatore di innovazione sociale rientra nelle finalità di riqualificazione previste dalla legge 266/97 ed è coerente con il programma di interventi che il Comune di Milano è impegnato a realizzare sul territorio, anche grazie all’assegnazione dei fondi del Ministero per lo Sviluppo economico.  “Abbiamo deciso di dare vita a questo nuovo incubatore sociale a Quarto Oggiaro, perché crediamo necessario investire sulle zone periferiche di Milano che hanno grandi potenzialità sul fronte dello sviluppo sociale ed economico. Il quartiere già ospita la sede di Fondazione Welfare che attraverso l'erogazione di microcredito potrà entrare in positiva sinergia con il nuovo incubatore. È soprattutto ai giovani imprenditori che chiediamo di mettersi in gioco per dare un nuova linfa al terzo settore milanese, già vivace e innovativo”, ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo economico Cristina Tajani.  Alle attività imprenditoriali no profit nuove o già costituite, l’incubatore di via Val Trompia fornirà servizi a condizioni agevolate e, in particolare: spazi di lavoro, aree di condivisione, tutoraggio, supporto allo sviluppo, consulenza amministrativa-gestionale-fiscale, attività di comunicazione, seminari divulgativi, organizzazione di incontri tra potenziali imprenditori sociali e testimoni privilegiati, attività di promozione. Un fondo di 250 mila euro è già stato stanziato dal Comune per la creazione dell’incubatore. Potranno beneficiarne le realtà imprenditoriali (singole o aggregate) iscritte al registro della Camera di Commercio (micro o piccole imprese) che verranno selezionate tramite bando.]]></description>
<category>Economia e Lavoro</category>
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<image><title>partecipaMi</title>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:LAVORO. C...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/11147#body_25721]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>LAVORO. CON FABRIQ 2 MILANO SOSTIENE SETTE NUOVI PROGETTI D'IMPRESA AD ALTO IMPATTO SOCIALE<br />Tajani: ”In tre anni abbiamo fatto nascere 318 start-up dalle periferie al centro, facendo di Milano la città dell’innovazione sociale”</strong>
<em>Milano, 20 gennaio 2015</em> – Dall’Amministrazione spazi e risorse per far crescere e sviluppare le imprese a vocazione sociale. Presentato oggi dall’assessore alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo Economico, Università e Ricerca <a href="/users/viewprofile/2031/elections" target="_blank"><strong>Cristina Tajani</strong></a> il <a href="http://www.comune.milano.it/dseserver/webcity/garecontratti.nsf/WEBAll/A84D3299E294F671C1257DB60051D48A?opendocument" target="_blank">bando “FabriQ 2”</a> che mette a disposizione 146mila euro per la realizzazione di sette giovani progetti d’impresa nel campo dell’innovazione sociale, spaziando dai temi smart city, ai servizi per una città accessibile sino all’economia della condivisione e della sharing economy. Le sette start-up verranno ospitate presso FabriQ, lo spazio di 650 mq in via val Trompia 45/a, dove le idee si trasformano in occupazione, crescita e sviluppo sociale mettendole in rete. Il progetto è realizzato dal Comune di Milano e sviluppato dalla Fondazione Giacomo Brodolini con  Impact Hub Milano.<br /><br />“Grazie a queste nuove risorse, Milano rafforza il sostegno reale e deciso alle neo imprese <strong>- commenta l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo Economico, Università e Ricerca <a href="/users/viewprofile/2031/elections" target="_blank">Cristina Tajani</a></strong> -. Siamo convinti che, solo attraverso l’innovazione, possa esserci crescita sociale ed economica. Sono 318 i nuovi progetti imprenditoriali nati grazie all’azione dell’Amministrazione comunale, rivolti a settori economici tradizionali e non, in aree della città apparentemente decentrate ma sempre più importanti nell’ottica della Città Metropolitana. In tre anni - prosegue l'assessore Tajani - abbiamo contribuito a far nascere sei incubatori d’impresa, dall’alimentare al tecnologico passando per il sociale e la green economy, investendo sulle idee i nnovative dei giovani milanesi”.<br /><br />Ai sette progetti selezionati verrà data la possibilità di accedere a un percorso gratuito di incubazione della durata di 9 mesi necessario all’evoluzione da semplice idea a vera e propria impresa, anche grazie a un contributo massimo a fondo perduto da parte del Comune di 20 mila euro per singolo progetto. Un periodo intenso di crescita, confronto, networking e incontri con potenziali investitori. Al bando possono partecipare tutte le imprese, italiane o straniere, costituite da meno di 24 mesi e quelle che si impegnano a costituirsi in soggetto giuridico entro 3 mesi dall’assegnazione del contributo. Le domande di partecipazione al bando dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del 16 marzo 2015 a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo: <a href="mailto:plo.bandi@postacert.comune.milano.it">plo.bandi@postacert.comune.milano.it</a> specificando nell’oggetto: “BANDO FABRIQ 2”. Tutte le <a href="http://www.comune.milano.it/dseserver/webcity/garecontratti.nsf/WEBAll/A84D3299E294F671C1257DB60051D48A?opendocument" target="_blank">informazioni e la modulistica sono disponibili</a> su <a href="http://www.comune.milano.it" target="_blank">www.comune.milano.it</a> alla sezione bandi.<br /><br />Nel corso dalla prima edizione del bando FabriQ, su oltre 50 domande pervenute nel 2014 sono state cinque le intuizioni diventate imprese: dalla riqualificazione di terreni abbandonati in orti urbani coltivati in condivisione di<strong> TerraXchange</strong> alle aste di beneficenza on line con vip e aziende a favore di progetti sociali realizzate da <strong>CharityStars,</strong> passando per lo sviluppo di compattatori urbani di bottiglie in plastica di <strong>Geomundis</strong>  o  il nuovo network per mettere in relazione imprese agricole, operatori sociali e consumatori di prodotti agricoli sviluppato da <strong>Social Experience</strong> sino a un innovativo dispositivo elettronico per monitorare i parametri e i tempi dei nuotatori professioni sti e amatoriali realizzato da <strong>Xmetrics</strong>.<br /><br />L’incubatore FabriQ è uno spazio interamente ristrutturato che può contare su un’area accoglienza di 60 mq, 500 mq per uffici e spazi per le imprese oltre a 86 mq dedicati a conferenze ed eventi. Il tutto nel quartiere di Quarto Oggiaro, inserito da tempo nel piano di rilancio dell’area nord-ovest di Milano e che attualmente attraversa una fase di totale rinnovamento. Per questo è stato scelto dall’Amministrazione quale laboratorio dei progetti Smart City attivi in città, volti a favorire l’inclusione sociale, l'uso intelligente delle tecnologie oltre a migliorare la qualità della vita nella zona.
<img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/11147/752C85D.jpg" alt="" width="469" height="470" />]]></description>
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<pubDate>Tue, 20 Jan 2015 13:13:16 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:START-UP....]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/11147#body_23010]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>START-UP. GRAZIE A FABRIQ NASCONO A QUARTO OGGIARO LE PRIME CINQUE IMPRESE AD ALTO IMPATTO SOCIALE  </strong><br /><strong>Assessore Tajani: "In meno di 3 anni abbiamo contribuito a far nascere 6 incubatori d’impresa, per circa 200 start-up già avviate e investendo circa 5 milioni di euro sulle idee innovative dei giovani"</strong><br /><br /><em>Milano, 10 maggio 2014</em> – Dalla riqualificazione di terreni abbandonati in orti urbani coltivati in condivisone di <strong>TerraXchange</strong> alle aste di beneficenza on line  con vip e aziende a favore di progetti sociali realizzate da <strong>CharityStars</strong>, passando per lo sviluppo di compattatori urbani di bottiglie in plastica di <strong>Geomundis  </strong>o  il nuovo network per mettere in relazioni imprese agricole, operatori sociali e consumatori di prodotti agricoli sviluppato da <strong>Social Experiece</strong>, fino a un innovativo dispositivo elettronico per monitorare i parametri e i tempi dei nuotatori professionisti e amatoriali realizzato da <strong>Xmetrics</strong>.  <br /><br />Questi i cinque progetti d’impresa sociale che da idee e intuizioni si trasformeranno in vere e proprie imprese grazie alle opportunità e ai percorsi formativi messi a disposizione da FabriQ, il primo incubatore del Comune di Milano specificatamente dedicato all’innovazione sociale, inaugurato lo scorso gennaio dal Sindaco <strong>Giuliano Pisapia</strong>.  <br /><br />A selezionare i progetti vincitori, su una rosa di 12 finalisti individuati tra gli oltre 50 partecipanti al bando (chiuso a marzo), una commissione di esperti di alto livello. Menzione speciale per il progetto Omog, che propone la produzione e commercializzazione di omogeneizzati e vellutate biologiche: pur non essendo tra i vincitori la start-up potrà seguire il percorso di incubazione di FabriQ. <br /><br />“<a href="/calendar/event/1/2881" target="_blank">Oggi presentiamo</a> cinque progetti ad alto potenziale che potranno diventare imprese di successo rispondendo a domande del territorio. Tutti i progetti selezionati, infatti, si fondano su un approccio di ‘innovazione sociale’ offrendo, attraverso strumenti nuovi, risposte a domande inevase dai mercati tradizionali. L’Amministrazione si dimostra ancora una volta al fianco dei giovani che cercano una possibilità professionale coniugando imprenditorialità e sostenibilità sociale e ambientale”. Così commenta l’assessore alle Politiche per il lavoro, Sviluppo Economico, Università e Ricerca <a href="/users/viewprofile/2031/elections" target="_blank"><strong>Cristina Tajani</strong></a> che prosegue: “In meno di 3 anni abbiamo contribuito, a vario titolo, a far nascere sei incubatori d’impresa, cui presto se ne aggiungeranno altri due, dall’alimentare al tecnologico passando per il sociale e la green economy, per circa 200  start-up che hanno permesso a tanti giovani di trovare un’opportunità occupazionale e di esplorare nuovi settori confrontandosi con il mercato, i bisogni e le richieste di consumatori e imprese ”.  <br /><br />I cinque progetti vincitori, oltre a poter contare su un finanziamento messo a disposizione dal Comune di circa 28mila euro a fondo perduto per ogni singola Start-up, avranno a disposizione un proprio spazio adibito a uffici all’interno di FabriQ.  <br /><br />I giovani imprenditori inseriti nel percorso di incubazione d’impresa, della durata di 9 mesi, potranno accedere a un vero e proprio percorso di crescita professionale e di competenze manageriali accompagnati da un apposito staff di tutor che supporterà le neo imprese nelle scelte di gestione amministrativa e finanziaria, di inserimento, promozione e comunicazione nei differenti mercati di riferimento. <br /><br />FabriQ ha preso vita lo scorso mese di giugno da un progetto ideato dal Comune di Milano e sviluppato dalla Fondazione Giacomo Brodolini e Impact Hub Milano.  <br /><br />Negli spazi interamente ristrutturati di FabriQ, in via Val Trompia 45/a, trovano casa sino ad un massimo di 15 giovani start-up che possono disporre di uno spazio di accoglienza di 60 mq e 500 mq per uffici e spazi per le imprese, oltre a 86 mq per un auditorium utile a ospitare conferenze ed eventi. Un luogo appositamente ideato per trasformare le idee in occupazione, crescita, sviluppo sociale e metterle in rete. Il tutto nel quartiere di Quarto Oggiaro inserito da tempo nel piano di rilancio dell’area nord-ovest di Milano e che attraversa una fase di totale rinnovamento. Per questo è stato scelto dall’Amministrazione quale laboratorio dei progetti Smart City attivi in città volti a favorire l’inclusione sociale e l’uso intelligente delle tecnologie e a migliorare la qualità della vita nella zona. ]]></description>
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<pubDate>Sat, 10 May 2014 14:51:53 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Io non ho capito una cosa: ma se ci sono già 5 nu...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/11147#body_21626]]></link>
<description><![CDATA[Io non ho capito una cosa: ma se ci sono già 5 nuove società, si possono vedere ??
A me sembra come il <a href="/infodiscs/view/15407" target="_blank">co-working</a>: la maschera di zorro.]]></description>
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<pubDate>Wed, 29 Jan 2014 23:17:39 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Ogni persona dotata di buon senso, dopo gli annunc...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/11147#body_21491]]></link>
<description><![CDATA[Ogni persona dotata di buon senso, dopo gli annunci e le inaugurazioni pensa che una struttura sia aperta per lo meno per spiegare l'utilità della stessa alla cittadinanza.
Evidentemente per Zambelli, che di figuracce se ne intende visto che è degno rappresentante dell'attuale amministrazione Comunale milanese, così non è.
Almeno un cartello...o costa fatica?
Enrico Salerani]]></description>
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<pubDate>Fri, 24 Jan 2014 14:33:39 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:QUARTO OG...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/11147#body_21474]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>QUARTO OGGIARO. ZAMBELLI (PRESIDENTE ZONA 8) A IEZZI: IERI PRESENTAZIONE SEDE. BASTAVA LEGGERE COMUNICATO</strong> <br /><br /><em>Milano, 23 gennaio 2014</em> - "Capisco che per il consigliere Iezzi sia faticoso anche solo leggere il comunicato stampa di ieri. Avrebbe evitato però una figuraccia. Ieri abbiamo presentato la sede ove, concluso il bando che è aperto fino al 21 marzo, saranno ospitate le prime 5 start up selezionate. Per questo oggi la sede è chiusa!" Così <strong>Simone Zambelli</strong>, presidente del Consiglio di Zona 8, replica al consigliere comunale Igor Iezzi. "C'è chi fa iniziative sul territorio con fatica e rispetto delle procedure di selezione - ha aggiunto Zambelli -. Con l'obiettivo di far nascere e sostenere davvero le nuove realtà imprenditoriali. C'è chi invece evidentemente preferisce limitarsi alle battute e ai comunicati stampa. Magari senza venire a Quarto Oggiaro. Evidentemente il consigliere Iezzi fa parte di questa seconda categoria".]]></description>
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<pubDate>Thu, 23 Jan 2014 18:26:54 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Finalmente ieri, dopo i tanti annunci dei mesi sco...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/11147#body_21464]]></link>
<description><![CDATA[Finalmente ieri, dopo i tanti annunci dei mesi scorsi, prova ne è la data con cui è stata pubblicata questa notizia in origine anche da partecipaMi, è stata annuncita l'inaugurazione del progetto sito in via val Trompia.
"A Quarto Oggiaro nasce FabriQ Primo incubatore per l’innovazione sociale." 
Ho partecipato come pubblico alla conferenza stampa dell'assessore Tajani e del sindaco Pisapia presso villa Scheibler, alla visita dei locali invia val Trompia che comunque, essendo da sempre residente a pochi metri, conoscevo benissimo.
Ho visto a riguardo dell'evento, servizi televisivi e letto oggi articoli di giornale.
Peccato che oggi, mentre la notizia è su tutti i giornali, sia già tutto chiuso!
Neppure un cartello che ne spiega i motivi.
Forse il progetto partirà più avanti? Perchè allora ieri tanta enfasi nell'inaugurare una struttura oggi già chiusa?
Ennesimo bel segnale di attenzione alle periferie.
<span style="font-size:13pt;"><strong>Enrico Salerani</strong></span>, capogruppo Lega Nord CdZ 8]]></description>
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<pubDate>Thu, 23 Jan 2014 11:53:06 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:Lavoro e ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/11147#body_21444]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br />Lavoro e periferie<br /><br /><strong>A Quarto Oggiaro nasce FabriQ</strong><br /><strong>Primo incubatore per l’innovazione sociale</strong>
<div class="txtSommario" style="text-align:justify;">Inaugurati i 650 metri quadrati di via Val Trompia 45/a destinati ad accogliere 15 nuove start-up. Tajani: "Dal Comune 250 mila euro per la struttura e 140 mila euro per creare, far crescere e sviluppare imprese sociali"</div>
<div class="txtParagrafo" style="text-align:justify;"><em><br />Milano, 22 gennaio 2014</em> - Dall’Amministrazione spazi e risorse per far crescere e sviluppare imprese a vocazione sociale. E’ stato inaugurato dal Sindaco <strong>Giuliano Pisapia</strong> e dall’assessore alle Politiche per il Lavoro e Sviluppo economico <a href="/users/viewprofile/2031/elections" target="_blank"><strong>Cristina Tajani</strong></a>, FabriQ il primo incubatore specificatamente dedicato all’innovazione sociale del Comune di Milano. Uno spazio dove trasformare le idee in occupazione, crescita, sviluppo sociale e metterle in rete. I 650 metri quadrati di via Val Trompia 45/a sono destinati ad accogliere 15 nuove start-up, nuove idee e nuove imprese su temi sociali, ambientali e culturali. Il progetto, ideato dal Comune di Milano, è sviluppato dalla Fondazione Giacomo Brodolini e Impact Hub Milano. <br />  <br />“Dopo gli incubatori nati con le Università, abbiamo scelto di investire spazi e risorse in questo progetto dalla forte vocazione sociale che, attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, vuole offrire servizi e possibilità di impiego in un quartiere periferico dal punto di vista geografico, ma centrale per le priorità che ci siamo dati in questa seconda fase del mandato”, ha spiegato l’assessore Cristina Tajani. “Con questa iniziativa - ha aggiunto Tajani - l’Amministrazione si dimostra ancora una volta presente e al fianco dei giovani che hanno voglia di trasformare le proprie idee in progetti d’impresa, conciliando attività imprenditoriale, etica e attenzione all’ambiente e al terzo settore”. <br />  <br />"Siamo molto orgogliosi di proseguire il percorso di supporto all’innovazione sociale iniziato 4 anni fa con l’apertura del primo Impact Hub italiano, attraverso la gestione di questa importante azione del Comune”, ha commentato Marco Nannini CEO di Impact Hub Milano. <br />  <br />"Per noi questo progetto ha una valenza straordinaria, rappresenta infatti l'opportunità di mettere in pratica molte delle lezioni apprese in anni di attività a livello europeo e di contribuire allo sviluppo locale di una metropoli così importante come Milano”, ha dichiarato<strong> Fabio Sgaragli</strong> della Fondazione Giacomo Brodolini, partner dello sviluppo del progetto FabriQ. <br />  <br />L’inaugurazione degli spazi è stata anche l’occasione per presentare alla stampa il bando del Comune per 140 mila euro attraverso il quale verranno selezionate le prime 5 imprese cui verrà data la possibilità di accedere a un percorso gratuito di incubazione della durata 9 mesi. Il bando sosterrà i vincitori e le vincitrici nel percorso di impresa, anche grazie un contributo fino a 28 mila euro per ogni singolo progetto. Un periodo intenso di crescita, confronto, networking e incontri con potenziali investitori. Oltre a un proprio spazio all’interno di FabriQ, ogni impresa potrà contare su un tutor che la supporterà nella scelte di gestione amministrativa e finanziaria, nonché di inserimento, promozione e comunicazione nei differenti mercati di riferimento. Al bando possono partecipare tutte le imprese costituite da meno di 24 mesi e quelle che si impegnano a costituirsi in soggetto giuridico entro 3 mesi dall’assegnazione del contributo. Le domande di partecipazione al bando dovranno pervenire entro le ore 12.00 del 21 marzo 2014 a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo: <a href="mailto:plo.bandi@postacert.comune.milano.it">plo.bandi@postacert.comune.milano.it</a> specificando nell’oggetto: “BANDO FABRIQ”. Tutte le informazioni e la modulistica sono disponibili su <a href="http://www.comune.milano.it" target="_blank">www.comune.milano.it</a> alla sezione bandi. <br />  <br />L’incubatore FabriQ di via val Trompia 45/a è uno spazio interamente ristrutturato composto da un'area di accoglienza di 60 mq, 500 mq per uffici e spazi per le imprese e 86 mq per un auditorium conferenze ed eventi. Il tutto nel quartiere di Quarto Oggiaro, inserito da tempo nel piano di rilancio dell’area nord-ovest di Milano che attraversa una fase di totale rinnovamento. Per questo è stato scelto dall’Amministrazione quale laboratorio dei progetti Smart City attivi in città, volti a favorire l’inclusione sociale e l'uso intelligente delle tecnologie, oltre a migliorare la qualità della vita nella zona.<br /><br /><br /><strong>PERIFERIE. PISAPIA: “LAVORO E INNOVAZIONE SOCIALE PER L’INCUBATORE DI QUARTO OGGIARO”</strong> <br /><br /><em>Milano, 22 gennaio 2014</em> – “L’incubatore d’impresa per l’innovazione sociale FabriQ rappresenta una sfida che tocca due aspetti prioritari di questa Amministrazione: l’attenzione prioritaria per i quartieri e le periferie della nostra città e la volontà di coniugare  impresa, tecnologia e innovazione sociale. Lo spazio all’interno di FabriQ e il bando attraverso cui verranno selezionate le prime 5 start up contribuiscono a rendere Milano sempre più una vera e propria capitale delle start up italiane”.  <br /><br />Lo ha detto il Sindaco di Milano <strong>Giuliano Pisapia</strong> intervenendo alla presentazione dell’incubatore FabriQ a Quarto Oggiaro, insieme all’assessore alle Politiche per il Lavoro e Sviluppo economico <a href="/users/viewprofile/2031/elections" target="_blank"><strong>Cristina Tajani</strong></a>. <br /><br />“I quartieri periferici – ha aggiunto il Sindaco Pisapia - sono il motore dello sviluppo e dell’innovazione.  E proprio a Quarto Oggiaro sono stati avviati già diversi progetti, per favorire nuova occupazione, l’inclusione sociale, l’uso intelligente delle tecnologie e una migliore qualità della vita nel quartiere. Gli interventi avviati finora – destinato a diventare in prospettiva un vero e proprio ‘quartiere di innovazione sociale’ - si inquadrano in un più ampio ‘progetto per la città’ che punta a rendere tutti i quartieri delle vere e proprie municipalità”. <br /><br />“Ancora una volta - ha concluso il Sindaco - Milano si riconferma città innovativa, vitale e dinamica. Una città proiettata nel futuro che riesce a coniugare sviluppo e solidarietà e che accende i motori per una ripresa che, ne sono certo, nascerà in primo luogo dalle capacità, dalla voglia di fare e dalle competenze dei nostri giovani”. <br /><br /><iframe src="//www.youtube.com/embed/g8D5-6wlx8Q" width="420" height="315" frameborder="0"></iframe><br /><br /></div>
<div class="txtParagrafo" style="text-align:justify;"><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/11147/7DC9976.jpg" alt="" width="505" height="300" /></div>]]></description>
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<pubDate>Wed, 22 Jan 2014 16:14:58 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Insomma la solita associazione di Sinistra, che lo...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/11147#body_17784]]></link>
<description><![CDATA[Insomma la solita associazione di Sinistra, che lotta per il Gender e non per il sesso,
Gender Equality and Diversity Management
Sesso (gender = genere ??) uguaglianza e diversità amministrazione
Fondata da un Socialista !!
<span style="font-size: 14px;">Sembra una scelta super partes, non schierata.</span>
Come ha fatto a scegliere l'amministrazione  ?? E' stato fatto un capitolato, un concorso pubblico ??
Non ho capito come sia fatta e cosa necessiti fare... chi erano gli altri concorrenti ??
Non vorrei pensare che sia in corso un'opera di finanziamento a fondazioni amiche, non lo penso assolutamente ......
Ecco lo statuto 
<a href="http://www.fondazionebrodolini.it/sites/default/files/statuto_fgb.pdf" target="_blank">http://www.fondazionebrodolini.it/sites/default/files/statuto_fgb.pdf</a>
 
<span style="font-size: 16px;"><strong>An internet portal for sharing knowledge and inspiring collaborative action on gender and science (genPORT)</strong></span>
<div id="main-content" class="region clear-block" style="text-align: justify;">
<div id="node-5149" class="node node-type-project">
<div class="node-inner">
<div class="field">
<div class="field-label-inline-first">Area: </div>
<a href="http://www.fondazionebrodolini.it/it/macroarea/92" target="_blank">Priorità Trasversali/Mainstream</a> > Genere</div>
<div class="field field-keywords">
<div class="field-label-inline-first">Parole chiave: </div>
<a href="http://www.fondazionebrodolini.it/it/progetti?term_node_tid_depth_1=Genere" target="_blank">Genere</a> <a href="http://www.fondazionebrodolini.it/it/progetti?term_node_tid_depth_1=Inclusione" target="_blank">Inclusione</a> <a href="http://www.fondazionebrodolini.it/it/progetti?term_node_tid_depth_1=scienza" target="_blank">scienza</a></div>
<div class="field">
<div class="field-label-inline-first">Capofila: </div>
Fundació per a la Universitat Oberta de Catalunya</div>
<div class="field"> </div>
<div class="field">
<div class="field-label-inline-first">Committente: </div>
Commissione europea – Direzione generale della Ricerca e dell'innovazione</div>
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<div class="field-label-inline-first">Partner: </div>
 Fondazione Giacomo Brodolini</div>
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<div class="field-label-inline"> </div>
 Centre d’Iniciatives i Recerques Europees a la Mediterrànea – Spain</div>
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 Portia Ltd – United Kingdom</div>
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 Matej Bel University – Slovakia</div>
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 Örebro University – Sweden</div>
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 GESIS (Leibniz Institute for the Social Sciences) – Germany</div>
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<div class="field-label-inline-first">Periodo: </div>
 <span class="date-display-start">2013</span><span class="date-display-separator"> - </span><span class="date-display-end">2017</span></div>
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L’obiettivo del progetto genPORT è quello di sviluppare un portale internet che coordini e diffonda la conoscenza dei progetti di ricerca nazionali ed europei e le iniziative di policy su genere e scienza attraverso la diffusione dei risultati e la messa in rete degli attori coinvolti, creando una comunità di pratica sostenibile che promuova l’uguaglianza di genere nella scienza, nella tecnologia e nell’innovazione.
Gli obiettivi specifici del progetto sono:
<ul>
<li>fornire l’accesso coordinato a tutta la gamma di ricerche di alta qualità, di <em>policy</em> e risorse pratiche che sono state sviluppate attraverso progetti di ricerca europei e internazionali su genere, scienza, tecnologia e innovazione, attraverso un portale internet dedicato;</li>
<li>aumentare la visibilità, l’accessibilità e la fruibilità di queste risorse, classificandole e organizzandole secondo le esigenze documentate degli attori interessati;</li>
<li>promuovere lo scambio di esperienze e la collaborazione tra le comunità di professionisti, attraverso l’uso del portale, dei social media e di riunioni informative per i <em>policy-makers</em>;</li>
<li>rendere il portale e la comunità di pratica sostenibile per gli utenti attuali e futuri.</li>
</ul>
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</div>]]></description>
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<pubDate>Fri, 19 Jul 2013 14:15:02 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Che meraviglia!
Speriamo che l'amministrazione si...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/11147#body_17767]]></link>
<description><![CDATA[Che meraviglia!
Speriamo che l'amministrazione si ricordi che nello stesso stabile ci sia un C.A.M. (Centri di Aggregazione Multifunzionale) frequentato da anziani del quartiere che da mesi chiedono un minimo di manutenzione a bagni e caloriferi e un minimo di areazione, se non con impianti di condizinamento, almeno con ventilazione. La richiesta è stata fatta dagli anziani, tramite il sottoscritto, al Presidente del Consiglio di Zona 8.
Enrico Salerani- capogruppo Lega Nord zona 8]]></description>
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<pubDate>Thu, 18 Jul 2013 18:36:06 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:SMART CIT...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/11147#body_17764]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>SMART CITY. COMUNE ASSEGNA IN GESTIONE IL PRIMO INCUBATORE D'IMPRESA PER IL SOCIALE A QUARTO OGGIARO </strong><br /><strong>Tajani: “Rispondiamo ai bisogni di una società che si trasforma: dall’innovazione sociale ricadute positive sul quartiere e sulla città”</strong> <br /><br /><em>Milano, 18 luglio 2013</em> – Il Comune ha assegnato in gestione il primo incubatore d’impresa sociale che nascerà a Quarto Oggiaro, in via Val Trompia 45, per ospitare sia imprese sociali sia imprese di innovazione sociale. Il vincitore del bando promosso dal Comune di Milano per l’affidamento del servizio è la cordata dell'ATI composta da Fondazione Brodolini-The Hub. Ad annunciarlo oggi l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Ricerca ed Università <a href="/users/viewprofile/2031/elections" target="_blank"><strong>Cristina Tajani</strong></a>, in occasione del convegno “Aprire all’innovazione sociale. Idee e strategie per Milano Smart City”, che si è svolto all’Urban Center e ha coinvolto numerosi operatori del settore, oltre a rappresentanti del mondo accademico, delle istituzioni e delle tre delle maggiori fondazioni bancarie.  <br /><br />Parte quindi l’affidamento del servizio di gestione di un incubatore di imprese sociali volte sia a sviluppare nuova imprenditoria sia a sostenere progetti di impresa in grado di avere ricadute positive sul quartiere e sulla città, migliorando la qualità della vita dei cittadini e delle persone in difficoltà. <br /><br />“L’innovazione sociale è la capacità da parte delle imprese e della pubblica amministrazione di rispondere ai bisogni di una società che si trasforma in modi nuovi e con una forte attenzione alla dimensione relazionale. Si tratta di un elemento fondamentale del nostro progetto di Smart City, oltre che un obiettivo per l’Amministrazione comunale”, ha commentato l’assessore Cristina Tajani. <br /><br />“Milano Smart city – ha aggiunto l’assessore Tajani - non è solo innovazione tecnologica, ma un concreto miglioramento per la vita dei cittadini, attenzione ai più deboli e alle persone in situazione di svantaggio. Non è un caso che il primo incubatore di impresa sociale, aperto a realtà sia profit, sia non profit con forte vocazione sociale, sia stato collocato a Quarto Oggiaro, un quartiere periferico della città ma ricco di potenzialità. Il convegno di oggi - conclude l’assessore - rientra nelle azioni del Comune per individuare politiche valide alla crescita di Milano Smart City”. <br /><br />La sede di via Val Trompia, di proprietà comunale, è suddivisa in uffici e spazi comuni. Si sviluppa su 2 livelli di circa mq 650 ed è dotata di tutte le caratteristiche necessarie ad ospitare piccole imprese. I servizi che l'incubatore offrirà alle imprese ospitate sono stati pensati per offrire agli imprenditori e ai neo-imprenditori uno strumento per sopravvivere alle difficoltà finanziarie, organizzative e logistiche che si incontrano durante la fase di avvio delle attività di impresa volte al sociale. Tra i principali servizi offerti quelli di tutoraggio concernenti la gestione aziendale, la redazione, lo sviluppo, l’avanzamento e la verifica dei piani d’impresa. Informative di carattere legale, finanziarie, fiscali e amministrative; assistenza nella fase di avvio e di uscita per le imprese incubate, nonché per il conseguimento di brevetti e/o certificazione di qualità. Il progetto aggiudicatario del bando prevede anche un’animazione e promozione territoriale con connesse attività di comunicazione. <br /><br />L’area di Quarto Oggiaro dove sorge l’incubatore ospita già diverse altre iniziative del Comune volte al sostegno dell’occupazione, dell’impresa e della formazione professionale: dalla Fondazione Welfare Ambrosiano agli sportelli di orientamento al lavoro del Comune fino al centro di F ormazione professionale Greppi. Grazie a un finanziamento di Vogue Fashion’s Night Out, l'area adiacente all'incubatore potrà inoltre vedere la riqualificazione del campo sportivo, degli spogliatoi e del giardino che saranno restituiti alla cittadinanza.]]></description>
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<pubDate>Thu, 18 Jul 2013 13:06:25 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Purtroppo, da consigliere di zona 8, mi rammarico ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/11147#body_11201]]></link>
<description><![CDATA[Purtroppo, da consigliere di zona 8, mi rammarico del fatto che da noi, questa notizia non è arrivata (almeno a noi della minoranza). Per accedere al centro di via val Trompia (anche sede di un C.A.M.) bisogna farlo costeggiando sul lato sinistro rispetto all'entata, il centro stesso; praticamente si entra dalla parte opposta a via val Trompia
Enrico Salerani]]></description>
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<pubDate>Tue, 24 Jul 2012 09:38:42 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Vorrei qualche informazione in più sul bando, cio...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/11147#body_11189]]></link>
<description><![CDATA[Vorrei qualche informazione in più sul bando, cioè sui tempi e le caratteristiche di chi può partecipare.
Per recuperare qualche notizia il riferimento è l'Assessorato o l'ufficio di via Val Trompia 45? Il secondo mi pare di aver capito sia aperto solo il pomeriggio, ma a passarci davanti sembra abbandonato...
Sull'angolo della stessa via c'era anche un ufficio comunale dismesso da dicembre 2011, forse bisogna far riferimento a quello? (nella nuova sede ovviamente).
grazie<br />Marco]]></description>
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<pubDate>Mon, 23 Jul 2012 22:15:21 +0200</pubDate>
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