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<title><![CDATA[Via F.lli Zoia 72, quel giardino è di tutti]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/11882]]></link>
<description><![CDATA[In via F.lli Zoia 72 esiste un giardino pubblico recintato, un'area verde di tutti (fino a prova contraria) il cui accesso è di fatto interdetto a causa di un grosso legaccio nero che chiude il cancelletto di ingresso impedendone l'apertura -vedi allegato-
Qualche settimana fa, armato di forbici, ho rimosso i "sigilli" ma ora sono di nuovo presenti. Il tempo passa in fretta e se non si interviene un giorno quel piccolo parchetto pubblico diventerà giardino privato delle abitazioni adiacenti.
Un ennesimo torto alla collettività, ricordando come quelle abitazioni fanno parte "dell'edificio angolare in via F.lli Zoia 72, unico ed esclusivo poiche' dai documenti raccolti insieme a Renato Bosoni con l'apporto di Sergio Corada (ricavati alla Bibblioteca Braidense soprattutto dagli studi ottocenteschi di Giulini e Fumagalli) questo edificio si puo' datare presumibilmente a prima dell'anno 1000 (vedasi l'arcata romanica originale) ed e' emblema e origine del toponimo 'Quarto Cagnino' dal latino 'Quartum Castrum'" ora sventrato senza rispetto per la storia e la cultura di tutti noi. (http://www.patrimoniosos.it/rsol.php?op=getintervento&id=507).
L'invito è quello di aprire il cancelletto e vivere quel piccolo angolo di verde, che è di tutti noi.]]></description>
<category>Ambiente</category>
<ttl>60</ttl>
<image><title>partecipaMi</title>
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<link>https://www.partecipami.it</link>
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<item><title><![CDATA[Ho constatato con piacere che ora il cancelletto ?...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/11882#body_12179]]></link>
<description><![CDATA[Ho constatato con piacere che ora il cancelletto è chiuso con un sistema che consente una facile apertura ed è stato affisso un foglio che recita "Area verde pubblica curata dal Sig.Casati".]]></description>
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<pubDate>Fri, 21 Sep 2012 19:37:04 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[A completamento di quanto già emerso nella discus...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/11882#body_12044]]></link>
<description><![CDATA[A completamento di quanto già emerso nella discussione, condivido la comunicazione seguente:<br /><br />-----------------------<br />Da: Luigi.Vigani@comune.milano.it<br />Data: 14 settembre 2012 12:47:28 GMT+02:00<br />A: Assessore.Castellano@comune.milano.it , Assessore.DeCesaris@comune.milano.it , Assessore.Maran@comune.milano.it<br />Oggetto: Via F.lli Zoia 72<br /><br /><br />Gentili Assessori,<br /><br />con riferimento alla segnalazione apparsa su partecipaMi.it riguardo l'uso improprio dell'area verde in via f.lli Zoia 72 da parte di uno "sponsor", ho già attivato i controlli per verificare l’esistenza di condizioni che comporterebbero la revoca della convenzione.<br />Tale area versava in condizioni di forte degrado ed utilizzata impropriamente: è stata sistemata a spese del privato (ed è stata stipulata una convenzione di collaborazione che include anche la successiva manutenzione, senza avere in cambio alcuna forma di visibilità o pubblicità. La recinzione è stata concessa, come succede per molte piccole aree curate dai privati in città, come forma di dissuasione degli usi impropri.<br />Purtroppo questo aspetto viene percepito solo in parte: la maleducazione di molte persone pesa nelle tasche di tutti. Sporcare, rompere, rubare, danneggiare, sono azioni ordinarie che tutti i giorni vengono riscontrate sul bene pubblico. <br />E’ del tutto scontato che quel piccolo angolo di verde debba essere fruito liberamente, tant’è che in quell'area, si può entrare aprendo il cancelletto (che non è chiuso a chiave).<br />Tranquillizzo sul fatto che quello spazio verde non potrà mai diventare "privato": esiste una convenzione che regola un rapporto tra l'Amministrazione Comunale ed un privato che si è impegnato a mantenerlo in stato decoroso, con l’indispensabile collaborazione dei cittadini.<br />Cordiali saluti<br /><br />Luigi Vigani]]></description>
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<pubDate>Mon, 17 Sep 2012 09:29:13 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Gentile Assessore, non penso proprio di raccontare...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/11882#body_12020]]></link>
<description><![CDATA[Gentile Assessore, non penso proprio di raccontare favole.
In questo caso specifico (comunque la mia stima nei Suoi confronti rimane invariata, per il Suo cambio di stile più vicino alla gente) sarebbe stato meglio riconoscere che vediamo la realtà da punti di vista diversi.
Credo anche di essermi meritato "sul campo" un minimo di rispetto, visto che da 25 anni privilegio gli interessi della collettività a quelli personali. Converrà con me che la coerenza non è una dote molto comune nel Bel Paese e spesso non paga: l'ho provato anche recentemente in una seduta pubblica ( <a href="/infodiscs/view/12014" target="_blank">http://www.partecipami.it/infodiscs/view/12014</a> )
Per l'area in questione, mesi fa ho provato per curiosità ad accedere, ma non ho potuto, poiché il cancello era ben serrato e non mi sono certo permesso di forzarlo per aprirlo (vedi <a href="/infodiscs/getfile/3174" target="_blank">foto</a>).
In merito al Parco delle Cave, per cui mi sono battuto sin dall'inizio, (abbiamo aderito, sin dalla prima ora della gestione CFU Italia Nostra, a diverse campagne di pulizia e non solo quando si era in piena emergenza droga) ( <a href="http://www.ildonodivedere.com/?attachment_id=718" target="_blank">http://www.ildonodivedere.com/?attachment_id=718</a> ) ho visto con i miei occhi la crescita esponenziale dell'area con la gestione unitaria di Italia Nostra (che ho sostenuto pubblicamente) e quindi lo scadere progressivo di qualità del nostro polmone verde.
Un progressivo decadimento iniziato dalla parcellizzazione del territorio nelle associazioni stanziali, certamente attente alla salvaguardia delle proprie aree, ma non al presidio complessivo, com'era in precedenza sotto una gestione unica.
Potrei portarLe esempi concreti (cito solo un principio di incendio nella primavera scorsa, lungo il sentiero agricolo a nord est, spento da noi fruitori prima che arrivassero i pompieri chiamati con il cellulare, poichè le colonnine SOS non funzionavano) ma non vorrei ripetere il contenuto di altri post.
Con questo non voglio certo addossare colpe alla Giunta Pisapia, ma segnalare uno stato di fatto.
Concordo con Lei sul grande lavoro del Comune per circoscrivere l'emergenza incendio.
Avevo però posto, nell'occasione contingente, molti punti interrogativi sullo scacchiere ad ovest di Milano, che sono rimasti senza risposta.
Ritengo che con la buona volontà di tutti si può sempre tornare ad una qualità più alta.
Quella dei nostri sogni iniziali, quando nessuno ci credeva.
( <a href="http://archiviostorico.corriere.it/1997/aprile/09/Riscopriamo_parco_del_Petrarca_co_0_9704094264.shtml" target="_blank">http://archiviostorico.corriere.it/1997/aprile/09/Riscopriamo_parco_del_Petrarca_co_0_9704094264.shtml</a> ).
Con amicizia.
Massimo de Rigo
CSA Comitato salvaguardia Ambiente e Cultura<br /><br /><img class="decoded" src="http://www.partecipami.it/infodiscs/getfile/3174" alt="http://www.partecipami.it/infodiscs/getfile/3174" width="378" height="567" />]]></description>
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<pubDate>Sat, 15 Sep 2012 18:45:23 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Signor De Rigo,
Quanto da lei affermato non è ve...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/11882#body_12017]]></link>
<description><![CDATA[Signor De Rigo,
Quanto da lei affermato non è vero, io stessa ho potuto accedere al giardino. Non condivido neppure la sua analisi sull'incuria. In questo anno abbiamo riportato all'uso numerose aree verdi e luoghi pubblici interclusi. Per quanto concerne il parco delle cave se non ci fosse stata adeguata vigilanza, in pieno agosto, al parco delle cave i danni sarebbero stati ben maggiori. Gli interventi sono stati tempestivi e l'amminsitrazione, con ben tre assessori, non ha abbandonato neppure per un attimo la situazione, che oggi stiamo affrontando per il recupero. Certo dobbiamo fare i conti con la mancanza di risorse, che le assicuro non ci sono proprio, e un territorio molto degradato (anche nelle aree verdi).
Da ultimo invio tutti a valutare che sempre un numero maggiore di cittadini mi chiede di recintare e assoggettare a controllo le aree verdi e i parchi. Forse dobbiamo cominciare anche a pensare che il desiderio collettivo oggi è anche su questa linea. Io credo peraltro che il controllo può essere compatibile con la fruizione, purchè quest'ultima venga garantita e il giardino o parco venga consevato, nell'interesse di tutti.
aldc]]></description>
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<pubDate>Sat, 15 Sep 2012 16:13:25 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Ringrazio l'Assessore Ada Lucia De Cesaris, per la...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/11882#body_12016]]></link>
<description><![CDATA[Ringrazio l'Assessore Ada Lucia De Cesaris, per la risposta sollecita che denota attenzione e sensibilità (non comuni) per le problematiche poste dai cittadini all'Amministrazione pubblica.
Parrebbe che l'area pubblica in comodato ad un privato sia a disposizione di tutti, ma in realtà così non avviene. Nella pratica, il cittadino comune può solo "vedere" quest'area, ma non frequentarla.
Il problema che si sta evidenziando un po' dovunque è la mancanza di rigore nella tutela dei Beni Pubblici: non solo un'area pubblica recintata, come questa, per supplire alla mancanza di vigilanza, ma anche carenza di pulizia nei Parchi.
Recentemente, da <a href="/infodiscs/view/11435" target="_blank">un brutto incendio</a> abbiamo constatato anche un presidio insufficiente nel "grande respiro di Milano": il Parco delle Cave.
Coerentemente con questo discorso, le sovrabbondanti aree cani nel quartiere di Quarto Cagnino (<a href="/infodiscs/getfile/3170" target="_blank">una, scandalosamente, adiacente alla storica Parrocchia di sant'Elena</a>) non servono a garantire l'igiene delle altre aree verdi fruibili!... e invece i bimbi spesso  giocano calpestando gli escrementi degli amici dell'uomo (per la verità incolpevoli, a differenza dei loro proprietari incivili). Ufficialmente ogni proprietario di animali ne è responsabile delle deiezioni prodotte, che deve pulire accuratamente (sic!)
Invito a controllare per verificare, invece, come spesso prevalga la comodità di pochi sul buon senso comune e i diritti della collettività.
Domanda: poichè mancano le risorse per completare importanti progetti pubblici, perchè non coinvolgere la vigilanza urbana nel sanzionare chi sporca a spese degli altri?
Almeno ci sarebbe un ritorno economico per le finanze depauperate del Comune di Milano.
Grazie, a presto.
Massimo de Rigo
CSA Comitato salvaguardia Ambiente e Cultura
<a href="/csazona7" target="_blank">http://www.partecipami.it/csazona7</a><br /><br /><img class="decoded" src="http://www.partecipami.it/infodiscs/getfile/3171" alt="http://www.partecipami.it/infodiscs/getfile/3171" width="499" height="374" />]]></description>
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<pubDate>Sat, 15 Sep 2012 15:39:10 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Buongiorno Assessore De Cesaris,
grazie per l'int...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/11882#body_12012]]></link>
<description><![CDATA[Buongiorno Assessore De Cesaris,
grazie per l'interessamento e l'immediato riscontro con informazioni puntuali e dettagliate.
Sicuramente non è facile mantenere in ordine un giardino potenzialmente soggetto ad atti vandalici o incuria come del resto, purtroppo, tutti gli spazi verdi (i giardini attrezzati con strutture per bambini sono spesso, ahinoi, un esempio emblematico).
Non per questo, per ovviare al problema, possiamo recintare ed interdire l'accesso ad un bene pubblico. Anzi, viverlo e renderlo fruibile aumenta il presidio dei cittadini sul territorio. Sarà anche mia premura, oltre che delle autorità competenti, verificare che l'elastico nero che per mesi è stato messo e rimesso a chiusura del cancello non sia riposizionato.
Grazie ancora per la risposta.
<address>Simone Sellerio</address><address>CSA Comitato salvaguardia Ambiente e Cultura</address><address><a href="/csazona7" target="_blank">http://www.partecipami.it/csazona7</a> </address>]]></description>
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<pubDate>Sat, 15 Sep 2012 13:35:52 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Ecco l'esito degli accertamenti. Il giardino è st...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/11882#body_12011]]></link>
<description><![CDATA[Ecco l'esito degli accertamenti. Il giardino è stato risitemato dai  privati a valle di un intervento. E' un giardino pubblico a tutti gli  effetti i privati hanno l'obbligo di manutenzione per dieci anni. La  recinzione è stata realizzata a valle dell'intervento su richiesta  esplicita dei cittadini della zona. Il giardino non è chiuso, il  cancelleto è apribile da chiunque e non ci sono divieti (questo ad un  riscontro diretto).<br /> <br /> Abbiamo comunque sollecitato chi opera la  manutenzione di non frapporre ostacoli all'uso, salva natuarlmente la  necessità di mantenerlo in condiozni civili (vi assciuro cosa non  scontata).<br /> <br /> saluti<br /> <br /> aldc]]></description>
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<pubDate>Sat, 15 Sep 2012 13:04:26 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Ottimo! Grazie mille per la tempestiva e concreta ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/11882#body_11929]]></link>
<description><![CDATA[Ottimo! Grazie mille per la tempestiva e concreta risposta.]]></description>
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<pubDate>Tue, 11 Sep 2012 23:59:53 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Buongiorno ho già ricevuto risposta in merito da...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/11882#body_11913]]></link>
<description><![CDATA[Buongiorno ho già ricevuto risposta in merito dall'Uff. competente.
"<em>Informo che stiamo già procedendo ad ingiungere il rispetto della pubblica fruizione.</em><br /><em>Se persisteranno queste condizioni, provvederemo a rescindere la convenzione e riprendere in carico l'area.</em>"
Saluti
Ivano Grioni]]></description>
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<pubDate>Tue, 11 Sep 2012 15:28:18 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Ringrazio Simone Sellerio, come sempre preciso nel...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/11882#body_11911]]></link>
<description><![CDATA[Ringrazio Simone Sellerio, come sempre preciso nelle sue documentate domande poste all'amministrazione pubblica.
Per spiegare meglio come si può perdere lentamente ma inesorabilmente una memoria storica, se non si interviene prontamente e con fermezza, la ricostruzione realizzata nell'ottobre 2008 è chiarificatrice.
Quando sento parlare del disinteresse dei cittadini verso la politica, mi chiedo: ma i politici in che mondo vivono?
Cittadini attenti alla difesa del territorio non mancano, e se pongono domande precise per salvare la storia del territorio, la politica non può esimersi dalle risposte.
Un esempio?
C'era una volta l'antico borgo di Quarto Cagnino, di grande pregio anche se trascurato.
Anche qui arrivarono le ruspe e le cementificazioni devastarono un antico gioiello della nostra memoria collettiva.
<a href="http://milano.corriere.it/speciali/2003/03_Marzo/20/quarto.shtml" target="_blank">http://milano.corriere.it/speciali/2003/03_Marzo/20/quarto.shtml</a>
Il pensiero corre subito alla storica scuola "Luciano Manara" quando sarà lasciata in abbandono dalle scolaresche dirottate in via Constant. Cosa ne sarà? Farà la fine dell'antico borgo di Quarto Cagnino, della storica Cascina Airaghi ( <a href="http://fc.retecivica.milano.it/RCMWEB/InComune/Sandro%20Antoniazzi%20LD/2004/S05818254" target="_blank">http://fc.retecivica.milano.it/RCMWEB/InComune/Sandro%20Antoniazzi%20LD/2004/S05818254</a> ) di Quinto Romano, di tante innumerevoli testimonianze di Milano fagocitatate dalle immobiliari?
Seguirà la misera trafila che ben conosciamo (1. abbandono - 2. degrado e occupazioni illecite - 3. grafitari & writers - 4. ruspe per il 'classico' progetto di recupero: alias 'cemento a gogo')?
Possiamo ancora sperare che finalmente ci sia un'inversione di tendenza?
Grazie per l'attenzione.
Massimo de Rigo
CSA Comitato salvaguardia Ambiente e Cultura
<a href="/csazona7" target="_blank">http://www.partecipami.it/csazona7</a>]]></description>
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<pubDate>Tue, 11 Sep 2012 15:12:51 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Effettivamente quell'area è pubblica e la sua man...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/11882#body_11902]]></link>
<description><![CDATA[Effettivamente quell'area è pubblica e la sua manutenzione è stata affidata ad un privato dalla scorsa amministrazione, la convenzione scade nel dicembre 2012, il privato pur mantenendo l'area a verde come previsto dal contratto ha apposto un cancello che è chiuso indebitamente con un legaccio in gomma, ha anche appeso un cartello non regolamentare che vieta l'ingresso ai cani.
Segnaleremo la cosa, peraltro segnalazioni già fatte in passato, agli uffici competenti.
Saluti
Ivano Grioni
Pres. Comm. Mobilità Ambiente Zona 7]]></description>
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<pubDate>Tue, 11 Sep 2012 12:52:17 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Cerco di capire e vi dico
Aldc]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/11882#body_11898]]></link>
<description><![CDATA[Cerco di capire e vi dico
Aldc]]></description>
<guid isPermaLink="false">21#11882#11898</guid>
<pubDate>Tue, 11 Sep 2012 11:37:31 +0200</pubDate>
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