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<title><![CDATA[Il fenomeno dilagante delle slot machine...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521]]></link>
<description><![CDATA[Il Comune ne ha fissati i limiti: dalle 10 del mattino alla una di notte.
15 ore.
Tenuto conto del dramma che per molti giocatori (e le loro famiglie) quei posti significano, se proprio non le si può tenere sempre chiuse, credo massimo dovrebbero stare aperte tante ore quante sono le dita in una mano.
http://milano.repubblica.it/...


Stretta su videopoker e scommesse.Le sale gioco devono chiudere all'unaIl Comune liberalizza gli orari per commercianti e artigiani. Ma fissa nuovi limiti per slot e sale scommesse per contrastare il fenomeno sempre più allarmante della dipendenza dall'azzardo
di ILARIA CARRA

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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
POLITICH...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_34247]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
<strong>POLITICHE SOCIALI. IL PROGETTO MILANO NO SLOT ARRIVA NEI QUARTIERI </strong><br /><strong>Allo studio l’ipotesi di inibire il wi-fi pubblico al gioco d’azzardo online</strong><br /> <br /><em>Milano, 12 giugno 2018</em> – Partirà a metà giugno la seconda edizione del progetto <strong>Milano No Slot</strong>, l’iniziativa cofinanziata per un anno (fino a luglio 2018) dalla Regione Lombardia di cui il Comune di Milano è capofila e che, con un approccio multidisciplinare, intende affrontare il fenomeno della dipendenza da gioco d’azzardo.<br /> <br />Nei nove municipi di Milano, nell’ambito delle feste di quartiere e di vicinato, sarà presente un presidio del progetto Milano No Slot volto a sensibilizzare i cittadini sui rischi del gioco d’azzardo. Si partirà giovedì 14 giugno con l’evento di apertura alle 18:30 in via Bellezza 16/a, presso il circolo Arci, associazione capofila del progetto insieme al Comune.<br /> <br />“Il gioco d’azzardo – ha spiegato l’Assessore alle Politiche sociali, Salute e Diritti <strong>Pierfrancesco Majorino</strong> - rappresenta un serio problema che va affrontato con decisione e con interventi che siano non solo correttivi, ma anche preventivi. Il progetto Milano No slot ha il pregio di perseguire entrambi gli obiettivi. Per questo, ci stiamo impegnando a trovare le risorse per proseguire questa importante iniziativa, se la regione non dovesse rifinanziarla”.<br /> <br /><strong>Milano No Slot si compone di quattro azioni progettuali:<br /></strong><br />• "<strong>Milano No Slot Ascolta</strong>" si concretizza con  una help line, una linea telefonica  che risponde al numero 3351251774, anche su whatsapp – riservata, gratuita e anonima attiva per rispondere e dare sostegno psico-educativo ai giocatori patologici, fornire semplici informazioni o accompagnare  nell’accesso ai servizi di cura, in accordo con la persona. Partner di questa azione progettuale, che nel 2018 ha già avuto 400 contatti, è  CE.A.S e lo SMI CAD territoriale. <br /><br />• "<strong>Milano No Slot accoglie e orienta</strong>" ha inoltre confermato anche per questa seconda annualità l’apertura di uno sportello di ascolto e orientamento rivolto alle famiglie dei giocatori grazie al quale è possibile fissare appuntamenti per l’assistenza economica o legale,  avere una consulenza psicologica sia individuale sia insieme al proprio congiunto giocatore. A collaborare con il Comune per questo servizio sono Caritas, Ordine degli Avvocati di Milano, Fondazione San Bernardino, Associazione AND Azzardo e Nuove Dipendenze e Fondazione Exodus. <br /><br />• Milano No Slot ha previsto anche la realizzazione di un progetto di ricerca attraverso il coinvolgimento di 4.300 studenti delle scuole milanesi oltre ai ragazzi frequentanti i Centri di Aggregazione Giovanile. L’idea era quella di studiare la complessità del gioco online nel mondo giovanile di cui molto spesso si sottovalutano i pericoli. <br /><br />• L’ultimo ramo del progetto è quello che riguarda la sensibilizzazione sulla tematica e il coinvolgimento del territorio. Due sono i macro obiettivi: informare i cittadini sui rischi del gioco d’azzardo, ma anche creare un sistema permanente di reti di spazi – una per ogni municipio – e relazioni di presidio sociale nelle comunità territoriale. Per farlo verranno organizzati, da metà giugno in poi, una serie di appuntamenti per la presentazione del progetto nei nove municipi, una mostra dal titolo "Internet sei tu" e la proiezione di un cortometraggio realizzato da <strong>Omar Nedjari</strong> e girato in parte all’interno di Palazzo Marino, la casa dei milanesi. 
  <br />Si tratta di una iniziativa necessaria, se pensiamo ai numeri: il gioco d’azzardo è la terza impresa del Paese e vale il 4% del PIL, ovvero 96 miliardi che è il valore delle giocate in Italia nel 2016, secondo i dati del Ministero dell’Economia. Sempre secondo il Ministero, l’ammontare delle perdite subite dai giocatori nello stesso anno è di 19 miliardi.<br />Solo a Milano le persone affette da questa dipendenza potrebbero essere ventimila. E il rischio non esiste solo per i giocatori patologici,  ma anche per i loro familiari che potrebbero sviluppare una “predisposizione inconsapevole” al gioco: come per tutti i tipi di dipendenza, infatti, in una famiglia di giocatori la probabilità che un giovane diventi dipendente aumenta enormemente.<br />Un altro aspetto critico, perché non controllabile e quindi poco indagato, sono  i giochi online, ai quali  i più giovani accedono  via smartphone. <br /> <br />Su questo tema l’Amministrazione sta studiando provvedimenti  all'avanguardia, efficaci  e a costo zero,  come ad esempio quello di inibire il WiFi pubblico al gioco d’azzardo online e quello di prevedere nelle vicinanze del bingo, nel <a href="/municipio6" target="_blank">Municipio 6</a>, la sostituzione delle strisce blu con quelle gialle per i residenti, al fine di scoraggiare i giocatori patologici dal fermarsi.
<img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/14521/2EC9B05.jpg" alt="" width="700" height="697" />]]></description>
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<pubDate>Tue, 12 Jun 2018 17:11:07 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Sai cosa cambierà se anzichè 98mila punti gioco ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_32929]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-size:14pt;"><strong>Sai cosa cambierà se anzichè 98mila punti gioco ce ne saranno 49mila?</strong></span>
Il Corriere pubblica un video nel quale si vedono due autisti di ambulanza che giocano alle slot in una tabaccheria dopo aver abbandonato l’ambulanza con le quattro frecce fuori dal locale.
Mentre il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta perora il dimezzamento in tre anni degli attuali 98mila punti di gioco.
<a href="http://video.corriere.it/parcheggiano-ambulanza-giocano-slot/fe892792-a859-11e7-a090-96160224e787" target="_blank">http://video.corriere.it/parcheggiano-ambulanza-giocano-slot/fe892792-a859-11e7-a090-96160224e787</a> 
<iframe src="http://video.corriere.it/video-embed/fe892792-a859-11e7-a090-96160224e787" width="540" height="340" scrolling="no"></iframe>]]></description>
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<pubDate>Wed, 04 Oct 2017 10:13:45 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Non conosco bene il problema, quindi formulo le do...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_29050]]></link>
<description><![CDATA[Non conosco bene il problema, quindi formulo le domande dell'uomo della strada. A lume di logica, nessuno pensa di arrivare allo stato patologico, e quando ci arriva nega di esserci arrivato. In tutt'e due i casi, quello iniziale e quello patologico, si può tentare un aiuto solo a posteriori, dopo cioè che la persona ha manifestato sintomi di dipendenza, cioè quando il danno sociale è già in atto. Quindi è ovvio che la prevenzione sia da preferire. C'è differenza tra il gioco alle slot e il fumo delle sigarette? Sì e no: dal punto di vista del danno psicologico alla sopravvivenza è certo più grave e immediata la slot; mentre dal punto di vista del meccanismo psicologico forse non c'è una grande diversità: si tratta sempre di affidare le proprie incertezze ad un intermediario, cui si dà il compito di mediare tra la persona e il difficile mondo circostante. Non mi risulta che ci sia stata un'azione pubblica, circa la dipendenza dal tabacco, che abbia tenuto conto di questa problematica, comunque un battage mediatico e una serie di limitazioni all'uso e un aumento del prezzo hanno contribuito a ridurre la consuetudine al fumo. Non sarebbe dunque possibile affrontare la questione delle slot in modo simile? Oggi si può fumare solo - e non dappertutto - all'aperto. Il gioco alle slot viene invece affettuato in luoghi riservati, spesso dietro vetrine oscurate. Se non si offende la privacy di un fumatore, non vedo perchè si dovrebbe colpire quella di un giocatore svelando al mondo la propensione al gioco di una persona aprendola al mondo. Occorre che sia affrontato, infatti, il tema della transizione dal gioco alla dipendenza, generata dal ripetersi spasmodico dell'attesa di un beneficio che non arriva. Perchè un gioco come le slot deve essere punito se non lo sono quello delle carte e il Monopoli? Ma deve essere punito il consentire che si giunga al bisogno del gioco. Se (tanto per dire) si potesse giocare con una tessera personale come quella dei supermercati, arrivati ad un certo consumo essa dovrebbe impedire la possibilità di continuare ad usarla. Chi la falsificasse sarebbe doppiamente condannato. Ma forse qualcuno ha idee migliori.]]></description>
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<pubDate>Mon, 21 Mar 2016 15:26:55 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
Qui le i...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_29046]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
Qui le immagini: <a href="http://we.tl/cJdBVXP76f">http://we.tl/cJdBVXP76f</a> <br /><br />Qui i video: <a href="http://we.tl/9gtpxSou60">http://we.tl/9gtpxSou60</a> <br /><br /><strong>NO SLOT. AL VIA LA CAMPAGNA DEL COMUNE CONTRO IL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO</strong><br /><br /><strong>Dopo la “help line”, il sito e la pagina Facebook, da domani manifesti e locandine in tutta la città. In 4 video il messaggio contro il gioco ed una app da scaricare (MiNoSlot)</strong><br /><br /><em>Milano, 21 marzo 2016</em> – I numeri per vincere veramente sono quelli della “help line” 335. 1252774, il centralino per chiedere aiuto e spezzare il legame patologico con il gioco d’azzardo che ogni giorno consuma uomini e donne a colpi di slot machine. <br /><br />A ricordarlo è la campagna a sostegno delle vittime di questa dipendenza, sempre più diffusa tra persone di ogni età, realizzata dal Comune di Milano con più di 30 associazioni del privato sociale partecipando ad un bando di Regione Lombardia.<br /><br />Dopo l’avvio della linea telefonica e del sito internet <a href="http://www.milano-noslot.it" target="_blank">www.milano-noslot.it</a> che hanno fatto registrare circa 3mila contatti, domani la campagna entra nel vivo con l’affissione di 1.500 manifesti 70x100 e la distribuzione di 2mila volantini e di 500 locandine in A3 nelle biblioteche rionali, negli uffici dell’anagrafe e dei servizi sociali territoriali,  nei centri anziani e nei Consigli di Zona.
Il messaggio della campagna ruota intorno a due uomini e due donne di diversa età simbolicamente sfigurati da un rullo di slot machine. È l’immagine del gioco che segna fino quasi a cancellare l’identità di chi cade nella sua rete. Nel video (realizzato in 4 versioni) l’effetto è ancora più forte: le linee solcano i visi come graffi trasformandoli fino al momento delle liberazione quando tornano ad essere completamente visibili. Il tintinnio e le campanelline delle macchinette “mangiasoldi” fanno da sottofondo fino al momento dello stop: “Milano dice no. No slot!”. <br /><br />“Lo scorso novembre - ricorda l’assessore alle Politiche sociali <strong>Pierfrancesco Majorino</strong> - abbiamo presentato il progetto cui partecipano Regione Lombardia, Ats Milano e numerose associazioni che sono direttamente coinvolte nella gestione della ‘help line’ e degli altri canali di aiuto. Oggi parte la campagna di comunicazione per raggiungere il maggior numero di persone possibile, a Milano e non solo: da chi gioca direttamente alle famiglie spesso rovinate da questa problema. Il gioco d’azzardo patologico è un dramma sociale che va affrontato sia sostenendo e curando chi né è vittima, sia contrastandone la diffusione senza limiti, con azioni di prevenzione nelle scuole e tra gli adulti e forme di riconoscimento a chi, come hanno fatto molti esercenti a Milano, sceglie di non mettere slot machine e video poker nei propri locali. Milano dice no così al gioco d’azzardo”. <br /><br />La <strong>“Help line No Slot” 3351251774</strong> è una linea dedicata all’ascolto, al sostegno dei soggetti a rischio, all’orientamento verso i servizi operanti sul territorio (compresi quelli sanitari), attiva 7 giorni su 7, per parlare con gli operatori sociali o per lasciare messaggi al centralino, o messaggi anche via whatsApp, 24 ore al giorno.<br /><br />La <strong>App “Mi NoSlot”</strong> fornisce informazioni sui servizi e sui centri d’ascolto e assistenza per le persone affette da dipendenza, ma anche per le loro famiglie ed in generale per il territorio.<br /><br />La <strong>pagina facebook <a href="https://www.facebook.com/Milano-NoSlot-963696337026124" target="_blank">https://www.facebook.com/Milano-NoSlot-963696337026124</a></strong> aperta nel mese di Novembre scorso è un’altra ulteriore risorsa per creare dibattito, condividere idee, materiali, progetti,  fornire ascolto ed entrare in contatto, anche grazie al canale dei social network con chi può avere bisogno.  <br /><br />Sono queste alcune delle principali azioni che il Comune di Milano ha sviluppato nell’ambito di cinque nuovi progetti per rafforzare e consolidare azioni di prevenzione e contrasto alla dipendenza da gioco d’azzardo, attraverso un finanziamento di 50 mila euro che si aggiungono ai 200 mila finanziati tramite bando da Regione Lombardia.<br /><br /><strong><br />Nel dettaglio, questi i progetti:</strong><br /><br />- <strong>‘Milano No Slot Ascolta’</strong> si propone di realizzare spazi di ascolto e di orientamento, reali e virtuali, con campagne di sensibilizzazione sui rischi del gioco d’azzardo, iniziative di prevenzione e comunicazione sociale differenziate per target e su tutto il territorio;<br /><br />- <strong>‘Milano No Slot Accoglie e Orienta’</strong> punta alla predisposizione di spazi di accoglienza e sostegno dedicati alle famiglie dei giocatori patologici, all’offerta di consulenza legale, psicologica ed economico-finanziaria per la gestione di situazioni debitorie, nonché all’organizzazione di incontri di sensibilizzazione in spazi di aggregazione per anziani;<br /><br />- <strong>‘Milano No Slot Osserva e Certifica’</strong> mira a una mappatura dei luoghi sensibili per il gioco d’azzardo, che individui aree di pericolosità ma anche risorse territoriali diffuse, strumento importante e partecipato per consolidare reti di protezione sociale e per sensibilizzare gli esercenti a contrastare la facilità d’accesso al gioco dei soggetti più vulnerabili;<br /><br />- <strong>‘Milano No Slot Comunica e Informa’</strong> ha come obiettivo la realizzazione di una piattaforma informatica di supporto alla comunicazione e promozione delle diverse azioni, con documentari da utilizzare per campagne di sensibilizzazione e prevenzione. Una sorta di luogo virtuale di elaborazione e condivisione di idee, dati, opinioni e progetti;<br /><br />- <strong>‘Milano No Slot Educa e Forma’</strong> attua una campagna di prevenzione rivolta agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado delle 9 Zone di Milano che consiste in interazioni sul valore e sul significato del gioco, incontri formativi e kit didattici per corpo docente, azioni di sensibilizzazione per le famiglie.
 
<strong>Allegati</strong> <a href="http://www.comune.milano.it/wps/portal/?urile=wcm:path:ist_it_contentlibrary/sa_sitecontent/sfoglia_news/notizie_primo_piano/tutte_notizie/politiche_sociali/contro_gioco_azzardo_patologico" target="_blank">sul sito del Comune di Milano</a>:
<ul class="news-list"><li class="pdf"><a title="Locandina con anziana" href="http://mediagallery.comune.milano.it/cdm/objects/changeme:55840/datastreams/dataStream795649265768684/content?pgpath=ist_it_contentlibrary/sa_sitecontent/sfoglia_news/notizie_primo_piano/tutte_notizie/politiche_sociali/contro_gioco_azzardo_patologico" target="_blank">Locandina con anziana</a> 1623 Kb</li>
<li class="pdf"><a title="Locandina con donna" href="http://mediagallery.comune.milano.it/cdm/objects/changeme:55841/datastreams/dataStream795650539600888/content?pgpath=ist_it_contentlibrary/sa_sitecontent/sfoglia_news/notizie_primo_piano/tutte_notizie/politiche_sociali/contro_gioco_azzardo_patologico" target="_blank">Locandina con donna</a> 1066 Kb</li>
<li class="pdf"><a title="Locandina con ragazzo" href="http://mediagallery.comune.milano.it/cdm/objects/changeme:55842/datastreams/dataStream795651152901363/content?pgpath=ist_it_contentlibrary/sa_sitecontent/sfoglia_news/notizie_primo_piano/tutte_notizie/politiche_sociali/contro_gioco_azzardo_patologico" target="_blank">Locandina con ragazzo</a> 3932 Kb</li>
</ul><iframe src="https://www.youtube.com/embed/G7p-6eUd08A" width="420" height="315" frameborder="0"></iframe>
<a href="http://www.milano-noslot.it/" target="_blank"><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/14521/44EEDF7.jpg" alt="" width="700" height="663" /></a>]]></description>
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<pubDate>Mon, 21 Mar 2016 14:12:00 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Mi pare un'iniziativa della Regione Lombardia che ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_27782]]></link>
<description><![CDATA[Mi pare un'iniziativa della Regione Lombardia che merita di essere sostenuta. Sarà utilissimo il collegamente diretto con "Milano no-slot ascolta".
C'è un evidente contraddizione fra quello che fa Roma, concedendo i permessi per asicurarsi il reddito dalla tassa e quello che lodevolmente provano a fare la Regione e gli Enti Territoriali.
marcello puccini consigliere Comitato Le Terrazze CLT]]></description>
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<pubDate>Wed, 11 Nov 2015 09:26:16 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:LUDOPATIE...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_27770]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>LUDOPATIE. ATTIVO DA OGGI IL TELEFONO ‘NO SLOT’ 3351251774 E IN ARRIVO NUOVI CENTRI D’ASCOLTO E ASSISTENZA E UNA PIATTAFORMA TELEMATICA  </strong><br /><br /><strong>Comune di Milano e Regione Lombardia: “Insieme per tutelare la salute dei cittadini e la sicurezza del territorio”</strong> <br /><br /><em>Milano, 9 novembre 2015</em> – Non si ferma la battaglia del Comune di Milano e della Regione Lombardia per contrastare la diffusione del gioco d’azzardo patologico. Attivo da oggi il “<strong>Telefono No Slot</strong>” - <strong>3351251774</strong> -, una linea dedicata all’ascolto, al sostegno dei soggetti ai rischio, all’orientamento verso i servizi attivi sul territorio (compresi quelli sanitari), attiva 7 giorni su 7, per parlare con gli operatori sociali o per lasciare messaggi al centralino 24 ore al giorno. <br />A seguire, in arrivo una app informativa sui servizi e nuovi centri d’ascolto e assistenza per le persone affette da dipendenza, ma anche per le loro famiglie ed in generale per il territorio.  <br /><br />Sono queste alcune delle principali azioni che il Comune di Milano ha sviluppato nell’ambito di cinque nuovi progetti per rafforzare e consolidare azioni di prevenzione e contrasto alla dipendenza da gioco d’azzardo, attraverso un finanziamento di 50 mila euro che si aggiungono ai 200 mila finanziati tramite bando da Regione Lombardia.  <br /><br />Nel dettaglio, questi i progetti: <br /><br />- ‘<strong>Milano No Slot Ascolta</strong>’ si propone di realizzare spazi di ascolto e di orientamento, reali e virtuali, con campagne di sensibilizzazione sui rischi del gioco d’azzardo, iniziative di sensibilizzazione e comunicazione sociale differenziate per target e su tutto il territorio;<br /><br />- ‘<strong>Milano No Slot Accoglie e Orienta</strong>’ punta alla predisposizione di spazi di accoglienza e sostegno dedicati alle famiglie dei giocatori patologici, all’offerta di consulenza legale, psicologica ed economico-finanziaria per la gestione di situazioni debitorie, nonché all’organizzazione di incontri di sensibilizzazione in spazi di aggregazione per anziani; <br /><br />- ‘<strong>Milano No Slot Osserva e Certifica</strong>’ mira a una mappatura dei luoghi sensibili per il gioco d’azzardo, che individui aree di pericolosità ma anche risorse territoriali diffuse, strumento importante e partecipato per consolidare reti di protezione sociale e per sensibilizzare gli esercenti a contrastare la facilità d’accesso al gioco dei soggetti più vulnerabili; <br /><br />- ‘<strong>Milano No Slot Comunica e Informa</strong>’ ha come obiettivo la realizzazione di una piattaforma informatica di supporto alla comunicazione e promozione delle diverse azioni, con documentari da utilizzare per campagne di sensibilizzazione e prevenzione. Una sorta di luogo virtuale di elaborazione e condivisione di idee, dati, opinioni e progetti; <br /><br />- ‘<strong>Milano No Slot Educa e Forma</strong>’ attua una campagna di prevenzione rivolta agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado delle 9 Zone di Milano che consiste in interazioni sul valore e sul significato del gioco, incontri formativi e kit didattici per corpo docente, azioni di sensibilizzazione per le famiglie.  <br /><br />Dopo l’approvazione da parte del Pirellone della legge regionale numero 8 dell’ottobre 2013, e dopo la messa in campo da parte di Palazzo Marino di provvedimenti che hanno permesso di bloccare l’apertura di oltre dieci sale da gioco e di delimitare gli orari di quelle già in esercizio - si ricorda che il <a href="/infodiscs/view/17645" target="_blank">nuovo Regolamento Edilizio</a> vieta di aprire nuove sale slot a meno di 50 0 metri da luoghi sensibili come scuole e centri anziani - le istituzioni tornano ad unire le forze contro le ludopatie. <br /><br />“Questi progetti si inseriscono nella politica di impegno su più fronti dell’Amministrazione comunale contro il gioco d’azzardo patologico – affermano gli assessori <strong>Pierfrancesco Majorino</strong> (Politiche sociali) e <strong>Francesco Cappelli</strong> (Educazione e Istruzione) - nella convinzione che la lotta contro le ludopatie, per tutelare la salute dei cittadini ed allontanare dal territorio criminalità e degrado, abbia bisogno sia di adeguate iniziative di prevenzione e informazione, sia di una continua opera di monitoraggio e controllo del territorio. La positiva collaborazione tra istituzioni, e con il Terzo Settore, rappresenta una risorsa essenziale per combattere un fenomeno che sempre più assume i contorni di una vera e propria emergenza sociale”. <br /><br />“La Legge regionale sulla ludopatia – commenta l’assessore al Territorio e Urbanistica <strong>Viviana Beccalossi</strong>, team leader della Giunta sulla materia – è giusta, etica e, soprattutto, funziona. Nel 2014 in Lombardia le cosiddette newslot sono calate dell’11,2% sul 2013, contro la media nazionale dell’8%: un dato che si traduce in 8 mila macchinette in meno. Anche il numero di esercizi commerciali dotato di slot è passato da 16.004 a 14.700. Sono i primi risultati concreti ottenuti grazie alle nuove norme e alla loro applicazione da parte dei Comuni che, come è avvenuto a Milano, hanno condiviso lo spirito di questa battaglia contro una vera e propria piaga sociale”. <br /><br />“In 9 mesi, da febbraio a ottobre di quest’anno, la Polizia locale ha effettuato oltre 4.600 controlli nelle sale gioco – aggiunge l’assessore alla Sicurezza e Coesione sociale e Polizia locale, <a href="/users/viewprofile/2301/elections" target="_blank"><strong>Marco Granelli</strong></a> – e nel 10% dei casi abbiamo riscontrato il mancato rispetto degli orari. Un’azione capillare e costante, quella della Poli zia locale che, con una media di circa 520 controlli ogni mese, si rivela efficace soprattutto dal punto di vista della prevenzione e del rispetto del regolamento comunale”.]]></description>
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<pubDate>Mon, 09 Nov 2015 16:05:22 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
Slot
Con...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_25532]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
Slot
<strong>Consiglio di Stato conferma i limiti orari del Comune</strong><br /><strong><a href="/users/viewprofile/1007/elections" target="_blank">De Cesaris</a>: “Milano, guida contro la ludopatia”</strong>
<div class="txtSommario" style="text-align:justify;">Per i giudici Palazzo Marino "ha fatto buon governo dei principi elaborati della Corte costituzionale e di questo Consiglio"<br /><br /><em>Milano, 19 dicembre 2014</em> - La politica del Comune di Milano per contenere i danni provocati dal gioco d’azzardo patologico trova oggi un’ulteriore conferma nella decisione del Consiglio di Stato che, respingendo il ricorso di un esercente, ha riaffermato la legittimità dei limiti orari imposti dall’amministrazione alle sale gioco e alle slot machine. “Il Comune ha fatto buon governo dei principi elaborati, sulla questione controversa, dalla giurisprudenza della Corte costituzionale e di questo Consiglio” si legge nell’ordinanza pubblicata dalla quinta sezione del tribunale amministrativo di secondo grado. “La liberalizzazione delle attività commerciali e la libertà d’impresa non sono illimitate, ma possono essere conformate per tutelare valori costituzionali fondamentali quali la dignità e la salute della persona umana, l’ambiente e il paesaggio”.</div>
<div class="txtParagrafo">
“Milano si conferma guida a livello nazionale nella lotta alle ludopatie. Non ci può essere altra soddisfazione per un amministratore – commenta il vicesindaco e assessore all’Urbanistica, <a href="/users/viewprofile/1007/elections" target="_blank"><strong>Ada Lucia De Cesaris</strong></a> – se non il ripetuto riconoscimento del buon governo operato nell’interesse dei cittadini”.
</div>]]></description>
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<pubDate>Fri, 19 Dec 2014 17:07:47 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
No slot
...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_25169]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
No slot
<strong>Gioco d’azzardo. Da Milano appello al Parlamento: serve una normativa nazionale</strong>
<strong>Comune di Milano e Regione Lombardia insieme per combattere con sempre più efficacia la ludopatia</strong><br /><br /><em>Milano, 5 novembre 2014</em> – Per prevenire e contrastare un fenomeno che sempre più sta assumendo i caratteri dell’emergenza – a livello nazionale si stima un bacino potenziale di 5 milioni di persone affette da dipendenza da gambling – il Comune di Milano e la Regione Lombardia, da tempo protagoniste di una battaglia per regolamentare la diffusione delle sale da gioco e delle macchine slot in esercizi commerciali, hanno deciso di fare squadra per combattere con sempre più efficacia la ludopatia. Se ne è parlato questa mattina in un convegno svoltosi a Palazzo Marino, alla presenza delle istituzioni e delle associazioni no profit già attive sul territorio.
<div class="txtParagrafo">
“Il lavoro comune delle istituzioni sta portando a buoni risultati – ha affermato la vicesindaco e assessore all’Urbanistica, <a href="/users/viewprofile/1007/elections" target="_blank"><strong>Ada Lucia De Cesaris</strong></a> – ma dobbiamo sforzarci ulteriormente per creare un sistema che faciliti la consapevolezza delle persone coinvolte per la presa in carico dalle strutture di cura. L’azione di Comune e Regione però non basta - ha proseguito De Cesaris -. Serve un intervento legislativo nazionale per coprire quelle zone grigie, dal gioco on-line, che travolge in particolare i più giovani, alla giungla dei gratta e vinci, nelle quali si nascondono le maggiori criticità".
“Sul fronte della prevenzione - ha sottolineato l’assessore ai Servizi Sociali, <strong>Pierfrancesco Majorino</strong> - è fondamentale avviare una vera e propria mobilitazione culturale che metta in guardia i cittadini sui rischi<br />derivati dal gioco d’azzardo, che troppo spesso degenera in dipendenza e comportamenti schizofrenici, specialmente tra le fasce più deboli della popolazione".
Indispensabile anche l’azione di controllo svolta dalla Polizia locale: “Ad  oggi a Milano sono state comminate 25 multe a sale da gioco o pubblici esercizi che non rispettavano la normativa in materia - ha ricordato l’assessore alla Sicurezza, <a href="/users/viewprofile/2301/elections" target="_blank"><strong>Marco Granelli</strong></a> – ma un contributo altrettanto importante è quello fornito dagli stessi cittadini, che con le loro segnalazioni tengono alta l’attenzione sul fenomeno. Poiché il Ministero dell’Interno ha dichiarato che esistono due normative di riferimento – quelle del Tulps e quelle regionali o degli enti locali - che hanno entrambe validità, è necessario prevedere un unico iter autorizzativo che risponda a entrambe e non, come oggi, due iter separati che danno spazio a equivoci", ha concluso l’assessore Granelli.
“La legge regionale contro il gioco d’azzardo patologico - ha dichiarato l'assessore al Territorio e Urbanistica di Regione Lombardia Viviana Beccalossi - è un punto di partenza importante, ma da sola non può bastare<br />per contrastare questo fenomeno sempre più diffuso. Deve partire una vera e propria sollevazione popolare: i cittadini devono boicottare i locali pubblici, bar compresi, in cui ci sono delle slot machine, andando a bere<br />un caffè e a mangiare un panino da chi non ospita queste macchinette mangiasoldi. La nostra Legge, inoltre, ha ancora margini di miglioramento.Non poteva essere altrimenti dato che si è trattato del primo provvedimento di questa portata a livello nazionale. In queste settimane stiamo studiando le nuove norme da presentare in Consiglio per restringere ancora di più il cerchio attorno al gioco d’azzardo incontrollato e permettere che anche le<br />slot oggi attive, allo scadere delle licenze attuali, non possano più essere ‘riaccese’ se presenti all’interno delle fascia sensibile di cinquecento metri da scuole, case di cura, chiese e oratori".
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<pubDate>Wed, 05 Nov 2014 20:36:23 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
Varato n...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_24798]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
Varato nuovo provvedimento
<strong>Gioco d’azzardo, limiti agli orari delle sale slot e scommesse</strong>
<div class="txtSommario" style="text-align:justify;"><strong>Potranno restare aperte dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23. Presentato il logo che sarà dato ai locali che non metteranno o toglieranno le macchinette<br /><br /></strong><em>Milano, 15 ottobre 2015</em> – Milano sempre più città no slot. Il Comune di Milano ha varato un nuovo provvedimento per arginare i danni del gioco d’azzardo a tutela dei cittadini, a partire dalle persone più vulnerabili come i giovani e gli anziani.   </div>
Palazzo Marino ha emanato un’ordinanza che introduce limiti di orario per l’attività di sale gioco e scommesse, nonché per il funzionamento delle “macchinette" installate nei locali pubblici. Dal 16 ottobre, quando entrerà in vigore il provvedimento del Comune, le sale non potranno più restare aperte 24 ore su 24, ma solo dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23, in modo tale da “ridurre la possibilità di accedervi, con particolare attenzione agli orari di uscita dalle scuole e al tempo libero delle fasce più fragili della cittadinanza, in primo luogo giovani e anziani".<br />Stesse limitazioni orarie sono state fissate per il funzionamento degli apparecchi per il gioco presenti anche in altre tipologie di esercizi come, ad esempio, tabaccherie, ricevitorie del lotto, bar, ristoranti, alberghi, ecc. Naturalmente i limiti riguardano solo le macchinette, non certo le altre attività commerciali.
Come affermato dalla Corte Costituzionale, l’Amministrazione comunale esercita il proprio potere di regolamentazione per garantire la quiete pubblica, la dignità umana, l’utilità sociale, la salute.
“La Lombardia è tra le prime  Regioni italiane per numero di ludopatie, e Milano ne rappresenta drammaticamente una parte significativa - hanno spiegato il vicesindaco <a href="/users/viewprofile/1007/elections" target="_blank"><strong>Ada Lucia De Cesaris</strong></a> e l’assessore al Commercio <a href="/users/viewprofile/2030/elections" target="_blank"><strong>Franco D’Alfonso</strong></a> -. Non possiamo far finta di niente, di fronte a un problema che non è più solo di quiete pubblica, ma di vera e propria emergenza sanitaria e sociale". 
Milano ha operato in linea con gli interventi di altre Amministrazioni comunali, interventi che hanno trovato conferma, appunto, in una recente sentenza della Corte Costituzionale (n. 220 del 18 luglio 2014) e in altre due sentenze del Consiglio di Stato (n. 3271 del 30 giugno 2014 e n. 3845 del 27 agosto 2014). Non solo: Milano sta lavorando con altri Comuni per “fare rete" e arginare il fenomeno in una dimensione più ampia in ambito regionale. 
In aggiunta ai provvedimenti varati nei mesi scorsi da Palazzo Marino per bloccare, in connessione con la legge regionale 8/2013, le nuove aperture di sale per il gioco d’azzardo, questa ordinanza si applica ai locali già presenti sul territorio prima dell’entrata in vigore della normativa della Regione Lombardia.
Il documento ricorda alcuni dati drammatici sulle ludopatie in città. Nei Sert (Servizi per le tossicodipendenze) dell’Asl di Milano, dove le persone affette da patologia da gioco d’azzardo sono aumentate del 40% all’anno negli ultimi tre anni, si stima che circa 2.500 persone abbiano bisogno di cure: dati evidentemente sottostimati rispetto alla reale dimensione del fenomeno. E ancora: a Milano la dipendenza da gioco è nel 75% dei casi specificatamente riferita all’utilizzo delle macchinette: “Tali apparecchi da gioco – si legge nel documento – sono da considerarsi, nella loro accezione negativa, strumenti di grave pericolo per la salute individuale e il benessere psichico e socio economico della popolazione, oltre che motivo di forte disagio e origine di episodi di disturbo della quiete pubblica". <br /><br />Questo provvedimento, come detto, rafforza l’impegno del Comune contro il gioco d’azzardo, per tutelare la salute dei cittadini dai disastri delle ludopatie e allontanare dal territorio criminalità e degrado. L’assessorato all’Urbanistica, con la collaborazione della Polizia locale e delle Zone, è già intervenuto per bloccare l’apertura di 11 locali, dalle periferie verso il centro. Inoltre, ha varato una norma ad hoc con il <a href="/infodiscs/view/17645" target="_blank">nuovo Regolamento edilizio</a> che, di fatto, impedisce l’insediamento di nuove sale gioco e scommesse nel 99% della città. Va ricordato, infatti, che l’articolo 13 ne vieta l’apertura a meno di 500 metri dai “luoghi sensibili": scuole, luoghi di culto, impianti sportivi, strutture residenziali in ambito socio-sanitario, luoghi di aggregazione giovanile e oratori, strutture ricettive per categorie protette, parchi gioco, caserme, ospedali e cliniche, luoghi di particolare valore civico e culturale come i musei e le sedi di associazioni di volontariato che si dedicano alla pubblica assistenza.
<strong><span style="text-decoration:underline;">Presentato il logo STOP SLOT</span></strong>
Una mano destra con un foro al centro del palmo, giallo (colore dell'oro) su campo bianco o trasparente per la vetrofania. È l'immagine ideata e graficamente realizzata dai ragazzi dell'Istituto penale minorile "Beccaria" come logo per la campagna di contrasto al gioco d'azzardo patologico. Sarà consegnata agli esercizi commerciali che aderendo all'appello del Comune di Milano non metteranno o rimuoveranno le slot machine dai propri locali.
Il logo è stato presentato oggi nel corso della Commissione consiliare congiunta Poltiche sociali e Sottocommissioni carceri presieduta dai consiglieri<strong> Marco Cormio</strong> e <strong>Alessandro Giungi</strong>. È intervenuto l'assessore alle Politiche sociali <strong>Pierfrancesco Majorino</strong>. Presenti in sala: il garante comunale per i detenuti, <strong>Alessandra Naldi</strong>, il direttore dell'Istituto Beccaria, Olimpia Monda, la direttrice della Scuola interna all'Istituto, <strong>Maura Borghi</strong> e i docenti che hanno seguito i ragazzi nella realizzazione del logo.
"Ogni giorno tramite i nostri servizi - ha detto l'assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino - entriamo in contatto con persone che sono vittime del gioco di azzardo patologico, una dramma che colpisce un numero sempre più alto di persone determinandone la rovina economica, sociale e psicologia. Il logo realizzato dai ragazzi del Beccaria è un risultato straordinario per loro e per chi ne beneficerà. Per loro perché hanno contribuito in prima persona diventando i protagonisti positivi di questa campagna e per i beneficiari, dagli esercenti che metteranno le vetrofanie, a chi vedendo quel logo magari si fermerà a riflettere e rinuncerà a giocare".
"Riguardo alle azioni di contrasto al gioco di azzardo patologico - hanno detto i consiglieri Giungi e Cormio - questo Comune anche attraverso i suoi organi più rappresentativi come il Consiglio Comunale ha avviato una serie di atti e misure, dall'ordine del giorno all'approvazione del nuovo regolamento edilizio del territorio, volte a contrastare con i mezzi e le norme a nostra disposizione la diffusione di nuove sale gioco. Il nostro obiettivo è di proteggere la popolazione dalle fonti del gioco e rendere più difficile l'apertura di nuovi luoghi destinati al gioco".
 
<img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/14521/7C742C5.jpg" alt="" width="673" height="505" />]]></description>
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<pubDate>Wed, 15 Oct 2014 14:51:22 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Una buona (condivisibile) scelta 
«Il Gruppo Banc...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_24180]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-size:13pt;"><strong>Una buona (condivisibile) scelta</strong> </span>
«Il Gruppo Banca popolare dell'Emilia-Romagna ha scelto di dare un "segnale educativo" inibendo le 480mila carte di credito del gruppo dalle operazioni di pagamento presso esercizi o siti Internet classificati nella categoria commerciale "gambling" (gioco d'azzardo), con l'eccezione di alcune decine di carte di credito black, riservate a clienti facoltosi.»
<a href="http://www.avvenire.it/Economia/Pagine/gioco-azzardo-banca-sospende-carta-credito.aspx" target="_blank">http://www.avvenire.it/Economia/Pagine/gioco-azzardo-banca-sospende-carta-credito.aspx</a>]]></description>
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<pubDate>Mon, 01 Sep 2014 16:33:57 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[L'impressione è che le aree rosse (regolamentazio...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_24068]]></link>
<description><![CDATA[L'impressione è che le aree rosse (regolamentazione comunale) siano per lo più contenute nelle aree blu (regolamentazione regionale).
Al netto del fatto che ormai ci sono sale gioco ovunque c'è da notare che gli unici posti in cui mancano sono le aree dismesse o non edificate che non presentano ovviamente luoghi sensibili.
E' curioso pensare che proprio questi sono i luoghi dove potrebbe avere senso costruire nuove sale da gioco: dal momento in cui si pianificano nuove costruzioni civili al posto di aree dismesse la prassi è che scuole, asili, centri sociali, ecc. siano gli ultimi ad entrare in funzione. Gioco facile per le sale da gioco aprire nuovi punti nei nuovi quartieri (dove non sono presenti) prima che l'apertura di strutture sensibili le renda off-limits.
Riassumendo: dove conveniva aprirle sono state già aperte, se ci saranno nuove zone appetibili potranno tranquillamente aprire anche davanti ad una scuola, basta che lo facciano prima che la stessa diventi operativa.]]></description>
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<pubDate>Mon, 18 Aug 2014 16:20:41 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
GIOCO D...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_24060]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
<strong>GIOCO D’AZZARDO. COMUNE, ON LINE LA MAPPA DI MILANO OFF LIMITS PER LE NUOVE SALE SLOT </strong><br /><strong>Oggi i ‘luoghi sensibili’ impediscono l’apertura dei locali nel 96% della città. De Cesaris: “La percentuale salirà al 99% grazie alle norme ancora più restrittive del <a href="/infodiscs/view/17645" target="_blank">nuovo Regolamento edilizio del Comune</a>”  </strong> <br />  <br /><em>Milano, 12 agosto 2014</em> – E' on line sul sito del Comune di Milano la mappa delle zone della città off limits per il gioco d’azzardo, ossia la fotografia di tutti i “luoghi sensibili” (quali, ad esempio, scuole, luoghi di culto, impianti sportivi, oratori) che impediscono l’apertura di sale slot nel raggio di 500 metri. Oggi, anche grazie alla normativa regionale, la diffusione dei luoghi sensibili non consente l’insediamento di nuovi locali nel 96% del territorio urbano abitato, ma la percentuale salirà addirittura al 99% quando entrerà in vigore il <a href="/infodiscs/view/17645" target="_blank">nuovo Regolamento edilizio comunale</a>: tutto ciò grazie a una norma ad hoc (l’articolo 13) particolarmente restrittiva di Palazzo Marino che, da un lato, aumenta il numero dei luoghi considerati ‘sensibili’ e, dall’altro, estende il divieto anche alle sale scommesse in aggiunta alle sale slot.  <br /><br />“Questa mappa è la prova provata che Milano è un unico grande luogo sensibile per l’insediamento di nuove attività legate al gioco d’azzardo – ha spiegato il vicesindaco e assessore all’Urbanistica <a href="/users/viewprofile/1007/elections" target="_blank"><strong>Ada Lucia De Cesaris</strong></a> –: siamo di fronte a un vero e proprio dramma sociale che danneggia la salute delle persone, specie le più fragili, e incide negativamente sui comportamenti di bambini, giovani, famiglie. è giusto e necessario quindi usare tutte le armi della legalità per far diventare Milano ‘città no slot’: per questo abbiamo voluto che il nuovo Regolamento edilizio comunale includesse tutti i r eali luoghi sensibili e tenesse conto anche delle sale scommesse”.  <br /><br />“Per tutelare i soggetti maggiormente vulnerabili e prevenire fenomeni da gioco d’azzardo patologico”, infatti, l’articolo 13 del Regolamento comunale vieta l’apertura sia delle sale gioco sia delle sale scommesse a meno di 500 metri da scuole, luoghi di culto, impianti sportivi, strutture residenziali in ambito socio-sanitario, luoghi di aggregazione giovanile e oratori, strutture ricettive per categorie protette. Inoltre, la norma del Comune individua come ulteriori “luoghi sensibili” i parchi gioco, le caserme, gli ospedali e le cliniche, i luoghi di particolare valore civico e culturale come i musei e le sedi di associazioni di volontariato che si dedicano alla pubblica assistenza. <br /><br />La mappa di tutti i luoghi sensibili di Milano e delle distanze di 500 metri dal loro baricentro è stata realizzata dall’assessorato all’Urbanistica del Comune sulla base delle informazioni e dei dati contenuti nel Piano di governo del territorio (Pgt), in particolare nel Piano dei Servizi. Dal cosiddetto “Catalogo dei Servizi” sono state selezionate una decina di voci (istruzione, “attrezzature religiose”, sport, servizi sociali, cultura, parchi gioco, sicurezza, salute) che hanno permesso di effettuare una ricognizione della relativa offerta di servizi in città, suscettibile, peraltro, di un continuo aggiornamento.  <br /><br />In particolare, come spiegato nella legenda della mappa, la voce “Istruzione” indica tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, siano essi pubblici, privati o paritari, dalle scuole per l’infanzia alle superiori, i servizi formativi come le scuole civiche, i centri di formazione, le scuole di formazione professionale.  <br />La categoria “Attrezzature religiose” comprende i luoghi di culto come le chiese e i santuari cattolici, gli oratori e le opere parrocchiali, gli istituti, le opere e le fondazioni religiose, gli uffici ecclesiastici della Diocesi di Milano, i luoghi per il culto e i centri delle confessioni religiose riconosciute a livello nazionale e inserite nell’Albo comunale delle associazioni religiose.  <br />Sotto lo “Sport” sono considerati tutti gli impianti sportivi, quali i grandi impianti, i centri polivalenti, i centri sportivi tra cui le piscine, oltre alle strutture sportive oratoriali.  <br />I “Servizi sociali” includono le strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio-assistenziale e le strutture ricettive per categorie protette, come i centri diurni, le comunità, i centri multiservizi, le Rsa, gli appartamenti protetti.                     <br />La categoria “Cultura” include i luoghi di aggregazione giovanile, i centri sociali e ricreativi, le biblioteche, le scuole di cinema, danza, musica e teatro.  <br />(Nella mappa l’area off limits per il gioco d’azzardo intorno a tutti questi luoghi è indicata in celeste).          <br /><br />In aggiunta a questi luoghi sensibili già previsti dalla legge regionale, la mappa tiene conto anche di quelli considerati tali dall’articolo 13 del nuovo Regolamento edilizio comunale adottato dal Consiglio: i parchi gioco, le caserme dell’Esercito e delle Forze dell’Ordine, gli ospedali, le cliniche e tutte le strutture di ricovero e cura, i luoghi di particolare valore civico e culturale come i musei e le sedi di associazioni di volontariato che si dedicano alla pubblica assistenza.  <br />(Nella mappa l’area off limits intorno a tutti questi luoghi è indicata in rosa).          <br /><br />In allegato il link alla mappa completa di tutti i luoghi sensibili  <br /><a href="http://www.comune.milano.it/portale/wps/wcm/jsp/fibm-cdm/FDWL.jsp?cdm_cid=com.ibm.workplace.wcm.api.WCM_Content/mappa_gioco_azzardo_off_limits/d02452004512dc55b78fffcf9ba7d42c/PUBLISHED&cdm_acid=com.ibm.workplace.wcm.api.WCM_Content/Luoghi%20sensibili%20-%20576b3d004512e110b7c0ffcf9ba7d42c/576b3d004512e110b7c0ffcf9ba7d42c/PUBLISHED" target="_blank">http://www.comune.milano.it/.../mappa_gioco_azzardo_off_limits/</a>
<br /><a href="http://www.comune.milano.it/portale/wps/wcm/jsp/fibm-cdm/FDWL.jsp?cdm_cid=com.ibm.workplace.wcm.api.WCM_Content/mappa_gioco_azzardo_off_limits/d02452004512dc55b78fffcf9ba7d42c/PUBLISHED&cdm_acid=com.ibm.workplace.wcm.api.WCM_Content/Luoghi%20sensibili%20-%20576b3d004512e110b7c0ffcf9ba7d42c/576b3d004512e110b7c0ffcf9ba7d42c/PUBLISHED" target="_blank"><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/24060/D081B12.png" alt="" width="679" height="594" /></a><br /><br />Sono disponibili anche le singole mappe per ciascuna categoria di luoghi sensibili  <br /><a href="https://www.dropbox.com/sh/uv4vjqurz1dbnxm/AACycU8-y8NSAu9My4zfTGN1a" target="_blank">https://www.dropbox.com/sh/uv4vjqurz1dbnxm/AACycU8-y8NSAu9My4zfTGN1a</a>]]></description>
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<pubDate>Wed, 13 Aug 2014 08:50:13 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:GIOCO D?...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_23660]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>GIOCO D’AZZARDO. COMUNE, STOP ALLE SALE DI VIA ASTESANI, PIAZZA ABBIATEGRASSO E VIA CIAIA: RAGGIUNTA QUOTA 11 </strong><br /><strong><a href="/users/viewprofile/1007/elections" target="_blank">De Cesaris</a>: “Abbiamo messo nel mirino tutti i locali pronti ad aprire, a partire da quelli nelle periferie: Milano è sempre più città no slot”</strong> <br /> <br /><em>Milano, 5 luglio 2014</em> – Via Astesani 29, cuore del quartiere di Affori: è qui, nelle vicinanze del centro sportivo Iseo, a pochi metri da una parrocchia e da una scuola media, che gli uffici dell’assessorato all’Urbanistica del Comune di Milano hanno messo nel mirino una nuova sala slot pronta ad aprire al pubblico. Una società denominata “Affori Sala Giochi Srl” è risultata infatti avere sede proprio in quella via, a quel numero civico, sulle base delle segnalazioni pervenute, delle ricerche informatiche e delle informazioni acquisite dalla Polizia locale. Effettuate le verifiche incrociate, gli uffici hanno immediatamente emesso il provvedimento di chiusura. <br />Dall’Urbanistica è arrivato l’alt anche per altri due locali: il primo, <a href="/infodiscs/view/23313" target="_blank">in via Medeghino 34, angolo piazza Abbiategrasso</a>, situato nei pressi di una scuola d’infanzia, di una chiesa, del parco Chiesa Rossa e dell’omonima biblioteca comunale; il secondo in via Ciaia 3, zona Dergano, dove la Polizia locale è intervenuta per far rispettare l’atto comunale di sospensione delle opere edilizie in corso e di diffida ad aprire la sala giochi. <br />   <br />Un fuoco di fila di provvedimenti di Palazzo Marino che, dalle periferie verso il centro, ha fatto salire rapidamente a 11 gli stop alle sale per il gioco d’azzardo in città. Via Astesani 29, via Medeghino 34 e via Ciaia 3 si aggiungono infatti a corso Indipendenza 6, viale C orsica 64, via Bernardino De Conti 6, corso Garibaldi 49, via Bugatti 9, <a href="/calendar/event/1/2863#body_22" target="_blank">piazza Bolivar 4</a>, <a href="/infodiscs/view/21881#body_23377" target="_blank">via Padova 79</a> e alla <a href="/infodiscs/view/21856" target="_blank">sala scommesse di corso Vercelli-via Cimarosa 4</a>, su cui l’Amministrazione ha messo a segno recentemente <a href="/infodiscs/view/21856#body_23449" target="_blank">due importanti vittorie nelle sedi giudiziarie del Tar e del Consiglio di Stato</a>.  <br /><br />“Milano è sempre più ‘città no slot’: Abbiamo messo nel mirino tutte le sale pronte ad aprire in assenza dei requisiti delle distanze previste dalla legge o delle ulteriori autorizzazioni necessarie – ha dichiarato la vicesindaco con delega all’Urbanistica <a href="/users/viewprofile/1007/elections" target="_blank"><strong>Ada Lucia De Cesaris</strong></a> –. I controlli degli uffici procedono a ritmo serrato,  intendiamo usare tutti gli strumenti per prevenire i disastri delle ludopatie e allontanare dalla città criminalità e  degrado ”. <br /><br />I provvedimenti dell’assessorato all’Urbanistica evidenziano che “dalle segnalazioni pervenute e dalle verifiche svolte, emerge la possibile prossima apertura di una sala giochi” al posto di un negozio in via Astesani 29 e di una filiale bancaria in via Medeghino 34. Poiché in entrambi i casi “non è dimostrato il rispetto della distanza dai luoghi sensibili” e “non risultano presentate comunicazioni/segnalazioni inerenti una qualsiasi attività edilizia, verosimilmente necessaria e propedeutica all’installazione di nuova funzione”, il Comune diffida le proprietà “dall’esecuzione di lavori edilizi in assenza delle dovute comunicazioni/titoli abilitanti, nonché dall’insediamento di una nuova sala per il gioco d’azzardo”. Per via Ciaia 3, oggetto di una comunicazione di inizio attività (Cial), l’Amministrazione “sospende le opere edilizie in corso” e “diffida dall’insediamento e apertura della sala e dalla collocazione delle nuove apparecchiature per il gioco d’azzardo”, dando “avvio al procedimento volto alla definitiva dichiarazione di inammissibilità/irregolarità della Cial”. <br /> <br />“L’intervento della Polizia locale in via Ciaia ha bloccato il cantiere dei lavori per l’allestimento della sala giochi, intervenendo anche su manodopera  non in regola. Si tratta di una delle tante attività che l’Amministrazione insieme alle Zone sta mettendo in campo per usare tutte le armi legali contro il gioco d’azzardo e a tutela dei cittadini”, ha detto l’assessore alla Sicurezza, Coesione sociale e Polizia locale <a href="/users/viewprofile/2301/elections" target="_blank"><strong>Marco Granelli</strong></a>. <br /><br /><em>In allegato la mappa delle sale per il gioco d’azzardo chiuse dal Comune</em>
<img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/14521/8505798.jpg" alt="" width="700" height="599" />]]></description>
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<pubDate>Sat, 05 Jul 2014 12:12:34 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[8 sale gioco chiuse in un mese"Il modello Milano c...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_23539]]></link>
<description><![CDATA[<strong>8 sale gioco chiuse in un mese</strong><br /><br />"Il modello Milano contro il gioco d'azzardo funziona, fuori e dentro le sedi giudiziarie e questi nuovi provvedimenti ne sono l'ulteriore dimostrazione. Impediamo ovunque e con ogni mezzo a nostra disposizione l'apertura di nuovi locali, cominciando dalle periferie verso il centro, grazie all'impegno degli uffici che lottano contro il tempo per bloccare preventivamente le aperture", ha detto la vicesindaco con delega all'Urbanistica Ada Lucia De Cesaris.
"A Milano sta funzionando il lavoro di squadra tra l'amministrazione centrale, le zone e la Polizia locale. Siamo tutti uniti da un unico grande obiettivo: usare le armi della legalità per combattere il gioco d'azzardo e tutelare i cittadini", ha ribadito l'assessore alla Sicurezza Marco Granelli.
Circondati dal favore di tutta la cittadinanza, perchè non deve essere possibile che esistano dei buchi neri nei quali chi ci cade dentro è rovinato (magari famiglia compresa).
<a href="http://www.avvenire.it/Cronaca/Pagine/sale-slot-a-Milano-otto-chiusure-preventive.aspx" target="_blank">http://www.avvenire.it/Cronaca/Pagine/sale-slot-a-Milano-otto-chiusure-preventive.aspx</a>]]></description>
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<pubDate>Thu, 26 Jun 2014 10:31:09 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
GIOCO D?...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_23514]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
<strong>GIOCO D’AZZARDO. COMUNE, STOP A 3 NUOVE SALE IN CORSO INDIPENDENZA, VIALE CORSICA, VIA DE CONTI </strong><br /><strong>Ecco la mappa degli 8 locali già bloccati. De Cesaris: “Il ‘modello Milano‘ funziona, fuori e dentro le sedi giudiziarie: linea dura con ogni mezzo, dalle periferie al centro”. Granelli: “Lavoro di squadra tra Comune, Zone e Polizia locale”  </strong><br /><br /><em>Milano, 25 giugno 2014</em> – In corso Indipendenza 6, quasi all’angolo con piazza Risorgimento, e in viale Corsica 64 si trovavano fino a poco tempo fa due filiali di una banca: poi, all’improvviso, le vetrine di entrambi i locali erano state oscurate, e all’esterno erano state posizionate le insegne con il marchio “Sisal Match Point”. Per questo, dopo le verifiche effettuate dalla Polizia locale, l’assessorato all’Urbanistica del Comune di Milano ha immediatamente bloccato con provvedimenti ad hoc le due sale per il gioco d’azzardo che erano pronte ad aprire i battenti.  <br />Una terza sala scommesse “Bet1128” già in attività in via Bernardino De Conti 6, zona Maciachini, è stata addirittura posta sotto sequestro dalla Polizia locale in quanto era priva di autorizzazione del Questore.  <br />Salgono così a 8 i locali già fermati dal Comune di Milano. Oltre a corso Indipendenza 6, viale Corsica 64 e via De Conti 6, lo stop ha riguardato anche corso Garibaldi 49, via Bugatti 9, <a href="/calendar/event/1/2863#body_22" target="_blank">piazza Bolivar 4</a>, <a href="/infodiscs/view/21881#body_23377" target="_blank">via Padova 79</a> e, naturalmente, la <a href="/infodiscs/view/21856" target="_blank">sala scommesse di corso Vercelli-via Cimarosa 4</a>, su cui Palazzo Marino <a href="/infodiscs/view/21856#body_23449" target="_blank">ha ottenuto nei giorni scorsi due importanti vittorie: la prima al Consiglio di Stato</a>, che mercoledì 18 ha ridato efficacia all’ordinanza sindacale di sospensione dell’attività per almeno sei mesi, la seconda al Tar Lombardia, che venerdì 20 ha confermato il provvedimento comunale di annullamento dei titoli edilizi e, quindi, della diffida ad aprire.  <br />“Il ‘modello Milano’ contro il gioco d’azzardo funziona, fuori e dentro le sedi giudiziarie – ha spiegato la vicesindaco con delega all’Urbanistica <a href="/users/viewprofile/1007/elections" target="_blank"><strong>Ada Lucia De Cesaris</strong></a> – e questi nuovi provvedimenti ne sono l’ulteriore dimostrazione. Impediamo ovunque e con ogni mezzo a nostra disposizione l’apertura di nuovi locali, cominciando dalle periferie verso il centro, grazie all’impegno degli uffici che lottano contro il tempo per bloccare preventivamente le aperture”.  <br />“Lo stop ai locali di corso Indipendenza e viale Corsica è stato possibile perché a Milano abbiamo riorganizzato e reso più prescrittivo tutto il sistema dei titoli edilizi. Il Comune ha scelto la linea dura, obbligando i proprietari a dichiarare espressamente le attività come le sale gioco e scommesse e il rispetto delle distanze dai luoghi sensibili”, ha aggiunto la vicesindaco De Cesaris.  <br />“A Milano sta funzionando il lavoro di squadra tra l’Amministrazione centrale, le Zone e la Polizia locale – ha detto l’assessore alla Sicurezza, Coesione sociale e Polizia locale <a href="/users/viewprofile/2301/elections" target="_blank"><strong>Marco Granelli</strong></a> –. Siamo tutti uniti da un unico grande obiettivo: usare le armi della legalità per combattere il gioco d’azzardo e tutelare i cittadini”.  <br />Per le sale di corso Indipendenza 6 e viale Corsica 64 (quest’ultima a pochi metri da una chiesa e da un oratorio), i provvedimenti dell’assessorato all’Urbanistica evidenziano che “dalle segnalazioni pervenute e dalle verifiche svolte, emerge la possibile prossima apertura di una nuova sala giochi nell’immobile, al posto di una filiale bancaria precedentemente insediata”. Viene sottolineato che “non è dimostrato il rispetto della distanza dai luoghi sensibili” e che “non risultano presentate comunicazioni/segnalazioni inerenti una qualsiasi attività edilizia, verosimilmente necessaria e propedeutica all’ist allazione di nuova funzione”. Il Comune, pertanto, diffida le proprietà “dall’esecuzione di lavori edilizi in assenza delle dovute comunicazioni/titoli abilitanti, nonché dall’insediamento di una nuova sala per il gioco d’azzardo lecito”.<br /><br /><em>In allegato la mappa delle sale per il gioco d’azzardo già chiuse dal Comune</em>
<img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/14521/36314CD.jpg" alt="" width="700" height="495" />]]></description>
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<pubDate>Wed, 25 Jun 2014 12:52:27 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:GIOCO D?...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_23270]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>GIOCO D’AZZARDO. COMUNE BLOCCA LE SALE DI CORSO GARIBALDI E VIA BUGATTI  </strong><br /><strong><a href="/users/viewprofile/1007/elections" target="_blank">De Cesaris</a>: “Nuovi interventi del Comune per quei locali che lo Stato consente o autorizza. Ora la Regione modifichi la legge”</strong>  <br /><br /><em>Milano, 4 giugno 2014</em> – Corso Garibaldi 49 e via Bugatti 9: due sale per il gioco d’azzardo prossime ad aprire – la prima in pieno centro a Milano, la seconda a pochi metri da via dei Missaglia – sono state bloccate dal Comune. Con due nuovi provvedimenti del settore Urbanistica, Palazzo Marino ha disposto la sospensione di tutti i lavori in entrambe le strutture, ordinando ai proprietari di non aprire i locali in quanto non è stato dimostrato il rispetto della distanza di 500 metri dai luoghi sensibili.  <br /><br />“Il Comune è impegnato per bloccare l’apertura di nuove sale gioco, ma tutto è reso molto difficile dall'attuale sistema autorizzatorio - ha dichiarato la vicesindaco con delega all’Urbanistica <a href="/users/viewprofile/1007/elections" target="_blank"><strong>Ada Lucia De Cesaris</strong></a> -. Chiediamo  quindi al Governo di rendere vincolante il parere dei Comuni e alla Regione di modificare quanto prima l'attuale normativa, per renderla effettivamente efficace".  <br /><br />“La buona volontà e la capacità dell’Amministrazione comunale sono certamente importanti, ma non bastano - ha aggiunto la vicesindaco De Cesaris -: adesso serve che la Regione cambi la modalità di autorizzazione degli interventi, introducendo l’obbligo del permesso di costruire al posto della semplice comunicazione unilaterale. Solo così potremo sconfiggere insieme il gioco d’azzardo. Dopo lo stop di pochi giorni fa per piazza Bolivar, infatti, questi due nostri nuovi provvedimenti dimostrano ancora una volta che la legge regionale non funziona o funziona male, perché ci costringe a rincorrere le sale quando ormai l'iter è avviato e spe sso manca poco all'apertura”.  <br /><br />Per quanto riguarda la struttura di via Garibaldi (piano terra, primo piano e piano interrato), l’Amministrazione sottolinea che “dall’esame della comunicazione di inizio attività (Cial) emerge la progettata e dichiarata realizzazione di due aree sala giochi – una prossima all’ingresso e la seconda, fumatori, all’estremità del locale – con l’inserimento di nuove apparecchiature slot video lottery”. Il Comune evidenzia inoltre che la proprietà “non ha provveduto a dimostrare il rispetto della distanza dai luoghi sensibili”. Pertanto, oltre a “sospendere le opere edilizie in corso”, l’Amministrazione “diffida dall’insediamento e apertura della sala e dalla collocazione delle nuove apparecchiature per il gioco d’azzardo”, dando “avvio al procedimento volto alla definitiva dichiarazione di inammissibilità/irregolarità della Cial”.  <br /><br />Per la struttura di via Ettore Bugatti, oggetto di provvedimento di sospensione dei lavori lo scorso 1 aprile, in seguito a una segnalazione al settore Edilizia e a un sopralluogo della Polizia locale, “pur mancando nella Cial l’indicazione del tipo di attività commerciale, dall’esame degli elaborati e delle fotografie si evince l’insediamento di attività aperta al pubblico”. Considerato inoltre che “i lavori comportanti interventi strutturali eccedono l’ambito dell’Edilizia libera e non possono essere presentati con Comunicazione di inizio attività-Cial”, il Comune “conferma l’ordine di sospensione e diffida dall’insediamento di apparecchi per il gioco d’azzardo” in assenza, ancora una volta, di idonea dimostrazione del rispetto della distanza di 500 metri dai luoghi sensibili, previsto dalla normativa regionale. Anche in questo caso, quindi, Palazzo Marino dà “avvio al procedimento volto alla definitiva dichiarazione di inammissibilità/irregolarità della Cial”. ]]></description>
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<pubDate>Wed, 04 Jun 2014 15:15:00 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:GIOCO D?...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_22984]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>GIOCO D’AZZARDO. COMUNE, 20MILA EURO DI SANZIONI A TRE SALE E A UN BAR  </strong><br /><strong>La Polizia locale intensifica i controlli e riscontra irregolarità per il mancato rispetto della distanza dai luoghi “sensibili”  </strong><br /><br /><em>Milano, 7 maggio 2014</em> – La Polizia locale ha effettuato alcuni controlli nelle sale gioco aperte in data successiva all’entrata in vigore della legge regionale (28 gennaio). Grazie a questi controlli, è stata riscontrata la violazione della legge nelle sale di via Fontanelli, via Napo Torriani e via Ulpiano; le tre sanzioni sono state comminate per non aver rispettato la regolare distanza da luoghi sensibili.  <br /><br />Inoltre, sempre il servizio Sac – Annonaria della Polizia locale ha multato un bar di piazzale Zavattari che aveva installato nelle scorse settimane macchinette per il gioco d’azzardo legale, anch’esso violando le distanze previste.  Per tutti la sanzione è di 5mila euro.  <br /><br />“Sia dal punto di vista normativo, con le disposizioni inserite nel <a href="/infodiscs/view/17645" target="_blank">nuovo Regolamento edilizio</a> che ampliano le categorie di luoghi sensibili ed estendono alle sale scommesse il relativo divieto di apertura, sia attraverso i controlli puntuali svolti della Polizia locale, siamo impegnati per tutelare il più possibile i cittadini dalla diffusione del gioco d’azzardo. Inoltre, laddove è possibile, interveniamo anche sui titoli edilizi. Non solo: l’Amministrazione premia i bar che scelgono di non posizionare slot machine al loro interno ed è impegnata a supportare i progetti di sostegno psicologico alle persone che restano vittime del gioco d’azzardo patologico”, hanno dichiarato la vice sindaco <a href="/users/viewprofile/1007/elections" target="_blank"><strong>Ada Lucia De Cesaris</strong></a> e gli assessori <a href="/users/viewprofile/2301/elections" target="_blank"><strong>Marco Granelli</strong></a> (Sicurezza e Coesione sociale, Polizia locale) e <strong>Pierfrancesco Majorino</strong> (Politiche sociali e Salute).  <br />Dallo scorso 28 gennaio la Questura ha autorizzato l’apertura di cinque sale da gioco ma due di esse risultano ancora chiuse. Sono definiti luoghi sensibili per la norma regionale le scuole di qualsiasi ordine e grado, i luoghi di culto, gli impianti sportivi, le strutture sanitarie o socio sanitarie e dedicate a categorie protette, gli oratori e i luoghi di ritrovo e aggregazione giovanile: le sale da gioco devono osservare da essi una distanza di 500 metri.]]></description>
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<pubDate>Wed, 07 May 2014 18:29:11 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:GIOCO D'A...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_22841]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>GIOCO D'AZZARDO. <a href="/users/viewprofile/2301/elections" target="_blank">GRANELLI</a> E MAJORINO: "PARERE VINCOLANTE DEI COMUNI PER LE NUOVE APERTURE"</strong> <br /><br /><em>Milano, 23 aprile 2014</em> – “Sulle nuove aperture delle sale gioco crediamo sarebbe importante dare ai Sindaci la possibilità di un parere vincolante sulle nuove aperture prima dell'autorizzazione delle Questure", dichiarano gli assessori alla Sicurezza e Coesione sociale, Polizia locale <a href="/users/viewprofile/2301/elections" target="_blank"><strong>Marco Granelli</strong></a> e Politiche sociali e Cultura della salute <strong>Pierfrancesco Majorino</strong>, dopo l'incontro di oggi presso il palazzo della Regione Lombardia sul tema delle ludopatie . <br /><br />"E' molto  positiva la nascita di un tavolo di lavoro tra Regione, Comuni, Anci, Prefetture e Questure per rendere efficace la legge regionale sul rilascio delle autorizzazioni per l'apertura di nuove sale da gioco che si aggiunge alle ordinanze sindacali dei Comuni. A oggi la legislazione nazionale consente nuove aperture con il solo vincolo di una licenza del Monopolio di Stato e con l'autorizzazione delle Questure. Siamo certi che con la collaborazione di tutti questo tavolo - concludono gli assessori Granelli e Majorino - potrà rendere applicabili ed efficaci i vincoli imposti dalla Legge regionale”.]]></description>
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<pubDate>Wed, 23 Apr 2014 20:34:52 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[
Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
Gioco d...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_22732]]></link>
<description><![CDATA[<img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/14521/93BE2ED.jpg" alt="" width="120" height="80" />
Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
Gioco d’azzardo
<span style="font-size:13pt;"><strong>Premiato l’undicesimo locale no slot</strong></span>
Il riconoscimento, istituito dal Comitato Jenner Farini e sostenuto dal Comune di Milano, è andato al Bar Milano Centro di corso Europa 5
<em>Milano, 15 aprile 2014</em> – Premiato l’undicesimo locale che ha deciso di non installare slot machine al proprio interno. Il riconoscimento, istituito dal Comitato Jenner Farini e sostenuto dal Comune di Milano, è andato al Bar Milano Centro di corso Europa 5. A consegnare l’attestato ‘Bar senza slot’ al titolare dell’esercizio <strong>Claudio Finetti</strong> (foto sotto), l’assessore alle Politiche sociali <strong>Pierfrancesco Majorino</strong> insieme a <strong>Luca Tafuni</strong> e a <strong>Claudia Buccellati</strong>, rispettivamente portavoce del Comitato Jenner Farini e presidente dell’associazione Per il Policlinico onlus. 
“Le istituzioni – sostiene <strong>Pierfrancesco Majorino</strong>, assessore alle Politiche sociali e Cultura della Salute – stanno da tempo lavorando per dotarsi di adeguati strumenti per contrastare i pericoli sociali e di salute che possono derivare dal gioco d’azzardo. <a href="/infodiscs/view/17645#body_22720" target="_blank">Proprio ieri il Consiglio comunale ha adottato il nuovo Regolamento edilizio che prevede il divieto di aprire sale gioco in prossimità di scuole, chiese, parchi e ospedali.</a> Questa lotta però, per essere veramente efficace, deve essere accompagnata anche da un cambiamento culturale. E gli esercenti che scelgono di non installare slot machine nei propri locali sono in questo dei preziosi alleati".
 “Il Comitato Jenner Farini - commenta il portavoce <strong>Luca Tafuni</strong> - continua a ricevere segnalazioni di bar senza slot e questo è sicuramente un segnale positivo in un momento in cui le cronache raccontano di tante sale da gioco che aprono ogni giorno. Ringraziamo i gestori che scelgono questa strada, rinunciando a ulteriori incassi e dimostrando un forte senso civico".
“Grazie ai volontari dell’associazione Per il Policlinico - dichiara <strong>Claudia Buccellati</strong>, Presidente della Onlus – possiamo garantire una presenza amica quotidiana presso il padiglione Sacco dell’ospedale Policlinico. Il Punto orientamento contro il gioco d’azzardo patologico svolge un vero e proprio ruolo di punto di riferimento per chi, colpito da questa malattia, cerca un aiuto per guarire e uscirne per sempre. Le cartoline no slot saranno disponibili in tutti i bar premiati in questi mesi e contribuiranno a creare una rete sul territorio contro il gioco d’azzardo patologico che indirizzerà gli interessati al Policlinico per un primo ascolto e, se necessario, agli ambulatori dell’ASL di competenza per un approfondimento".
<img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/14521/A84CD10.jpg" alt="" width="500" height="751" />]]></description>
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<pubDate>Tue, 15 Apr 2014 20:33:15 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Pubblico anche qui il Comunicato Stampa diramato o...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_21990]]></link>
<description><![CDATA[Pubblico anche qui il Comunicato Stampa diramato oggi dal Comune di Milano:
<br /><strong>GIOCO D’AZZARDO. APERTO UN PUNTO DI ORIENTAMENTO ALL’OSPEDALE POLICLINICO</strong> <br /><strong>Assessore Majorino: “Strumento utile non solo per la cura ma anche per la prevenzione delle dipendenze”  </strong><br /><br /><em>Milano, 18 febbraio 2014</em> – L’assessore alle Politiche sociali e Cultura della Salute <strong>Pierfrancesco Majorino</strong> e la presidente dell’associazione Per il Policlinico onlus <strong>Claudia Buccellati</strong>, hanno inaugurato oggi all’ospedale Policlinico il Punto di orientamento contro il gioco patologico. La postazione orienterà i cittadini verso i vari servizi presenti sul territorio che si occupano di cura e prevenzione delle dipendenze da gioco. <br /><br />Il Punto di orientamento si trova al piano terra del padiglione Sacco ed è operativo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 13. La postazione è gestita dai volontari dell’associazione Per il Policlinico onlus, che offriranno un primo ascolto, privo di indicazioni mediche, ma sviluppato sul contatto umano in cui il dialogo assume un ruolo fondamentale. Perché spesso i malati da gioco patologico non sanno a chi rivolgersi e un primo orientamento può essere utile per guidarli presso le strutture specializzate in questo settore. <br /><br />“Grazie all’impegno dell’associazione Per il Policlinico onlus – ha dichiarato l'assessore Majorino – tutta la città ha a disposizione uno strumento utile a chi è entrato, o rischia di entrare, nella spirale della dipendenza da gioco. Ma inauguriamo il Punto di orientamento con l’auspicio che possa essere d’aiuto ai cittadini non solo quando i problemi si sono già manifestati. Pensiamo infatti che possa essere molto utile anche a fare prevenzione. In modo particolare, faccio appello a genitori ed educatori affinché invitino i più giovani a informarsi sulle conseguenze del gioco d’azzardo e indichino il Punto di orientamento come un valido rife rimento per farlo”. <br /><br />“L’associazione Per il Policlinico onlus – ha detto il presidente Claudia Buccellati – è da sempre impegnata nella promozione della cultura della salute. <a href="/infodiscs/view/14521#body_21568" target="_blank">Con l’assessore Majorino e il Comitato Jenner Farini abbiamo premiato nelle scorse settimane un bar del centro storico di Milano che ha scelto di non posizionare slot machine al suo interno: un buon esempio di business etico e attento alla salute dei cittadini</a>. Ma con tale iniziativa la nostra onlus ha scelto di contribuire ad accendere i riflettori su una piaga che ormai ha assunto i contorni di una vera e propria patologia. L’impegno in questo senso continua con l’inaugurazione del 'Punto orientamento contro il gioco patologico' grazie al quale i nostri volontari daranno le prime informazioni e indirizzeranno gli interessati presso i Servizi Accreditati che offrono cura ed assistenza in relazione a problemi di 'gioco patologico' nel territorio della ASL di Milano”.
<img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/21990/7BCFAA9.jpg" alt="" width="535" height="401" />]]></description>
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<pubDate>Tue, 18 Feb 2014 16:46:34 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Pubblico anche qui il Comunicato Stampa diramato o...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_21568]]></link>
<description><![CDATA[Pubblico anche qui il Comunicato Stampa diramato oggi dal Comune di Milano:
<strong>GIOCO D’AZZARDO. COMUNE, PREMIATO ‘BAR SENZA SLOT’: SALGONO A 10 GLI ATTESTATI AI LOCALI DI MILANO  </strong><br /><strong>Majorino: “Riconosciamo il merito di chi si impegna per evitare la diffusione del gioco d’azzardo patologico”</strong> <br /><br /><em>Milano, 27 gennaio 2014</em> – È il decimo locale premiato con l’attestato ‘Bar senza slot’. L’esercizio Bar Man Bar di via Santa Maria Valle ha ricevuto oggi il prestigioso riconoscimento istituito dal Comitato Jenner Farini e sostenuto dal Comune di Milano. La gratifica viene conferita a quelle realtà che rinunciano a installare nel proprio locale macchinette per il videopoker e slot machine. L’attestato è stato consegnato ai titolari del bar, <strong>Daniele</strong> e <strong>Marco Pintauro</strong>, dall’assessore alle Politiche sociali e Cultura della Salute, <strong>Pierfrancesco Majorino</strong>, dal portavoce del Comitato Jenner Farini, <strong>Luca Tafuni</strong> e da <strong>Claudia Buccellati</strong>, presidente dell’associazione Per il Policlinico onlus, partner dell’iniziativa. Era presente anche il consigliere comunale <a href="/users/viewprofile/2707/elections" target="_blank"><strong>Alessandro Giungi</strong></a>. La premiazione è avvenuta nell’ambito del Terzo Forum delle Politiche sociali promosso dal Comune di Milano.  <br /><br />“Questo riconoscimento – ha detto l’assessore Majorino – è di natura simbolica,  ma ha un alto valore culturale. Chi decide di non posizionare o di rimuovere le slot machine contribuisce a non diffondere il gioco d’azzardo e a evitare così la possibilità di sviluppare dipendenze di tipo patologico nelle persone. È quindi un piccolo grande segno di attenzione nei confronti della comunità che, come Amministrazione, vogliamo valorizzare il più possibile”. <br /><br /> “Con la consegna di questo attestato, il Comitato Jenner Farini - commenta il portavoce Luca Tafuni – esce dai confini del quartiere in cui questo progetto è nato e, grazie al sostegno dell’assessore Majo rino e della presidente Buccellati, premia un bar di un’importante arteria commerciale di Milano. Segno che questa lotta non deve avere limiti, perché il problema, ormai lo sappiamo, riguarda tutta la Città e il Paese intero”. <br /><br />“L’associazione Per il Policlinico onlus - afferma Claudia Buccellati, Presidente dell’associazione Per il Policliclino onlus – da sempre impegnata nella promozione della cultura della salute, partecipa alla consegna di questo importante attestato per contribuire ad accendere i riflettori su una piaga che ormai ha assunto i contorni di una vera e propria patologia”.  <br /><br />"La nostra onlus che ha sede presso il Policlinico di Milano - conclude Buccellati - inaugurerà a breve il 'Punto orientamento contro il gioco patologico', grazie al quale i nostri volontari daranno le prime informazioni e indirizzeranno gli interessati presso i Servizi Accreditati che offrono cura ed assistenza in relazione a problemi di 'gioco patologico' nel territorio della ASL di Milano". <br /><br /><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/14521/3187C7D.jpg" alt="" width="657" height="493" /><br /><img src="http://www.partecipami.it/files/infodiscs/tiny_imgs/14521/F9E6B58.jpg" alt="" width="658" height="494" /><br /><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/21568/C7A0B9B.jpg" alt="" width="659" height="879" />]]></description>
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<pubDate>Mon, 27 Jan 2014 21:58:22 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:GIOCO D?...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_20888]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>GIOCO D’AZZARDO. MAJORINO: “EMENDAMENTO DEL GOVERNO E' UNO SCHIAFFO A MESI DI LAVORO”</strong> <br /><br /><strong>L’assessore alle Politiche sociali: “Enti locali dovrebbero avere più poteri, non essere penalizzati”</strong> <br /><br /><em>Milano, 20 dicembre 2013</em> – “L’emendamento del Governo è uno schiaffo a mesi di lavoro contro il gioco d’azzardo. Invece di essere penalizzati, gli enti locali dovrebbero avere più poteri per difendere i cittadini dalla diffusione impazzita di sale gioco, slot machines e videopoker. Le Amministrazioni, ad esempio, devono poter disciplinare gli orari di apertura e chiusura dei locali e la loro collocazione, evitando la vicinanza ai luoghi sensibili. Per quanto ci riguarda continueremo a proporre azioni di sensibilizzazione, a premiare i locali no slot, a lavorare con la Rete contro le ludopatie che abbiamo costituito insieme a tutti i soggetti impegnati a fronteggiare il gioco d’azzardo patologico e a promuovere la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare lanciata dal Manifesto dei sindaci contro il gioco d’azzardo”. È quanto ha dichiarato <strong>Pierfrancesco Majorino</strong>, assessore alle Politiche sociali e Cultura della Salute, in merito all’emendamento governativo che penalizza Regioni e Comuni che adottano norme per limitare il gioco d’azzardo.]]></description>
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<pubDate>Fri, 20 Dec 2013 18:09:44 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[assurdo! 
se c'è una cosa che posso riconoscere ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_20881]]></link>
<description><![CDATA[assurdo! 
se c'è una cosa che posso riconoscere a Pisapia e la sua giunta, una e una soltanto, è stata proprio quella di muoversi contro questo fenomeno.
Qui la domanda non è "che Milano vorremmo" bensì "che Italia vorremmo".
D'altra parte che manchino i soldi si sapeva e che da qualche parte si debbano recuperare anche.
L'assurdo è che ora per compensare il mancato gettito dell'IMU si ridurranno i finanziamenti agli enti locali tra cui i comuni, che per compensare... aumenteranno l'imu!
Mi spiace, rivedendo i miei stessi post osservo anche da solo che sono tutti.... pessimistici... ma che cosa si può scrivere ormai.. each news bad news...
Buon Natale (sperando che nessuno mi tassi per averlo addirittura "scritto") !]]></description>
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<pubDate>Fri, 20 Dec 2013 13:40:12 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Immoral suasion
"Prevenzione, guerra alla ludopati...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_20877]]></link>
<description><![CDATA[<strong>Immoral suasion</strong>
"Prevenzione, guerra alla ludopatia e sale bingo lontane dalle scuole: gli spot elettorali di partiti e parlamentari scompaiono non appena è ora di fare cassa."
<a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/18/gioco-dazzardo-emendamento-ncd-trasferimenti-dallo-stato-ridotti-per-chi-ostacola-le-slot/818671/" target="_blank">http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/18/gioco-dazzardo-emendamento-ncd-trasferimenti-dallo-stato-ridotti-per-chi-ostacola-le-slot/818671/</a>
<strong><span class="entry-title">Gioco d’azzardo, Ncd: “Meno soldi a enti locali che ostacolano slot”. Renzi: “Porcata”</span></strong>
L'emendamento al decreto "Salva Roma" è stato presentato dal Nuovo centrodestra ed è stato approvato in Senato. Endrizzi (M5S): "E' uno scandalo. Provvedimento da Stato cravattaro. In questo modo si lasciano soli gli amministratori e si penalizza la prevenzione". Contraria la senatrice Puppato (Pd): "Non me la sono sentita di votare per l'ennesima bastonata ai sindaci. E' un brutto messaggio delle istituzioni ai cittadini"
<span class="vcard">di <a class="author-link" href="http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/mcastigliani/" target="_blank"><span class="fn">Martina Castigliani</span></a></span> | <span class="updated"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/18/" target="_blank">18</a> <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/" target="_blank">dicembre 2013</a></span>
<a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/18/gioco-dazzardo-emendamento-ncd-trasferimenti-dallo-stato-ridotti-per-chi-ostacola-le-slot/818671/" target="_blank"><img id="no-script-hide" class="attachment-full wp-post-image" title="Gioco d’azzardo, Ncd: “Meno soldi a enti locali che ostacolano slot”. Renzi: “Porcata”" src="http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2013/11/Slot-machine.jpg?adf349" alt="Slot machine" width="640" height="334" /></a>]]></description>
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<pubDate>Thu, 19 Dec 2013 18:41:29 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:GIOCO D?...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_20582]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>GIOCO D’AZZARDO. LUNEDI’ 2 DICEMBRE INIZIATIVA ‘NO STOP NO SLOT’ AL CARCANO: INCONTRI, TEATRO E RACCOLTA FIRME PER PROPOSTA LEGGE INIZIATIVA POPOLARE </strong><br /><strong>Assessore Majorino: “La lotta al gioco d’azzardo è una sfida anzitutto culturale”</strong> <br /><br /><em>Milano, 30 novembre 2013</em> – Il teatro e la matematica per spiegare i pericoli del gioco d’azzardo. Si terrà lunedì 2 dicembre, al Teatro Carcano di corso di Porta Romana 63, l’iniziativa ‘No Stop No Slot’, un appuntamento promosso dal Comune di Milano con il progetto Teatro in Matematica della compagnia Pacta dei Teatri e lo stesso Teatro Carcano. La giornata prevede una doppia messa in scena dello spettacolo “Il caso, probabilmente: una partita a dadi”. Alle 11.30, la rappresentazione è dedicata agli studenti delle scuole medie superiori mentre, alle 20.30, è aperta al pubblico. La spettacolo serale sarà preceduto, alle 19.30, da un incontro con alcuni matematici del Politecnico di Milano che illustreranno in modo umoristico i concetti di calcolo delle probabilità applicati al gioco d’azzardo.  <br /><br />Nel corso dell’evento, sia in mattinata sia in serata, sarà possibile firmare la proposta di legge di iniziativa popolare per la regolamentazione del gioco d’azzardo, recentemente lanciata da Terre di mezzo, Legautonomie e dagli oltre 300 primi cittadini che hanno sottoscritto il “<a href="/infodiscs/view/14144" target="_blank">Manifesto dei sindaci contro il gioco d'azzardo</a>”. <br /><br />“Sensibilizzare i più giovani e tutta la città con iniziative gradevoli e di intrattenimento – ha detto <strong>Pierfrancesco Majorino</strong>, assessore alle Politiche sociali e Cultura della Salute – è forse più efficace di tante altre iniziative. La lotta ai rischi che possono scaturire dal gioco d’azzardo ci riguarda tutti ed è una sfida prima di tutto culturale. Altrettanto importante è darsi da fare per contrastare la diffusione impazzita di sale gioco, slot machines e videopoker. Per questo invitiamo i milanesi a sottoscrivere la proposta di legge di iniziativa popolare che anche il Comune di Milano ha contribuito a promuovere”. <br /><br />“Attraverso il teatro – ha spiegato <strong>Maria Eugenia D'Aquino</strong>, curatrice del progetto Teatro in Matematica – verranno svelati alcuni importanti segreti matematici che possono difenderci dalle insidie del gioco d’azzardo. Una reale conoscenza delle regole del caso e delle probabilità da parte delle persone potrebbe incidere sulla scelta di giocare e, di conseguenza, salvaguardare se stessi sul piano della salute e della condizione economica”.
<a href="https://www.facebook.com/events/765296716829840" target="_blank"><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/14521/1B7EDEE.jpg" alt="" width="701" height="254" /></a>
<a href="https://www.facebook.com/events/765296716829840" target="_blank"><strong>l'evento Facebook</strong></a>]]></description>
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<pubDate>Sun, 01 Dec 2013 14:05:21 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Il gioco d'azzardo va vietato
Unanime soddisfazion...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_19516]]></link>
<description><![CDATA[<strong>Il gioco d'azzardo va vietato</strong>
Unanime soddisfazione per la legge regionale approvata ieri che "premia gli esercenti che disinstallano le apparecchiature per il gioco e penalizza gli esercizi in cui sono installate le slot. Entro sessanta giorni è prevista anche la creazione di un marchio regionale «No slot»per chi rinuncia alle macchinette per il gioco d'azzardo nel proprio locale. Inoltre sarà istituito un numero verde per aiutare le persone che si trovano in questo genere di difficoltà. La legge regionale prevede anche il divieto di collocare nuovi apparecchi entro un limite massimo di 500 metri da «luoghi sensibili» (scuole, oratori, case di cura, impianti sportivi e altri) che saranno determinati dai Comuni".  Meglio di niente ma, sia chiaro: ciò a cui si deve arrivare è l'eliminazione completa del gioco d'azzardo, che tante persone ha rovinato e rovina.<br /><br /><a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/13_ottobre_15/gioco-d-azzardo-lombardia-ha-nuova-legge-incentivi-negozianti-che-rinunciano-slot-87b117c2-35b4-11e3-9c0c-20e16e3a15ed.shtml" target="_blank">http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/13_ottobre_15/gioco-d-azzardo-lombardia-ha-nuova-legge-incentivi-negozianti-che-rinunciano-slot-87b117c2-35b4-11e3-9c0c-20e16e3a15ed.shtml</a>]]></description>
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<pubDate>Wed, 16 Oct 2013 08:30:20 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:GIOCO D?...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_19503]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>GIOCO D’AZZARDO. MAJORINO “BENE LA LEGGE REGIONALE, ORA PIÙ POTERI AI COMUNI E NESSUN TAGLIO AI SERT” </strong><br /><strong>L'assessore: "Il prossimo 2 dicembre a Milano manifestazione pubblica contro sale gioco e slot machines"</strong> <br /><br /><em>Milano, 15 ottobre 2013</em> – “Bene l’approvazione della legge avvenuta oggi all’unanimità in Consiglio regionale, ora lavoriamo tutti per dare più poteri ai Comuni e per difendere i nostri cittadini dal proliferare delle sale da gioco e delle <em>slot machines</em>. Su questo terreno, sugli effettivi poteri attribuiti agli enti locali dobbiamo infatti fare ancora molti passi avanti. Le Amministrazioni devono poter disciplinare gli orari di apertura e chiusura dei locali dove oggi è possibile giocare in ogni momento della giornata. Lo scorso giugno abbiamo costituito la Rete contro il gioco per coordinare le azioni di chi è già attivo sul territorio e dare una risposta alla crescente richiesta di aiuto delle vittime del gioco d’ azzardo patologico. Il prossimo 2 dicembre con la Rete scenderemo nelle piazze e per le strade della città, con una manifestazione pubblica, per dire no al gioco e alle <em>slot machines</em>”.  <br /><br />Così l’assessore alle Politiche sociali e Cultura della salute <strong>Pierfrancesco Majorino</strong> a commento dell’approvazione della legge sul gioco d’azzardo avvenuta oggi in Consiglio regionale.  <br /><br />“La vera sfida – spiega l’assessore Majorino – è prevenire i drammi personali e familiari che il gioco d’azzardo patologico genera, contrastando con ogni mezzo la diffusione impazzita di sale, <em>slot machines</em> e videopoker e potenziando i servizi di assistenza e recupero presso le Asl e i Comuni. La scorsa settimana abbiamo ospitato a Palazzo Marino i rappresentanti di oltre 300 Amministrazioni pubbliche che hanno sottoscritto un a proposta di legge di iniziativa popolare per regolare la diffusione del gioco d’azzardo. Presto partirà la raccolta di firme e anche Milano farà la sua parte”. <br /><br />“In questo quadro – conclude Majorino – in coerenza con i principi generali della legge approvata oggi, chiediamo a Regione Lombardia di non proseguire con i tagli delle risorse destinate ai Sert, tagli sin qui praticati e destinati a fare danni proprio nella direzione dei soggetti maggiormente a rischio. Crediamo che questa possa essere occasione di ripensare, nella triangolazione tra Comune, Asl e Terzo Settore, i servizi sul territorio riguardanti il contrasto di ogni dipendenza”.]]></description>
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<pubDate>Tue, 15 Oct 2013 18:04:34 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Bene, bisogna diminuirlo, è uno dei cancri della ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_19320]]></link>
<description><![CDATA[Bene, bisogna diminuirlo, è uno dei cancri della società.]]></description>
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<pubDate>Wed, 09 Oct 2013 19:10:21 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:GIOCO D?...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_19311]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><a href="/calendar/event/1/2055" target="_blank"><strong>GIOCO D’AZZARDO. OGGI A PALAZZO MARINO PRESENTAZIONE PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE </strong></a><br /><strong>Intervengono la vicesindaco De Cesaris, l’assessore Majorino e il presidente della <a href="/commissione-antimafia" target="_blank">Commissione consiliare Antimafia</a> Gentili</strong> <br /><br /><em>Milano, 9 ottobre 2013</em> – Oggi, mercoledì 9 ottobre, dalle ore 16, nella Sala Alessi di Palazzo Marino, la vicesindaco <a href="/users/viewprofile/1007/elections" target="_blank"><strong>Ada Lucia De Cesaris</strong></a>, l’assessore alle Politiche sociali e Cultura della salute, <strong>Pierfrancesco Majorino</strong> e il presidente della Commissione consiliare Antimafia, <a href="/users/viewprofile/196/elections" target="_blank"><strong>David Gentili</strong></a>, interverranno alla presentazione della proposta di legge di iniziativa popolare per la regolamentazione del gioco d'azzardo a tutela della salute degli individui. Nel corso dell’incontro sarà dato il via ufficiale alla raccolta firme che avrà luogo negli oltre 300 comuni che hanno aderito al “<strong>Manifesto dei sindaci contro il gioco d’azzardo</strong>” promosso da Terre di Mezzo e Legautonomie.<br /><br />P.S.<br /><br />Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>GIOCO D’AZZARDO. A MILANO 80 SINDACI PRESENTANO UNA PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE  </strong><br /><strong>A Palazzo Marino intervenuti la vicesindaco De Cesaris, l’assessore Majorino e il presidente della Commissione consiliare Antimafia Gentili</strong> <br /><br /><em>Milano, 9 ottobre 2013</em> – Una proposta di legge di iniziativa popolare per la regolamentazione del gioco d’azzardo e a tutela della salute dei cittadini. Il documento è stato presentato oggi a Palazzo Marino da 80 Sindaci in rappresentanza dei 317 Comuni che hanno finora sottoscritto il “Manifesto contro il gioco d’azzardo” promosso da Terre di Mezzo e da Legautonomie. Contemporaneamente, è stato dato il via ufficiale alla raccolta di firme necessarie alla presentazione della proposta di legge. <br /><br />“Questa Amministrazione – ha dichiarato la vicesindaco e assessore all’Urbanistica <a href="/users/viewprofile/1007/elections" target="_blank"><strong>Ada Lucia De Cesaris</strong></a> –  è impegnata concretamente nel ridurre il più possibile la diffusione del gioco d’azzardo. Nel <a href="/infodiscs/view/17645" target="_blank">nuovo Regolamento Edilizio</a>, attualmente in fase di discussione, abbiamo introdotto una norma secondo cui le sale da gioco non potranno più essere aperte a meno di 200 metri da scuole, locali di aggregazione giovanile, giardini e parchi, caserme, chiese e luoghi di culto, ospedali, cliniche, musei. Non potranno neanche essere ospitate in edifici con funzioni residenziali. Siamo, dunque, molto in linea con questa proposta di legge”. <br /><br />“I Comuni – ha spiegato <strong>Pierfrancesco Majorino</strong>, assessore alle Politiche sociali e Cultura della Salute – si fanno carico dei cittadini vittime del gioco d’azzardo. Però non hanno gli strumenti adeguati per contrastare questo fenomeno perché mancano le leggi. Il Parlamento è condizionato dall’attività delle lobby del settore. Per questo ben venga questa proposta di legge di iniziativa popolare” <br /><br />“Milano – ha detto <a href="/users/viewprofile/196/elections" target="_blank"><strong>David Gentili</strong></a>, presidente della <a href="/commissione-antimafia" target="_blank">Commissione consiliare Antimafia</a> – è orgogliosa di dare il via a questa iniziativa di rilievo nazionale. È giusto che le Amministrazioni locali e soprattutto i cittadini possano esprimersi su un tema che incide così pesantemente sulla vita delle nostre città. In particolare per quanto riguarda la salute delle persone e per l’implicazione di interessi criminali mafiosi”.  <br /><br />Nei prossimi giorni sarà possibile firmare la proposta di legge presso le sedi dell’anagrafe comunale e in occasione di iniziative come il Festival dei <a href="/infodiscs/view/8066" target="_blank">Beni confiscati</a>, che si terrà dall’8 al 10 novembre. ]]></description>
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<pubDate>Wed, 09 Oct 2013 14:57:22 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:Ludopatia...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_17853]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br />Ludopatia<br /><br /><strong>Assessore Majorino: “Continua la nostra campagna contro le slot machine”</strong>
<div class="txtSommario" style="text-align: justify;"><strong>Consegnato riconoscimento a titolare di bar tabacchi in viale Jenner che non le ha mai volute installare<br /><br /></strong><em>Milano, 23 luglio 2013</em> – Da quarant’anni titolare del Meeting Bar Tabacchidi viale Jenner 23, Antonio Valente, non ha mai voluto installare le slot machine nel suo locale. Oggi il Comune di Milano, insieme al Comitato di cittadini Jenner-Farini, ha premiato questo esercente con un attestato che ne evidenzia l’impegno per contrastare la ludopatia, la dipendenza da gioco che causa gravi problemi economici e sociali per tantissime persone. Il riconoscimento è stato consegnato dall’assessore alle Politiche sociali, <strong>Pierfrancesco Majorino</strong> e dal portavoce del comitato, <strong>Luca Tafuni</strong>.</div>
<div class="txtParagrafo" style="text-align: justify;"><br />
“Continuiamo la nostra campagna – ha detto l’assessore Majorino – per dare un riconoscimento e ringraziare i titolari di bar, tabaccherie e altri esercizi di Milano che non installano slot machine o decidono di rimuoverle, contribuendo così a non aumentare le fonti di gioco d’azzardo, sempre più presenti, che possono scatenare dipendenze da gioco patologico. Per lo stesso motivo abbiamo di recente creato la Rete contro le ludopatie, un tavolo di coordinamento aperto a tutti gli enti e le realtà che lavorano per fronteggiare le problematiche relative alla dipendenza da gioco. Con la Rete avvieremo un numero telefonico dedicato per la segnalazione di casi sociali o di attività criminose e apriremo dal prossimo autunno sportelli di informazione e assistenza in ognuna delle zone del decentramento, in collaborazione con i Consigli di Zona”.
“Ci fa piacere – ha detto Luca Tafuni – che il Comune sia con noi in questa iniziativa partita dal Comitato Jenner-Farini con il sostegno di molti cittadini. La nostra speranza è che siano sempre di più gli esercenti che, condividendo il valore di questa campagna, non mettano o rimuovano le slot machine nei propri locali”.
</div>]]></description>
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<pubDate>Tue, 23 Jul 2013 19:00:54 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:COMMERCIO...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_17728]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>COMMERCIO. CONSIGLIO DI STATO ACCOGLIE RICORSO COMUNE. VALIDI I LIMITI DI ORARIO PER LE SALE GIOCHI  </strong><br /><br /><em>Milano, 15 luglio 2013</em> – La quinta sezione del Consiglio di Stato ha accolto  il ricorso, avverso la decisione del Tar, presentato dal Comune di Milano, con cui si chiedeva il rispetto dell’ordinanza sugli orari per le sale Giochi e Sale Scommesse (apertura dalle ore 10 alle ore 1 del giorno seguente). Con questo pronunciamento il Consiglio di Stato afferma "la liberalizzazione degli orari di apertura degli esercizi commerciali non si applica alle case da gioco autorizzate ai sensi dell'art. 88 del t.u.l.p.s".  <br /><br />Viene confermata quindi l’efficacia della disciplina degli orari per questa attività presenti nell’ordinanza del Sindaco del 29  gennaio 2013 e pubblicata sull’Albo Pretorio il giorno successivo.  <br /><br />Il Consiglio di Stato, ribaltando la decisione del Tar, ha precisato altresì che il regime dell’autorizzazione di Polizia e i connessi controlli ai quali sono sottoposte le sale giochi rispondono alla necessità di tutela della sicurezza, dell’incolumità e della moralità pubblica, ritenendo che l’Ordinanza sindacale risponda alle finalità succitate e alla armonizzazione delle stesse con gli interessi imprenditoriali dei privati.]]></description>
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<pubDate>Mon, 15 Jul 2013 21:25:24 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Parlare tanto, fare niente
Il mercato del gioco d...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_17547]]></link>
<description><![CDATA[Parlare tanto, fare niente
Il mercato del gioco d'azzardo ha un giro di affari (ufficiale) di 80 miliardi all'anno.
Mentre Viviana Beccalossi (assessore regionale lombardo al Territorio) promette una legge regionale "per contrastarne gli eccessi", Pierfrancesco Majorino (assessore alle Politiche sociali e Cultura della Salute del Comune di Milano) estrae dal cilindro la strepitosa idea: «Rivolgiamo un appello ai professionisti della comunicazione: create per il Comune un logo "no slot" da utilizzare per tutte le campagne di sensibilizzazione che metteremo in atto contro la diffusione del gioco d'azzardo patologico».
Intanto un ragazzo di 19 anni ieri si è suicidato (e sono tanti, a morire ed a soffrire - assieme alle loro famiglie - per questo dramma sociale che però porta tanti soldini, allo Stato ed alla malavita).
<a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/07/04/gioco-dazzardo-19enne-suicida-in-campania-ho-sciupato-tutti-soldi/646269/" target="_blank">http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/07/04/gioco-dazzardo-19enne-suicida-in-campania-ho-sciupato-tutti-soldi/646269/</a>]]></description>
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<pubDate>Sat, 06 Jul 2013 16:37:44 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:LUDOPATIE...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_17515]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>LUDOPATIE. PRIMO INCONTRO DELLA RETE. MAJORINO: "UN LOGO 'NO SLOT' PER LE CAMPAGNE DI SENSIBILIZZAZIONE”</strong> <br /><br /><em>Milano, 4 luglio 2013</em> – “Rivolgiamo un appello ai professionisti della comunicazione: create per il Comune un logo ‘no slot’ da utilizzare per tutte le campagne di sensibilizzazione che metteremo in atto contro la diffusione del gioco d’azzardo patologico”. L’idea è stata lanciata oggi dall’assessore alle Politiche sociali e Cultura della Salute <strong>Pierfrancesco Majorino</strong>, durante il primo incontro della Rete contro le ludopatie, realtà formata da vari enti impegnati nel fronteggiare le problematiche relative alla dipendenza da gioco. <br /><br />“I Comuni oggi possono fare poco sul piano delle regole. Stiamo aspettando che la Regione ci dia gli annunciati strumenti per poter intervenire. Strumenti che, però, ancora non si vedono. Auspichiamo che anche il Parlamento si muova in questo senso. Nel frattempo vogliamo realizzare iniziative e campagne di sensibilizzazione per mettere in guardia i cittadini sui rischi derivanti dal gioco d’azzardo. Un altro compito che la Rete si darà è quello di far conoscere alla città tutti i soggetti e i servizi che assistono le persone vittime della dipendenza da gioco, in modo che ognuno non si senta solo e sappia come fare per uscire dalle situazioni di difficoltà”. <br /><br /><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/14521/035894D.png" alt="" width="528" height="526" />]]></description>
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<pubDate>Thu, 04 Jul 2013 18:00:29 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:Rete cont...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_17343]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br />Rete contro le ludopatie<br /><br /><strong>Linea telefonica, sportelli, settimana di prevenzione nelle scuole, spot</strong>
<div class="txtSommario" style="text-align: justify;">Assessore Majorino: “Proponiamo attività di prevenzione e contrasto. Ma la legge regionale dovrà dare ai Comuni la possibilità di incidere di più”</div>
<div class="txtParagrafo" style="text-align: justify;">
<em>Milano, 24 giugno 2013</em> – Da oggi è possibile aderire alla Rete contro le ludopatie del Comune di Milano, il tavolo di coordinamento creato dall’assessorato alle Politiche sociali e aperto a tutti gli enti e le realtà coinvolte nel fronteggiare le problematiche relative alla dipendenza da gioco.
Due gli ambiti di lavoro previsti dalla Rete. Il primo è relativo ad attività di prevenzione. Tra le proposte, l’istituzione di una Settimana di prevenzione della ludopatia rivolta alle terze medie, agli istituti superiori e, con iniziative specifiche, ai Centro socio ricreativi e culturali per la terza età e ai Centri di aggregazione multifunzionale; la realizzazione di uno spot informativo da trasmettere sui mezzi pubblici; un avviso pubblico rivolto ai professionisti della comunicazione per la creazione di un logo “Noslot” da regalare alla città. Il secondo ambito è relativo ad attività di contrasto e prevede l’apertura di un numero telefonico dedicato per la segnalazione di casi sociali o di attività criminose e l’apertura di sportelli di informazione e assistenza in ognuna delle zone del decentramento, entro il novembre 2013 e in collaborazione con i Consigli di Zona. Altre misure che la Rete vuole mettere in campo riguardano forme di riconoscimento pubblico per gli esercenti che non accettano slot machine nei loro locali e iniziative di “gioco sano” da organizzare all’interno di alcuni <a href="/infodiscs/view/8066" target="_blank">beni confiscati</a>.
“La Rete è un passo importante per continuare a dare visibilità al fenomeno della ludopatia e agli interventi messi in campo per contrastarla– ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali e Cultura della Salute, <strong>Pierfrancesco Majorino</strong> – Le nostre proposte vogliono aumentare la sensibilizzazione delle persone sul tema, sostenere comportamenti positivi e responsabilizzare tutti gli attori coinvolti, a partire dall’Asl cui chiediamo di entrare a far parte della Rete. Questi sono i margini di manovra attuali di un Comune. Auspichiamo che l’annunciata legge regionale contro le ludopatie, cui la Rete è disponibile e aperta a dare il proprio contributo, possa conferire maggiori poteri alle Amministrazioni comunali, a cominciare dalla possibilità di incidere sulle aperture e chiusure di sale gioco e locali videolottery”.
<strong>Il prossimo 4 luglio si terrà il primo incontro della Rete. L’appuntamento è alle 14, nella Sala Vitman dell’Acquario Civico di viale Gadio 2.</strong>
</div>]]></description>
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<pubDate>Mon, 24 Jun 2013 17:00:21 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:GIOCO AZZ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_17134]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>GIOCO AZZARDO. MAJORINO: “PIU’ POTERI AI COMUNI E’ UN FATTO DI CIVILTÀ. IL 24 GIUGNO NASCE LA RETE CONTRO LA LUDOPATIA”</strong> <br /><br /><em>Milano, 13 giugno 2013</em> – “Vogliamo difendere Milano dal proliferare delle slot machine. Dare più poteri ai Comuni, anche di intervento diretto per disciplinare l’apertura o la chiusura delle sale gioco, mi pare un fatto di civiltà. Spero ora in una grande convergenza bipartisan, noi non aspettiamo altro”. Così <strong>Pierfrancesco Majorino</strong>, assessore alle Politiche sociali e Cultura della Salute, in merito al decalogo che farà da guida alla legge per il contrasto alle ludopatie presentato oggi dalla commissione Attività produttive di Regione Lombardia. <br /><br />“Per quanto riguarda l’impegno del Comune – ha aggiunto l’assessore Majorino – il prossimo 24 giugno costituiamo la rete contro la ludopatia, un coordinamento tra tutte le realtà già attive sul territorio nel dare risposte alla crescente richiesta di aiuto di chi è vittima della dipendenza da gioco” ]]></description>
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<pubDate>Thu, 13 Jun 2013 18:31:59 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dico la mia, che è, come al solito, abbastanza di...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_16614]]></link>
<description><![CDATA[Dico la mia, che è, come al solito, abbastanza diretta.
Il gioco d'azzardo è un business che rende a pochi, e tra i pochi c'è lo Stato Italiano dal momento che ogni attività di gioco d'azzardo è tassata al 50%.
Chi governa, se lo stato volesse, potrebbe vietare il tutto. Ovviamente dovrebbe trovare un altro modo per recuperare il mancato gettito.
Il fatto è che lo stato non vuole.
e con lo stato c'è poco da fare, un po' come con la giunta Pisapia.
Amen :)]]></description>
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<pubDate>Mon, 20 May 2013 14:04:06 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[ma scusate... se ho capito bene da quello che legg...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_16605]]></link>
<description><![CDATA[ma scusate... se ho capito bene da quello che leggo da giornali, sento in tv etc... i sindaci non vogliono (giustamente) ste macchinette mangiasoldi perche' rovinano la gente, e questo lo dicono tutti, destra, sinistra, cinque stelle etc.
sono tutti in parlamento (destra, sin, 5s): che aspettano a fare una legge che le vieti punto e basta?
in alcune zone di Milano stanno davvero rovinando un sacco di persone!!]]></description>
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<pubDate>Mon, 20 May 2013 10:32:02 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Continuo l'aggiornamento al lavoro che alcuni citt...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_16604]]></link>
<description><![CDATA[Continuo l'aggiornamento al lavoro che alcuni cittadini stanno portando avanti all'interno di un gruppo di <a href="/consigliozona4" target="_blank">zona 4</a> del M5S.
I documenti sono due verbali di assemblea da cui penso si possano trarre dei buoni spunti di discussione, il testo della legge regionale che regolamenta il gioco d'azzardo in cui tra l'altro si legge:
"Nell’articolo 2 si definisce la collocazione delle sale giochi, vietandone l’apertura laddove siano ubicate in un raggio di 300 metri da istituti scolastici di qualsiasi grado, centri giovanili, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio assistenziale.
I Comuni comunque possono individuare altri luoghi sensibili in cui non è ammessa l’apertura di sale giochi."
E la sala giochi in piazza Ferrara è ben più vicina lalla scuola media di via Mincio, quella elementare di via Polesine, un quartiere di case popolari, di fronte ad una casa dello studente in costruzione.
Infine il volantino di un'iniziativa sul tema organizzata dal consiglio di zona 4. ]]></description>
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<pubDate>Mon, 20 May 2013 00:28:57 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[http://www.corriere.it/politica/13_maggio_19/grass...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_16600]]></link>
<description><![CDATA[<a href="http://www.corriere.it/politica/13_maggio_19/grasso-tangenti-multinazionali-lobby_6501d0f6-c0a0-11e2-9979-2bdfd7767391.shtml" target="_blank">http://www.corriere.it/politica/13_maggio_19/grasso-tangenti-multinazionali-lobby_6501d0f6-c0a0-11e2-9979-2bdfd7767391.shtml</a>
<div class="thumb-dida box-img left foto-v-left" style="text-align: justify;" title="Il presidente del Senato Piero Grasso"><a href="http://www.corriere.it/politica/13_maggio_19/grasso-tangenti-multinazionali-lobby_6501d0f6-c0a0-11e2-9979-2bdfd7767391.shtml" target="_blank"><img title="Il presidente del Senato Piero Grasso" src="http://images2.corriereobjects.it/Media/Foto/2013/05/19/GRASSOPA--140x180.JPG?v=20130519182747" alt="Il presidente del Senato Piero Grasso" width="140" height="180" align="left" border="0" /></a><span class="dida_bt_article"><span>Il presidente del Senato Piero Grasso</span></span></div>
<a href="http://www.corriere.it/politica/13_maggio_19/grasso-tangenti-multinazionali-lobby_6501d0f6-c0a0-11e2-9979-2bdfd7767391.shtml" target="_blank"><br /><br /></a><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />ANTICIPAZIONE DELLE «IENE»<br /><br /><strong>Parlamentari pagati da lobby e multinazionali</strong><br /><strong>Grasso: «Chi sa qualcosa denunci tutto»</strong><br /><br />Le rivelazioni dell'assistente parlamentare di un senatore<br />Il presidente del Senato: serve un Ddl anticorruzione]]></description>
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<pubDate>Sun, 19 May 2013 18:45:20 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA["Basta con le slot"E' il titolo di una campagna ch...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_16589]]></link>
<description><![CDATA[<strong>"Basta con le slot"</strong><br /><br />E' il titolo di una campagna che vede impegnati i sindaci (che hanno pochissimi poteri riguardo tale questione) delle maggiori città italiane (tra le quali, naturalmente, Milano).
In Lombardia ci sono oltre 60.000 macchinette mangiasoldi.
A Pavia, una macchinetta mangiasoldi ogni 136 persone.
La Regione ha promesso di pensarci presto, ci vuole però una corrente culturale che, su questo triste fenomeno che distrugge tanta gente, si esprima in maniera nettamente contraria (non i purtroppo diffusi: "Ma chi se ne frega", "Fatti loro", "Ognuno è libero di rovinarsi come vuole").
Su Le Iene hanno trasmesso un servizio nel quale l'assistente di un senatore denuncia come la corruzione della lobby del gioco d'azzardo sia ormai entrata in Parlamento.
Esprimiamo il nostro fermo: "Basta!", a questo cancro che ci sta divorando.
<a href="http://www.iene.mediaset.it/res/doc/campagna_basta_con_le_slot.mp4" target="_blank">http://www.iene.mediaset.it/res/doc/campagna_basta_con_le_slot.mp4</a>
<a href="http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/05/18/lobbies-iene-svelano-deputati-e-senatori-a-libro-paga-dei-produttori-di-slot-machine/232993/" target="_blank">http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/05/18/lobbies-iene-svelano-deputati-e-senatori-a-libro-paga-dei-produttori-di-slot-machine/232993/</a>
<a href="http://www.blogdem.it/blog/2013/05/17/gioco-dazzardo-presto-una-nuova-legge-si-parte-dalle-nostre-proposte/" target="_blank">http://www.blogdem.it/blog/2013/05/17/gioco-dazzardo-presto-una-nuova-legge-si-parte-dalle-nostre-proposte/</a>]]></description>
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<pubDate>Sun, 19 May 2013 12:01:30 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[che senso ha fare sportelli di ascolto/formazione....]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_16101]]></link>
<description><![CDATA[che senso ha fare sportelli di ascolto/formazione... di che ??
dovrebbero essere fortemente limitati e basta... tanto si è capito che lo Stato, al solito, non ci guadagna nulla, chi fa gli affari veri è la mafia, i disperati che perdono sono in aumento e la città con i suoi cittadini sono allibiti dal numero sempre crescente di questi esercizi.
spero che il governo si muova velocemente anche per metterli al bando!]]></description>
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<pubDate>Tue, 30 Apr 2013 11:44:25 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:LUDOPATIA...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_16095]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>LUDOPATIA. MAJORINO: “CON REGIONE LAVORO BIPARTISAN CONTRO DIPENDENZA GIOCO D’AZZARDO”</strong> <br /><br /><em>Milano, 29 aprile 2013</em> - “E' da giorni che chiediamo alla Regione di collaborare e fare la sua parte sul tema delle ludopatie, magari dando anche più poteri ai Comuni. L'auspicio è che si possa fare un lavoro bipartisan per fare di Milano e della Lombardia un laboratorio contro la dipendenza del gioco d'azzardo”. Così <strong>Pierfrancesco Majorino</strong>, assessore alle Politiche sociali e Cultura della Salute, in merito alle dichiarazioni del presidente della Regione Lombardia, <strong>Roberto Maroni</strong>, che ha annunciato la possibilità di studiare forme di limitazione alla diffusione di slot machines. <br /><br />“Per quanto ci riguarda - ha aggiunto Majorino - stiamo progettando uno Sportello di ascolto e assistenza in ogni Zona, percorsi di formazione e prevenzione, <strong>forme di riconoscimento pubblico nei confronti di esercizi commerciali che non ospitano slot machines</strong>”.]]></description>
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<pubDate>Mon, 29 Apr 2013 19:20:17 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:DIPENDENZ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_15907]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>DIPENDENZA DA GIOCO. ASSESSORE MAJORINO: “AIUTO, PREVENZIONE E NUOVE NORME CONTRO UN'AUTENTICA EMERGENZA SOCIALE” </strong><br /><strong>A Milano triplicate le persone affette da patologia da gioco d'azzardo in carico ai Sert</strong> <br /><br /><em>Milano, 23 aprile 2013</em> – Una ventina di proposte, tra gli appelli dei singoli cittadini di vietare “le macchinette mangia soldi” e l’apertura di altre sale da gioco in città e la disponibilità a raccontare la propria esperienza di vittime del gioco in incontri pubblici e nelle scuole. Ma anche progetti più ampi, che prevedono il sostegno a malati e famiglie e la formazione agli studenti, anche attraverso l’apertura di centri d’ascolto e una linea telefonica dedicata. Sullo sfondo la proposta di legge mossa dalla lega delle autonomie lombarde per un manifesto dei Sindaci e una nuova legge quadro di iniziativa popolare che possa dare ai primi cittadini la competenze in materia. È questo il risultato di un mese e mezzo di raccolta di proposte svolta dall’assessorato alle Politiche sociali attraverso la casella di posta elettronica <a href="mailto:noslot@comune.milano.it" target="_blank"><strong>noslot@comune.milano.it</strong></a>. Oggi all’Acquario civico l’assessore <strong>Pierfrancesco Majorino</strong> ha presieduto un incontro aperto al pubblico cui hanno partecipato un centinaio di persone tra associazioni e privati cittadini.  <br /><br />“Intendiamo costruire un coordinamento tra tutte le realtà già attive sul territorio e quelle che nasceranno per dare una risposta alla crescente richiesta di aiuto di chi è vittima della dipendenza da gioco”, afferma l’assessore Majorino. “I progetti che intendiamo realizzare riguarderanno sia il sostegno ai malati, sia la prevenzione attraverso campagne di sensibilizzazione che coinvolgeranno tutti, anche le imprese del settor e gioco autorizzate dallo Stato. La dipendenza è un tema sempre pi serio che tocca trasversalmente in Italia centinaia di migliaia di persone, con conseguenze sociali drammatiche. Si tratta di un fenomeno che deve essere al più presto affrontato anche a livello legislativo dal Parlamento, con l’approvazione di norme che consentano ai Comuni di intervenire sul territorio per regolare la presenza e l’apertura di nuove sale gioco”.  <br />“Tra le iniziative che metteremo in atto al più presto – ha concluso Majorino – ci saranno forme di riconoscimento pubbliche per quegli esercizi commerciali, bar e tabaccherie che, in controtendenza, rinunceranno ad avere nei propri locali le slot machines”.  <br /><br /><strong>Alcuni dati.</strong><br /><br /><strong>A Milano.</strong><br /><br />Sono 126 le sale da gioco (bingo, scommesse e vtl) sotto il diretto controllo della Questura. A queste si aggiungono tutti i bar e le tabaccherie che hanno al loro interno le “slot machines” di ultima generazione. Il loro numero è determinato dalla metratura del locale.  <br />A Milano dal 2009 al 2012 le persone affette da patologia da gioco d’azzardo in carico ai Sert cittadini sono quasi triplicate: si è passati da 92 persone nel 2009 a 265 nel 2012 (dato riferito alle sei sedi di Asl Milano). Dei 265 la maggioranza sono uomini (78%). La fascia di età più colpita va dai 41 ai 60 anni, con un picco tra i 41 e i 50 anni. Si tratta per lo più di persone coniugate (57,7%), vedovi (15,3%) e separati o divorziati (15,3%). Hanno nella maggioranza dei casi la licenza media (66%) o un diploma di scuola media superiore (32%). Il 67% delle persone seguite nei Sert hanno un lavoro, il 17,6 % sono pensionati o casalinghe. La segnalazione e l’invio al Sert è effettuato da amici o dalla famiglia. Nel 96% dei casi si tratta di italiani.  <br /> A Milano la dipendenza da gioco riguarda prevalentemente le slot machine (75%) e Gratta e vinci-lotto/like (14%). Mediamente i soggetti coinvolti hanno un reddito di 1.300 euro al mese e ne spendono nel gioco 1.200, pari al 91% del totale. <br /><br /><strong>In Italia.</strong><br /><br />Le cifre fornite da una ricerca del 2012 eseguita dal Coordinamento nazionale dei gruppi per giocatori d’azzardo indicano che sono 32 i milioni i giocatori in Italia, di cui 800.000 i giocatori d’azzardo patologici a e due milioni i giocatori a rischio. Il numero dei giovani coinvolti (15 -25 anni) nel gioco va dal 39 % nel 2009 al 50% nel 2012.   <br />L’evoluzione del fenomeno del gioco d’azzardo indica nel nostro Paese una crescita esponenziale. L’Italia è il terzo Paese nel mondo, dopo Giappone e Regno Unito, per volume di gioco, e il primo per spesa pro capite: circa 1.260 euro di spesa procapite nel 2012 (neonati compresi). Fonte: relazione del Dipartimento nazionale Politiche Antidroga, 2012. <br />Tra il 2003 e il 2012 il volume del gioco d’azzardo in Italia ha avuto un andamento crescente, a ritmi che non hanno ceduto affatto alla crisi economica: 
<ul style="text-align: justify;">
<li>2007 – 42 miliardi;</li>
<li>2008 – 47,5 miliardi;</li>
<li>2009 – 53 miliardi;</li>
<li>2010 – 61 miliardi;</li>
<li>2011 – 76 miliardi;</li>
<li>2012 - 79,9 miliardi.</li>
</ul>
Negli ultimi anni si è riscontrato un proporzionale aumento di livello consumo, abuso e dipendenza. Secondo stime del Dipartimento delle Politiche Antidroga si rischia di passare dal quadro degli anni 2007-2008, in cui l’incidenza del gioco patologico era pari all’1% e quella del gioco problematico pari al 5% della popolazione, a un’incidenza del gioco patologico pari al 7-10 % e del gioco problematico del 10-18%  nel 2012. <br /><br />Grave è la compromissione sociale e finanziaria sui prestiti usuranti. Fra il 2005 e il 2012 l’Ufficio Antiracket e Antiusura del Ministero dell’Interno ha registrato un aumento del 165% delle istanze di accesso al fondo di solidarietà di vittime dell’usura, con aumento di denuncia per usura anche in Regioni prima non considerate a rischio, fra cui la Lombardia, dove fra cause e concause è presente il gioco d’azzardo.]]></description>
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<pubDate>Tue, 23 Apr 2013 20:45:26 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Segnalo la costituzione di un gruppo all'interno d...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_15852]]></link>
<description><![CDATA[Segnalo la costituzione di un gruppo all'interno del GdQ 5 stelle di zona4 per discutere del fenomeno delle case da gioco:
<strong><span>Gruppo che analizza il problema del proliferare delle case da gioco e delle slot</span></strong> 
1) il gruppo di lavoro si prefissa l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica assuefatta  alla presenza di sale  in cui si pratica il gioco d’azzardo, piuttosto che l’utilizzo di slot machine. E’ ormai un’assodata  teoria scientifica, che questa pratica è assimilabile  alla dipendenza da droghe, nelle forme patologiche, si parla di “ludopatia”; 
2) La riflessione nasce dal fatto, che nella zona di Via Mincio proprio accanto ad una scuola, è stata aperta un’attività di questo genere. Paradossalmente, non vi sono state proteste o riserve da parte almeno dei genitori degli alunni. Magari avrebbe suscitato più fastidio un sexy-shop. Evidentemente la vicinanza e la curiosità, qualche rischio lo pongono. Naturalmente ci si auspica che i gestori della sala, rispettino le disposizioni di legge, in merito al divieto ai minori. Ciò non toglie, come anticipato che il gioco d’azzardo divenga una componente normale della vita quotidiana. Messaggio educativo, fortemente negativo; 
3) Le fasi di proseguimento dei lavori saranno le seguenti:
- conoscenza ed analisi della normativa, completata
- mappatura  delle attività. (fisicamente sulle strade, con foto, video, monitaraggio delle attività attraverso google map) Raffaele e Milena
- attività di informazione e divulgazione con M5S-Giuseppe
- approfondimento della patologia ludopatica-da assegnare
- obiettivo: sensibilizzazione del cittadino, contro i rischi nascosti che non riguardano solo la dipendenza fisiologica ma ricordando che queste attività sono ai confini della legalità. Efficaci “lavanderie”di riciclaggio e ricettacolo di micro-criminalità.
- Regolamentazione in senso restrittivo o di divieto dell’apertura nelle aree limitrofe alle scuole,oratori, centri di aggregazione sociale.
 ...]]></description>
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<pubDate>Sun, 21 Apr 2013 23:42:39 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Un piano per fermare il gioco d'azzardoIL COMUNE d...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_15457]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-size: 16px;"><strong>Un piano per fermare il gioco d'azzardo<br /><br /></strong></span>IL COMUNE di Milano si prepara a lanciare un piano contro la dipendenza da gioco, un "virus" che si sta allargando a macchia d'olio in tutta la città.
Chi ha progetti e idee su come affrontare la "ludopatia", malattia dalle conseguenze gravissime, perché scatena una pesante schiavitù dalle slot machine e dai video poker così facili da trovare in tutti i bar, può scrivere al Comune utilizzando un indirizzo di posta elettronica (<a href="mailto:noslot@comune.milano.it" target="_blank">noslot@comune.milano.it</a>) messo a disposizione dell'assessorato alle Politiche sociali, guidato da Pierfrancesco Majorino.
L'obiettivo è raccogliere proposte e suggerimenti per speciali campagne di dissuasione che saranno discussi durante un summit che si terrà il 23 aprile all'Acquario Civico di via Gadio. A questo appuntamento si stanno preparando tutte le associazioni che si occupano del problema delle dipendenze da gioco, una vera emergenza che in Lombardia mette in moto un business da 10 miliardi di euro, di cui la metà nella sola Milano.
Più la crisi si fa sentire, più la gente tenta la fortuna alle macchinette, investendo cifre da capogiro. Per molte di queste persone il vizio diventa incontrollabile, una vera droga quotidiana, di cui non sanno fare a meno. Tanto che i malati cronici che ricorrono alle cure mediche sono già 25mila in tutta la Lombardia. Ma questo dato, come ricordano gli esperti, non è che la piccola parte emersa di un fenomeno di grandi proporzioni.
Al summit milanese parteciperanno anche i medici che si sono specializzati in "ludopatia" e ogni giorno si trovano a fare i conti con persone "malate di gioco", incapaci di smettere, nonostante le rovinose perdite economiche provocate da questa patologia.
Proibire slot machine e video poker è impossibile, la legge non lo consente. A gennaio il Comune aveva già proposto di limitare le aperturee gli orari dei locali in cui la gente va a giocare, ma il Tar ha temporaneamente fermato questa iniziativa (si attende la sentenza definitiva).
Che fare? Per non chiudere gli occhi davanti a una realtà così preoccupante, il Comune ha deciso di mantenere alta l'attenzione, mobilitando da qui fino al 23 aprile, tutte le forze in campo contro la dipendenza da gioco. Dunque, associazioni, medici esperti in materia, assistenti sociali, ex malati, ma anche esercenti che hanno preso posizione contro il gioco d'azzardo, come ha fatto un barista di viale Jenner. C'è chi ha proposto di premiare chi mette al bando le slot machine. Ma liberare i bar dal gioco d'azzardo non è impresa semplice. Su 380mila macchinette istallate in Italia, 60mila sono nei bar e nelle sale da gioco della Lombardia, una diffusione capillare e in costante crescita. Come arginare questo fenomeno? Il Comune chiede contributi di idee, da inviare all'indirizzo di posta elettronica. L'obiettivo è quello di favorire un confronto a 360 gradi e capire quale direzione prendere per dar vitaa una campagna di dissuasione contro il gioco d'azzardo ed evitare che altra gente cada in questa trappola.
<em class="author">LAURA ASNAGHI</em>
<a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2013/03/27/un-piano-per-fermare-il-gioco-dazzardo.html" target="_blank"><em class="author">http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2013/03/27/un-piano-per-fermare-il-gioco-dazzardo.html?ref=search</em></a>]]></description>
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<pubDate>Fri, 29 Mar 2013 00:37:40 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[A Milano siamo ormai a quota di 1 videopoker ogni ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_15450]]></link>
<description><![CDATA[<span class="userContent">A Milano siamo ormai a quota di 1 videopoker ogni 80 persone. In poco più di un anno le sale gioco sono cresciute quasi del 25% e il tentativo del Comune di stabilire l'orario di apertura dalle 10 del mattino all'una di notte è stato bocciato dal Tar. Ad ogni tentativo di boicotaggio basta il ricorso fatto bene di un titolare dei giochi per ribaltarlo. In qualche caso si è riusciti ad annullare i p<span class="text_exposed_show">rogetti delle slot per la mancanza di parcheggi e quindi per questione di servizio pubblico ai residenti danneggiato.... quindi UNA RAGIONE DI PIU' PER CONTRASTARE E VALUTARE IL NULLA OSTA A CERTI inutili PARCHEGGI...se, le conseguenze potrebbero essere quelle di ATTIRARE LA RICHIESTE DI APERTURE DI NUOVE SALE GIOCHI!!!</span></span>]]></description>
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<pubDate>Thu, 28 Mar 2013 17:48:34 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Condivido il tema: se non vogliamo che Milano dive...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_15403]]></link>
<description><![CDATA[Condivido il tema: se non vogliamo che Milano diventi un ricettacolo di sale da gioco, ove l'attività che si consuma è PIL-free e soprattutto c'è poca chiarezza sugli aspetti contabili, forse è il caso di porre un freno a questo fenomeno.<br /><br />Lo stesso vale per i centri massaggi cinesi, che proliferano come funghi in ogni area della città.]]></description>
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<pubDate>Tue, 26 Mar 2013 10:20:07 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Si è cominciato con le liberalizzazioni credendo ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_15395]]></link>
<description><![CDATA[Si è cominciato con le liberalizzazioni credendo fossero la panacea di tutti i mali e ora non si sa più come combattere le sale gioco, i centri massaggi ecc. Purtroppo la legge è dalla loro parte, è sufficiente che siano incensurati e possono aprire!!
Ora ne aprirà una enorme in viale Monza al posto di un supermercato!!! e poi non pagano nemmeno le tasse, in quanto manomettono le macchinette, che sono gestite da imprese legate al malaffare.]]></description>
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<pubDate>Mon, 25 Mar 2013 19:35:13 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Completamente d'accordo]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_15358]]></link>
<description><![CDATA[Completamente d'accordo]]></description>
<guid isPermaLink="false">1#14521#15358</guid>
<pubDate>Sun, 24 Mar 2013 11:31:13 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[http://www.metronews.it/master.php?pagina=notizia....]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_15354]]></link>
<description><![CDATA[<a href="http://www.metronews.it/master.php?pagina=notizia.php&id_notizia=12613" target="_blank">http://www.metronews.it/master.php?pagina=notizia.php&id_notizia=12613</a>
<div class="vetrina_articolo_img" style="text-align: justify;"><img id="id_img" title="" src="http://www.metronews.it/redazione/documenti/032013756snai.jpg" alt="" width="365" height="242" /></div>
<div class="vetrina_articolo_img" style="text-align: justify;"><br />Nel regolamento condominiale l'arma anti Snai</div>
marghera Un regolamento condominiale potrà, forse, fare ciò che per legge è impedito a Sindaco, Questore e Asl. Cioè, bloccare l’apertura  di una sala scommesse. In particolare, del nuovo punto Snai che dovrebbe aprire i battenti in via Marghera entro fine mese.
Grazie alla perseveranza di Rosangela Bistolfi, presidente di AS.CO De Angeli, si è infatti scoperto che il regolamento del palazzo destinato a ospitare slot e videopoker non permette l’apertura di “ritrovi”. Non si parla di sale scommesse, «ma», dicono i cittadini che hanno già raccolto oltre 1700 firme in due settimane, tra scuole, parrocchie e asili «quel testo risale a molti anni fa, quindi, per estensione, se vieta i ritrovi, vieta anche le sale gioco».
Il regolamento è stato incluso nell’esposto che i condomini il 13 marzo hanno presentato alla Questura, l’organo incaricato per legge di rilasciare i premessi amministrativi per l’apertura delle sale giochi. Da via Fatebenefratelli confermano di aver intanto «aperto un’istruttoria».
<strong>Il secondo caso</strong>
Intanto, in via Cimarosa 4 (a poche centinaia di metri da via Marghera) una seconda sala giochi dovrebbe aprire i battenti. I lavori sono bloccati. Anche qui la battaglia si gioca sul filo del regolamento condominiale. «Il regolamento degli stabili si può rivelare la vera arma in più, è un bene che i milanesi lo sappiano», dice <a href="/users/viewprofile/196/elections" target="_blank">David Gentili</a>, presidente della <a href="/commissione-antimafia" target="_blank">commissione comunale Antimafia</a>, «anzi, invito tutti a inserire questa norma nei nuovi regolamenti condominiali. Ieri ho scritto al sindaco Pisapia e al Questore, perché non possiamo lasciare soli i cittadini in questa battaglia».<br /><br />(Andrea Sparaciari)]]></description>
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<pubDate>Sun, 24 Mar 2013 00:19:46 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Come si fa a non parlar male dei giudici leggendo ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_14963]]></link>
<description><![CDATA[Come si fa a non parlar male dei giudici leggendo di queste sentenze?
Una persona normale la notte dorme, per il bene suo e di chi gli sta accanto durante il giorno.
Se durante il giorno una persona lavora e non ha tempo di andare in sala giochi, può farlo la sera, smesso di lavorare, per uno, due, tre, quatto, cinque ore...
Se sente l'esigenza di starci di più è probabilmente malato.
Nelle fabbriche mettono la pausa caffè obbligatoria, chi sta al pc deve fare pause ogni poche ore,  i dottori ci dicono da sempre che non possiamo stare concentrati su una sola attività per  lunghi periodi.
Solo i giudici non lo capiscono.
O forse lo capiscono ma hanno altri interessi...]]></description>
<guid isPermaLink="false">1#14521#14963</guid>
<pubDate>Sat, 02 Mar 2013 12:16:57 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Da milano.repubblica.it:http://milano.repubblica.i...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_14962]]></link>
<description><![CDATA[Da milano.repubblica.it:<br /><br /><a href="http://milano.repubblica.it/cronaca/2013/03/01/news/gioco_dazzardo_stop_del_tar_ai_limiti_dorario_del_comune-53656556/" target="_blank">http://milano.repubblica.it/cronaca/2013/03/01/news/gioco_dazzardo_stop_del_tar_ai_limiti_dorario_del_comune-53656556/<br /><br /></a><strong>Gioco d’azzardo, stop del Tar ai limiti d’orario del Comune</strong><br /><br />Accolto in via provvisoria il ricorso di una sala giochi contro il regolamento fissato da Palazzo Marino che imponeva la chiusura al massimo all'una di notte per limitare la diffusione dei casi di dipendenza dalle slot
<em class="author">di LUCA DE VITO</em><br /><br /><img title="Gioco d’azzardo, stop del Tar  ai limiti d’orario del Comune" src="http://milano.repubblica.it/images/2013/03/01/134504821-02003fa3-e5c0-4168-b7a0-c0a4d5fe0d06.jpg" alt="Gioco d’azzardo, stop del Tar  ai limiti d’orario del Comune" width="300" /><br /><br /><br />Da <a href="http://milano.corriere.it" target="_blank">milano.corriere.it</a>:<br /><br /><a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/13_marzo_1/orari-sale-giochi-azzardo-ludopatia-ricorso-comune-tar-limiti-2114278991333.shtml" target="_blank">http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/13_marzo_1/orari-sale-giochi-azzardo-ludopatia-ricorso-comune-tar-limiti-2114278991333.shtml<br /><br /></a>«stop» all'ordinanza di palazzo marino contro la ludopatia<br /><br /><strong>Limiti d'orario, sala giochi fa ricorso</strong><br /><strong>Il Tar lo accoglie in via provvisoria</strong><br /><br /><em>Secondo i giudici, non è chiaro come si tutela l'interesse pubblico imponendo di chiudere all'una di notte</em>]]></description>
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<pubDate>Fri, 01 Mar 2013 22:34:13 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Un tempo il gioco d'azzardo era vietato.
Qualcuno...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_14884]]></link>
<description><![CDATA[Un tempo il gioco d'azzardo era vietato.
Qualcuno diceva che corrompeva gli animi, degradava il tessuto sociale e non produceva nulla se non guadagni ingiustificati per venditori di illusioni.
Il gioco d'azzardo era sinonimo di malavita, di riciclaggio di denari sporchi e ignoranza di chi si faceva abbindolare.
C'erano delle leggi e la volontà di limitarlo.
Evidentemente però, le persone che pensavano tanto male del gioco d'azzardo si sbagliavano.
Se è stato riabilitato, reintrodotto, e bellamente pubblicizzato vuol dire che altissimi pensatori, dopo approfondite riflessioni, hanno stabilito che il gioco d'azzardo non solo non è dannoso ma è persino utile per la società.
E allora perché preoccuparsene?
Perchè spendere tempo e soldi per risolvere falsi problemi come la dipendenza da gioco che "evidentemente" sono piccoli ed insignificanti effetti collaterali rispetto al gran bene che il gioco d'azzardo fa alla società?
Non vorremmo ricadere nell'assurdo di situazioni come le sigarette, che uccidono, fanno ammalare, gravano quindi sui conti della sanità pubblica, io lo so, te lo dico, te lo scrivo anche sul pacchetto, ma te le vendo lo stesso.
Tanto è un prodotto che dà dipendenza e non c'è modo, per chi ne è vittima, di farne a meno nonostante tutto.
Monopolio alchool
Monopolio tabacchi
Monopolio sigarette
Monopolio strozzinaggio alias esatri
Piuttosto mi sorprende che qualche mente illuminata non abbia liberalizzato il mercato delle armi:
- spara responsabilmente (appello da inserire per legge nelle pubblicità)
- Usare una mitraglietta può nuocere gravemente alla salute (da applicare su tutte le confezioni di armi e le fondine)
- Se devi uccidere qualcuno fallo tra le 8 del mattino e la mezzanotte altrimenti potresti arrecare danno alla quiete pubblica
A differenza degli altri vizi sarebbe molto più facile curare chi  non può più fare a meno di sparare: un bel colpo in fronte e il comune si risparmia i soldi di una lunga e difficile riabilitazione.
Scusate se sono andato un po' OT.
per farmi perdonare do un piccolo suggerimento contro la dipendenza da gioco: installiamo un lettore di bancomat sulle macchinette del gioco d'azzardo, così si potrà limitare il prelievo a soli 500 euro al giorno, combattendo l'evasione fiscale e quindi contribuendo al bene sociale.
Dare poi premi in sigarette e liquori potrebbe soppiantare questa brutta abitudine al gioco in chi, spendendo tutto in tabacco e alchool, non avrebbe più soldi da sprecare per le scommesse.
Mi fermo qui perchè sono sopraffatto dal disgusto per ciò che scrivo.]]></description>
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<pubDate>Sat, 23 Feb 2013 23:35:27 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Ecco una proposta concreta presentata in Consiglio...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_14830]]></link>
<description><![CDATA[Ecco una proposta concreta presentata in Consiglio Comunale e (di supporto) nei consigli di zona: <strong><a href="/infodiscs/view/14826" target="_blank">Moratoria sull'apertura di nuove sale giochi</a></strong>]]></description>
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<pubDate>Thu, 21 Feb 2013 12:12:04 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:SALUTE. A...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_14795]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>SALUTE. ASSESSORE MAJORINO: “ UN PIANO PER COMBATTERE LE DIPENDENZE DA GIOCO”</strong><br /><br /><strong>Casella e-mail <a href="mailto:noslot@comune.milano.it" target="_blank">noslot@comune.milano.it</a> per segnalare proposte e azioni contro le ludopatie</strong> <br /><br /><em>Milano, 19 febbraio 2013</em> – Un Piano di interventi per salvare chi è vittima del gioco e una casella di posta elettronica, <strong><a href="mailto:noslot@comune.milano.it" target="_blank">noslot@comune.milano.it</a></strong>, per inviare proposte e buone pratiche contro le ludopatie. Lo ha annunciato oggi l’assessore alle politiche sociali e Cultura della Salute <strong>Pierfrancesco Majorino</strong>, <a href="/infodiscs/view/24793#body_14778" target="_blank">nel corso della Commissione consiliare</a> in cui il direttore di Asl Milano <strong>Walter Locatelli</strong> ha illustrato il documento di Programmazione e coordinamento dei Servizi sanitari e sociosanitari per l’anno 2013. <br /><br />“A marzo – ha dichiarato l’assessore Majorino – apriremo un confronto con i vari attori impegnati ad affrontare il problema delle dipendenze da gioco. L’obiettivo è arrivare a elaborare insieme un Piano di interventi per contrastare un fenomeno che rischia di proliferare in particolare tra i giovani e le categorie più fragili. Con questo obiettivo attiviamo un indirizzo di posta elettronica finalizzato a raccogliere, presso associazioni ed enti del terzo settore, idee e buone pratiche attuate contro le ludopatie”.]]></description>
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<pubDate>Tue, 19 Feb 2013 19:04:34 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:Commercio...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/14521#body_14750]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br />Commercio<br /><br /><strong>Rispettata l’ordinanza sui nuovi orari per sale gioco e sale scommesse<br /><br /></strong>Nella notte controlli della Polizia locale su una sala gioco su cinque. Un'unica sanzione per ritardata chiusura<br /><br /><em>Milano, 15 febbraio 2013</em> – La scorsa notte, in concomitanza con l’entrata in vigore dalla nuova ordinanza comunale che limita l’orario di esercizio per sale giochi e sale scommesse dalle 10 all'1 del giorno successivo, sono scattate le verifiche e i controlli da parte della Polizia locale per accertare il rispetto dei limiti fissati. <br /><br />Gli uomini della Polizia locale hanno effettuato 22 controlli su sale gioco e scommesse, pari a circa il 20% del totale delle sale autorizzate dalla Questura sul territorio comunale. Solo una delle sale gioco controllate non è risultata chiusa all'1 di stamane.<br /><br />"Nei prossimi giorni continueranno i controlli da parte della Polizia locale. Siamo certi che le regole continueranno a essere rispettate da parte dei gestori e proprietari delle 120 sale gioco autorizzate dalla Questura alle quali, nei giorni scorsi, abbiamo comunicato le limitazioni orarie. Al fine di favorire i controlli della Polizia locale invitiamo, oltre ai Consigli di Zona che sono stati sensibilizzati, i cittadini a segnalarci eventuali irregolarità", dichiara <a href="/users/viewprofile/2301/elections" target="_blank"><strong>Marco Granelli</strong></a> assessore alla Sicurezza e Coesione sociale, Polizia locale e Volontariato.<br /><br />"I controlli effettuati questa notte dimostrano, almeno in questa prima fase, come sia presente nei titolari delle sale gioco la volontà  di collaborare con l’Amministrazione al fine di tutelare e arginare il fenomeno della ludopatia, rispettando l’applicazione degli orari”, commenta l’assessore al Commercio e Attività produttive <a href="/users/viewprofile/2030/elections" target="_blank"><strong>Franco D’Alfonso</strong></a>. “Queste limitazioni - conclude l’assessore - rappresentano un primo passo dell’Amministrazione per tutelare l’utenza più fragile e più incline a sviluppare vere e proprie forme di dipendenza, arginando per quanto possibile un fenomeno ormai dilagante in grado di generare sofferenze e costi sociali inaccettabili”.<br /><br />Il Comune di Milano ha anche sottoscritto il <a href="/infodiscs/view/14144" target="_blank">"Manifesto dei Sindaci", con cui si chiede al Parlamento di approvare una legge nazionale che riduca l'offerta e limiti l'accesso al gioco d'azzardo</a>. Inoltre, nel Manifesto si chiede che i sindaci abbiano facoltà di definire gli orari, di stabilire le distanze fra le sale e i luoghi sensibili e di esprimere parere sulle installazione dei giochi d'azzardo.]]></description>
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<pubDate>Fri, 15 Feb 2013 18:05:32 +0100</pubDate>
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