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<title><![CDATA[Ciclabilità. Giunta approva la dedica della Ciclovia Martesana a Luigi Riccardi]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/16745]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:CICLABILITÀ. GIUNTA APPROVA DEDICA CICLOVIA MARTESANA A LUIGI RICCARDI Milano, 26 maggio 2013 – La Ciclovia della Martesana sarà dedicata a Luigi Riccardi (1937-2008). È quanto ha deliberato la Giunta decidendo di apporre una targa all’inizio della pista ciclabile a Cascina de Pomm-via Tirano, che riporterà la frase: “Ha pedalato per tutti”. Luigi Riccardi, fondatore di Ciclobby e per lungo tempo Presidente della Federazione Italiana Amici della Bicicletta, fu infatti il primo ad adoperarsi per il recupero della Alzaia abbandonata lungo il Naviglio della Martesana, per promuoverne la trasformazione in lunga pista ciclabile da Milano all’Adda. “Grazie a Luigi Riccardi e alla sua caparbietà sono stati tanti i milanesi che hanno scelto di convertirsi all'uso della bici in città”, ha dichiarato l’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran. “Dedicargli questa ciclovia è un gesto di grande stima per il suo impegno e di dimostrazione che vogliamo continuare sulla strada intrapresa continuando a incentivare l’uso delle due ruote e le diverse forme della mobilità sostenibile”. Nel 2002 Luigi Riccardi ricevette la Medaglia d’oro di Benemerenza Civica del Comune di Milano con la seguente motivazione: “…Da 25 anni, con garbo, tenacia e determinazione, promuove la cultura della bicicletta pungolando i pubblici amministratori e i cittadini con incontri, seminari, manifestazioni, studi, pubblicazioni. Punto di riferimento irrinunciabile per quanti sognano e costruiscono una metropoli più sana, più umana, più respirabile, più percorribile.” ]]></description>
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<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
Ambiente
<strong>La Ciclovia della Martesana intitolata a Luigi "Gigi" Riccardi</strong>
<strong><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/16745/5232210.jpg" alt="" width="250" height="396" /></strong>
<div class="txtSommario" style="text-align:justify;">Alla cerimonia il ricordo di amici e colleghi per il Fondatore di Ciclobby e poi presidente della Federazione Amici della Bicicletta e Medaglia d’oro di Benemerenza Civica scomparso nel 2008<br /><br /><em>Milano, 13 dicembre 2014</em> - Una targa commemorativa del Comune di Milano sulla Ciclovia della Martesana e il ricordo degli amici più cari. Oggi pomeriggio è stato un giorno speciale per gli amanti della bicicletta e per chi avuto la fortuna di conoscere <strong>Luigi Riccardi</strong>. Fondatore di Ciclobby e poi presidente della Federazione Amici della Bicicletta, “Gigi” fu il padre del movimento ciclo ambientalista per tanti anni, nonché Medaglia d’oro di Benemerenza Civica del Comune di Milano con la seguente motivazione: “Da 25 anni, con garbo, tenacia e determinazione, promuove la cultura della bicicletta pungolando i pubblici amministratori e i cittadini con incontri, seminari, manifestazioni, studi, pubblicazioni. Punto di riferimento irrinunciabile per quanti sognano e costruiscono una metropoli più sana, più umana, più respirabile, più percorribile.”</div>
A sei anni dalla scomparsa, e in occasione del ventottesimo nell’anniversario della Ciclovia della Martesana, è stata scoperta la targa dedicata a uno dei più grandi promotori della cultura delle due ruote.  La targa riporta la frase “Ha pedalato per tutti”. Alla cerimonia erano presenti l’assessore all’Ambiente <a href="/users/viewprofile/132/elections" target="_blank"><strong>Pierfrancesco Maran</strong></a>, il Presidente della Fiab Ciclobby <a href="/users/viewprofile/88" target="_blank"><strong>Eugenio Galli</strong></a> e <strong>Rosanna Turri in Riccardi</strong>.
“Questa targa vuole essere il simbolo di un ricordo e un promemoria per il futuro - ha dichiarato l'assessore <strong>Maran </strong>-. Riccardi ha davvero pedalato per tutti e si è battuto con tenacia per educare tanti cittadini all’utilizzo della bicicletta. Se oggi tanti milanesi scelgono di spostarsi sulle due ruote lo dobbiamo anche a lui e al suo esempio. Un esempio che continueremo a seguire, continuando a incentivare l’utilizzo della bicicletta e della mobilità sostenibile”.
"La generosità, la passione, la competenza, il trascinante entusiasmo di Luigi Riccardi – ha detto <strong>Eugenio Galli</strong> -  sono stati per molti di noi uno stimolo fondamentale per proseguire ciò che lui aveva intrapreso. Oggi siamo lieti di poter festeggiare insieme alle istituzioni e ai cittadini la dedica che avevamo proposto non solo per la nostra personale gratitudine nei confronti di Gigi, che ha speso il proprio impegno già in anni lontani, creando il presupposto di quanto oggi esiste e può essere continuato da altri, ma soprattutto per l’importanza che dobbiamo tutti riconoscere all’impegno civico e al valore della memoria che soli possono rendere migliori la nostra società e le nostre città".
Il pomeriggio è continuato con la proiezione del video prodotto dalla Provincia di Milano “Gigi Riccardi e la rivoluzione della bicicletta” e le testimonianze di alcuni amici. Un momento molto sentito a cui hanno partecipato anche <strong>Basilio Rizzo, Maurizio Baruffi, Piero Bulgheroni, Augusto Castagna, Edoardo Croci, Anna Gerometta, Paolo Hutter, Simone Locatelli, Pietro Mezzi, Carlo Montalbetti, Aldo Monzeglio, Giulietta Pagliaccio, Costantino Ruggiero, Luigi Santambrogio.</strong>
<strong><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/25466/BD02358.jpg" alt="" width="483" height="404" /></strong>]]></description>
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<pubDate>Sat, 13 Dec 2014 21:18:11 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Caro Giovanni,
la proposta di intitolare a Gigi R...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/16745#body_16761]]></link>
<description><![CDATA[Caro Giovanni,
la proposta di intitolare a Gigi Riccardi la cicloalzaia della Martesana è stata avanzata da Fiab Ciclobby con un appello pubblico lanciato nel 2009 raccogliendo numerosi consensi di cittadini, noti e meno noti. Tra gli altri, vorrei ricordare: Marco Vitale, Valerio Onida, Paolo Hutter, Edoardo Croci, Carlo Montalbetti, Maurizio Baruffi, Fabio Treves, Giangiacomo Schiavi...
La richiesta è poi stata formalizzata seguendo i protocolli comunali, il 22 giugno 2009.
Riporto qui a seguire il testo del documento, perché serve a fare memoria e anche - credo - a spiegare le ragioni della scelta di quel luogo.
==========
<strong>Il 16 giugno ricorre l’anniversario della scomparsa di Luigi Riccardi.</strong>
La ricchezza della sua figura, composita per interessi, competenze e generosità, sensibilità ed equilibrio, rende a noi tutti difficile trovare un modo adeguato per celebrarne il ricordo.
Riccardi è stato, nel 1986, fondatore di Ciclobby (ma anche dell’associazione dei pedoni, <em>CamminaMilano</em>), presidente prima e poi direttore della FIAB (<em>Federazione Italiana Amici della Bicicletta</em>), e costituisce una solida figura di riferimento culturale del mondo ambientalista, milanese e nazionale, in particolare essendo noto il suo totale impegno a favore della mobilità sostenibile, in special modo ciclistica, e per città a misura d’uomo.
La sua dedizione alla causa fu apprezzata dal Comune di Milano che, nel 2002, gli conferì con voto <em>bipartisan</em> la benemerenza civica dell’Ambrogino d’oro e, nel 2008, dalla Provincia di Milano, con un premio alla memoria conferito nel corso della Giornata della Riconoscenza.
<strong>Una delle prime battaglie di “Gigi” Riccardi, negli anni Ottanta, fu quella per il recupero della strada alzaia che costeggia il Naviglio Martesana</strong>, in quegli anni ormai ridotta a strada polverosa, abbandonata, mal frequentata, inselvatichita, una via d’acqua dalla storia secolare, lasciata ai margini di uno sviluppo urbano fatto soprattutto di grigiore e cemento. Ricordiamo ancora il pluridecennale impegno condotto nei confronti delle istituzioni da Riccardi con Ciclobby e altre associazioni (come Gorla Domani) per ripristinare la continuità dell’itinerario superando, contro veti burocratici stratificati, l’interruzione esistente in corrispondenza del nodo idraulico di via Idro e del sottopasso alla Tangenziale Est, fuori dal territorio comunale.
Oggi la “Cicloalzaia Martesana” è parte di quel parco lineare che costeggia il Naviglio da Cassina de’ Pomm, in fondo a via Melchiorre Gioia, dove il canale scende al di sotto del piano stradale, sino all’incile sull’Adda in località Trezzo. E’ un itinerario a valenza turistica, di svago e tempo libero, ma anche, per molti, di mobilità quotidiana. La “Cicloalzaia Martesana” è frequentata da migliaia di ciclisti e pedoni lungo tutto l’arco dell’anno, essendosi qui operato un positivo esempio di recupero nel segno della vivibilità di un’intera zona della città, e non solo.
Questo luogo, la “Cicloalzaia Martesana”, ci sembra dunque ben esprimere un legame emblematico con Luigi Riccardi, da diversi punti di vista: perché Riccardi è nato e ha sempre vissuto in questa zona della città, che conosceva e amava moltissimo; perché egli fu tra i primi e più decisi promotori della riqualificazione di questo percorso e per la sua sottrazione al degrado (filmati dell’epoca lo ritraggono mentre decespugliava i rovi che infestavano le sponde e mentre conduceva gruppi di ciclisti lungo l’alzaia); perché è uno dei pochi luoghi della nostra città dedicati a chi ama godersi la città pedalando e camminando, a un recupero del proprio tempo e del rapporto con sé stessi e con l’ambiente.
Gigi era certamente anche una figura di rilevanza nazionale. Ma crediamo che a Milano, dove iniziò e finì il suo cammino terreno, debba esserci un luogo per ricordarlo.
<strong>Per questi motivi ci piacerebbe che a Luigi Riccardi venisse ufficialmente intitolata la “Cicloalzaia Martesana”, e che venisse altresì collocata una targa, là dove quella avventura ebbe inizio, come gesto simbolico di riconoscenza e per permettere a tutti di ricordare, anche in futuro, il valore dell’impegno civico e della partecipazione nella costruzione collettiva di un domani migliore. Valori che Gigi ha saputo incarnare, portandoli avanti con straordinaria determinazione e passione sino alla fine.</strong>
Eugenio Galli (presidente Fiab CICLOBBY)]]></description>
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<pubDate>Mon, 27 May 2013 17:56:21 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Riccardi mi aiutò per il mio progetto di ciclabil...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/16745#body_16755]]></link>
<description><![CDATA[Riccardi mi aiutò per il mio progetto di ciclabile quando ancora con la giunta albertini partecipava al tavolo per la ciclabilità (si chiamava così).<br />Con lui ho anche partecipato a manifestazioni per la sicurezza stradale, ad esempio in via Forze Armate, dove ancora dopo un decennio tutto è immutato. Grazie a lui conobbi Eugenio Galli. Dei fari (a basso consumo).
Sarebbe stato bello se questa giunta gli avesse dedicato una ciclabile nuova, non una esistente, per dare ll segnale che i temi per cui si batteva li stiamo cercando di applicare nel concreto. Invece  i suoi insegnamenti sono ancora ignorati nei fatti da chi ci amministra. Chi lo conosceva meglio di me può dirci quale sarebbe la sua opinione su come il tema della ciclabilità è affrontato oggi?]]></description>
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<pubDate>Sun, 26 May 2013 21:47:28 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Anche se per poco, ho avuto la fortuna di conoscer...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/16745#body_16748]]></link>
<description><![CDATA[Anche se per poco, ho avuto la fortuna di conoscere Gigi, una gran bella persona, e' giusto che Milano la ricordi in questo modo, bene!]]></description>
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<pubDate>Sun, 26 May 2013 16:18:15 +0200</pubDate>
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