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<title><![CDATA[Negozi alimentari o bar?]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/18129]]></link>
<description><![CDATA[In base ai regolamenti comunali o ad altra normativa, è lecito che un negozio di alimentari si trasformi praticamente in un bar?
Mi riferisco a quanto accade non di rado in via padova dove all'esterno di negozi di alimentare gestiti da extracomunitari (praticamente gli unici ancora esistenti) si danno appuntamento gruppi di clienti che dopo essersi riforniti di birra, soggiornano amabilmente (leggi: schiamazzano, si ubriacano, sporcano ecc.) all'esterno dei suddetti esercizi sedendosi ai lati dell'ingresso o sui gradini delle vetrine.  La stessa cosa avviene del parcheggio del Penny e altrove. Tutto questo contribuisce ad aumentare il degrado per cui via padova è famosa nel mondo.
In base al buon senso un negozio di alimentari e un bar sono due cose distinte con normative distinte e con servizi distinti (es. servizi igienici a disposizione degli avventori o spazi per tavolini e sedie nel secondo caso).  I titolari dei nogozi di alimentari non sono tenuti a impedire che all'esterno del loro locale si creino situazioni come quelle sopra descritte? E se quanto accade non è regolare, a chi tocca far rispettare la legge?
Grazie.]]></description>
<category>Economia e Lavoro</category>
<ttl>60</ttl>
<image><title>partecipaMi</title>
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<item><title><![CDATA[Quello che lei dice è verissimo... tranne su un p...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/18129#body_18852]]></link>
<description><![CDATA[Quello che lei dice è verissimo... tranne su un punto:
i rimedi ci sarebbero, ma nessuno vuole prenderli: non la polizia locale, non l'assessore Granelli, con il sindaco Pisapia.]]></description>
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<pubDate>Thu, 19 Sep 2013 22:19:57 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Quando vado in via Padova a prendere la 56 angolo ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/18129#body_18585]]></link>
<description><![CDATA[Quando vado in via Padova a prendere la 56 angolo via Giacosa c'è un negozio dove fin dal mattino stazionano sudamericani ubriachi, lo spettacolo è molto triste, a volte litigano.
Due ragazzi che evidentemente non erano della zona, vedendo una ragazza ubriaca litigare con 5 o 6 uomini ubriachi, hanno commentato ridendo "Queste cose si vedono solo in via Padova"........... non faccio commenti i fatti parlano da soli
Questa situazione comunque dura da anni e sembra che non ci sia rimedio........... così ci fanno capire]]></description>
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<pubDate>Sun, 08 Sep 2013 20:24:02 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Ecco la risposta dell'assessore:
Egr. Sig. Erba ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/18129#body_18513]]></link>
<description><![CDATA[Ecco la risposta dell'assessore:
<span style="font-size: small; font-family: sans-serif;"><em>Egr. Sig. Erba</em></span> <br /><span style="font-size: small; font-family: sans-serif;"><em>due questioni: come inquadrare il problema e cosa possiamo fare per ridurre i disagi provocati.</em></span> <br /><span style="font-size: small; font-family: sans-serif;"><em>Sulla prima - i cosa si tratta -  ritengo utile ricordare che i suddetti negozi alimentari sono classificati nella categoria della "vendita per asporto": questo a significare appunto che questi prodotti alimentari sono acquistati per essere consumati altrove e non all'interno del locale, come invece avviene nei bar e ristoranti. </em></span><br /><span style="font-size: small; font-family: sans-serif;"><em>Ovviamente questo non significa che, nelle immediate adiacenze dei negozi, ma anche in altre vie e località si debba bivaccare e sostare in modo incivile per consumare alimenti e bevande. </em></span><br /><span style="font-size: small; font-family: sans-serif;"><em>L'assenza di senso civico delle singole persone, italiane o extra comunitarie che siano, è la causa di simili situazioni e le forze di Polizia possono intervenire solo se vi sono rilevanti condotte sotto il profilo penale o amministrativo. In merito agli orari di esercizio dei negozi, si ricorda che il Governo Italiano ha determinato la "liberalizzazione degli orari" e che, quindi, ogni attività commerciale può rimanere aperta per 24 ore al giorno, per tutti i giorni dell'anno. L'Amministrazione Comunale, nelle zone della cosiddetta "Movida milanese", ha avviato, pur con ovvie difficoltà, ma con buoni risultati, un rapporto di collaborazione con le associazioni degli esercenti al fine di contenere situazioni di disagio che si riversano sugli abitanti dei quartieri. E, sulla scorsa di tali iniziative, si sta adoperando per arrivare a coinvolgere tutte le attività commerciali cittadine, per un migliore rapporto con le realtà urbane presenti: abitanti e associazioni di zona.</em></span> <br /><span style="font-size: small; font-family: sans-serif;"><em>Sul cosa fare.</em></span> <br /><span style="font-size: small; font-family: sans-serif;"><em>Fatta questa premessa, la Sua puntuale segnalazione viene trasmessa - per conoscenza, in indirizzo - agli uffici dalla Polizia Locale che controllano il territorio, in modo che possano mettere in campo quegli interventi ammessi dalle vigenti norme in materia, consapevoli tutti che vanno colpiti i comportamenti sbagliati.</em></span> <br /><br /><span style="font-size: small; font-family: sans-serif;">Nel ringraziarLa per la attenzione che presta alle problematiche della città, si coglie l'occasione per inviare distinti saluti.</span> <br /><br /><span style="font-size: small; font-family: sans-serif;">Maurizio Pezzotti</span> <br /><span style="font-size: small; font-family: sans-serif;">Segreteria Assessore D'Alfonso</span> <br /><span style="font-size: small; font-family: sans-serif;">02.884.53002</span> <br /><br /><br />... sì, io presto attenzione alle problematiche della città ma c'è chi dovrebbe risolverle (visto che è pagato per farlo) intanto tutto prosegue come sempre e della polizia locale (quella di quartiere, tanto decantata... ricordate? ) neppure l'ombra.]]></description>
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<pubDate>Thu, 05 Sep 2013 13:24:09 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Insomma le cose stanno in un modo ma nessuno ha l'...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/18129#body_18162]]></link>
<description><![CDATA[Insomma le cose stanno in un modo ma nessuno ha l'autorità per far rispettare la legge. ma in che paese viviamo? in che città viviamo? qualcuno in questa città si occupa dei cittadini normali? se questi atti accadessero sotto la casa del sindaco lei crede che sarebbero tollerati? e perchè lo devono essere se accadono sotto casa mia?
Ad ogni modo se i capannelli di ubriaconi disturbatori (come ho scritto chiaramente) si creano utilizzando spazi di proprietà dell'esercizio alimentare (i predellini delle vetrine ad esempio) credo che il gestore abbia delle responsabilità.]]></description>
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<pubDate>Sat, 17 Aug 2013 21:01:48 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Buongiorno,
effettivamente si tratta di due atti...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/18129#body_18148]]></link>
<description><![CDATA[Buongiorno,
effettivamente si tratta di due attività (vendita e somministrazione) profondamente diverse tra di loro e che presuppongono il possesso di requisiti soggettivi (requisiti professionali) e oggettivi (tipo di struttura, servizi igienici ecc.) diversi tra di loro. Per questi motivi l'esercizio di vicinato di vendita non può svolgere attività di somministrazione mentre il bar può anche vendere i prodotti che somministra.
MA, <span style="font-family: sans-serif; font-size: small;">il gestore di un esercizio di vendita che ad esempio vende birra (ma potrebbe essere anche un bar) può solo "tentare" di sensibilizzare i suoi clienti che stazionano fuori del suo negozio (ripeto le stesso può succedere anche per i bar) ma non ha nessuno strumento per evitare che si creino "capannelli" e schiamazzi. In altre parole non c'è nessuna responsabilità dell'esercente per quello che accade fuori del suo negozio.</span>]]></description>
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<pubDate>Fri, 16 Aug 2013 13:23:38 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[E' un problema, Ruggero, che succedeva anche quand...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/18129#body_18132]]></link>
<description><![CDATA[E' un problema, Ruggero, che succedeva anche quando i negozi erano tutti di italiani (quante maledizioni ci hanno mandato, quando eravamo molto giovani, anche insieme a giovani non più tanto, coloro i quali evidentemente disturbavamo).
Credo ci voglia spirito di tolleranza (e non pensare mai che lo facciano per rovinarti la vita).
Si spera il tempo provvederà a calmare chi magari altro comunque non fa che dibattersi nell'ormai diventato difficilissimo mestiere di vivere.
Per i problemi acuti ci sono le forze dell'ordine.]]></description>
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<pubDate>Wed, 14 Aug 2013 19:21:50 +0200</pubDate>
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