<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?>
<rss version="2.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"><channel>
<title><![CDATA[Negozi aperti in inverno a Milano...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21843]]></link>
<description><![CDATA[Giovedì 6 febbraio ho fatto un giro in centro. I negozi presso il Duomo avevano quasi tutti le porte spalancate. Nonostante il sole sicuramente non faceva caldo. Uno spreco economico, energico e un danno all'ambiente che rimarrebbero tali anche se non fossimo in un periodo di crisi. Non è stato deciso nulla, dalla nostra amministrazione, per contrastare questo atteggiamento, anche diseducativo e in contrasto con gli sbandierati rispetto dell'ambiente e la lotta agli sprechi?

Allego quanto avviene invece a Parma:
Negozi con le porte aperte, fioccano le multe
Posted by Pierluigi Zavaroni on 07/02/2014 in Cronaca, Newsletter 2 commenti
Pugno duro contro quei negozianti che, complice l’insolito caldo di questo pazzo febbraio, decidono di tenere aperte le porte dei loro negozi. Per loro, pugno duro, come previsto dall’ordinanza firmata alcune settimane fa dal sindaco Federico Pizzarotti. Sono stati decisamente severi gli agenti del corpo di Polizia Municipale, implacabili con diversi negozi del centro commerciale Parma Retail. L’ordinanza numero 198705 del 2013, relativa al contenimento dell’inquinamento atmosferico, prevede infatti, oltre ad alcune limitazioni al traffico da attuare sulla base dell’accordo di programma intervenuto tra Comune e Regione, anche l’obbligo di mantenere chiusi i battenti degli accessi al pubblico di varie tipologie di edifici tra cui anche quelli adibiti ad attività commerciali ed assimilabili. E pazienza se l’impianto è centralizzato, e contro il caldo primaverile che con le porte chiuse diventa torrido non si può certo accendere il condizionatore. La legge è legge, anzi, in questo caso, l’ordinanza è l’ordinanza.
http://www.parmaquotidiano.info/2014/02/07/negozi-con-le-porte-aperte-fioccano-le-multe/]]></description>
<ttl>60</ttl>
<image><title>partecipaMi</title>
<url>https://www.partecipami.it/files/logo_partecipami_big.png</url>
<link>https://www.partecipami.it</link>
</image>
<item><title><![CDATA[Lo Stato siamo noi, siamo noi che paghiamo, solo c...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21843#body_21917]]></link>
<description><![CDATA[Lo Stato siamo noi, siamo noi che paghiamo, solo che dobbiamo pagare due volte.
Concentriamo le azioni sulle cose che servono davvero, evitiamo di colpire sempre i soliti + deboli. 
In questo caso, incentiviamo le sostituzioni di caldaie obsolete con allacci al metano, evitiamo di multare i negozini.]]></description>
<guid isPermaLink="false">29#21843#21917</guid>
<pubDate>Thu, 13 Feb 2014 15:52:19 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Multare no, incentivare sì.
L'Italia è sempre la...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21843#body_21901]]></link>
<description><![CDATA[Multare no, incentivare sì.
L'Italia è sempre la stessa, tutti vogliono un cambiamento, ma nessuno vuole impegnarsi a farlo, solo lo Stato ci deve rimettere.]]></description>
<guid isPermaLink="false">29#21843#21901</guid>
<pubDate>Wed, 12 Feb 2014 18:00:06 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Suggerire sì. Multare non mi sembra opportuno: gi...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21843#body_21885]]></link>
<description><![CDATA[Suggerire sì. Multare non mi sembra opportuno: già c'è la crisi e molti negozi (anche storici) chiudono, se il comune puo' evitare di dare il colpo di grazia forse è meglio..]]></description>
<guid isPermaLink="false">29#21843#21885</guid>
<pubDate>Tue, 11 Feb 2014 15:21:42 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Gli anni scorsi c'era stato l'obbligo (molto poco ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21843#body_21874]]></link>
<description><![CDATA[Gli anni scorsi c'era stato l'obbligo (molto poco rispettato) di tenere chiuse le porte dei negozi per disperdere meno calore quindi inquinare meno riducendo l'uso delle caldaie, quando il PM 10 era sopra il limite da 10 giorni consecutivi...C'era stata ovviamente una sollevazione da parte dei commercianti che temevano di fare meno incasso!
E' intuitivo che consumo meno combustibile e quindi inquino meno se NON devo scaldare un ambiente aperto.
Ai <strong>commercianti</strong> suggerirei di chiudere le porte dei loro esercizi, regolare le loro caldaie in modo da consumare (e PAGARE MENO!) e <strong>sponsorizzare alla clientela tutte le azioni virtuose nei confronti dell'ambiente</strong>!
Personalmente e penso in tanti anche turisti stranieri (occasione da cogliere anche in vista di Expo) preferirebbero andare in centro a Milano e trovare negozi "Amici dell'ambiente": luci a led, fornitura energia elettrica da fonti rinnovabili (è stato liberalizzato il mercato)  temperature meno tropicali d'inverno e meno glaciali d'estate, puntare ad avere prodotti con pochi imballaggi e questi differenziarli correttamente....
Il comune potrebbe fare da regista per incentivare queste azioni virtuose e poi, solo in un secondo momento, reprimere quello che è uno spreco inutile come quello di tenere le porte aperte dei negozi.]]></description>
<guid isPermaLink="false">29#21843#21874</guid>
<pubDate>Mon, 10 Feb 2014 19:35:04 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Va beh ma siamo davvero all'eccesso.
Sollevare mul...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/21843#body_21872]]></link>
<description><![CDATA[Va beh ma siamo davvero all'eccesso.
Sollevare multe perchè la porta è aperta e si disperde un po' di aria calda? 
Non sarebbe meglio sovvenzionare la conversione di <a href="/infodiscs/view/3459" target="_blank">caldaie obsolete</a> in metano e/o teleriscaldamento?
Usare la testa?]]></description>
<guid isPermaLink="false">29#21843#21872</guid>
<pubDate>Mon, 10 Feb 2014 16:49:18 +0100</pubDate>
</item>
</channel>
</rss>    
