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<title><![CDATA[Il numero 103 e gli altri profughi (siriani, ma non solo) Milano è la porta per l’Europa]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/22936]]></link>
<description><![CDATA[Grettezza & Meschinità
Stringe il cuore vedere quelle donne e quei bambini (uno ha sei mesi) che hanno passato la notte alla Stazione Centrale in attesa di proseguire, verso altri Paesi nordeuropei, il loro viaggio di fuga dalla Siria.
E Matteo Salvini, il segretario federale della Lega Nord: qual è l'unica cosa che ha voluto ribadire?
Che occorre sospendere subito: "Quella cretinata che è Mare Nostrum"*.
* Missione militare umanitaria di salvataggio dei migranti in mare.
http://milano.corriere.it/...
Gli arrivi Con la bella stagione riprese le traversate del mare. La città diventa snodo cruciale
Il numero 103 e gli altri profughi Milano è la porta per l’Europa
Ondata di rifugiati. «Destinazione? Belgio o Olanda»
di Alessandra Coppola

MILANO - A diciott’anni appena compiuti Abdullah è l’uomo di famiglia, seduto sulle panchine di marmo a consultarsi con gli adulti per la prossima tappa: «Belgio? Olanda?». Allunga un braccio, accarezza la testa di Ibrahim, controlla che non si allontani: «Ha dieci anni - sorridono entrambi - mia madre è laggiù», accovacciata con altre donne. Il padre è rimasto in Siria, «tutto il resto della famiglia è sparso per l’Europa».  Sono gli ultimi arrivati, alla stazione Centrale di Milano, e la notte l’hanno passata qui, guancia a terra e coperte di vestiti, nello slargo del mezzanino, perché le strutture di accoglienza sono al collasso e l’afflusso ha preso un ritmo così intenso che il Comune non ne può più. «Il governo è un colabrodo - s’affligge l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino -: fino a quando continuerà a ignorare cosa sta succedendo?» .
A Roma qualcosa sanno. E’ stato il Viminale a lanciare «l’allarme sbarchi»: in Siria il conflitto non s’arresta, i profughi arrivati in Egitto sono incoraggiati a prendere il largo, nel caos della Libia è diventato sempre più facile contattare un trafficante e partire. «Eravamo in 500 su una sola nave - racconta un ragazzo col pullover fucsia e la catena d’oro -, così stretti da non poter respirare. In otto sono morti, c’era anche un bambino». I sopravvissuti sono arrivati nel Sud della Sicilia, tre giorni fa, hanno ricevuto un biglietto con un numero e una data: il ragazzo con la collana ha il 103. Hanno raggiunto Catania, che è diventata il principale snodo a Mezzogiorno: un gruppo di volontari, Giovani musulmani soprattutto, cibo e vestiti, una rete di assistenza ormai oliata che permette ai rifugiati in transito di salire su un treno per Milano. «Grazie a Dio non ci hanno preso le impronte», sottolinea il giovane 103: per il regolamento di Dublino, bisogna fare domanda di asilo nel Paese europeo d’approdo. Ma se non ci sono registri a documentarlo, è più facile varcare la frontiera. «Vorrei andare in Svezia». In tanti l’hanno fatto, Stoccolma riceve 1.500 richieste al mese, «tante quante l’Italia in un anno», ha marcato critico al Corriere il ministro dell’Immigrazione Tobias Billström : anche lì, gli alloggi finiscono, il sistema s’inceppa.  Tra i profughi accampati in stazione, circola la voce di un’apertura dell’Austria, al tempo stesso si racconta di qualcuno che si è messo in viaggio il primo maggio ed è già sulla via del ritorno, respinto al Brennero. «Ventimiglia è più sicura?» chiede un ragazzo. Forse, ma pare che la Francia intenda intensificare i controlli sui treni. Restare, partire, riuscire, ancora una volta è una puntata alla roulette, che coinvolge nell’azzardo famiglie intere, e mai come questa volta, tanti bambini. Spiegano che genitori coi figli non s’arrischiavano nei mesi scorsi, per il cattivo tempo. Ma ora che nel Mediterraneo fa bello, ha preso il mare questa donna al quinto mese di gravidanza con due bambini, quest’altra con le lentiggini che è già al settimo, nonne che tengono in braccio neonati, un bimbetto di tre anni e il volto sfigurato che non si stacca dalla gonna della madre.

Era evidente già al principio, al primo passaggio di profughi attraverso l’Italia, la scorsa estate. Adesso è impossibile ignorarlo: la questione non è milanese, né italiana, forse neanche solo europea. Ma certamente va affrontata, a Roma come a Bruxelles.

3 maggio 2014 | 10:02]]></description>
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<image><title>partecipaMi</title>
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<item><title><![CDATA[Facciamolo per noi stessi
"Prima o poi nella vita ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/22936#body_24978]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-size:13pt;"><strong>Facciamolo per noi stessi</strong></span>
"Prima o poi nella vita bisogna scegliere da che parte stare"
Era scritto su un cartello sorretto da una delle donne che ieri in piazza Duomo hanno, in maniera composta e pacifica, manifestato per sensibilizzare sul tema di una dignitosa accoglienza ai profughi che fuggono da guerre e dittature.
Stiamo dalla parte giusta, orientata ad un mondo più giusto.
<a href="http://milano.repubblica.it/cronaca/2014/10/23/foto/piazza_duomo_il_flashmob_delle_spose_per_i_profughi-98861247/1/#15" target="_blank">http://milano.repubblica.it/cronaca/2014/10/23/foto/piazza_duomo_il_flashmob_delle_spose_per_i_profughi-98861247/1/#15</a>]]></description>
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<pubDate>Fri, 24 Oct 2014 09:34:02 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[La vedovella trasformata in wc
Ho visto su una tel...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/22936#body_23863]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-size:13pt;"><strong>La vedovella trasformata in wc</strong></span>
Ho visto su una televisione locale il video di un profugo che, a porta Venezia (per cui in centro città), fa il suo bisogno "grosso" (ma anche fosse stato quello "piccolo") dentro una fontanella.
Milano è stata investita da una massiccia ondata di persone che fuggono dai loro Paesi di origine per salvarsi da guerre e violenze; verso di loro è giusto e doveroso ci poniamo in termini (come peraltro prevedono varie convenzioni europee e mondiali) di solidarietà ed aiuto.
Per tornare a quanto sopra: perchè il Sindaco non emana un'ordinanza con la quale obbliga tutti gli esercizi pubblici a mettere a disposizione di queste sfortunate persone i loro bagni? Ad una situazione di emergenza, credo tutti debbano essere chiamati a concorrere per affrontarla.]]></description>
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<pubDate>Sun, 20 Jul 2014 16:52:12 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Si vuole fare pagare questa catena di ipocrisia ag...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/22936#body_23834]]></link>
<description><![CDATA[Si vuole fare pagare questa catena di ipocrisia agli italiani e qui, Pisapia, ai Milanesi, che sono già alla canna del gas.
Ma che ragioni umanitarie, questa è solo sporca politica di invasione per distruggere gli italiani.
Rimandiamo indietro tutti gli irregolari, basta demagogia, pensiamo agli italiani che stanno morendo di fame.]]></description>
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<pubDate>Wed, 16 Jul 2014 22:19:41 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Un sindaco inumano?
Lancia in resta, la destra - i...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/22936#body_23823]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-size:13pt;"><strong>Un sindaco inumano?</strong></span>
Lancia in resta, la destra - indossati i panni di improbabile difensora degli interessi dei migranti - attacca il nostro primo cittadino: "Vuole mettere i profughi negli edifici chiusi per la presenza di amianto".
Chiaro che se quegli edifici dovessero essere utilizzati per questo tipo di ospitalità, prima dovrebbero essere risanati (tramite i necessari investimenti).
Più sotto l'intervento di Pisapia all'audizione romana del Comitato Schengen inerente l'indagine conoscitiva sui flussi migratori in Europa attraverso l'Italia.
<a href="http://webtv.camera.it/archivio?id=6672&position=0">http://webtv.camera.it/archivio?id=6672&position=0</a>]]></description>
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<pubDate>Wed, 16 Jul 2014 08:22:01 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Rimandarli indietro con cibo e medicine.]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/22936#body_23486]]></link>
<description><![CDATA[Rimandarli indietro con cibo e medicine.]]></description>
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<pubDate>Sun, 22 Jun 2014 21:08:54 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[«"Denunciamo con sconcerto quanto accaduto e l'ev...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/22936#body_23353]]></link>
<description><![CDATA[«"Denunciamo con sconcerto quanto accaduto e l'evidente mancanza di un sistema minimo di accoglienza, denunciamo l'ipocrisia di un sistema che non volendo gestire il fenomeno migratorio cerca di lavarsene le mani e sposta le persone che arrivano nel nostro Paese con l'evidente obiettivo di non doversene occupare, sperando che, come per magia, che diventino invisibili." Dichiara Luca Cusani, presidente del Naga presente a Rogoredo. "Facciamo appello alle Istituzioni affinché garantiscano a chiunque arriva un'accoglienza dignitosa non solo per rispetto della legge, ma per doveri minimi di umanità e solidarietà." conclude il presidente del Naga.»
<a href="http://www.naga.it/index.php/notizie-naga/items/migranti-abbandonati-a-rogoredo.html" target="_blank">http://www.naga.it/index.php/notizie-naga/items/migranti-abbandonati-a-rogoredo.html</a>]]></description>
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<pubDate>Wed, 11 Jun 2014 11:06:05 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA["Li scarica nelle stazioni"
Leghisti scatenati con...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/22936#body_23350]]></link>
<description><![CDATA[<strong>"Li scarica nelle stazioni"</strong>
Leghisti scatenati contro la pratica dell'accoglienza agli immigrati.
Che ne arrivano tanti, vero (Majorino ha lanciato l'allarme sul sovraccarico per il Comune).
La soluzione, qual è: da, "buonisti", diventare "cattivisti"?
<a href="http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/14_giugno_11/emergenza-profughi-altri-260-siriani-centrale-fdfbeb5e-f130-11e3-affc-25db802dc057.shtml" target="_blank">http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/14_giugno_11/emergenza-profughi-altri-260-siriani-centrale-fdfbeb5e-f130-11e3-affc-25db802dc057.shtml</a>]]></description>
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<pubDate>Wed, 11 Jun 2014 09:31:43 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:EMERGENZA...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/22936#body_22993]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>EMERGENZA SIRIA. COMUNE, ANCORA 500 PERSONE NEI CENTRI, SERVONO BIANCHERIA E ARTICOLI PER IGIENE PERSONALE </strong><br /><strong>Assessore Majorino: “Grazie a tutti i milanesi che non hanno fatto mancare vicinanza e solidarietà alle famiglie siriane”</strong> <br /><br /><em>Milano, 8 maggio 2014</em> – Ancora 500 le persone accolte e assistite nei centri allestiti dal Comune e dalle associazioni del Privato sociale che in rete stanno gestendo l’ ‘Emergenza Siria’. Dopo gli arrivi dello scorso fine settimana, la situazione resta ancora critica e per nulla risolta. Nonostante questo non cala l’impegno di tutti gli operatori e dei medici volontari che ogni giorno sono chiamati a soccorrere persone che giungono in Stazione Centrale disidratate e provate, tra cui molti bambini. Ieri sera la prima nascita ‘italiana’: in un ospedale milanese è nata una bambina siriana, figlia di profughi sbarcati in Sicilia domenica 27 aprile. Mamma e figlia stanno bene e il papà con i fratellini e le sorelline le aspettano al centro di Cooperativa Farsi Prossimo di via Monluè 65.  <br /><br />“Accogliamo la piccola con grande gioia e con l’augurio che per lei e per la sua famiglia inizi una vita di certezze e di pace fin da subito”, ha detto l’assessore alle Politiche sociali, <strong>Peirfrancesco Majorino</strong>. “Grazie ai medici e agli operatori che sono stati vicini fino a notte fonda alla mamma. Sul fronte accoglienza resta altissima l’attenzione. Sono tuttora 500 i profughi ospitati nelle strutture e la situazione resta assolutamente critica. Dal Ministero dell'Interno, dopo le parole di lunedì ancora nessun atto concreto. Intanto per noi l’emergenza resta”.  <br /><br />In questi giorni sono state molte le offerte di vestiti e alimenti portate dai milanesi nei vari centri. Una dimostrazione di solidarietà e concretezza che ha aiutato tutti in questo momento di grande lavoro. Per chi volesse unirsi i centri che effettuano la raccolta sono i seguenti: <br />Cooperativa Farsi Prossimo – via Monluè 65 (tel: 3382836285); <br />Casa della Carità – via Brambilla 10; <br />Progetto Arca – via Aldini 74\A (tel: 3457608608); <br />Fratelli di San Francesco – via Saponaro 40 (tel: 02.89310134). <br /><br />La raccolta è effettuata preferibilmente in mattinata, dalle 9 alle 12 anche il sabato e la domenica.  <br />In questi giorni sono stati raccolti moltissimi indumenti maschili e femminili. Necessitano ancora tute da ginnastica da uomo (l’indumento più semplice per tutti) ma soprattutto biancheria intima per uomo e donna (calze, mutande, magliette di lana); mancano anche vestitini e biancheria per bambini e neonati. C’è bisogno infine di oggetti per l’igiene personale di grandi e piccoli: pannolini, creme per bebè, salviettine umidificate, fazzoletti di carta, sapone liquido, spazzolini da denti e dentifricio, shampoo per i capelli, asciugamani.  <br />Utili anche zaini, trolley e passeggini in buono stato.]]></description>
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<pubDate>Thu, 08 May 2014 12:44:53 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:EMERGENZA...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/22936#body_22966]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>EMERGENZA SIRIANI. MAJORINO E <a href="/users/viewprofile/2301/elections" target="_blank">GRANELLI</a>: “IL GOVERNO PASSI DALLE PAROLE AI FATTI, SITUAZIONE MOLTO CRITICA E PER NULLA RISOLTA” </strong><br /><strong>Gli assessori: “Accolte nei ricoveri più di 700 persone, gli ultimi arrivi tra ieri sera e stamattina”</strong> <br /><br /><em>Milano, 5 maggio 2014</em> – “Dopo mesi di appelli oggi il Ministro dell’Interno, <strong>Angelino Alfano</strong>, ha garantito l’impegno del Governo sulla questione siriana annunciando una conferenza degli enti locali da svolgersi a breve e promettendo ai cittadini siriani, che non vogliono restare a Milano, l’aiuto a ripartire il più velocemente possibile verso la destinazione prescelta, sciogliendo il nodo del loro status giuridico. Accogliamo con favore questi primi impegni. Ci aspettiamo che questi non restino solo dei buoni propositi, ma il Ministro passi immediatamente dalle parole ai fatti. La situazione in Stazione Centrale nelle ultime 24 ore è tornata relativamente tranquilla grazie all’intervento del Comune e delle associazioni del Privato sociale che senza sosta hanno assistito i cittadini siriani anche dopo gli ultimi arrivi a piccoli gruppi tra ieri notte e questa mattina. Ma la questione non è affatto risolta e resta tuttora assai critica. Esprimiamo un ringraziamento a tutti milanesi che in questi giorni volontariamente hanno mostrato grande solidarietà verso queste persone”. <br /><br />Così gli assessori <strong>Pierfrancesco Majorino</strong> (Politiche sociali) e <a href="/users/viewprofile/2301/elections" target="_blank"><strong>Marco Granelli</strong></a> (Sicurezza e Coesione sociale) a seguito della riunione in Prefettura del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza durante il quale è stato affrontato il tema dei cittadini siriani che ormai da mesi transitano da Milano, provenienti dal Sud nel loro viaggio di fuga dalla guerra.  <br /><br />Ad oggi il Comune di Milano insieme alle associazioni del Privato sociale ha accolto e assistito nei prop ri centri e in Stazione Centrale 5.600 persone di cui un quarto sono bambini, alcuni di pochi mesi e l’ 80 per cento sono uomini e donne sotto i 35 anni di età. Si tratta per lo più di giovani coppie o donne sole con molti figli. Al momento le strutture utilizzate sono cinque con 780 posti  letto: via Aldini 74 e viale Toscana 31 gestite da Progetto Arca; via Monluè 65, gestita da Cooperativa Farsi Prossimo; le strutture di Casa della Carità e Fondazione Fratelli di San Francesco in via Saponaro 40. ]]></description>
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<pubDate>Mon, 05 May 2014 18:07:55 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[E' sempre difficile parlare di un problema se esso...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/22936#body_22954]]></link>
<description><![CDATA[E' sempre difficile parlare di un problema se esso coincide con la vita di altre persone, le loro scelte e l'inevitabile giudizio che dobbiamo esprimere per poter elaborare una qualche soluzione.
Io vorrei aggirare il problema estrapolando tre punti, tre parole che ho letto e che come quasi tutto ciò che si dice e si scrive in questi casi sono l'emblema della confusione e mistificazione di concetti esituazioni. 
Mare nostrum: Risolve il problema? Si stanno spendendo soldi ed energie che potrebbero essere altrimenti investite (sempre per risolvere la situazione ma in modo più efficace). Quella che è nata come una soluzione di emergenza ha fallito e ora resta a prosciugare come uno spettro risorse ed energie.
Diciamo che è come curare un raffreddore con l'eroina: è ovvio che il malato si sente meglio (e nella maggior parte dei casi guarisce anche) ma non è una cura, anzi, è dannosa, costosa, e crea una dipendenza e un circolo vizioso nefasto.
Le cure sono altre e devono portare alla soluzione del problema.
Emergenza: in Italia è tutto un'emergenza, salvo constatare poi che si tratta di problemi ormai cronicizzati e che vengono riportati alla luce in modo ignobile dai mass media per stordirci e farci dimenticare le altre emergenze. L'elenco è lungo e si allungherà sempre òpiù perchè non c'è volontà di risolvere ma solo di rimandare e terrorizzare.
Organizzazioni criminali: ecco lo spauracchio, le fantomatiche organizzaqzioni criminali che non essendo onlus agiscono per guadagno. E da dove arrivano i soldi per tale guadagni? Non c'è molta scelta: vi dò due possibilità.
1) Le tasche dei migranti (che si indebitano e diventano schiavi, manovalanza per le associazioni criminali).
2) Le nostre tasche (attraverso gli aiuti di stato sapientemente dirottati).
No, non c'è una risposta alternativa a queste.
L'organizzazione criminale sta tra chi ci governa, chi riceve gli aiuti e chi assolda gli immigrati per compiere atti criminali.]]></description>
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<pubDate>Sun, 04 May 2014 23:34:54 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:SIRIANI. ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/22936#body_22948]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>SIRIANI. MAJORINO E <a href="/users/viewprofile/2301/elections" target="_blank">GRANELLI</a>: ARRIVI CONTINUANO, MINISTRO ALFANO FACCIA LA SUA PARTE A MILANO E IN EUROPA </strong><br /><strong>Gli assessori: “Nonostante i deliri di chi è alla disperata ricerca di qualche voto, anche oggi assistite 740 persone, di cui 231 minori. Serve permesso temporaneo per aiutarli nella prosecuzione del viaggio e sottrarli alle organizzazioni criminali"</strong>  <br /><br /><em>Milano, 4 maggio 2014</em> - “Nonostante le deliranti parole pronunciate da chi è alla disperata ricerca di qualche voto, meglio se sulla pelle di persone in difficoltà, il Comune continua nel suo sforzo per dare assistenza e accoglienza alle famiglie siriane che transitano da Milano. Abbiamo però superato il numero di 5.600 persone accolte dallo scorso ottobre. Si tratta con tutta evidenza di un numero cui il Comune, insieme al formidabile lavoro delle associazioni e grazie anche all supporto della Prefettura, non può fare fronte. Ci aspettiamo, quindi, che il ministro dell’Interno <strong>Alfano</strong> faccia la sua parte per supportarci a Milano come in Europa, dove va posta con urgenza e decisione la questione dei profughi siriani. Chiediamo anche, oramai da sei mesi, che venga rilasciato a loro un permesso temporaneo necessario per proseguire in condizioni dignitose il viaggio e sottrarre i profughi alle organizzazioni criminali. È importante infine che il gruppo Ferrovie dello Stato metta a disposizione del Comune e delle associazioni alcuni locali inutilizzati per rendere più dignitosa e adeguata l’accoglienza”.  <br /><br />Lo hanno dichiarato gli assessori alle Politiche sociali <strong>Pierfrancesco Majorino</strong> e alla Sicurezza e coesione sociale <a href="/users/viewprofile/2301/elections" target="_blank"><strong>Marco Granelli</strong></a>. <br /><br />Questa notte erano 740 i profughi in fuga dalla Siria accolte e assistite nei centri allestiti dal Comune con le associazioni del Terzo Settore (Fondazione Arca, Casa della Carità, Ass ociazione Farsi Prossimo/Caritas). Di queste ben 240 sono arrivate nella giornata di sabato.  <br /><br />Oggi il flusso degli arrivi è stato ridotto. Alle ore 17 erano circa 20 le persone giunte in Stazione. Considerate le partenze, assistiamo in questo momento 636 persone, di questi 231 minori. Di queste una ventina sono nel mezzanino della Stazione Centrale in tesa di partire. I rappresentati del Comune e delle associazioni stanno monitorando i treni in arrivo nelle prossime ore dove potrebbero essere presenti diversi profughi.]]></description>
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<pubDate>Sun, 04 May 2014 19:51:33 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Avete notato come i nostri politici, intendo quell...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/22936#body_22942]]></link>
<description><![CDATA[Avete notato come i nostri politici, intendo quelli che sono al governo a Roma, NON parlino di questa emergenza profughi? Ne parlano ogni tanto i TG, i giornali... ma dal loro punto di vista, come fatto di cronaca: 1800 migranti recuperati, 100 profughi in stazione centrale ... ma il Governo è muto come una tomba.
Noi veniamo invasi e a Roma tutto tace!  Anzi, tra poco andremo a prenderli a casa loro. Del resto mi sembra più coerente: perchè salvare solo i più "coraggiosi"? Quelli che osano sfidare il mare? E quelli che questo coraggio non ce l'hanno? Oppure: quelli che non hanno di soldi per pagare gli scafisti non ce li hanno? Andiamo a prenderli, tanto da noi c'è posto, case, lavoro...
Quanto poi a profughi siriani giunti a Milano... beh, mettiamoli su un treno e mandiamoli in Germania, Svezia, Olanda... insomma in tutti quei paesi che ci danno lezioni su come gestire i centri di accoglienza.
Ieri sentivo una trasmissione a Radiopopolare nella quale si diceva, ma prendetelo con beneficio di inventario, che queste famiglie in media hanno 7 / 9 figli... 7 / 9 figli!!!!!!! ?????? Spero sia un'esagerazione! Se così non fosse mi chiedo come possano famiglie così numerose mettersi in viaggio, pagando chissà quali cifre, per arrivare in Europa passando dall'Egitto. E poi: fuggono dalla guerra e percorrono migliaia e migliaia di Km?... fuggono o emigrano? Insomma qualcosa non mi torna.
E intanto l'invasione continua.]]></description>
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<pubDate>Sun, 04 May 2014 08:35:27 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:SIRIA. CO...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/22936#body_22941]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>SIRIA. COMUNE: TROVATI ALTRI 280 POSTI PER L’EMERGENZA PROFUGHI </strong><br /><strong><a href="/users/viewprofile/2301/elections" target="_blank">Granelli</a>: “A disposizione 780 posti. Maroni, Alfano ed Europa facciano la loro parte”</strong> <br /><br /><em>Milano, 3 maggio 2014</em> –  “Siamo riusciti a trovare altri 280 posti per fronteggiare l’arrivo di nuovi profughi. In attesa che il presidente della Regione Lombardia <strong>Maroni</strong>, il ministero dell’Interno <strong>Alfano</strong> e Unione Europea facciano finalmente la loro parte per gestire un’emergenza umanitaria di profughi e le falle della legge Bossi-Fini sull’immigrazione che sta mostrando tutta la sua inadeguatezza” dichiara <a href="/users/viewprofile/2301/elections" target="_blank"><strong>Marco Granelli</strong></a> assessore alla Sicurezza e Coesione sociale, Volontariato e Protezione civile. <br /><br />Da ottobre sono passate da Milano e sono state gestite dal Comune e dal Terzo settore più di 5.000 persone provenienti dalla Siria. Attualmente sono 500 i posti a disposizione cui oggi si aggiungono  altri 280 per un totale di 780. <br /><br />“Anche in queste ore il Comune con la Prefettura e le Forze dell’Ordine, da soli,  fronteggiamo una situazione complicata – continua l’Assessore. -  Il prefetto <a href="/infodiscs/view/18178" target="_blank"><strong>Paolo Francesco Tronca</strong></a> sta chiedendo a RFI di mettere al più presto a disposizione uno spazio presso la Stazione Centrale per la prima accoglienza alle famiglie di siriani che continuano ad arrivare dalla Sicilia nella loro odissea verso il Nord Europa”.  <br /><br />Granelli conclude: “Insieme a Farsi Prossimo, Casa della Carità, Caritas Ambrosiana, Fondazione Arca, in collaborazione con Asl Milano, Areu e con l’aiuto della Protezione civile comunale stiamo prestando le cure necessarie ai bambini e ai loro genitori che sono arrivati a Milano con forti ustioni e insolazioni, disidratazione, problemi all’apparato respiratorio o anche ferite di guerra mal curate”.]]></description>
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<pubDate>Sat, 03 May 2014 21:02:27 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Non sono d'accordo con Matteo Salvini: Mare Nostru...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/22936#body_22940]]></link>
<description><![CDATA[Non sono d'accordo con Matteo Salvini: <span style="font-size:12pt;">Mare Nostrum non è una cretinata</span>, assolutamente no.
<span style="font-size:14pt;color:#ff0000;">Mare Nostrum è una mostruisità costruita sulle spalle degli Italiani per mandarli ancor più nel baratro.</span>
<span style="font-size:12pt;">Ma quanto costa Mare Nostrum ?? Chissà ??</span>
<strong><span style="line-height:1.5;font-size:13pt;color:#00ff00;">350 milioni di euo, + 240 milioni di euro, più le centinaia di milioni di euro levati alla cassa integrazione straordinaria, più i 30 o 50 o 90, chi lo sa euro al giorno per immigrato profugo vero o presunto, più il costo della polizia più i miliardi di euro dati qalle varie associazioni benefiche a favore delgi immigrati, che sono felici di arricchrisi alle nostr spalle.</span></strong>
Anche a me facevano pena i profughi, quando erano spontanei, quando erano decine, forse un centinaio, ora non più.
Sono centinaia di migliaia, forse milioni, che spinti dai partiti di sinistra per i loro poco chiari scopi, vengono spinti a venire qui, paese del bengodi dove tutto è possibile, dove per gli stranieri e per le associazioni che li aiutano non si bada a spese.
Avanti si può.... evvia a centinaia di migliaia vengono qui.
Soldi non ce ne sono, eddai non si può mancare ad una missione caritatevole. La spesa pubblica sale, il bialncio è in perdita per il 132% del PIL, che che cosa vuoi che sia ?? 
C'è un bambino che ha freddo, che ha fame, che ha sonno ??
Ma chi l'ha fatto venire qui assieme ai genitori, parenti, amici ??
Ma si gli stessi che finanziano la rivolta in Siria, in Libia, in Tunisia, esatto, gli stessi.
Prima finanziamo i ribelli, poi finanziamo i profughi su chiamata ??
Come  mai sono aumentati i clandestini ??
Ah già abbiamo abolito il reato penale di clandestinità, eggiù a frotte, 2000, 1500, 1000, 10, 200, 400, evvia.
Sono ammalati ?? Non lo sappiamo, intanto arrivano. 
Hanno la scabbia ?? fa niente, li portiamo sugli stessi pulmann che trasportano i bambini senza disinfettarli dopo l'uso.
Hanno la TBC, scomparsa da noi da decenni ??
Ma non fa niente, abbiamo ancora i tubercolosari in quel di Lecco, Como, Bergamo, ecc. Riapriamoli.
C'è il virus Ebola ??
Fiat vult !!
No qui non fiat vult, qui si insani vult.
Mi dimenticavo. La splendido giro in battello fino a noi costa ai clandestini dai 1000 ai 2000 $: chi glieli ha dati, se sono poveri ??
Speriamo che non siano gli stessi partiti che hanno finanziato le guerre al loro paese perchè arrivi al libertà: abbiamo visto nel nord africa.
Ma chi odia l'Italia così tanto per causare un'invasione bibilica ??
Lorenzo, quei bambini che hai visto puoi aiutarli di persona a tue spese, ed ospitarli a casa tua e a casa di tutti quelli favorevoli all'invasione.
Altro che profughi, questi sono invasori che si muovono con un piano prestabilito.
Basta , io non li voglio più e voi ??<br /><br />
<a href="http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/sicilia/2014/notizia/immigrati-in-800mila-verso-europa-con-mare-nostrum-piu-partenze-_2041821.shtml" target="_blank">http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/sicilia/2014/notizia/immigrati-in-800mila-verso-europa-con-mare-nostrum-piu-partenze-_2041821.shtml</a>
<h1 class="title" style="text-align:justify;">Immigrati, in 800mila verso Europa "Con Mare Nostrum più partenze"</h1>
<h2 class="subtitle" style="text-align:justify;">Il Viminale: "Si pensa a un piano d'accoglienza per 50mila" per fronteggiare l'emergenza. Ma "il sistema di accoglienza è al collasso", è l'allarme del direttore centrale dell'immigrazione, Giovanni Pinto, per il quale l'operazione Mare Nostrum "ha incrementato le partenze"</h2>
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09:16 - "Ci sono 800mila persone, se non di più, pronte a partire<strong>dall'Africa </strong>verso <strong>l'Europa</strong>". E' l'allarme del direttore centraledell<strong>'immigrazione </strong>e della polizia delle frontiere, <strong>Giovanni </strong><strong>Pinto</strong>, in audizione al Senato. "Il sistema di accoglienza è al collasso, non abbiamo più luoghi dove portarli e le popolazioni locali sono indispettite dal continuo arrivo di stranieri", ha aggiunto Pinto. Il Viminale: "Ipotesi piano accoglienza per 50mila".
"Sicuramente l'operazione <strong>Mare </strong><strong>Nostrum </strong>- ha ricordato <strong>Pinto </strong>- ha dato risultati eccellenti, anche se ha incrementato le partenze dalla Libia".<br /><strong>Caos Libia -</strong> "Attraverso la Libia - ha spiegato Pinto - giunge l'universo mondo. In quel Paese c'è la percezione di assoluta mancanza di controllo e rischiamo in prospettiva di vedere aumentare sensibilmente il numero di clandestini. In Libia non c'è un primo ministro, non c'è alcuna compagine governativa, non ci sono ministri. Ci sono clan, due in questo momento, che hanno il controllo: uno di area moderata, l'altro estremista supportato dal Qatar. I rappresentanti nominati dell'Assemblea sono alle dipendenze delle tribù che controllano il territorio".<br /><br />"Non abbiamo di fronte - ha lamentato il dirigente del Viminale - un governo col quale instaurare una dialettica, mancano interlocutori, possiamo dare tutti gli aiuti che vogliono, ma poi potrebbero essere usati in maniera negativa, non per le finalità stabilite". "Con Mare Nostrum più partenze" - Dopo la tragedia del 3 ottobre a Lampedusa, ha ricordato Pinto, "non abbiano più morti e questo è un dato oggettivo. Meglio gli arrivati che i morti, anche se un così massiccio arrivo di persone crea problemi. Mare Nostrum ha svolto un'operazione di drenaggio delle partenze, raccogliendo finora 23mila persone". Gli interventi di soccorso, ha proseguito il dirigente del Viminale, "si svolgono a 30-40 miglia dalle coste libiche, le organizzazioni criminali che gestiscono il traffico di uomini lo sanno e ricorrono a natanti di qualità sempre peggiore, gommoni artigianali fatti in casa e barconi fatiscenti. Il prezzo del viaggio si è abbassato rapidamente. Non hanno bisogno di mettere eccessivo carburante e cibo perché sanno che la percorrenza massima sarà di 10-12 ore e le organizzazioni stanno lucrando ingenti somme da questo traffico".<br /><br />Secondo Pinto, serve "una exit strategy da Mare Nostrum. Bisogna ripensare l'organizzazione del pattugliamento in mare". <br /><br /><strong>I costi delle operazioni -</strong> Il dirigente ha quindi fornito alcuni numeri sui costi sostenuti dall'Italia: nove milioni e mezzo di euro al mese per il pattugliamento; due milioni e mezzo di euro sono stati spesi per gli oltre 50 voli interni di trasferimento dei migranti dalla Sicilia ad altre località; 1,2 milioni di euro per i 30 voli di rimpatrio. "La Commissione europea - ha sottolineato - deve mettersi le mani in tasca e dare risorse".<br /><br /><strong>Viminale: ipotesi piano accoglienza per 50mila -</strong> "Il Viminale sta pensando ad un piano di accoglienza per 50 mila migranti, perché i 16mila posti dello Sprar (il sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) non sono sufficienti", ha poi annunciato Pinto.
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<pubDate>Sat, 03 May 2014 18:37:33 +0200</pubDate>
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