<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?>
<rss version="2.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"><channel>
<title><![CDATA[Lampioni a LED -il nuovo mondo-]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/24324]]></link>
<description><![CDATA[
In viale Cermenate abbiamo i lampioni a LED, ma non siamo gli unici... :-) .
Può sembrare inutile parlarne; i led fanno risparmiare; punto. Ma parliamone.
Parliamo dei led attuali, bianchi; il principio di funzionamento è misto, cioè un led blu eccita i fosfori di cui è ricoperto. In pratica è lo stesso principio della lampada al neon, ma il fosforo è "acceso" da un led, non da una scarica elettrica.
Parleremo poi dei led RGBW...
Il risparmio è realmente vero, fanno risparmiare e faranno sempre più economia; il limite teorico dei led è circa 823 Lumen per Watt (ma non scatenatevi subito in critiche quantistiche, il limite è approssimativo); nei negozi siamo tra 70 e 120 e in laboratorio abbiamo già led da 300 Lumen per watt. Nei prossimi anni i led diventeranno l'unica sorgente luminosa (a meno che qualcosa di ancor più nuovo li rimpiazzi :-)). 
Ipotizzando che i led dei lampioni siano intorno ai 120 (ma sarebbe interessante conoscere i dati reali, potrebbe essere di più), vediamo che sono già molto più efficienti delle lampade al sodio (circa 90), consumano molto meno e durano moltissimo di più.
C'è però qualcosa di molto importante, anzi molte cose importanti, che sorpassano il semplice risparmio.
1) Integrabilità totale in un sistema smart; cambio di illuminazione in relazione all'orario e alle presenze umane, integrazione con altri sensori e celle fotovoltaiche...
2) Sicurezza: maggiore visibilità sulle strade, miglior riconoscimento di persone e veicoli, riduzione delle ombre e maggiore visibilità delle persone nelle zone di intrattenimento.
3) Resa del colore: I led in uso rendono i colori quasi reali (CRI >=85%).
Significa bellezza; Milano di notte non sarà più uno scenario brunastro delimitato dalle ombre, ma un paesaggio descritto dalla luce.
4) Assenza di dispersione luminosa e quindi riduzione dell'"inquinamento" luminoso; quando la città sarà tutta illuminata a led, il cielo sarà molto più scuro.
Nessuno di noi ha mai visto Milano con un cielo "vero". Significa ancora più bellezza.
 
La bellezza e altro
Ma parliamo del tema emerso: la bellezza. Milano di notte "dopo" sarà immensamente più bella e gradevole di "prima".
Propongo di lanciare un concorso fotografico con almeno questi temi:
a) Prima e dopo 
Un paio di esempi:
Foto di luoghi belli "prima" e "dopo" il cambio dei lampioni.
Luoghi belli solo dopo il cambio dei lampioni
ecc.
b) La bella notte di Milano 
Foto di moda e ritratti esclusivamente illuminati dalla "nuova luce".
La butto lì:
la premiazione potrebbe essere fatta all'interno della festa di PartecipaMi (sì, perché no?) che organizzeremo tra qualche mese, giusto il tempo di farvi raccogliere le foto e dare il tempo al Comune di progredire con il cambio di illuminazione.
Per ora mi fermo... :-) e vi consiglio questo link su Los Angeles:http://www.forbes.com/sites/uciliawang/2014/09/10/bright-lights-big-profits/
 
Massimo Mulinacci]]></description>
<ttl>60</ttl>
<image><title>partecipaMi</title>
<url>https://www.partecipami.it/files/logo_partecipami_big.png</url>
<link>https://www.partecipami.it</link>
</image>
<item><title><![CDATA[Le vie alberate non sono scure per definizione. Qu...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/24324#body_26012]]></link>
<description><![CDATA[Le vie alberate non sono scure per definizione. Quelle con alberi alti hanno i lampioni sui marciapiedi, le altre tipologie di lampade diverse o lampioni diversi.
Se la strada e i marciapiedi in questione prima non presentavano problemi di illuminazione è chiaro che il problema non sono gli alberi che sono cresciuti nel giro di una notte... 
Comunque alla fine (non so grazie a chi, comunque dal nostro condominio sono partire alcune segnalazioni ai più disparati soggetti) hanno installato una doppia fila di lampade a 3 led ciascuna su tutta la via. praticamente due su ogni tirante già esistente, distanti tra di loro circa 3 metri.
Adesso il risultato è decisamente migliorato.
Rimane il discorso dei palazzi bui... c'è chi pensa che questo sia proprio l'effetto voluto, avere un cielo più nero, dovuto alla totale concentrazione del fascio luminoso sul piano strada e quindi alla maggiore efficienza del riflettore e chi, come me, ritiene che, in un periodo come questo di crescente criminalità da furti, questo possa essere un maggiore stimolo a commettere furti negli appartamenti senza essere notati. Boh...  ]]></description>
<guid isPermaLink="false">1#24324#26012</guid>
<pubDate>Thu, 26 Feb 2015 00:43:38 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Voglio sperare che questi nuovi lampioni siano alm...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/24324#body_24693]]></link>
<description><![CDATA[Voglio sperare che questi nuovi lampioni siano almeno coperti da un pannello solare in grado di potersi auto-alimentare almeno parzialmente.]]></description>
<guid isPermaLink="false">1#24324#24693</guid>
<pubDate>Tue, 07 Oct 2014 17:30:03 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Riporto il link all'articolo de "La Stampa" dove s...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/24324#body_24683]]></link>
<description><![CDATA[Riporto il <a href="http://www.lastampa.it/2014/10/07/scienza/nobel-per-la-fisica-alla-rivoluzione-dei-led-premiati-tre-scienziati-Iw7uNFlE7QII587B5UBNWM/pagina.html" target="_blank">link all'articolo de "La Stampa"</a> dove si annuncia il Nobel per gli inventori del led blu.
Il led blu è l'anima delle lampade led che il Comune sta installando in città.
Mi sembra appropriato, dato che l'illuminazione a led è una rivoluzione vera e caratterizza questo nuovo secolo.
L'illuminazione a led non solo è più economica ed efficiente, permette anche usi nuovi che sembravano fantasiosi fino a qualche anno fa.
Si accompagna alla rivoluzione delle celle fotovoltaiche, anche loro protagoniste di questo "futuro attuale".
Dato che la luce e il suo uso sono sulla cresta dell'onda, speriamo che un po' di illuminazione colpisca anche tanti politici conterranei e li spinga a fare qualcosa per noi, non più per loro soltanto... :-)]]></description>
<guid isPermaLink="false">1#24324#24683</guid>
<pubDate>Tue, 07 Oct 2014 14:24:51 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:ENERGIA. ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/24324#body_24561]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>ENERGIA. MILANO A LED: COMUNE E A2A PRESENTANO LA NUOVA ILLUMINAZIONE PUBBLICA  </strong><br /><br /><strong>A parità di resa illuminante, riduzione dei consumi del 52% e meno 31% di ‘bolletta’ elettrica grazie alla sostituzione di 141mila punti luce cittadini</strong> <br /><br /><em>Milano, 29 settembre 2014</em> - Milano sarà la prima grande città italiana completamente illuminata a led. <br /><br />Entro agosto 2015, tutti i punti luce presenti sul territorio comunale, oltre 140mila, utilizzeranno apparecchi a led grazie ad un piano di sostituzione voluto dal Comune di Milano e realizzato da A2A. Ma già entro l’inizio di Expo (1 maggio 2015) l’80% degli impianti sarà rinnovato. <br /><br />Una scelta innovativa, sulla scia di città come Los Angeles, Copenaghen, Stoccolma e Oslo, che garantirà uguale efficienza e maggiore resa luminosa, un risparmio del 52% dei consumi e del 31% sulla ‘bolletta’ del Comune di Milano. <br /><br />Grazie alla nuova illuminazione, infatti, il consumo annuo pro capite verrà dimezzato, passando dagli 87 kWh attuali ad una quota di 42 kWh.  <br /><br />Nel complesso si passa da oltre 114 milioni di kWh annui - una quantità di energia sufficiente a soddisfare il fabbisogno energetico di 42mila appartamenti - a 55 milioni di kWh, corrispondenti al consumo ipotetico di 20mila appartamenti. <br /><br />Un risultato che porterà Milano ad un livello di consumo inferiore alla media registrata nell’Unione europea (pari a 51 kWh annui pro capite) e nei principali Paesi europei (Francia, Spagna e Germania), e al pari della Gran Bretagna. <br /><br />L’ammontare degli investimenti a carico del Gruppo A2A è di 38 milioni di euro in 2 anni, per sostituire tutti i cor pi illuminanti della città, 500 quadri di comando ed installare il sistema di telecontrollo. <br /><br />La scelta a favore dei Led significa un netto miglioramento in termini di efficienza, resa illuminante e sicurezza. I nuovi corpi illuminanti, infatti, garantiscono uguale efficienza rispetto alle tradizionali lampade fino ad oggi utilizzate (100 lumen/watt), ma con un migliore orientamento del fascio luminoso, oltre a un ciclo di vita molto più lungo (anche 5 volte di più rispetto alle tradizionali lampade) che, in termini di qualità del servizio e sicurezza, vuol dire meno luci guaste e spente sulle vie della città. <br /><br />Saranno almeno 10mila le lampade bruciate in meno ogni anno. E con la nuova tecnologia adottata – il telecontrollo – le informazioni sulle condizioni degli impianti e su eventuali malfunzionamenti arriveranno in tempo reale consentendo di intervenire molto più rapidamente. <br /><br />Risparmio energetico vuol dire soprattutto rispetto per l’ambiente.  <br /><br />Il 52% di energia elettrica in meno significa infatti risparmiare ogni anno più di 11mila TEP (tonnellate equivalenti di petrolio) ed evitare l’emissione in atmosfera di 23.650 tonnellate di CO2.  <br /><br />Le nuove sorgenti luminose, come abbiamo detto, hanno una durata cinque volte superiore rispetto alle lampade tradizionali. Ciò significa una diminuzione delle attività di sostituzione dei corpi illuminanti (-50.000) e una minore incidenza delle lampade bruciate (-10.000): si eviterà così la produzione di oltre 9 tonnellate di RAEE (rifiuti elettrici ed elettronici) ogni anno.  <br /><br />Anche a fine vita, i led rappresentano un vantaggio ambientale per la totale assenza di mercurio e altre sostanze inquinanti. <br /><br />La maggiore efficacia dell’illuminazione a led avrà anche l’effetto di diminuire l’inquinamento luminoso, grazie anche alla concentrazione della luminosità verso i marciapiedi e le strade e l’assenza di emissione di intensità luminosa verso l’alto. <br /><br />Notevoli i benefici economici. Il Comune di Milano, già nel 2015, risparmierà 10 milioni di euro dall’attuale “bolletta” elettrica di 42 milioni di euro annui. Dal 2016, invece, il costo dell’illuminazione pubblica scenderà a 29 milioni annui, garantendo così un risparmio del 31% rispetto all’attuale spesa. <br /><br />La riduzione delle spese è garantita anche dal significativo risparmio energetico e dalla riduzione dei costi di manutenzione ordinaria e sostituzione dei led, che si distinguono per la durata, la resistenza alle vibrazioni e alle sfavorevoli condizioni atmosferiche.
<em>Si allegano <a href="/infodiscs/getfile/7146" target="_blank">slide sull'illuminazione pubblica a Milano</a></em>
<a href="/infodiscs/getfile/7146" target="_blank"><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/24561/5F15EE0.png" alt="" width="420" height="749" /></a>]]></description>
<guid isPermaLink="false">1#24324#24561</guid>
<pubDate>Mon, 29 Sep 2014 14:31:17 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Caro Alfredo, parlare della bolletta elettrica è ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/24324#body_24418]]></link>
<description><![CDATA[Caro Alfredo, parlare della bolletta elettrica è qualcosa che rende nervosi; anche io pago molto.
Si trovano in rete molte descrizioni della bolletta, ma come spesso succede, sono copia e incolla una dell'altra.
In ogni caso, i valori che ho indicato sono medi annuali per contratti da 3kW, fascia di maggior tutela. 
Ti allego un link dell'autorità per l'energia, un po' afasico ma chiaro per cominciare ad arrabbiarsi un pochino... :-) <br /><a href="http://www.autorita.energia.it/it/consumatori/glossario_bollettaele.htm" target="_blank">http://www.autorita.energia.it/it/consumatori/glossario_bollettaele.htm</a> 
Dimenticavo che gli incentivi (A3) si danno anche agli utilizzatori di combustibili fossili, nel caso sfruttino direttamente piccoli giacimenti... alla faccia del protocollo di Kyoto.
In sintesi, quello che voglio dire, è che negli incentivi si è messo di tutto, per poi "dare la colpa" esclusivamente al fotovoltaico.
"rubato" da wikipedia: 
<ul style="text-align:justify;"><li>18% della A3 è costituito dal sostegno alle cosiddette "fonti assimilate", in pratica utilizzati – in violazione delle normative europee – per <a class="mw-redirect" title="Incenerimento" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Incenerimento#Incentivi_CIP_6">finanziare l'incenerimento</a> di rifiuti urbani o la combustione di scarti di <a class="mw-disambig" title="Raffineria" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Raffineria" target="_blank">raffineria</a>
<ul><li>44.28% della A3 al <a class="mw-redirect" title="Fotovoltaico" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fotovoltaico" target="_blank">fotovoltaico</a>     (<em>no! al solare in generale, termico e fotovoltaico</em>)</li>
</ul></li>
<li>21.32% della A3 ai <a class="mw-redirect" title="Certificati verdi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Certificati_verdi" target="_blank">certificati verdi</a></li>
<li>16.4% della A3 ad altre forme di incentivazioni </li>
</ul>Poi c'è la questione degli impianti CIP6 e dei certificati verdi (tutto a nostre spese) che finanzia appunto anche questi impianti assurdi, come recupero di scarti petroliferi ed altri.
Questo descrive abbastanza cip6 e certificati verdi: <a href="http://www.educambiente.tv/Cip6.html" target="_blank">http://www.educambiente.tv/Cip6.html</a> 
Il decreto Bersani non ha messo a posto un ca..o perché tutti gli impianti autorizzati, anche se non costruiti, possono ciularci i soldi attraverso gli incentivi A3.
Ecco perché non dobbiamo prendercela con il fotovoltaico, che porta a casa ben poco, ma con gli emeriti truffatori che ci rapinano anche tramite la bolletta elettrica.]]></description>
<guid isPermaLink="false">1#24324#24418</guid>
<pubDate>Thu, 18 Sep 2014 11:37:28 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Se non esistessero gli incentivi, non sarebbero st...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/24324#body_24415]]></link>
<description><![CDATA[Se non esistessero gli incentivi, non sarebbero stati redditizi gli investimenti. Ma con questo non voglio dire che il fotovoltaico non sia una strada da percorrere, ma solo che stiamo tutti pagandone il costo senza goderne i benefici. Basti paragonare il consto dell'energia in Italia con quella in Francia. Tra le energie alternative ci sono rapporti economici migliori. Dubito moltissimo che sulla mia bolletta si tratti di soli 35 euro anno visto che pago 1100 euro annue di energia elettrica, e consumo poco.
Il mio commento sui led è unicamente un questito sulla convenienza di questo cambio radicale in un momento dove noi siamo massacrati dalle imposte e non si riesce a finire la linea metropolitana e la città viene allagata ad ogni temporale. Mi piacerebbe sapere quanto costa mediamente un apparecchio illuminante a led posato e quanto consuma rispetto al precedente, già a basso consumo.]]></description>
<guid isPermaLink="false">1#24324#24415</guid>
<pubDate>Wed, 17 Sep 2014 20:41:59 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Una cosa che vorrei puntualizzare, visto che è ci...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/24324#body_24382]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-family:arial, helvetica, sans-serif;font-size:11pt;">Una cosa che vorrei puntualizzare, visto che è citata, è che gli incentivi in realtà sono stati dati a tutte le fonti rinnovabili della componente A3: </span>
<span style="font-family:arial, helvetica, sans-serif;font-size:11pt;">energia eolica, idrica, solare (termica e fotovoltaica), geotermica (inluse pompe di calore), le biomasse (legna, biogas, ecc) e gli inceneritori di rifiuti. </span>
<span style="font-family:arial, helvetica, sans-serif;font-size:11pt;">In sintesi, calcolo che al <span style="text-decoration:underline;">solo fotovoltaico vero e proprio</span> sia dato circa il 40% dell'incentivo totale, cioè una cifra in bolletta intorno a 35€ per anno, per noi modesti cittadini classe 3kw. </span>
<span style="font-family:arial, helvetica, sans-serif;font-size:11pt;">Nel 2014 il fotovoltaico sta dando il 40% medio della produzione totale in Italia. </span>
<span style="font-family:arial, helvetica, sans-serif;font-size:11pt;">I dati non sono precisissimi, se qualcuno li migliora lo ringrazio; mostrano comunque che il fotovoltaico è un investimento redditizio, non un costo. </span>
<span style="font-family:arial, helvetica, sans-serif;font-size:11pt;">--> Gli incentivi che sono dati agli inceneritori, andrebbero eliminati; sono inquinanti e producono scarti permanenti. </span>
<span style="font-family:arial, helvetica, sans-serif;font-size:11pt;">Ho i miei dubbi che le stufe a legna siano una fonte da finanziare; sia per l'emissione di inquinanti dovuti alla combustione non uniforme (escluse quelle a pellet), sia per il rischio disboscamento inteso come eccesso, cioè non pulizia del bosco ma vera e propria eliminazione. </span>
<span style="font-family:arial, helvetica, sans-serif;font-size:11pt;">Tutto questo giustifica <span style="text-decoration:underline;">l'investimento nel risparmio energetico</span>, che potenzialmente dimezzerebbe la richiesta di energia (2011). </span>
<span style="font-family:arial, helvetica, sans-serif;font-size:11pt;">Tornando ai led e parlando della qualità della luce, è chiaro che può non piacere a tutti, ci mancherebbe altro. </span>
<span style="font-family:arial, helvetica, sans-serif;font-size:11pt;">La resa del colore dei led ci mostra talvolta una città grigia, ma allora è la città che ha bisogno di essere "ricolorata".</span>]]></description>
<guid isPermaLink="false">1#24324#24382</guid>
<pubDate>Tue, 16 Sep 2014 15:29:03 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[La tua via è particolare e chi ha fatto il cambio...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/24324#body_24380]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-size:11pt;">La tua via è particolare e chi ha fatto il cambio non aveva probabilmente disposizioni per rispettare la tipologia. </span>
<span style="font-size:11pt;">Le vie alberate sono comunque scure, il problema non è nato con l'illuminazione a led. </span>
<span style="font-size:11pt;">Per l'illuminazione pubblica devono essere rispettati alcuni parametri di copertura del piano stradale e dei marciapiedi. Se così non è, dovresti segnalarlo al Comune, led o non led. </span>
<span style="font-size:11pt;">un saluto </span>]]></description>
<guid isPermaLink="false">1#24324#24380</guid>
<pubDate>Tue, 16 Sep 2014 13:01:33 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Ciao,
premesso che io sono favorevole a questa tec...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/24324#body_24377]]></link>
<description><![CDATA[Ciao,
premesso che io sono favorevole a questa tecnologia, anzi... in altre regiorni si è cominciato molto tempo fa con la sostituzione dei semafori con quelli a led.
Tecnologia molto più di basso livello e che comporta, a fronte di un costo di sostituzione relativamente basso, un notevole risparmio economico.
Sulle lampade credo che la teconologia sia matura anche se ancora "acerba". A mio avviso comunque è un investimento che già adesso si ripagherà da solo in pochissimo tempo.
Detto ciò non sono assolutamente convinto che sia una tecnologia da applicare a Milano allo stesso modo e con le stesse modalità in ogni via e che ci siano anche altre implicazioni negative non considerate.
In primisi la dispersione: siamo davvero convinti che la dispersione della luce fosse così negativa? Io dico di no e cerco di spiegare il perchè:
In <a href="/consigliozona4" target="_blank">zona 4</a>, nelle vie in cui i lampioni erano presenti sia sul marciapiedi che sulla strada la sostituzione delle parabole non ha modificato molto la luminosità generale se non il colore della luce (a mio avviso orribile...). I marciapiedi sono illuminati, la strada è illuminata.
Nella via in cui abito (via ampere) invece le lampade sono state sotituite con un effetto negativo pazzesco. E' una strada alberata e adesso i marciapiedi sono completamente bui. Ma non che si vede poco... BUI! Le uniche fonti di luce sono date dai portoni delle case e dai rispettivi fari che adesso illuminano qualche metro quadrato di marciapiedi. E queste isole di luce sono anche le uniche aree sicure in cui è possibile vedere in faccia i passanti o sentirsi un po' più al sicuro.
Il led da solo non basta. A mio avviso è comunque necessario mettere una lente e rendere il fascio di luce più ampio e decisamente più potente.
Il risultato è che si chiederà al comune di installare i pali anche sul marciapiedi. Quindi con maggiori costi e consumi.
Altra questione è che è sì vero che nel lungo periodo forse riusciremo anche a rivedere qualche stella nel cielo, ma forse non riusciremo più a vedere, soprattutto ai piani bassi, una facciata di una casa. In un momento di problema di sicurezza come quello attuale, siamo convinti che ciò non possa considerarsi un serio pericolo? Un ladro che voglia salire su un balcone adesso come adesso in via ampere non lo vedrebbe nessuno... e dico nessuno!! La via sembra NON illuminata, i palazzi non esistono. 
Qualcuno diceva che si vedono meglio le ombre delle persone... niente di più sbagliato. Senza luci ad illuminare il bordo della strada una persona che si accinga ad attraversare sarebbe assolutamente invisibile finchè non passi sotto il fascio di luce del led. 
E' un controsenso persino con le più recenti tecnologie presenti sulle auto. I fari adattivi in città illuminano i bordi delle strade proprio per individuare percioli che solo dal bordo della strada possono derivare. Invece l'attuale risultato è esattamente il contrario. 
Posterò delle foto perchè mezza via è a led e mezza no, quindi la differenza è notevole ed eclatante. 
Sono stra-favorevole al cambiamento intendiamoci e adoro i led, ma solo se tutti gli aspetti legati alla vita di una città vengono considerati attentamente. Forse, e ne sono anche abbatsanza conviento, la mia via è una via particolare... boh, però vi invito a passeggiare qui di sera... da brividi. Si ha davvero paura. Ma è giusto secondo voi?]]></description>
<guid isPermaLink="false">1#24324#24377</guid>
<pubDate>Tue, 16 Sep 2014 11:50:17 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Su questo punto non ci sono dubbi. Ma è ancora un...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/24324#body_24345]]></link>
<description><![CDATA[Su questo punto non ci sono dubbi. Ma è ancora un po' troppo presto sia come costi che come tecnologia che ha appena iniziato a maturare. Nella mia abitazione ho adottato diversi impianti illuminanti a led, alcuni con una colorazione fantastica. Ma si fa fatica ancora a trovare materiale di qualità, anche estetica, a prezzi non folli.
Io avrei aspettato un po' prima di introdurli per l'illuminazione pubblica e vedendo il risultato la convinzione viene avvalorata.
Osservando ciò che sta pian piano apparendo è evidente che la strada non potrà che essere in questa direzione, salvo ulteriori scoperte.]]></description>
<guid isPermaLink="false">1#24324#24345</guid>
<pubDate>Fri, 12 Sep 2014 13:06:52 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Mah grafico a parte ho qualche dubbo. La A2A attin...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/24324#body_24344]]></link>
<description><![CDATA[Mah grafico a parte ho qualche dubbo. La A2A attinge una gran quantità di energia dalla Valtellina, idroelettrica. Tale energia, peraltro come per le centrali termiche, di notte è sopra i fabbisogni. L'infuenza su tutto questo degli impianti fotovoltaici, da quel minimo di tecnica che ha caratterizzato la mia istruzione, soprattutto vista l'enorme richiesta dovuta alle produzioni e le attività giornaliere condizionamento, riscadamento, trasporti mi sembra adita a dubbi. Se poi chi determina le tariffe, vuoi anche per ripagare troppi impianti costosi come quelli fotovoltaici con i contributi folli stabiliti in sede europea, stabilisce cose diverse è altro conto.
Comunque ho visto che sia davanti a casa mia che davanti al mio ufficio tali led sono attivi. La luce è più forte, certamente miglore di alcune recenti illuminazioni gialle, ma il colore è brutto e triste, piutosto freddo, ci voleva un tono più caldo, come dicevo a 2700k. Ma probabilmente fra 5 anni si rifarà tutto un'altra volta, magari sotto un'altra amministrazione.
Non cambio idea sull'inutilità della spesa così a tappeto, Sarebbe simpatico sapere quanto costa la sostituzione di un singolo lampione, non mi stupirei se fosse 1000  euro .. ma magari soffro di allucinazioni.]]></description>
<guid isPermaLink="false">1#24324#24344</guid>
<pubDate>Fri, 12 Sep 2014 12:58:37 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Questo era vero solo fino a qualche anno fa. Oggi ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/24324#body_24337]]></link>
<description><![CDATA[Questo era vero solo fino a qualche anno fa. Oggi il costo dell'energia elettrica all'ingrosso è superiore di notte rispetto al giorno, per effetto dell'ingresso del fotovoltaico, che incide sul marginale, quello che faceva la differenza dei costi.
Ecco il grafico dei prezzi-volumi-orari<br /><a href="https://www.mercatoelettrico.org/It/WebServerDataStore/MGP_ReportGiornalieroEn/MGPReportGiornalieroEn.png" target="_blank">https://www.mercatoelettrico.org/It/WebServerDataStore/MGP_ReportGiornalieroEn/MGPReportGiornalieroEn.png</a><br /><a href="https://www.mercatoelettrico.org/It/WebServerDataStore/MGP_ReportGiornalieroEn/MGPReportGiornalieroEn.png" target="_blank"><img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/24337/44453CE.png" alt="" width="480" height="170" /></a>
dal sito<br /><a href="https://www.mercatoelettrico.org/It/Default.aspx" target="_blank">https://www.mercatoelettrico.org/It/Default.aspx</a>]]></description>
<guid isPermaLink="false">1#24324#24337</guid>
<pubDate>Fri, 12 Sep 2014 10:30:24 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Inizialmente avevo scritto CTI invece di CRI (chro...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/24324#body_24330]]></link>
<description><![CDATA[<span style="text-decoration:underline;">Inizialmente avevo scritto CTI invece di CRI</span> (chromatic rendering index). Chiedo scusa ma succede...
Un'altra puntualizzazione è che l'illuminazione stradale a LED è assolutamente la migliore, se comparata a quelle usate finora, non è invece la migliore in assoluto per qualunque tipo di illuminazione.
Per altri usi si deve verificare di volta in volta quale sia la migliore dominante da scegliere (bianco caldo, freddo ecc.).
Il LED bianco attuale è comunque ben lontano dai fantasmi azzurrini che erano in vendita nei centri commerciali.
La tecnologia è notevolmente migliorata, seguendo un profilo di crescita molto aderente alla legge di Moore, e continua a farlo.]]></description>
<guid isPermaLink="false">1#24324#24330</guid>
<pubDate>Thu, 11 Sep 2014 15:34:27 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Tutto molto bello. Come non condividere l'introduz...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/24324#body_24327]]></link>
<description><![CDATA[Tutto molto bello. Come non condividere l'introduzione di una nuova tecnologia, anche se metto una riserva sul colore usato dall'illuminazione ancora tropppo freddo e triste, pur migliorativo rispetto alle soluzioni precedenti, almeno mi sembra di aver notato questo. Come luce bella per una città intendo quella che è stata adottata in piazza castello qualche anno fa, una luce a 2700k
Ora però le critiche:
perche investire così tanti denari, perchè sta roba costa e tanto, quando l'illuminazioe a Milano è stata sostituita ed aggiornata solo pochi anni fa con spese enormi per la collettività ? Non era in caso di intervenire solo nelle zone davvero vetuste o di completo rifacimento urbanistico con la nuova tecnologia ovvero dove realmente necessario a termine di durata prevista dei vecchi impianti ?
perchè parlare di risparmio energetico quando, e lo sanno perfino i meno esperti, di notte l'energia è a costo quasi zero visto che ne viene prodotta in notevole eccesso rispetto alle ore diurne ? sappiamo tutti benissimo che per usare questa energia che non è accumulabile si adottano i sistem più assurdi, tipo il pompaggio delle acque verso i bacini in quota, procedure incredibilmente inefficienti ma, piuttosto che buttarla via .. La stessa illuminazione pubblica a go go sfrutta questa energia che altrimenti sarebbe gettata. Non credo sia un dramma se le luci a basso consumo siano ancora a gas piutosto che a led da questo punto di vista anzi, al massimo, arriveranno nuove apparecchiature ancor più belle, performanti, economiche ed ecologiche.
Riassumendo: con tutte le esigenze della città bisognava dare la precedenza a questa sostituzione ? Io sono assolutamente convinto che la risposta sia NO.]]></description>
<guid isPermaLink="false">1#24324#24327</guid>
<pubDate>Thu, 11 Sep 2014 13:18:06 +0200</pubDate>
</item>
</channel>
</rss>    
