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<title><![CDATA[Scuola Elementare di via Magreglio]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/25897]]></link>
<description><![CDATA[Da giorni in quartiere non si parla d'altro....
da settembre i nostri ragazzi della scuola elementare di via Magreglio dovrebbero trasferirsi in via Sapri 50 perchè il Comune non vuole più impegnare dei fondi per sistemare le problematiche di via Magreglio.
La promessa è quella di fare lavori in via sapri per 600/700000 € per rendere agibili le aule della vecchia scuola dell'Infanzia.
Il problema è un'altro, anzi due.....
1. Quando tempo il quartiere deve stare senza i propri bambini. Un quartiere senza bambini è un quartiere morto!!!
2. ATTENZIONE - in via Magreglio non ci sono assegnati fondi per il rifacimento della scuola. Cosa ne sarà della struttura? A nessuno viene in mente che può diventare una bomba ad orologeria? Purtroppo sono dei film già visti.... Cerchiamo di restare vigili e di evitare guai.]]></description>
<category>Scuola e formazione</category>
<ttl>60</ttl>
<image><title>partecipaMi</title>
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<item><title><![CDATA[A due anni e mezzo dall'annuncio, vedi primo post ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/25897#body_34279]]></link>
<description><![CDATA[A due anni e mezzo dall'annuncio, vedi primo post qui sopra, gioire perchè si muove qualcosa mi pare francamente eccessivo collega Bertinotti.
Enrico Salerani]]></description>
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<pubDate>Mon, 18 Jun 2018 17:09:21 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Tolta la siepe lungo la recinzione della Primaria ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/25897#body_34270]]></link>
<description><![CDATA[Tolta la siepe lungo la recinzione della Primaria di via Magreglio 1 per permettere ai mezzi di entrare senza ostacoli e procedere con la demolizione della scuola. Aspettavamo da due anni questo evento. Un quartiere senza bambini era davvero molto triste. Finalmente i lavori sono cominciati e procedono. Presto torneranno i bambini e le insegnanti ad animare il quartiere. Grazie a tutti quelli che ci hanno creduto e si sono impegnati. Grazie al comitato Magreglio, ai genitori, al Preside. All'assessore all'edilizia scolastica Gabriele Rabaiotti e alla neo assessora all'educazione Laura Galimberti. Un grazie particolare a Simone Zambelli e Giulia Pelucchi che ci hanno seguiti in questi anni con pazienza e sopportazione e non hanno mollato mai: W il Municipio 8.]]></description>
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<pubDate>Sat, 16 Jun 2018 16:05:36 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Un cancello si è aperto oggi, quello della scuola...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/25897#body_34241]]></link>
<description><![CDATA[Un cancello si è aperto oggi, quello della scuola primaria di via magreglio, chiuso da due anni. Finalmente iniziano i lavori di demolizione e ristrutturazione della scuola. 
<img src="/files/infodiscs/tiny_imgs/34241/2ACE565.jpg" alt="" width="700" height="525" />]]></description>
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<pubDate>Mon, 11 Jun 2018 15:42:03 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:EDILIZIA ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/25897#body_27765]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>EDILIZIA SCOLASTICA. LA GIUNTA COMUNALE APPROVA LA DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE DELLA SCUOLA DI VIA MAGREGLIO <br /></strong><br /><strong><a href="/users/viewprofile/2673/elections" target="_blank">Rozza</a>. “E’ un’opera che realizziamo grazie al governo Renzi che ci ha finanziato con 42,5 milioni di euro la ricostruzione di altri 5 istituti e la bonifica dell’amianto nelle scuole”</strong> <br /><br /><em>Milano, 8 novembre 2015</em> – La Giunta comunale ha deliberato il progetto definitivo per la demolizione e ricostruzione della scuola di via Magreglio 1. La Giunta ha anche deliberato la partecipazione al bando per accedere ai fondi per le indagini diagnostiche dei solai degli edifici scolastici pubblici indetto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. <br /><br />“Una buona notizia per le famiglie della scuola di via Magreglio – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici e Arredo urbano <strong><a href="/users/viewprofile/2673/elections" target="_blank">Carmela Rozza</a></strong> -, entro il 2016 partiranno i lavori per l’abbattimento e la ricostruzione. E’ un’opera che realizziamo grazie al governo Renzi che ha mantenuto la promessa sull’edilizia scolastica dando solo al Comune di Milano finanziamenti per 42,5 milioni di euro per la ricostruzione di altri 5 istituti e la bonifica dell’amianto nelle scuole”. <br /><br />L’importo per la scuola primaria di via Magreglio è di 9,6 milioni di euro: 5 milioni provengono dai fondi stanziati dal Governo per il bando per l’edilizia scolastica, la quota restante è finanziata dal Comune. <br />Il progetto prevede la demolizione dell’attuale edificio in prefabbricato leggero che doveva essere abbattuto nel 2000 assieme ad altre 26 scuole: al momento l’Amministrazione ne ha chiuse 7 e sta avviando la loro demolizione. Per quanto riguarda la nuova scuola sarà cos truita secondo le ultime disposizioni in materia antisismica, sarà alimentata con energia alternativa e i nuovi locali saranno adeguati a una scuola moderna e funzionale per il futuro. <br /><br />La delibera sulla partecipazione al bando riguarda il finanziamento per le indagini di elementi strutturali (pilastri, travi) e di elementi non strutturali (laterizi e intonaci) degli edifici scolastici: si tratta di interventi che il Comune ha realizzato dal 2013 con risorse proprie.  <br />La graduatoria verrà redatta sulla base dei punteggi assegnati a ciascun edificio scolastico, i pagamenti verranno effettuati nell’esercizio finanziario 2016 direttamente dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.]]></description>
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<pubDate>Sun, 08 Nov 2015 17:17:30 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
Bando re...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/25897#body_26262]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
Bando regionale
<strong>La Giunta approva le domande per la ricostruzione di 3 scuole<br /><br /></strong>Rozza: “Puntiamo ad ottenere una quota di finanziamento per tre progetti in modo da destinare le risorse del Comune alla ricostruzione di altri istituti”<br /><br /><em>Milano, 29 marzo 2015</em> – La Giunta comunale ha deliberato la presentazione delle domande al bando regionale per il finanziamento di progetti di edilizia scolastica. In particolare con due delibere si chiede di sostenere la ricostruzione della scuole primarie di via Viscontini 7, viale Puglie 4 e <strong>via Magreglio 1</strong>.
<div class="txtParagrafo">
“In città ci sono 27 scuole in prefabbricato leggero a tempo, costruite tra gli anni ‘60 e ’70, che sono arrivate a fine vita nel 2000. L’Amministrazione comunale è impegnata a sostituirle: finora ne ha chiuse 7 e conta, attraverso il bando della Regione, di ottenere una quota di finanziamento per 3 progetti in modo da destinare le risorse del Comune alla ricostruzione di altri istituti”. Lo dichiara l’assessore ai Lavori pubblici e Arredo urbano <a href="/users/viewprofile/2673/elections" target="_blank"><strong>Carmela Rozza</strong></a>.
Il Decreto del Governo Renzi assegna alle regioni le risorse per finanziare gli interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento e messa in sicurezza in edifici di edilizia scolastica. Secondo il bando della Regione Lombardia il contributo non potrà superare l’80% dell’importo totale di ogni progetto fino ad un massimo di 5 milioni. L’Amministrazione comunale ha previsto una spesa di 13.500.000 euro per via Viscontini, di 12 milioni per viale Puglie e di 9.600.000 per via Magreglio. Al momento sono state chiuse le scuole di via Viscontini, viale Puglie, via Strozzi e le scuole dell’infanzia di via Martinelli, via Martinetti, via Ghini e via Betti.
</div>]]></description>
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<pubDate>Sun, 29 Mar 2015 15:50:51 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[http://www.ilgiornale.it/news/milano/bovisa-porto-...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/25897#body_25926]]></link>
<description><![CDATA[<a href="http://www.ilgiornale.it/news/milano/bovisa-porto-mare-citt-prova-cambiar-faccia-830956.html" target="_blank">http://www.ilgiornale.it/news/milano/bovisa-porto-mare-citt-prova-cambiar-faccia-830956.html</a>
<span style="font-size:13pt;"><strong>Dalla Bovisa a Porto di Mare: la città prova a cambiar faccia</strong></span>
<a href="http://www.ilgiornale.it/autore/marta-bravi.html" target="_blank">Marta Bravi</a> - Mar, 21/08/2012 - 08:40<br /><br />C'è tempo fino al 5 ottobre per presentare domande e progetti per la riqualificazione di aree degradate. Il Piano nazionale per le città, previsto dal Decreto sviluppo, mette in palio 2 miliardi di euro per portare a casa opere che le città aspettano da anni.<br /><br />Milano ha colto la palla al balzo e con delibera di giunta del 20 luglio ha inviato all'Anci tre grandi progetti di riqualificazione urbanistica che potrebbero, se approvati, cambiare il volto di fette di Milano che ormai non ci speravano più: Bovisa, Porto di mare e <span style="color:#ff0000;">la scuola di via Magreglio in zona Certosa.</span><br /> I Gasometri della Bovisa attendono la bonifica almeno dal 1997 quando l'ennesimo accordo di programma, sfumato per i costi eccessivi, prevedeva la realizzazione di un campus universitario sui terreni avvelenati. «Dal 2003 a oggi - si legge nella relazione - sono stati realizzati diversi studi di fattibilità, a cura di soggetti pubblici e privati, che hanno evidenziato le potenzialità ed opportunità connesse allo sviluppo di questo ambito urbano a livello locale e potenzialmente anche nazionale». Bene, ora Palazzo Marino ci riprova con un progetto piuttosto complesso che va sotto il nome di Nuova Bovisa - si parla di un'area di 800.000 mq - che prevede l'ampliamento dell'attuale Campus del Politecnico, la realizzazione del Parco scientifico tecnologico e di un quartiere residenziale. «La situazione ambientale per l'area dei Gasometri - si legge nella relazione - richiede interventi urgenti e di rilevante entità: l'area è stata individuata dal Ministero dell'Ambiente come sito di interesse nazionale e la sua bonifica è ritenuta intervento prioritario. La mancanza di risorse pubbliche tuttavia finora ha costituito un impedimento sostanziale al recupero sia ambientale che urbanistico del sito». Costo stimato: 54 milioni di euro. Il Comune chiederebbe però al Ministero solo 13 milioni di euro per il progetto, punto di partenza per innescare un meccanismo virtuoso: dalla bonifica e infrastrutturazione del primo lotto si potrebbero alienare aree e diritti per 175 milioni di euro che consentirebbero di completare le opere successive. Ovvero l'ampliamento del Campus del Politecnico - 160mila mq - per spazi dedicati alla didattica e alla ricerca, il Parco scientifico tecnologico (70mila mq) per «spin off» universitari e «start up» e un quartiere residenziale - a opera di privati - per 300mila mq, con esercizi commerciali, strutture per il tempo libero e terziario.<br /> Porto di Mare, area che si estende per 364.910 mq, all'estrema periferia sud est, stretta tra lo storico quartiere popolare Corvetto Mazzini, il Parco Agricolo Sud, con tanto di ex discarica, la tangenziale est e la ferrovia, è caratterizzato da forte degrado ambientale, sociale ed edilizio. Il progetto prevede la bonifica di un'ampia area del Parco Sud oggi fortemente compromessa, il potenziamento, la valorizzazione e l'integrazione di strutture sportive esistenti, attraverso la riqualificazione dei collegamenti con il quartiere e con le aree verdi del Parco Cassinis e la realizzazione di un quartiere di edilizia sociale. Il finanziamento richiesto? 26 milioni di euro.<span style="color:#ff0000;"> Nuova scuola in arrivo in via Magreglio che sorgerà sulle ceneri dell'edificio scolastico risalente al 1966 e piuttosto degradato.</span><br /><span style="color:#ff0000;"> La nuova struttura, dotata di una nuova palestra da 10 milioni di euro, sarà realizzata secondo criteri il più possibile ecosostenibili.</span>]]></description>
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<pubDate>Fri, 13 Feb 2015 19:07:53 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Informo che ieri sera durante la seduta del Cons...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/25897#body_25920]]></link>
<description><![CDATA[Informo che ieri sera durante la seduta del Consiglio di Zona 8 il Presidente Zambelli, interpellato verbalmente sul tema, ha dichiarato che il trasferimento e tutto quando annunciato è solo un'ipotesi-proposta del direttore scolastico e non del Comune.
<strong>Enrico Salerani - </strong>capogruppo Lega Nord CdZ8]]></description>
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<pubDate>Fri, 13 Feb 2015 13:03:43 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[FATTI NON PAROLE !!!
Siamo stanchi che i nostri ba...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/25897#body_25903]]></link>
<description><![CDATA[FATTI NON PAROLE !!!
Siamo stanchi che i nostri bambini siano costretti a fare lezione con il cappotto perchè il riscaldamento è rotto.
Siamo stanchi che i nostri bambini siano costretti a frequentare una scuola dove piove dentro.
Siamo stanchi che i nostri bambini siano costretti a tenersi la pipì fino all'uscita da scuola perchè i bagni, oltre ad essere sporchi stile bagno pubblico della stazione, sono rotti e malfunzionanti.
Questa situazione di degrado deve finire!
L'amministrazione deve assumersi la responsabilità di risolvere questa situazione, eventualmente spostando i bambini in una sede provvisoria per poter finalmente demolire e ricostruire la Primaria Magreglio.
Vogliamo che l'amministrazione si IMPEGNI perchè la scuola non venga abbandonata al degrado.
La scuola Pimaria Magreglio è il cuore del quartiere, e senza bambini e senza scuola il quartiere è destinato a morire!
Vogliamo FATTI non PAROLE !!!!]]></description>
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<pubDate>Wed, 11 Feb 2015 12:51:01 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[FATTI NON PAROLE!!Questo è solo uno dei tanti art...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/25897#body_25900]]></link>
<description><![CDATA[<strong>FATTI NON PAROLE!!<br /><br /></strong>Questo è solo uno dei tanti articoli che si trovano in rete, dove parlano tanto bene della ricostruzione di via magreglio.... ma allora perchè promettono e non mantengono?? i nostri bambini hanno DIRITTO di studiare in un ambiente pulito e sicuro !! possibile che i soldi ci sono solo quando si fanno le campagne elettorali, e poi.... puff... spariscono!! e non ci sono nemmeno per una semplice manutenzione!! pensiamo al futuro del quartiere, ai bambini che verranno... la nostra zona è in espansione... pensano al <a href="/infodiscs/view/25834" target="_blank">nuovo stadio</a>... al portello... facciamo qualcosa per il nostro quartiere, ed evitiamo una futura CASCINA DI VIA DE LEMENE!!!!
<br /><a href="http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/07/29/news/bovisa_certosa_e_parco_sud_prove_di_lifting_in_tre_quartieri-39934263/" target="_blank">http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/07/29/news/bovisa_certosa_e_parco_sud_prove_di_lifting_in_tre_quartieri-39934263/</a> 
MILANO - Bovisa, Certosa e Parco Sud prove di lifting per tre quartieri<br />ORIANA LISO<br />La Repubblica 29/07/2012, pagina 7 sezione MILANO
SI CHIAMA "Piano nazionale delle città": è l' occasione che Milano vuole cogliere per riqualificare e sviluppare tre zone oggi degradate o non valorizzate. Porto di Mare, Bovisa e via Magreglio: su queste aree si è concentrata la giunta che, due giorni fa, ha approvato i progetti che saranno inviati alla cabina di regia istituita presso il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti (grazie al decreto Sviluppo), sperando nell' approvazione e, di conseguenza, nel finanziamento. Porto di Mare, tramontata l' ipotesi della cittadella della giustizia, è un quartiere con una scarsa identità. Nel progetto è prevista la bonifica di una parte del parco Sud, la realizzazione lungo via San Dionigi di edilizia residenziale (housing sociale e convenzionata), il mantenimento e la valorizzazione delle strutture sportive esistenti, collegandole all' abitato e alle aree verdi limitrofe, come il parco Cassinis, e una più funzionale organizzazione della viabilità, considerato che oggi il quartiere è diviso in due parti mal collegate. Esattamente dalla parte opposta della città si studia la riqualificazione della Bovisa, con la valorizzazione del suo simbolo, quei Gasometri (che sono siti di interesse nazionale, visto che uno risale al 1906 e l' altro al 1930) la cui area verrà bonificata, l' ampliamento del campus del Politecnico, con 160mila metri quadri in più dedicati alla didattica e alla ricerca, la realizzazione di un parco scientifico e tecnologico (70mila metri quadri previsti) in cui concentrare imprese nate come spin-off universitari (quindi basate su idee nate nell' ambito della ricerca) e imprese giovani in fase di startup, sempre legate al mondo universitario. Altri 480mila metri quadri, poi, di spazi pubblici e privati saranno interessati da nuove realizzazioni, tra edifici per abitazioni e uffici: il tutto è destinato a diventare una sorta di Bovisa 2. <strong>Ultimo ambito di intervento previsto, via Magreglio, in zona viale Certosa: qui verrà demolita la scuola (dell' infanzia e primaria) con palestra annessa ospitata in un prefabbricato che, nel 1966, era stato pensato per un utilizzo di trent' anni al massimo. L' edificio, sempre di tre piani, verrà ricostruito con i criteri più attuali della sostenibilità ambientale e del risparmio energetico, con più verde intorno ma con più attività all' interno (laboratori, refettorio, ludoteca, biblioteca). Spiega l' assessore all' Urbanistica Ada Lucia De Cesaris, che ha firmato la delibera con la collega dei Lavori pubblici Lucia Castellano: «Abbiamo deciso di cogliere questa preziosa occasione del "Piano nazionale delle città" per mettere in campo nuove idee e progettualità, rinnovando e riqualificando il territorio». Per realizzare gli interventi il governo ha istituito un fondo speciale in</strong> cui dovranno confluire le risorse economiche non utilizzate o provenienti da revoche di programmi urbanistici che si sono arenati. La cabina di regia valuterà gli ambiti urbani ritenuti meritevoli di finanziamento, proponendo al Ministero quali fare: a quel punto verrà sottoscritto con il Comune un contratto di valorizzazione urbana. Tra i criteri per il finanziamento ci sono l' immediata cantierabilità degli interventi previsti, la capacità di coinvolgere altri soggetti pubblici e privati per il finanziamento, la riduzione dei fenomeni di marginalizzazione, degrado sociale e tensione abitativa, il miglioramento della dotazione di infrastrutture e della rete dei trasporti. Proprio in base a questi punti il Comune ha scelto le tre aree in questione.]]></description>
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<pubDate>Wed, 11 Feb 2015 11:23:17 +0100</pubDate>
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