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<title><![CDATA[Wi-Fi a Milano: quando lo avremo davvero?]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/3515]]></link>
<description><![CDATA[Domenica scorsa nel parchetto del Lido di Piazzale lotto campeggiava un bel cartellone plastificato che avvisava "dell'area Wi-Fi" del parco; al che, ho provato a chiedere all'impiegata la password per utilizzarlo. Grande delusione: "forse il Wi-Fi c'era quest'estate, adesso non c'è più, mi dice".
Milano dovrebbe copiare da tante altre città europee e mondiali, dove il Wi-Fi è alla portata di tutti, permettendoti di prenotare alberghi, aerei, treni e quanto, oggi, si fa tramite internet. Stesso problema al Parco Sempione: pubblicità fasulle.]]></description>
<ttl>60</ttl>
<image><title>partecipaMi</title>
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<item><title><![CDATA[Qual è la situazione ora ??
Secondo me si sono ag...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/3515#body_21312]]></link>
<description><![CDATA[Qual è la situazione ora ??
Secondo me si sono aggiunti vari wi-fi privati, come facciamo a censirli ??]]></description>
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<pubDate>Fri, 17 Jan 2014 20:26:25 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Ottimo.
Milano deve essere una città della comun...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/3515#body_7749]]></link>
<description><![CDATA[Ottimo.
Milano deve essere una città della comunicazione.]]></description>
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<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 01:54:42 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:WI-FI. L?...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/3515#body_7732]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>WI-FI. L’ERA DELL’INTERNET FREE APPRODA AL PAC </strong><br /><strong>Connessione gratis durante l’orario di apertura al pubblico. Il Padiglione d’arte contemporanea si aggiunge ad altre 50 sedi del Comune raggiunte dal servizio </strong><br /><br /><em>Milano, 21 febbraio 2012</em> – L’era dell’internet free approda al Pac, il Padiglione d’Arte contemporanea, con l’attivazione del servizio gratuito di connessione Wi-Fi per l’intera durata di apertura al pubblico. Il Pac si aggiunge così agli altri spazi espositivi del Comune coperti dal servizio Wi-Fi indoor: il Museo del Novecento, la Rotonda della Besana, Palazzo della Ragione, l’Acquario civico, oltre a tutte le biblioteche comunali, alle sedi dell’anagrafe di tutte le nove Zone e a Palazzo Marino (Aula del Consiglio comunale), per un totale di 50 sedi aperte al pubblico. <br /><br />“Siamo felici di annunciare che anche il Pac sarà dotato di questo servizio in tempo per l’arrivo, il prossimo 21 marzo, di Marina Abramovic – ha detto l’assessore <strong>Stefano Boeri</strong> – quando il pubblico, soprattutto giovane e internazionale, potrà utilizzare il servizio anche in senso interattivo, commentando sul web mostra e performance della grande artista e dialogando sui social network, ampliando così la condivisione dell’esperienza”. <br /><br />Ecco l’elenco di tutte le sedi anagrafiche e delle biblioteche in cui i milanesi possono collegarsi gratuitamente alla rete con il proprio computer o telefonino, non più solo per un’ora ma per l’intera durata di apertura al pubblico. <br /><br /><strong>Anagrafi</strong>:
<ul>
<li><a href="/consigliozona1" target="_blank">Zona 1</a>: sede centrale di via Larga 12; </li>
<li><a href="/consigliozona2" target="_blank">Zona 2</a>: via Padova 118; </li>
<li><a href="/consigliozona3" target="_blank">Zona 3</a>: via Sansovino 9; </li>
<li><a href="/consigliozona4" target="_blank">Zona 4</a>: viale Ungheria 29, via Oglio 18; </li>
<li><a href="/consigliozona5" target="_blank">Zona 5</a>: viale Tibaldi 41, via Boifava 17; </li>
<li><a href="/consigliozona6" target="_blank">Zona 6</a>: viale Faenza 29, viale Legioni Romane 54; </li>
<li><a href="/consigliozona7" target="_blank">Zona 7</a>: piazza Stovani 3, via Paravia 26; </li>
<li><a href="/consigliozona8" target="_blank">Zona 8</a>: via Quarenghi 21, piazzale Accursio 5; </li>
<li><a href="/consigliozona9" target="_blank">Zona 9</a>: largo De Benedetti 1, via Bovisasca 173, via Passerini 5.</li>
</ul>
<strong>Biblioteche</strong>:
<ul>
<li><a href="/consigliozona1" target="_blank">Zona 1</a>:  Sormani in corso di Porta Vittoria 6, Parco Sempione in via Cervante,  Vigentina in corso di Porta Vigentina 15, Bergamini in via Bergamini 5,  via Borgonuovo 23; </li>
<li><a href="/consigliozona2" target="_blank">Zona 2</a>: Crescenzago in via don Orione 19, Zara in viale Zara 100; </li>
<li><a href="/consigliozona3" target="_blank">Zona 3</a>: Venezia in via Frisi 2/4, Valvassori Peroni in via Valvassori Peroni 56; </li>
<li><a href="/consigliozona4" target="_blank">Zona 4</a>: Calvairate in via Ciceri Visconti 1, Oglio in via Oglio 18; </li>
<li><a href="/consigliozona5" target="_blank">Zona 5</a>:  Fra Cristoforo in via Fra Cristoforo 6, Tibaldi in viale Tibaldi 41,  Chiesa Rossa in via San Domenico Savio 3, via Quaranta 43; </li>
<li><a href="/consigliozona6" target="_blank">Zona 6</a>: Sant’Ambrogio in via San Paolino 18, Lorenteggio in via Odazio 9; </li>
<li><a href="/consigliozona7" target="_blank">Zona 7</a>: Sicilia in via Sacco 14, Baggio in via Pistoia 10, Harar in via Albenga 2; </li>
<li><a href="/consigliozona8" target="_blank">Zona 8</a>:  Accursio in piazzale Accursio 5, Gallaratese in via Quarenghi 21,  Quarto Oggiaro in via Otranto ang. via Carbonia 7, Villapizzone in via  Ferrario Grugnola 3; </li>
<li><a href="/consigliozona9" target="_blank">Zona 9</a>:  Cassina Anna in via Sant’Arnaldo 17, Affori in viale Affori 21,  Dergano-Bovisa in via Baldinucci 76, Niguarda in via Passerini 5,  mediateca in piazza XXV Aprile.</li>
</ul>
Nel frattempo prosegue l’impegno del Comune per realizzare il Wi-Fi outdoor, in base a quanto previsto nella delibera di Giunta approvata lo scorso 30 dicembre, per fare di Milano una delle città più avanzate nell’offerta pubblica di connessione Wi-Fi per tutti.]]></description>
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<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 13:06:07 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:WI-FI. SA...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/3515#body_7430]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>WI-FI. SARANNO ELIMINATE LE RESTRIZIONI DISCRIMINANTI </strong><br /><br /><em>Milano, 7 febbraio 2012</em> – Il Comune di Milano ringrazia l'Associazione Radicale <b>Certi Diritti</b> per la segnalazione riguardo all'impossibilità di accedere attraverso la rete Internet dell'Amministrazione comunale ad alcuni siti di informazione. Negli scorsi anni, sono state effettivamente introdotte regole che possono tradursi in restrizioni dal sapore discriminatorio. Questa Amministrazione interverrà rimuovendole, nel rispetto del principio della non discriminazione e del libero accesso alla rete Internet.]]></description>
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<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 19:11:32 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:WI-FI. IN...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/3515#body_6897]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>WI-FI. INIZIA L'ERA DELL'INTERNET FREE </strong><br /><strong>Connessione gratis durante l'orario di apertura al pubblico in 50 sedi del Comune: biblioteche, anagrafi, Museo del ‘900, Acquario, Rotonda della Besana, Palazzo della Ragione </strong><br /><br />Milano, 19 gennaio 2011 – E' iniziata l'era dell'internet free in cinquanta sedi del Comune aperte ai milanesi. Da ieri il servizio gratuito di connessione Wi-Fi è attivo, per l'intera durata di apertura al pubblico, in tutte le biblioteche comunali, nelle sedi dell'anagrafe di tutte le nove Zone, a Palazzo Marino nell'Aula del Consiglio comunale e in alcuni spazi espositivi: il Museo del Novecento, la Rotonda della Besana, Palazzo della Ragione, Acquario civico. <br /><br />Ecco l'elenco delle sedi anagrafiche e delle biblioteche in cui i milanesi potranno collegarsi gratuitamente alla rete con il proprio computer o telefonino, non più solo per un'ora ma per l'intera durata di apertura al pubblico.<strong><br /><br />Anagrafi</strong>:
<ul>
<li><a href="/consigliozona1" target="_blank">Zona 1</a>: sede centrale di via Larga 12; </li>
<li><a href="/consigliozona2" target="_blank">Zona 2</a>: via Padova 118; </li>
<li><a href="/consigliozona3" target="_blank">Zona 3</a>: via Sansovino 9; </li>
<li><a href="/consigliozona4" target="_blank">Zona 4</a>: viale Ungheria 29, via Oglio 18; </li>
<li><a href="/consigliozona5" target="_blank">Zona 5</a>: viale Tibaldi 41, via Boifava 17; </li>
<li><a href="/consigliozona6" target="_blank">Zona 6</a>: viale Faenza 29, viale Legioni Romane 54; </li>
<li><a href="/consigliozona7" target="_blank">Zona 7</a>: piazza Stovani 3, via Paravia 26; </li>
<li><a href="/consigliozona8" target="_blank">Zona 8</a>: via Quarenghi 21, piazzale Accursio 5; </li>
<li><a href="/consigliozona9" target="_blank">Zona 9</a>: largo De Benedetti 1, via Bovisasca 173, via Passerini 5.</li>
</ul>
<strong>Biblioteche</strong>:
<ul>
<li><a href="/consigliozona1" target="_blank">Zona 1</a>: Sormani in corso di Porta Vittoria 6, Parco Sempione in via Cervante, Vigentina in corso di Porta Vigentina 15, Bergamini in via Bergamini 5, via Borgonuovo 23; </li>
<li><a href="/consigliozona2" target="_blank">Zona 2</a>: Crescenzago in via don Orione 19, Zara in viale Zara 100; </li>
<li><a href="/consigliozona3" target="_blank">Zona 3</a>: Venezia in via Frisi 2/4, Valvassori Peroni in via Valvassori Peroni 56; </li>
<li><a href="/consigliozona4" target="_blank">Zona 4</a>: Calvairate in via Ciceri Visconti 1, Oglio in via Oglio 18; </li>
<li><a href="/consigliozona5" target="_blank">Zona 5</a>: Fra Cristoforo in via Fra Cristoforo 6, Tibaldi in viale Tibaldi 41, Chiesa Rossa in via San Domenico Savio 3, via Quaranta 43; </li>
<li><a href="/consigliozona6" target="_blank">Zona 6</a>: Sant’Ambrogio in via San Paolino 18, Lorenteggio in via Odazio 9; </li>
<li><a href="/consigliozona7" target="_blank">Zona 7</a>: Sicilia in via Sacco 14, Baggio in via Pistoia 10, Harar in via Albenga 2; </li>
<li><a href="/consigliozona8" target="_blank">Zona 8</a>: Accursio in piazzale Accursio 5, Gallaratese in via Quarenghi 21, Quarto Oggiaro in via Otranto ang. via Carbonia 7, Villapizzone in via Ferrario Grugnola 3; </li>
<li><a href="/consigliozona9" target="_blank">Zona 9</a>: Cassina Anna in via Sant’Arnaldo 17, Affori in viale Affori 21, Dergano-Bovisa in via Baldinucci 76, Niguarda in via Passerini 5, mediateca in piazza XXV Aprile. </li>
</ul>
Con lo sviluppo degli hotspots del Comune in modalità free Internet viene quindi attuato uno degli impegni assunti dalla Giunta nella delibera approvata lo scorso 30 dicembre, per fare di Milano una delle città più avanzate nell’offerta pubblica di connessione Wi-Fi per tutti. L’obiettivo è migliorare l’attrattività del capoluogo lombardo sia in ambito di promozione turistica, sia come centro dello sviluppo economico, produttivo e della ricerca: una città, in linea con le metropoli europee, capace di essere davvero competitiva anche nella sua offerta ai giovani e agli studenti.  <br /><br />La delibera prevede anche l’implementazione delle infrastrutture di supporto per la connessione Wi-Fi all’aperto e l’installazione fino a 1.200 punti di accesso in altrettanti luoghi della città, con il coinvolgimento dei Consigli di Zona. Sarà quindi garantito l’accesso a Internet anche nelle zone meno centrali di Milano, riducendo sensibilmente il ‘digital divide’, con l’offerta ai cittadini di nuovi servizi digitali, semplificazione e trasparenza nei rapporti con la pubblica Amministrazione, accesso ai servizi di pubblica utilità (dalle informazioni turistiche a quelle sul trasporto pubblico, al traffico, alla sicurezza).]]></description>
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<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 16:22:31 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Un regolamento del comune di milano impone a bar, ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/3515#body_6547]]></link>
<description><![CDATA[Un regolamento del comune di milano impone a bar, ritoranti e luoghi simili l'installazione del wi-fi senza password.
dai 50 ai 100 euro ed il gioco è fatto.]]></description>
<guid isPermaLink="false">30#3515#6547</guid>
<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 22:01:40 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Da milano.repubblica.it:http://milano.repubblica.i...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/3515#body_6493]]></link>
<description><![CDATA[Da milano.repubblica.it:<br /><br /><a href="http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/01/07/news/un_mezzo_no_un_modello_di_vita_per_far_veramente_decollare_milano-27698314/" target="_blank">http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/01/07/news/un_mezzo_no_un_modello_di_vita_per_far_veramente_decollare_milano-27698314/</a><br /><br />LE PAROLE DEL 2012/ <span style="color: #990000;">WI-FI</span><br /><br /><strong>Un mezzo? No, un modello di vita per far veramente decollare Milano</strong><br /><br />Il piano <a href="/infodiscs/view/3515#body_6319" target="_blank">presentato da Palazzo Marino</a> è il primo passo per uscire dal provincialismo<br />L'ideale sarebbe avere collegamente gratuiti nelle scuole e in grandi luoghi pubblici<em class="author"><br />di FRANCO BOLELLI<br /><br /></em>Il giorno in cui ho realizzato che non è proprio più possibile pensare,  comunicare, progettare, vivere come facevamo fino a ieri è stato quando  mio figlio che sta a Los Angeles l’ho visto a nove ore di fuso orario,  gratis grazie a Skype, aprendo il Mac sulla 94 ferma a un semaforo.  Quell’improvvisa connessione l’avevo inconsapevolmente catturata a  qualcuno, e ancora oggi le probabilità che una cosa così si ripeta sono  più o meno quelle di un allineamento di pianeti. Ma fra poco anche  questa opportunità — come tante altre impensabili fino all’altro giorno —  diventerà naturale consuetudine, visto che il Comune sembra finalmente  intenzionato a dotare Milano di un’estesissima rete di wifi a banda  larga.<br /><br /><span style="color: #990000;"><strong>LE ALTRE PAROLE </strong></span><strong><a href="http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/01/06/news/le_due_ruote_aiutano_lambiente_ma_occorre_un_salto_di_qualit-27649009/" target="_blank">Bicicletta</a> </strong><span style="color: #990000;"><strong><a href="http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/01/05/news/stata_la_molla_della_vittoria_sar_la_sfida_futura_per_pisapia-27604941/" target="_blank">Partecipazione</a></strong></span> <span style="color: #990000;"><strong><a href="http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/01/04/news/barenboim_ritorna_a_wagner_per_aprire_una_stagione_speciale-27558351/" target="_blank">Lohengrin</a></strong></span> <strong><a href="http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/01/03/news/da_qui_pu_partire_una_idea_modello_per_il_resto_ditalia-27515689/" target="_blank">Giovani</a></strong><br /><br />Un segnale di modernità, si dirà. No, molto di più. Perché il wi-fi è non  soltanto uno strumento ormai indispensabile, ma una vera unità di  misura, un modello mentale e comportamentale. È la possibilità di  connetterci — in istantanea diretta, in qualunque luogo con qualunque  luogo — che ci spinge al di là di ogni artificiale confine, al di là  delle classiche coordinate di spazio (e anche al di là di quelle di  tempo, considerato che attraverso il web possiamo accedere a qualunque  materiale di qualunque cultura in qualunque epoca. Pensateci, ve ne  prego, mai vi venisse da storcere il naso davanti al mutamento che  stiamo vivendo: vi rendete conto che siamo il primo gruppo di umani che  si sta proiettando oltre i limiti di tempo e di spazio?). Tutto questo  possiamo usarlo nel modo più banale e superficiale, certo: ma è comunque  così che si stanno espandendo le nostre forme di pensiero, i linguaggi,  tanti gesti e comportamenti, l’economia stessa. <br /><br />Che Milano si  muova su questo orizzonte è assolutamente imprescindibile (lo sarebbe  anche un metrò che unisca la città con gli aeroporti, ma questa è  un’altra storia; lo sarebbe pure un’Expo che non sia un’anacronistica  fiera novecentesca, ma questa è un’altra storia ancora..). Poi sarebbe  meglio se la connessione neanche si pensasse di farla pagare, e sarebbe  meglio se fosse possibile anche nei luoghi chiusi, dai grandi magazzini  al metrò, dalle scuole ai locali pubblici (provare a connettersi quando  piove o quando il sole batte sullo schermo e/o negli occhi, o anche  stando in piedi, è agevole quanto correre con in mano i sacchetti del  supermarket). Ma intanto il primo passo per uscire dal provincialismo è  quasi fatto, ed è psicologicamente importante per una città che dà  sempre la sensazione di andare avanti con il freno a mano tirato.<br /><br />Perché  a Milano continua a esserci uno sconcertante scarto fra l’abbondanza di  progetti e idee individuali che la animano sottopelle e la mancanza di  grandi fuochi, il respiro collettivo corto, le polverose abitudini  mentali. È così che questa città ha una dannata necessità di visioni  forti, di modelli non tanto per il futuro quanto proprio per il  qui&ora più dinamico e inventivo: non è banalmente di nuove  tecnologie che si tratta, ma della percezione e della consapevolezza che  questa città ha di se stessa, della voglia di alleggerire almeno un po’  l’eterno complesso di inferiorità nei confronti di New York, Londra o  Berlino. In questo senso, Milano — quantomeno la molto sostanziosa  Milano della comunicazione e della progettazione — ha bisogno di  ritrovarsi in un habitat naturale che la valorizzi invece di  penalizzarla, e l’estensione del w-ifi dal privato al pubblico, dagli  happy few alla città intera, è se non altro un’eccezione alla dissuasiva  sensazione di dover sempre nuotare controcorrente.<br /><br />Se invece  siete fra coloro che provano istintiva diffidenza per il vertiginoso  mutamento che stiamo vivendo, o che pensano che si è più intelligenti se  si prendono le distanze dall’entusiasmo per le opportunità  neotecnologiche, allora sarete già lì con il dito ammonitore puntato  contro i pericoli di questa brama di connessione. Sì, potete anche  ridere se confesso che personalmente non prendo neanche in  considerazione l’ipotesi di andare in quei luoghi dove non è possibile  connettersi, e che — io che credevo di essere immune a qualunque forma  di dipendenza — ora sono qui a controllare la mail, gli aggiornamenti e  Facebook stessa ogni dieci minuti.<br /><br />Ma se da quando ci ritroviamo  fra le mani questa possibilità connettiva io e quelli come me non  abbiamo più la minima intenzione di farne a meno, non è per ingenua  infatuazione: semplicemente, stiamo sempre più realizzando che — al di  là degli effetti collaterali — la nostra forma mentale, la nostra  relazione con le persone, con le cose e con il mondo, il nostro  patrimonio di conoscenze, la nostra stessa evoluzione professionale,  tutte queste cose si arricchiscono quanto più siamo connessi con il  flusso delle informazioni, dei contatti, della condivisione stessa di  punti di vista e di stati d’animo. Si chiama evoluzione, vitale ancor  più che tecnologica. Gran bella cosa, se Milano entra a farne parte.<br /><br /><span>(07 gennaio 2012)</span>]]></description>
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<pubDate>Sat, 07 Jan 2012 13:23:23 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Trovo molto interessante l'idea di Quintarelli. Lo...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/3515#body_6365]]></link>
<description><![CDATA[Trovo molto interessante l'idea di Quintarelli. Lo si dovrebbe invitare a partecipare alle discussioni sul wi-fi qui sulla piattaforma..:)]]></description>
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<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 15:56:02 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Vorrei segnalare l'opinione di un grande esperto, ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/3515#body_6362]]></link>
<description><![CDATA[Vorrei segnalare l'<a href="http://blog.quintarelli.it/blog/2012/01/wifi-a-milano-pare-la-volta-buona-un-piccolo-suggerimento.html" target="_blank">opinione</a> di un grande esperto, che si è interessato più volte alla questione della rete milanese.]]></description>
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<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 14:43:55 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Grazie Buon Lavoro!]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/3515#body_6320]]></link>
<description><![CDATA[Grazie Buon Lavoro!]]></description>
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<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 19:20:57 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Intanto è arrivato il Comunicato Stampa del Comun...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/3515#body_6319]]></link>
<description><![CDATA[Intanto è arrivato il Comunicato Stampa del Comune di Milano che vi riporto di seguito:<br /><br /><strong>WI-FI. A MILANO 1.200 LUOGHI D’ACCESSO ALLA RETE INTERNET </strong><br /><strong>Entro metà febbraio gli hotspots del Comune saranno gratuiti per tutto il giorno </strong><br /><br />Milano, 30 dicembre 2011 - Milano diventerà tra le città più avanzate nell'offerta pubblica e ad accesso gratuito di connessione Wi-Fi per tutti i cittadini che potranno collegarsi alla rete con il proprio computer o con il telefonino. È stata approvata questa mattina in Giunta la delibera che prevede l'installazione dei dispositivi (Access Point) in 1.200 luoghi individuati dal Comune di Milano. <br />Il progetto Wi-Fi dell'Amministrazione comunale consentirà, quindi, di promuovere e sviluppare l'attrattività del capoluogo lombardo, sia in ambito di promozione turistica, sia per quanto riguarda la tradizione milanese di città al centro dello sviluppo economico, produttivo e della ricerca. Milano, in linea con le grandi città europee, tornerà a essere davvero competitiva anche nella sua offerta ai giovani e agli studenti. <br /><br />La connessione Wi-Fi sarà garantita sia all'esterno (outdoor), sia all'interno (indoor) di edifici pubblici o aperti al pubblico come l'anagrafe, le biblioteche, le scuole, i musei e altri ancora.  <br />Entro metà febbraio gli hotspots del Comune saranno sviluppati in modalità Free Internet, cioè saranno accessibili gratuitamente per l'intera giornata e non solo per un’ora e mezza.   <br /><br />Nel corso del 2012 verrà avviata la prima fase del progetto per l'implementazione delle infrastrutture di supporto per la connessione Wi-Fi e l'installazione fino a 1.200 punti di accesso in altrettanti luoghi della città. Ciò sarà fatto con il coinvolgimento dei Consigli di Zona e del servizio WiMi già attivo in alcune aree cittadine. Sarà quindi garantito l'accesso gratuito a internet anche nelle zone meno centrali con un'offerta a disposizione di tutti di servizi pubblici e istituzionali, alcuni dei quali già attivi. <br />Attraverso il progetto Wi-Fi, infatti, sarà possibile fornire ai cittadini nuovi servizi digitali, semplificazioni e trasparenza nei rapporti con la pubblica amministrazione, l'accesso ai servizi di pubblica utilità (dalle informazioni turistiche a quelle sul trasporto pubblico, al traffico, alla sicurezza). <br /><br />L'accesso diffuso dei cittadini alla rete e alla tecnologia più in generale, costituisce un importante e irrinunciabile fattore di crescita e integrazione, secondo i principi di democrazia ed equità, in grado di favorire occupazione, aggregazione e sviluppo economico.  <br />Chi accede alla rete tende a utilizzarla in maniera sempre maggiore, perché ne comprende le potenzialità e ne sfrutta i servizi. Con l'accesso al Wi-Fi capillare in tutta la città si ridurrà sensibilmente il ‘digital divide’ attraverso la possibilità offerta a tutti di provare e sperimentare l'uso di internet.  <br /><br />La diffusione del Wi-Fi dell'Amministrazione comunale avverrà attraverso il ‘modello aperto’ che permetterà la federazione delle reti già esistenti, così da garantire la più ampia distribuzione di punti di accesso e il più alto livello di partecipazione da parte di tutti i soggetti pubblici e privati che operano nel settore e che volessero far parte del progetto. <br /><br />Il stanziamento approvato sarà di 6 milioni di euro, che potrebbe scendere grazie a bandi internazionali e partnership con i privati.]]></description>
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<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 18:02:04 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[La copertura WI-FI gratuita in vari luoghi pubblic...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/3515#body_6318]]></link>
<description><![CDATA[La copertura WI-FI gratuita in vari luoghi pubblici della città è una buona cosa, creare regole bizantine discriminatorie, anche se a fin di bene, per fasce di reddito, mi pare una cosa del tutto irragionevole e, appunto, discriminatoria oltre che insensata.
Ma questi luoghi sono all'aperto? Al chiuso? Quale è il criterio della scelta dei luoghi? Sinceramente da quel che leggo vedo ancora nebbia fitta e la solita affabulazione politica complicata che a me convince poco. Si dica in parole povere e semplici a chi si vuole far arrivare questo servizio e con quali criteri si fanno le scelte.
A mio avviso la copertura wi-fi dovrebbe essere disponibile nei luoghi istituzionali al chiuso, in aree all'aperto molto frequentate, nell'ordine:
<ol style="text-align: justify;">
<li>scuole e università</li>
<li>ospedali</li>
<li>centri per anziani</li>
<li>stazioni ferroviarie in ambito urbano</li>
<li>principali uffici pubblici a frequenza di pubblico</li>
<li>piazze ad alta frequenza in centro (direttrice Castello, Dante, Cordusio, Duomo, Scala, S.Babila, Augusto, Beccaria, Fontana, S.Stefano, Larga, Diaz, Torino, Ticinese, Navigli etc. Buenos Aires, San Gottardo, Sarpi, XXII Marzo, Como, Brera, Pontaccio ...</li>
<li>nei centri più frequentati delle periferie</li>
<li>nelle zone più frequentate dai giovani la sera</li>
<li>in tutte le sedi dei Consigli di Zona</li>
<li>Parchi?</li>
</ol>
Ma qui c'è un problema di costo, di sponsor, di organizzazione etc,. Quale è il piano in parole povere? Che l'accesso sia facile e non cervellotico, altrimenti si fa migliore figura a non fare nulla fino a che non si hanno le idee ben chiare.]]></description>
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<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 17:54:33 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Fumo, fumo e ancora fumo. Il wi-fi ha senso su una...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/3515#body_6314]]></link>
<description><![CDATA[Fumo, fumo e ancora fumo. Il wi-fi ha senso su una struttura urbanistica pensata e non soltanto subita, come quella milanese. Milano è informe, priva di arredo urbano coerente; le funzioni sono disperse all'interno di una frammentazione incoerente e caotica; la popolazione meno abbiente risiede in zone di transito nelle quali il posizionamento della rete non apporterebbe alcun vantaggio e chi se lo può permettere accede alla rete con la propria infrastruttura. Domanda: il wi-fi si sovrapporrebbe o utilizzerebbe il cablaggio in fibra ottica? In che misura ne verrebbero dotati gli esercizi pubblici? Verrebbe utilizzato il reddito per stabilire i prezzi di accesso? Nel qual caso sarebbero avvantaggiate le fasce di popolazione che ha ben altri problemi che non quelli di andare in rete... Anziani soprattutto. Interventi intelligenti, credo, potrebbero partire da una seria analisi delle condizioni in cui i cittadini milanesi vivono, partendo da quell'unità sociale assolutamente trascurata e in realtà basica che è il condominio. Il condominio è la base di ogni seria inchiesta sociale su Milano, i suoi costi, la sostenibilità stessa della sua vita sociale... Invece ci si attarda e si perdono soldi e risorse su spottoni che fanno tendenza ma non risolvono nulla della situazione sempre più precaria entro cui vivono fasce sempre più estese della popolazione cittadina. Spero che l'opinione pubblica non ci caschi... E lo dico da elettore di Pisapia.]]></description>
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<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 16:50:08 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Non capisco l'affermazione "Internet sarà gratuit...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/3515#body_6312]]></link>
<description><![CDATA[Non capisco l'affermazione "<span style="color: #333333; font-family: arial, tahoma, verdana, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 19px;">Internet sarà gratuito in alcuni luoghi e per alcune fasce d’età".</span> Perchè complicarsi la vita quando tutto può essere cosi semplice?]]></description>
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<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 16:00:40 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Da milano.corriere.it:http://milano.corriere.it/mi...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/3515#body_6310]]></link>
<description><![CDATA[Da <a href="http://milano.corriere.it" target="_blank">milano.corriere.it</a>:<br /><a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_dicembre_30/wifi-citta-rete-corritore-1902696821512.shtml" target="_blank"><br />http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_dicembre_30/wifi-citta-rete-corritore-1902696821512.shtml</a><br /><br />Milano a portata di clic<br /><br /><strong>In arrivo il wi-fi in tutta la città «Gratis per i giovani e in periferia»</strong><br /><br /><em>Il progetto del Comune aperto alle reti private</em><br /><br />
<span style="font-weight: bold;">MILANO - </span> Wi-fi in tutta la città, aperto a creare connessioni con  le reti private, predisposto per una diffusione che coinvolga tutta  l’area metropolitana. Il progetto della giunta Pisapia per rendere  Milano «più accessibile, efficiente e funzionale» comincia con una  delibera che arriva venerdì in giunta. Con un finanziamento di sei  milioni di euro (che in teoria potrebbe ridursi ai minimi termini se  funzioneranno i bandi internazionali e le partnership con i privati)  parte l’operazione di «trasformazione tecnologica della città», che ha  come punto di forza l’accordo del 22 febbraio scorso con Metroweb per  l’utilizzo della fibra.  Entro gennaio verranno individuati fra mille e  1.200 punti significativi della città (piazze, strade e altre zone  selezionate) sui quali saranno installati impianti wi-fi che  consentiranno a chiunque di collegarsi con il proprio computer  sfruttando la banda larga e quindi una velocità sostenuta.
<span style="font-weight: bold;"> </span>
<div class="thumb-dida box-img left foto-h-left" style="text-align: justify;" title="Davide Corritore, direttore generale del Comune"><img src="http://milano.corriere.it/media/foto/2011/12/30/corritore--180x140.JPG?v=20111230085149" alt="Davide Corritore, direttore generale del Comune" title="Davide Corritore, direttore generale del Comune" width="180" height="140" align="left" /><span class="dida_bt_article"><span>Davide Corritore, direttore generale del Comune</span></span></div>
<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />GRATIS, MA NON PER TUTTI<span style="font-weight: normal;"> </span><span style="font-weight: normal;">-</span> Verrà indetta una gara per affidare fornitura e servizio e  l’aggiudicazione avverrà secondo il criterio dell’offerta più  vantaggiosa. Come sottolinea il direttore generale Davide Corritore, che  già dai banchi dell’opposizione aveva elaborato un progetto per il  wi-fi recepito dalla giunta Moratti ma rimasto quasi totalmente  inattuato, «obiettivo è creare una rete pubblica estendendo questo tipo  di servizio alla popolazione che ancora non sfrutta le potenzialità di  Internet».  I costi? Internet sarà gratuito in alcuni luoghi e per  alcune fasce d’età secondo il criterio fissato in delibera: «L’accesso  alla tecnologia, da parte dei cittadini, costituisce un’irrinunciabile  leva di crescita e di integrazione della città, secondo criteri di  maggiore omogeneità, che possano meglio favorire l’occupazione e  l’aggregazione. Da qui la necessità di avviare un ciclo di profondo  ammodernamento della città secondo principi ispiratori di democrazia ed  equità che meglio integrino le periferie». Altro principio potrebbe  essere quello di rendere l’uso gratuito nelle ore serali in alcune zone  «morte» per renderle appetibili.<br /><br /><strong><span class="author">Elisabetta Soglio </span><span class="date_modification">30 dicembre 2011 | 13:49</span></strong>]]></description>
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<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 14:00:09 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[fosse vero... manca poco a fine 2011, vediamo se l...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/3515#body_5343]]></link>
<description><![CDATA[fosse vero... manca poco a fine 2011, vediamo se la prima milestone verra' rispettata e quali saranno le altre tempistiche proposte.]]></description>
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<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 11:49:46 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[speriamo !!]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/3515#body_5278]]></link>
<description><![CDATA[speriamo !!]]></description>
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<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 01:53:42 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Da corriere.milano.it:http://milano.corriere.it/mi...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/3515#body_3825]]></link>
<description><![CDATA[Da <a href="http://milano.corriere.it" target="_blank">corriere.milano.it</a>:<br /><br /><a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_ottobre_13/comune-milano-wireless-internet-1901808182344.shtml" target="_blank">http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_ottobre_13/comune-milano-wireless-internet-1901808182344.shtml</a><br /><br />Internet<br /><br /><strong>«Milano tutta wireless». La promessa del direttore generale del Comune Corritore</strong><br /><br /><em>«Wi-fi dappertutto, dovrà diventare familiare». Il Comune si impegna a definire il progetto entro il 2011 </em><embed width='640' height='380' align='middle' type='application/x-shockwave-flash' pluginspage='http://www.adobe.com/go/getflashplayer' allowscriptaccess='always' allowfullscreen='true' wmode='transparent' name='polyshowEmbed' quality='high' id='polyshowEmbed' flashvars='configId=4&configUrl=../content/conf/CorrierePolymediaShow_embedded_640.xml&autostart=false&configAdvLabel=embed&configNielsenLabel=embed&videoId=ad414664-f589-11e0-9479-439a0eb41067&videoUrl=http://static2.video.corriereobjects.it/widget/content/video/rss/video_ad414664-f589-11e0-9479-439a0eb41067.rss&logo=http://static2.video.corriereobjects.it/widget/img/logocorriere.png&channelName=ECONOMIA&advChannel=Economia&nielsenChannel=Economia&videoChannelLabel=Economia&advTemplateUrl=http://video.corriere.it/widget/content/adv/advtemplate_108.xml&newsPaper=corriere&clickUrl=http://video.corriere.it/' src='http://static2.video.corriereobjects.it/widget/swf/CorrierePolymediaShow.swf'/>
<span style="font-weight: bold;">MILANO</span> - Milano diventerà «la  prima città italiana con l’accesso a Internet wireless al 100%». A dare  l'annuncio allo Iab Forum (il Forum sulla comunicazione digitale e  interattiva) è stato Davide Corritore, direttore generale del Comune di  Milano e mente della campagna elettorale d Giuliano Pisapia. «Il wi-fi  deve essere dappertutto e divenire familiare», ha affermato. Il progetto  prevede l'utilizzo delle fibre ottiche già presenti abbondantemente nel  sottosuolo della città per la creazione di migliaia di hot spot ai  quali sarà possibile connettersi. Finora è stata realizzata la fase di  mappatura dei luoghi che potrebbero trasformarsi in punti wireless: 2500  pensiline Atm, 91.000 pali elettrici, 21.000 semafori e 750 edifici  pubblici situati nell'intera area urbana. Il modello cui il progetto si  rifarà  è quello federato: una rete pervasiva alla quale gli utenti e le  altre reti wireless private potranno connettersi utilizzando un'unica  password personale, sempre la stessa e valida per ogni quartiere. Tra i  partner del Comune, A2A e Atm. La ricerca di altri operatori privati  interessati a partecipare, però, è ancora aperta. Entro la fine del 2011  sarà comunicato come si svilupperà il progetto e quando sarà pronto.  «Milano lancia il progetto, ora spero che i milanesi ci seguano», ha  sottolineato Corritore.
<strong>Sara Bicchierini</strong><br /> <strong>13 ottobre 2011 14:22</strong>]]></description>
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<pubDate>Thu, 13 Oct 2011 14:54:04 +0200</pubDate>
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