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<title><![CDATA[Degrado Piazzale Lugano]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/3521]]></link>
<description><![CDATA[Buongiorno,
segnalo questo articolo del "Corriere della Sera" sul degrado di Piazzale Lugano:
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_ottobre_3/casa-abbandonata-piazzale-lugano-1901703062546.shtmlSotto il cavalcavia Bacula tre famiglie di ex ferrovieri vivono prigioniere del degradoPiazzale Lugano, «Noi, assediati da discariche abusive e rom»Amianto e lamiere si staccano dal vecchio palazzo delle Poste. «Siamo all'emergenza sanitaria»]]></description>
<category>Ambiente</category>
<ttl>60</ttl>
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<item><title><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:SICUREZZA...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/3521#body_8815]]></link>
<description><![CDATA[Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:<br /><br /><strong>SICUREZZA. CONCLUSI GLI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE IN VIA MEDICI DEL VASCELLO </strong><br /><strong>Granelli: "Il ripristino della legalità significa riqualificare il territorio". </strong><br /><strong>Proseguono i lavori, concordati con le proprietà, tra le stazioni Garibaldi e Bovisa </strong><br /><br /><em>Milano,  2 aprile 2012</em> – Si sono conclusi gli interventi del Comune di Milano per la riqualificazione e la messa in sicurezza in via Medici del Vascello e via Pestagalli dove ora, grazie alla posa di barriere in cemento e sbarre mobili, è possibile entrare solo attraverso un varco controllato. L’ingresso è consentito esclusivamente ai mezzi autorizzati. L'intervento segue l'allontanamento di occupanti e la messa in sicurezza dell’area effettuati lo scorso dicembre dalla Polizia locale e dalla proprietà presso il grande stabile privato, situato sempre in via Medici del Vascello, in disuso da alcuni anni.  <br /><br />Proseguono invece i lavori già avviati da alcuni mesi nell’ampia zona compresa tra la stazione di Porta Garibaldi, il <a href="/infodiscs/view/8237" target="_blank">Cavalcavia Bacula</a>, <strong>Piazzale Lugano</strong> e la stazione Bovisa FN. Si tratta di un’area prevalentemente occupata dalle linee ferroviarie della società RFI del Gruppo Ferrovie dello Stato e dalle linee di Trenord, in parte di Poste Italiane (il palazzo di piazzale Lugano) e in parte del Comune di Milano.  <br /><br />Queste aree erano spesso occupate abusivamente, creando situazioni di degrado e pericolo, anche per gli stessi occupanti anche a causa della vicinanza con i binari ferroviari. Per questo, a partire dallo scorso ottobre, il Comune ha voluto promuovere con le proprietà delle aree la realizzazione di importanti interventi di riqualificazione e messa in sicurezza, prima di tutto rendendo più difficile l’accesso alle aree.  <br /><br />In particolare, tra dicembre e gennaio, il Comune ha concordato con RFI e Poste  un piano di interventi molto dettagliato per la totale messa in sicurezza dell’area di proprietà delle Ferrovie e di Poste Italiane  che riguarda Piazza Lugano e  le vie Valtellina, Colico, Pioppi, della Pecetta, <a href="/infodiscs/view/5482" target="_blank">principe Eugenio</a>, Calvino oltre alle aree del cavalcavia Bacula. Gli interventi sono costituiti da realizzazione di cancelli, demolizioni di immobili dismessi e baracche, completamento e ripristino di cancellate e murature.  <br /><br />“Vogliamo contrastare la diffusione di aree abbandonate che inevitabilmente diventano territori di degrado umano, sociale, igienico, ambientale – ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza e coesione sociale, Polizia locale e Volontariato <strong>Marco Granelli</strong> -. Un obiettivo che può essere raggiunto solo affiancando l’integrazione sociale ad azioni di contrasto all’illegalità, cura e riqualificazione del territorio. Anche le proprietà delle aree vanno richiamate alla loro responsabilità. In questo modo si contribuisce alla riqualificazione della città e si prevengono nuove occupazioni e la necessità di allontanamenti".]]></description>
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<pubDate>Mon, 02 Apr 2012 17:04:03 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Segnalo questo articolo sempre di Paola D'Amico de...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/3521#body_5010]]></link>
<description><![CDATA[Segnalo questo articolo sempre di Paola D'Amico del corriere
si era detto messa in sicurezza o abbattimento, ma non è per niente in sicurezza ...
L'articolo del 15 Novembre dice: "Giovedì, infatti, ci sarà l' incontro con Rfi". Qualcuno ha notizie?
<a href="http://archiviostorico.corriere.it/2011/novembre/15/Piazzale_Lugano_tornano_bivacchi_co_7_111115012.shtml" target="_blank">http://archiviostorico.corriere.it/2011/novembre/15/Piazzale_Lugano_tornano_bivacchi_co_7_111115012.shtml</a><br /> <br /> La beffa Dopo la parziale messa in sicurezza dell' ex Palazzo delle Poste, un centinaio di romeni ha di nuovo occupato l'area<br /> <br /> <strong>Piazzale Lugano, tornano i bivacchi</strong><br /> <br /> <em>Abbattuta la recinzione che proteggeva lo scalo ferroviario Lo  scempio Le piante dei giardinetti di via Ardissone sradicate per farne  legna da ardere: sassate a chi curiosa</em>]]></description>
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<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 01:02:49 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Un altro aggiornamento:  su archiviostorico.corrie...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/3521#body_4313]]></link>
<description><![CDATA[Un altro aggiornamento:<br /> <br /> su <a href="http://archiviostorico.corriere.it" target="_blank">archiviostorico.corriere.it</a>:<br /> <br /> Il caso Demoliti i vetri pericolanti, installate le reti di protezione<a href="http://archiviostorico.corriere.it/2011/ottobre/24/Piazzale_Lugano_sicurezza_Palazzo_delle_co_7_111024032.shtml" target="_blank"><strong><br /> <br /> Piazzale Lugano, in sicurezza l' ex Palazzo delle Poste</strong></a>
D' Amico Paola
<strong>Pagina 6</strong><br /> (24 ottobre 2011) - Corriere della Sera]]></description>
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<pubDate>Sun, 30 Oct 2011 09:45:12 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[un aggiornamento:
http://milano.corriere.it/milan...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/3521#body_3796]]></link>
<description><![CDATA[un aggiornamento:
<a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_ottobre_12/piazzale-lugano-comune-poste-abbattete-mostro-1901794974273.shtml" target="_blank">http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_ottobre_12/piazzale-lugano-comune-poste-abbattete-mostro-1901794974273.shtml</a><br /><br />Degrado<br /><br /><strong>Piazzale Lugano,  il Comune alle Poste: «Abbattete il mostro»</strong><br /><br /><em>Decisione vicina per l'immenso stabile dismesso.Venerdì un incontro. All'interno arrestato uno scippatore seriale</em>]]></description>
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<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 13:41:47 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Da milano.corriere.it:http://milano.corriere.it/mi...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/3521#body_3545]]></link>
<description><![CDATA[Da <a href="http://milano.corriere.it" target="_blank">milano.corriere.it</a>:<br /><br /><a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_ottobre_4/piazzale-ligano-asl-1901715006353.shtml" target="_blank">http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_ottobre_4/piazzale-ligano-asl-1901715006353.shtml</a><br /><br />Tre famiglie avevano denunciato inquinamento e occupazioni abusive<br /><br /><strong>Piazzale Lugano, l'Asl: «Bonifica subito»</strong><br /><br /><em>Il Comune a Fs e Poste: via l'amianto e recintare. «Poste e Rfi hanno l'obbligo di garantire controllo e sicurezza»</em><br /><br />MILANO - Amianto, topi e anche una foresta di ambrosia: l'Asl con  un'ordinanza sollecita l'intervento del Comune in piazzale Lugano. La  relazione degli ispettori d'igiene, che da mesi monitorano <a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_ottobre_3/casa-abbandonata-piazzale-lugano-1901703062546.shtml" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">l'area dominata dal Palazzo delle Poste, dismesso da due anni</span></a>,  è allarmante. E l'amministrazione risponde con un nuovo sgombero  (lunedì notte) e un richiamo di responsabilità a Rfi, la società di  Ferrovie dello Stato che ha in carico Scalo Farini, perché concluda la  messa in sicurezza dell'area, secondo gli impegni assunti nel tavolo con  l'assessorato alla Sicurezza, riunito prima dell'estate. Ma l'assessore  all'Urbanistica, Ada Lucia De Cesaris, punta il dito anche contro Poste  Italiane: «Hanno l'obbligo di tenere in sicurezza il loro stabile.  Interverrò in tal senso con tutti i mezzi a disposizione».<br /><br /><strong>2009, lo sgombero di Via Bacula</strong><br /><br /><img src="http://milano.corriere.it/tools/images/pix.gif" alt="" width="1" height="3" /> <a href="http://milano.corriere.it/gallery/Milano/vuoto.shtml?2009/03_Marzo/baku/1&1" target="_blank"><img src="http://images.milano.corriereobjects.it/Corriere%20della%20Sera/Fotogallery/Tagliate/2009/03_Marzo/31/BACU/01--75x60.JPG" alt="2009, lo sgombero di Via Bacula" title="2009, lo sgombero di Via Bacula" width="75" height="60" /></a> <a href="http://milano.corriere.it/gallery/Milano/vuoto.shtml?2009/03_Marzo/baku/1&2" target="_blank"><img src="http://images.milano.corriereobjects.it/Corriere%20della%20Sera/Fotogallery/Tagliate/2009/03_Marzo/31/BACU/2--75x60.JPG" alt="2009, lo sgombero di Via Bacula" title="2009, lo sgombero di Via Bacula" width="75" height="60" /></a> <a href="http://milano.corriere.it/gallery/Milano/vuoto.shtml?2009/03_Marzo/baku/1&3" target="_blank"><img src="http://images.milano.corriereobjects.it/Corriere%20della%20Sera/Fotogallery/Tagliate/2009/03_Marzo/31/BACU/3--75x60.JPG" alt="2009, lo sgombero di Via Bacula" title="2009, lo sgombero di Via Bacula" width="75" height="60" /></a> <a href="http://milano.corriere.it/gallery/Milano/vuoto.shtml?2009/03_Marzo/baku/1&4" target="_blank"><img src="http://images.milano.corriereobjects.it/Corriere%20della%20Sera/Fotogallery/Tagliate/2009/03_Marzo/31/BACU/4--75x60.JPG" alt="2009, lo sgombero di Via Bacula" title="2009, lo sgombero di Via Bacula" width="75" height="60" /></a> <a href="http://milano.corriere.it/gallery/Milano/vuoto.shtml?2009/03_Marzo/baku/1&5" target="_blank"><img src="http://images.milano.corriereobjects.it/Corriere%20della%20Sera/Fotogallery/Tagliate/2009/03_Marzo/31/BACU/5--75x60.JPG" alt="2009, lo sgombero di Via Bacula" title="2009, lo sgombero di Via Bacula" width="75" height="60" /></a> <a href="http://milano.corriere.it/gallery/Milano/vuoto.shtml?2009/03_Marzo/baku/1&6" target="_blank"><img src="http://images.milano.corriereobjects.it/Corriere%20della%20Sera/Fotogallery/Tagliate/2009/03_Marzo/31/BACU/6--75x60.JPG" alt="2009, lo sgombero di Via Bacula" title="2009, lo sgombero di Via Bacula" width="75" height="60" /></a> <a href="http://milano.corriere.it/gallery/Milano/vuoto.shtml?2009/03_Marzo/baku/1&7" target="_blank"><img src="http://images.milano.corriereobjects.it/Corriere%20della%20Sera/Fotogallery/Tagliate/2009/03_Marzo/31/BACU/7--75x60.JPG" alt="2009, lo sgombero di Via Bacula" title="2009, lo sgombero di Via Bacula" width="75" height="60" /></a><span style="font-weight: bold;"><br /><br />Una storia infinita, che rimbalza di ufficio in ufficio</span> da due anni, che rischia di rimanere sospesa finché non si sbloccherà  il piano di riqualificazione dell'intero ex scalo ferroviario. Intanto,  però, al dipartimento di igiene della Asl s'è già acceso un semaforo  rosso: «Il caldo ha fatto precipitare la situazione - spiega il  direttore Giorgio Ciconali -. Il bel tempo ha reso la situazione  igienico sanitaria più critica. S'impone una bonifica urgente e su più  piani. C'è anche l'ambrosia, quando se ne trova così tanta in un'area  incolta occorre un intervento rapido. Gli ispettori sanitari segnalano  la presenza di ratti giganteschi, escrementi, odori nauseabondi,  rifiuti. Non ancora di mosche, per fortuna. Sarebbe un segnale  pericoloso». Nessun rischio, precisano in corso Italia, per la  popolazione. «I rischi maggiori li corrono i rom che vivono in  condizioni miserevoli».<span style="font-weight: bold;"><br /><br />Da Rfi fanno sapere che «sono già state chiuse le arcate </span>sotto  il cavalcavia Bacula e l'accesso da via dei Pioppi lo scorso mese».  Entro fine settimana sarà rimesso in piedi il cancello d'accesso di via  Calabria e sarà ripristinato il muro di recinzione di via Colico.  Inutili, altrimenti, nuovi sgomberi. Come spiega l'assessore alla  Sicurezza, Marco Granelli: «L'ultimo sgombero è stato fatto il 30  agosto. Alcune famiglie già seguite dalle associazioni sono state  inserite nel Progetto Sistema Milano. Rfi deve concludere la messa in  sicurezza». L'area dell'ex scalo Farini è immensa, chilometri di binari  dismessi, decine di ingressi e muri sconnessi.<br /><br /><span style="font-weight: bold;">E che dire del palazzo di otto piani delle Poste</span> dismesso? È di proprietà di Europa Gestione Immobiliare (Egi), una  società di Poste Italiane che probabilmente è intenzionata a venderlo ma  per farlo attende le mosse del Comune in merito ad un vecchio accordo  di programma interessato da una variante al Pgt. «Trattandosi di  immobile da tempo dismesso, si sta operando per favorirne la possibile e  migliore commercializzazione», confermano da Poste Italiane.<br />In  attesa di nuove sul fronte urbanistico, insiste l'assessore De Cesaris,  «sia le Poste sia Rfi hanno l'obbligo di garantire il controllo e la  sicurezza in un'area privata. Fs perdipiù ha anche gli strumenti di  polizia per farlo». L'assessore, poi, anticipa che ci sono in corso  trattative con Fs «per vedere se è possibile accelerare le trattative  che riguardano tutti gli ex scali ferroviari». Sul piede di guerra anche  la zona 9. «Le condizioni di degrado del palazzo delle Poste e  dell'area retrostante sono da tempo alla nostra attenzione. Ora siamo  all'emergenza. Occorre che le proprietà si attivino per verificare lo  stato di degrado della struttura. Non è sufficiente alzare muri per  chiudere gli ingressi». Senzatetto e disperati trovano rifugio in ogni  anfratto, entrano dai tombini, hanno allestito accampamenti in ogni  anfratto dell'immenso palazzo abbandonato.
<strong>Paola D'Amico</strong><br /> <strong>04 ottobre 2011 11:02</strong>]]></description>
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<pubDate>Tue, 04 Oct 2011 12:27:15 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Il problema è che non dovrebbe esistere questo ec...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/3521#body_3540]]></link>
<description><![CDATA[Il problema è che non dovrebbe esistere questo ecomostro abbandonato, il comune dovrebbe obbligare i proprietari di questi edifici abbandonati da decenni all'abbattimnento e ripristino del verde. Anche espropiandoli...]]></description>
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<pubDate>Tue, 04 Oct 2011 08:37:59 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[L'articolo sicuramente denuncia una situazione dif...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/3521#body_3522]]></link>
<description><![CDATA[L'articolo sicuramente denuncia una situazione difficile per gli abitanti della zona.
Osservo peraltro che il titolo è intrinsecamente razzista, e in questo senso con l'obiettivo meschino di attirare l'attenzione (si sa i rom fanno sempre notizia...), contribuisce ad alimentare pregiudizi e stereotipi. Associa infatti l'idea delle essere circondati da rifiuti (discariche abusive) con quella dell'essere assediati dalle persone che si suppone facciano parte dell'etnia rom, teorizzando l'equazione spazzatura=rom.
Nel testo dell'articolo si fa del resto un minimo riferimento alle persone di etnia rom, da cui si desume che non c'è nessun assedio in atto.
Forse non è colpa dell'articolista ma di chi ha fatto il titolo, è però un peccato costatare che per denunciare chi soffre una situazione di disagio si debba utilizzare negativamente chi ne soffre un'altra.]]></description>
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<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 13:41:07 +0200</pubDate>
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