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<title><![CDATA[Pista ciclabile in Via Zurigo-Berna-Legioni Romane-Caterina Da Forlì-Sardegna: danneggia i Bus ATM, i mezzi di Pronto Soccorso e il traffico! Va sensibilmente modificata.]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926]]></link>
<description><![CDATA[Buonasera a tutti.
Qualche giorno fa ho percorso per curiosità un buon tratto della nuova pista ciclabile, che da Via Sardegna, arriva fino a Via Zurigo. In particolare sono passato tra Viale Caterina Da Forlì, Via Delle Legioni Romane, Via Berna e Via Zurigo.
Le impressioni (anche fotografiche), non sono affatto positive, si tratta di un lavoro realizzato senza testa e che presuppone un crollo del traffico veicolare (al momento solo pura e semplice teoria), per di più vengono danneggiati:
A) I Bus delle Linee 58; 63; 67; che in Via Zurigo (ad esempio), finiscono su una sola corsia; non possono più essere sorpassati quando effettuano le fermate, e quindi peggioreranno i tempi di percorrenza e le frequenze di passaggio restando imbottigliati nel marasma.
B) I mezzi di Pronto Soccorso: Ambulanze; Vigili del Fuoco; Forze dell'Ordine (in Via Sardegna c'è una loro grossa caserma), che avranno enormi problemi a muoversi velocemente su queste strade massacrate da un incompetente Comune di Milano.
C) Le automobili che sono in fila permanente e inquinano l'aria (anche se tra qualche anno tra vetture elettriche e ibride, resterannno semplicemente bloccate in colonna, salvo consistenti modifiche).
D) I ciclisti che in Via Sardegna e in Viale Caterina Da Forlì, si trovano esposti alle manovre delle auto in entrata/uscita dalla sosta, dai Bus delle Linee 58 e 67 (questi da ben 18 metri) che accostano pericolosamente alle fermate interrompendo il passaggio sulla brutta ciclabile, o peggio (come si vede dalle foto), la striscia ridicola è occupata da veicoli in sosta vietata!
E) I pedoni che si trovano ad attraversare tra colonne di auto, in entrambi i sensi di marcia senza più banchine di protezione, rischiando l'investimento per scarsa visibilità!
F) Mentre passavo alle ore 13 del 1° dicembre, ho visto auto e furgoni in sosta vietata sia sulla barzelletta di pista ciclabile, che sull'unica corsia in Via Delle Legioni Romane-Zurigo, tanto da bloccare il traffico, aumentando la pericolosità della strada e l'inquinamento.
G) Parcheggi per i residenti: se mancano vanno realizzati anche sotterranei, o in altezza, e già attrezzati per la ricarica dei veicoli elettrici e plug-in (a benzina, e con motore elettrico a batterie ricaricate da terra).
In sostanza pur essendo in teoria la pista ciclabile una buona idea, questa va oggettivamente modificata:
1) Apertura del 2° Piano Parcheggio Sotterraneo di Bande Nere M1, solo per i residenti (aiuterà di sicuro).
2) Spostamento della Pista in Via Sardegna sugli ampi e sicuri marciapiedi (il Municipio 7 a parte chiederne la cancellazione, deve insistere sullo spostamento).
3) Spostamento della pista in Viale Caterina Da Forlì sull'ampio e sicuro spartitraffico centrale, con cancellazione dell'obrobrio pitturato per terra.
4) Tra Via Delle Legioni Romane-Berna-Zurigo: ripristino delle 2 corsie di marcia, spostando la sosta inclinata a 30° verso i marciapiedi. In caso non fosse sufficente cancellazione della sosta a spina di pesce e istituzione della normale Sosta a raso, recuperando parcheggi nelle vie adiacenti.
Vorrei comunque veramente capire per quale motivo assolutamente infantile si spendono imponenti risorse pubbliche per realizzare male opere che invece con poche e sensate modifiche sarebbero molto più funzionali per tutti quanti i cittadini, che attualmente sono molto arrabbiati per quest'opera oggettivamente fatta male.
Addirittura mentre ero in Via Delle Legioni Romane ho visto un Bus della Linea 63, proveniente da Via Primaticcio, che non riusciva ad inserirsi sull'unica corsia di marcia, visto che continuavano ad arrivare auto e altri veicoli. Peggio in Via Zurigo alla fermata Inganni della M1, dove i Bus delle Linee 58 e 63, quando ripartono (se ci riescono visto il traffico), devono spostarsi sull'unica corsia schivando un enorme e pericoloso spartitraffico che protegge la sosta a spina di pesce!
Faccio notare che il P.U.M.S dice in maniera chiara che si devono velocizzare i mezzi pubblici. Visto il pasticcio combinato non ci siamo proprio per niente! Anzi la giunta Sala rischia pesanti conseguenze elettorali pure da parte di chi (purtroppo..) in passato l'ha votata..
Era così complicato discutere pubblicamente con i vari Municipi e associazioni di cittadini questa e altre opere pubbliche? Vogliamo cambiare registro con urgenza e modificare questa cattiva e frettolosa realizzazione che pone eccessivi problemi?
Cosa ne pensano i lettori e utenti di partecipaMi di questi problemi, nell'ottica di risolverli in maniera pragmatica e quali suggerimenti propongono?
P.S: In alcune foto si vede la vecchia e ampissima strada dove il traffico (guarda caso..), sembra scomparire!
 
Milano 5 Dicembre 2020
                                                                                                               Cordiali Saluti
                                                                                                              "Stefano Vigo"







]]></description>
<category>Muoversi a Milano</category>
<ttl>60</ttl>
<image><title>partecipaMi</title>
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<item><title><![CDATA[Sono d'accordo sull'obbligo di rispettare tutte le...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_39551]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Sono d'accordo sull'obbligo di rispettare tutte le regole, ma per quanto riguarda quelle che si vorrebbero aggiungere per i ciclisti bisogna considerare che sarebbero dei forti disincentivi, per molte fasce di popolazione, all'utilizzo della bicicletta che proprio qui si lamenta essere marginale.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><em> </em></span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><strong><em>Andrea Giorcelli</em></strong></span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><strong><em>Consigliere del Municipio 7 (capogruppo Europa Verde - Verdi)</em></strong></span>
 
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><strong><a href="http://www.andreagiorcelli.it/" target="_blank"><span style="color:#008000;">www.andreagiorcelli.it</span></a></strong></span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><strong><a href="http://www.facebook.com/AndreaGiorcellix" target="_blank">www.facebook.com/AndreaGiorcellix</a></strong></span>]]></description>
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<pubDate>Wed, 05 Jan 2022 16:13:12 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Buonasera a tutti.
Purtroppo la guida di un mezzo ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_39470]]></link>
<description><![CDATA[Buonasera a tutti.
Purtroppo la guida di un mezzo come la bicicletta, o i monopattini, dovrebbe richiedere come minimo un patentino che certifichi la conoscenza del Codice della Strada, e delle Norme sulla conduzione e manutenzione del mezzo leggero, oltre ovviamente all'utilizzo del casco, delle luci, dei giubbini (o strisce ad alta luminosità); e all'assicurazione (almeno per i monopattini).
Quando frequentavo la Seconda Elementare (1973/74), la mia maestra iscrisse tutti i bimbi della classe al T.C.I, risultato nel diario avevamo tutti i segnali del Codice della Strada, e le varie altre norme di circolazione, e li avevamo imparati da bimbi!
Se chi usa un monopattino (o una bicicletta) non ha la minima conoscenza del mezzo, e del Codice della Strada, rischia di farsi e di fare molto male a se e agli altri utenti.
Quindi per riepilogare, ad esempio il Comune di Milano, dovrebbe avviare una bella campagna sulla Sicurezza Stradale con opuscoletti da distribuire, e anche con spot sulle Tv Private o su Rai 3. Ed attuare capillari controlli da parte della Polizia Locale, sui monopattini, e anche sui ciclisti, che spesso non hanno campanelli; luci; e pure freni! (pure le auto e i furgoni andrebbero controllati molto di più, su revisioni, assicurazioni, ecc..).
Certo se poi il Parlamento legifera male sui monopattini (o ci sono interessi dietro dei lobbisti), poi si genera il caos nelle città.
L'altra settimana per finire all'incrocio tra Via Rosciate e Via Bagarotti, un conduttore di monopattini (senza casco; senza luci; senza giubbino riflettente), è passato con il rosso pieno, ed è quasi stato spiaccicato dalle auto ripartite con il verde (e che avevano la precedenza). Nonostante l'infrazione grave ha pure avuto da ridire sui "cattivoni in auto".. Sic!
P.S: In Largo V° Alpini, mentre aspettavo il Tram 10, sono quasi stato stirato sul marciapiede da un ciclista che aveva un rimorchio (con dentro il pupo), e un altro pargolo a seguire in bicicletta.. Usare il campanello, o la tromba è così complicato?
A poveri pedoni meneghini indifesi....
<strong>Milano 20 Dicembre 2021</strong>
<strong>                                                                                                          Cordiali Saluti</strong>
<strong>                                                                                                         "Stefano Vigo"</strong>]]></description>
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<pubDate>Mon, 20 Dec 2021 20:01:32 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[CARO STEFANO, non abbiamo mai citato in questa dia...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_39469]]></link>
<description><![CDATA[CARO STEFANO, non abbiamo mai citato in questa diatriba l'inciviltà e la strafottenza dei riders del delivery che sfrecciano su marciapiedi con bici elettriche potenti passano col rosso e vanno in contromano con non chalance. e dei monopattini? finché si fanno male loro che guidano da imbecilli passi ma far rischiare alle persone anziane la vita perchè le strisce pedonali son un optional non mi sta bene. dall'aprile scorso la bicicletta nuova non la uso più, troppa paura di esser investito, milano sta andando verso il degrado più totale mai visto negli ultimi 50 anni...... mi sento sicuro in casa bello a dirsi ma brutto a farsi. auguri di buon natale incrociando le dita]]></description>
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<pubDate>Mon, 20 Dec 2021 18:55:45 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Buonasera a tutti.
Sabato scorso, il 18 dicembre, ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_39468]]></link>
<description><![CDATA[Buonasera a tutti.
Sabato scorso, il 18 dicembre, nella mattinata ho fatto un giro con il Bus 58, e poi il Tram 10. Era una classica giornata di nebbia Meneghina, come non si vedeva da parecchio tempo, e piuttosto fredda. Ho notato che nel percorso del Bus 58, fino a Via Inganni, non c'era un solo ciclista in circolazione, il primo era appunto in Via Inganni (e pure sul marciapiede...), il secondo era in Largo Brasilia. Le piste ciclabili di Via Zurigo; Via Berna e un tratto di Via Delle Legioni Romane, apparivano completamente deserte! Stesso discorso in Piazzale Tripoli e su Via Sardegna (almeno all'inizio). Ho visto qualche raro ciclista dopo Via Washington e in zona largo V° Alpini (sui marciapiedi). Stesso discorso al ritorno con ciclisti praticamente inesistenti.
In compenso i Bus della Linea 58 erano fortemente rallentati dal traffico su Via Zurigo e Via Berna.
Ipotizzare che nel 2050 le automobili non esisteranno più a Milano, appare veramente come un'assoluta follia, visto che le biciclette non sembrano affatto destinate a sostituire in toto le auto, o i furgoni, che invece saranno sempre più ibridi (benzina ed elettrico); elettrici (a batterie; o a Fuell-Cells-Idrogeno; o anche ad energia solare).
In compenso i mezzi ATM, hanno frequenze al sabato ridicole, con attese anche superiori ai 10 minuti, almeno questo ho notato sulla Linea 58 e sui Tram 10 e 19. Il Tram 19 ricordo che serve il Palazzo della Scintille, che è un Hub Vaccinale molto affollato, e da collegare subito molto meglio, incrementando le tabelle della Linea 19, senza perdere tempo su fantomatiche folle oceaniche di ciclisti invernali, che non esistono se non nei sogni di qualche illusionista.
Sarebbe il caso di sapere come mai la giunta ecologista e il sindaco Verde:
A) Non aumentano i mezzi dell'ATM in circolazione, dando concrete alternative trasportistiche ai cittadini.
B) Non ripristinano le due corsie di marcia su Via Zurigo; Via Berna; Via Legioni Romane; Viale Caterina Da Forlì e Via Sardegna, modificando i parcheggi e la pista ciclabile, fluidificando il traffico e diminuendo l'inquinamento dell'aria.
 
<strong>Milano 20 Dicembre 2021</strong>
<strong>                                                                                              Cordiali Saluti</strong>
<strong>                                                                                             "Stefano Vigo"</strong>]]></description>
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<pubDate>Mon, 20 Dec 2021 18:09:32 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Buonasera a tutti.
Questa mattina avevo un appunta...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38579]]></link>
<description><![CDATA[Buonasera a tutti.
Questa mattina avevo un appuntamento alla ASL in Piazza Bande Nere, visto che sono arrivato con un buon anticipo, mi sono fermato in Viale Caterina Da Forlì (direzione Piazza Tripoli), all'altezza della fermata del Bus 67 nei pressi del parcheggio ATM, per dare un'occhiatina a questa pista ciclabile con la curiosità di capire quanto fosse utilizzata.
Questi sono i dati rilevati dalle ore 9,10 alle ore 9,40, in trenta minuti sono passati su questa ciclabile:
A) Da Piazza Bande Nere verso Piazza Tripoli 10 ciclisti.
B) Da Piazza Tripoli verso Piazza Bande Nere 9 ciclisti.
In effetti ogni tanto passava qualcuno in bicicletta, ma alcune domande sorgono spontanee; ovvero:
1) Questi investimenti sono sensati, a fronte di un utilizzo così scarso?
2) La pista disegnata per terra è un "non senso", visto che spesso ci sono automobili parcheggiate sopra, e altre che fanno manovra per parcheggiare. Sicuri che non vada cancellata e spostata sui marciapiedi (anche a doppio senso su entrambi i lati di Viale Caterina Da Forlì), o su Percorso alternativo e in sede protetta?
3) Il traffico è sensibilmente rallentato ho notato una marea di automobili e ben pochi bus della Linea 67 (biciclette quasi "estinte"). Sicuri che queste politiche del Comune di Milano sulla mobilità siano sensate?
4) Nessuna bicicletta in transito era del Bike-Sharing (infatti le stazioni sono strapiene di mezzi tristemente parcheggiati). E' un problema di costo del servizio? Di mezzi? O di cos'altro?
Sarebbe utile capire in effetti quanti ciclisti utilizzano durante la settimana questa pista ciclabile, monitorandoli. Certo se i numeri sono così bassi, è evidente che c'è qualcosa che non funziona o forse è una specie di cattedrale nel deserto come la Bre.Be.Mi (o almeno alcuni suoi tratti). Oppure i milanesi più di tanto non hanno semplicemente voglia e tempo per pedalare, in quanto l'auto serve anche per portare la spesa, anziani e malati parenti, o semplicemente per il lavoro (magari in zone della città, o dell'hinterland molto distanti tra loro, e mal servite dai mezzi pubblici)?
 
<strong>Milano 30 Aprile 2021</strong>
<strong>                                                                                                                Cordiali Saluti</strong>
<strong>                                                                                                               "Stefano Vigo"</strong>]]></description>
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<pubDate>Fri, 30 Apr 2021 23:44:42 +0200</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Il sindaco predicava l'uso della bici per abbatter...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38560]]></link>
<description><![CDATA[Il sindaco predicava l'uso della bici per abbattere l'inquinamento, come pure l'incentivo a mezzi ibridi ed elettrici. Peccato che i dati della qualità dell'aria li diffondano solo quando siamo con l'inquinamento alle stelle. Anche la marmitta catalitica e la benzina senza piombo avrebbero dovuto abbattere l'inquinamento......come no? Come tutte le caldaie a gasolio che non vengono sostituite nemmeno sotto tortura ne delle case aler che degradano e deprezzano il valore delle case normali dei lombardi.
Speriamo in un sindaco migliore in futuro anche se dubito fortemente... saluti]]></description>
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<pubDate>Tue, 27 Apr 2021 13:07:37 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Sì, questo è vero, non ci sono controlli e sanzi...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38558]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Sì, questo è vero, non ci sono controlli e sanzioni per tali infrazioni.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">È vero che c'è l'inquinamento, ma è diffuso, non è che andando a piedi o con l'automobile o coi mezzi non lo si respiri.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Buona giornata.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><em><br />Andrea Giorcelli</em></span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><a href="http://www.andreagiorcelli.it/" target="_blank">www.andreagiorcelli.it</a></span>]]></description>
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<pubDate>Tue, 27 Apr 2021 10:21:00 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Ha ragionissima su tutto il discorso, ho fatto un ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38554]]></link>
<description><![CDATA[Ha ragionissima su tutto il discorso, ho fatto un errore di valutazione per l'inquinamento, ciò non implica che nessuno mai controlla lo stato dei rari percorsi ciclabili, camioncini di corrieri ed auto sempre in doppia e tripla fila che scoraggiano l'uso della bicicletta che i nostri governanti vorrebbero favorire. Ho fatto più una scelta di pancia che di cervello, pazienza, andrò solo la domenica a spasso. Cari saluti a lei che è stato gentile a rispondermi.]]></description>
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<pubDate>Mon, 26 Apr 2021 07:29:16 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Mi scusi, ma dove credeva di andare a pedalare, in...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38551]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Mi scusi, ma dove credeva di andare a pedalare, in alta montagna? È ovvio che in città si sia a contatto con gli autoveicoli, ma non più di quanto lo siano pedoni e altri automobilisti alla fine (l'inquinamento si concentra anche negli abitacoli).</span>
 
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><em>Andrea Giorcelli</em></span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><a href="http://www.andreagiorcelli.it/" target="_blank">www.andreagiorcelli.it</a></span>]]></description>
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<pubDate>Sun, 25 Apr 2021 19:09:18 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Ovviamente, come già detto innumerevoli volte, le...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38550]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Ovviamente, come già detto innumerevoli volte, le biciclette non compaiono solo dopo la tracciatura delle piste o corsie ciclabili, ma ci sono sempre state sulle strade, quindi simili osservazioni sulla promiscuità non hanno nessun senso.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Quello che è stato predisposto in piazzale Tripoli serve a favorire la svolta a sinistra da parte delle biciclette, che normalmente è una manovra piú pericolosa e che anch'essa può essere fatta in assenza di tali protezioni, in ogni caso non è che le macchine quando scatta il verde passino sopra chi sta davanti, come sempre devono mantenere la distanza e avviarsi.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Chi esce dalle proprietà laterali come da norme stradali deve dare la precedenza.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Chi va in controsenso sulle piste ciclabili sbaglia e dev'essere sanzionato e in caso d'incidente avrebbe almeno una buona parte della colpa e in ogni caso tutti coloro che circolano sulle strade sono tenuti a conoscere le regole.</span>
 
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><em>Andrea Giorcelli</em></span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><a href="http://www.andreagiorcelli.it/" target="_blank">www.andreagiorcelli.it</a></span>]]></description>
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<pubDate>Sun, 25 Apr 2021 19:07:17 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Ho comprato la bici per girare a milano e sono pro...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38539]]></link>
<description><![CDATA[Ho comprato la bici per girare a milano e sono profondamente disgustato dei pochi percorsi che non siano a diretto contatto coi tubi di scappamento delle auto e dal traffico. Ho buttato via i soldi me ne son accorto solo tardi. Se non crepi investito crepi asfissiato. Ringrazio il conducente del furgone postale in via ravizza che oggi alle 13 ha fatto inversione di colpo senza guardare che arrivassi dalla parte opposta, lo ringrazio per le parolacce che mi ha detto e le offese .... scusarsi al giorno d'oggi, mai. Basta son disgustato da questa città invivibile e brutta. Non parliamo di quello schifo di ciclabile sui navigli tutta rotta e maleodorante.]]></description>
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<pubDate>Thu, 22 Apr 2021 15:54:26 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Bisogna veramente avere uno scarso senso della rea...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38385]]></link>
<description><![CDATA[Bisogna veramente avere uno scarso senso della realtà per continuare a difendere un progetto indifendibile ….. il che credo sia pregiudizievole per chi lo fa.
La ciclabile in via Caterina da Forlì è una vera e tetra barzelletta pitturata in terra, che condivide con una pericolosa promiscuità i propri spazi con l’autobus
In Piazzale Tripoli, attraversando la circonvallazione, hanno persino pensato di predisporre i<em> “poveri”</em> ciclisti fermi al semaforo davanti alle roboanti auto ed i fuoristrada di autisti stressati e nervosi perché costretti alla coda a fila unica per le ciclabili.
A semaforo verde, i ciclisti dovranno pedalare forte per non soccombere alla frustrazione degli automobilisti.  Veramente diabolico !
In fondo a via Zurigo, arrivando dal centro, chi svolta a destra si troverebbe spuntare dal nulla il ciclista.
SE LO VEDE ….……. dovrebbe dargli la precedenza, se lo vede.
E quelli che escono o entrano con le auto nei vari cancelli condominiali, li vedranno poi arrivare i ciclisti ?
Chi si deve fermare a dare la precedenza ?
Sarà l’auto ad investire il ciclista oppure sarà il ciclista a finire contro l’auto ?
Nulla è scontato, anche perché capita che fra quella minoranza di ciclisti che utilizza queste ciclabili c’è anche chi va in contro senso, e quindi chi usa quei passi carrabili dovrebbe avere cento occhi ?
Fra l’altro, anche se questo non ha nulla a che fare con le ciclabili, non dobbiamo dimenticare che molti di quelli che vanno in bicicletta non rispettano molto le regole stradali, magari perché non tenuti a conoscerle, il che non fa bene a questa convivenza delle ciclabili con le normali strade e relativi utenti.]]></description>
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<pubDate>Thu, 25 Mar 2021 19:37:27 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Non in città in genere, ma in tutte le strade che...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38185]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Non in città in genere, ma in tutte le strade che non siano incluse in uno specifico elenco del Prefetto, come <a href="/infodiscs/view/37926#body_37949" target="_blank">ho spiegato in un commento successivo</a>.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"> </span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><em>Andrea Giorcelli</em> </span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><a href="http://www.andreagiorcelli.it/" target="_blank">www.andreagiorcelli.it</a></span>]]></description>
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<pubDate>Wed, 10 Feb 2021 12:58:20 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Gli autovelox in viale delle Legioni Romane (non e...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38184]]></link>
<description><![CDATA[Gli autovelox in viale delle Legioni Romane (non erano mai stati messi in via Berna!) sono stati rimossi perché la norma prevede che le contravvenzioni siano subito contestate da una pattuglia appostata subito dopo che dovrebbe fermare i trasgressori, <strong>da ciò consegue che possono essere montati solo quelli di tipo mobile per il tempo del servizio di polizia stradale e non quelli fissi.</strong>
Si deduce che gli autovelox in città (Viale legioni Romane non è città?) possono essere <strong>solo </strong>quelli mobili ...
Quella è una Sua frase ... 
O no?]]></description>
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<pubDate>Wed, 10 Feb 2021 12:46:25 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Non mi sembra proprio di avere scritto quello che ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38183]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Non mi sembra proprio di avere scritto quello che mi ha attribuito, lo rilegga meglio.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"> </span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><em>Andrea Giorcelli</em></span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><a href="http://www.andreagiorcelli.it/" target="_blank">www.andreagiorcelli.it</a></span>]]></description>
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<pubDate>Tue, 09 Feb 2021 23:33:54 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Proprio Lei ..
ecco un Suo estratto ..
 
Gli auto...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38182]]></link>
<description><![CDATA[Proprio <a href="/infodiscs/view/37926#body_37946" target="_blank">Lei</a> ..
ecco un Suo estratto ..
 
Gli autovelox in viale delle Legioni Romane (non erano mai stati messi in via Berna!) sono stati rimossi perché la norma prevede che le contravvenzioni siano subito contestate da una pattuglia appostata subito dopo che dovrebbe fermare i trasgressori, da ciò consegue che possono essere montati solo quelli di tipo mobile per il tempo del servizio di polizia stradale e non quelli fissi.
 
<em>Andrea Giorcelli</em>]]></description>
<guid isPermaLink="false">21#37926#38182</guid>
<pubDate>Tue, 09 Feb 2021 19:23:29 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Perché l'ho scritto qui: Corsie preferenziali ci...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38181]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Perché l'ho scritto qui: <strong><a href="/infodiscs/view/37955" target="_blank">Corsie preferenziali ciclabili</a></strong>.</span><br /><br />
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><em>Andrea Giorcelli</em></span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><a href="http://www.andreagiorcelli.it/" target="_blank">www.andreagiorcelli.it</a></span>]]></description>
<guid isPermaLink="false">21#37926#38181</guid>
<pubDate>Tue, 09 Feb 2021 19:22:16 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Buonasera
Abito in Vle Caterina da Forlì e sono u...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38180]]></link>
<description><![CDATA[Buonasera
Abito in Vle Caterina da Forlì e sono una persona che appena può usa la bicicletta.
Ebbene, parlando da ciclista, devo dire che è stata fatta un'enorme castronata.
Concordo su tutto quanto ha evidenziato, sul restringimento della corsia che non permette ai mezzi pubblici e ai mezzi di soccorso di procedere speditamente, alla pseudo pista che è pericolosa per le auto che sono parcheggiate in sosta vietata e  per quelle che escono alla cieca in retro.
In Via Sardegna concordo con il dire di farla passare sul marciapiede, anche se non è così ampio (ci sono gli alberi!) e tutte le piste, le vere piste, dovrebbero passare su sito protetto e non delimitate semplicemente da una striscia di pittura.
In Vle Caterina da Forlì era razionale e furbo e soprattutto sicuro farla passare al centro e non delimitarla come ora con una pitturata a terra. La pseudo pista ha sempre qualche auto parcheggiata sopra o che sporge dal parcheggio (che non dovrebbe esser più a spina di pesce lungo il marciapiede ma bensì parallelo ad esso).
Per ora il traffico non è esploso, ma solo perchè siamo ancora in una fase di semi blocco per il Covid e tanti lavorano in remoto.
Ho provato a percorrere Legioni Romane sia in bici che in auto.
Perchè all'imbocco delle piste (in entrambi i lati) vi sono ancora delle griglie che non ne permettono l'accesso? Sono salito momentaneamente sul marciapiede e poi l'ho percorsa, mica volevo rischiare la pelle!
Come automobilista ho notato un grosso aumento del traffico e code che prima non c'erano. Conseguenza... tempi aumentati ed inquinamento maggiore.
Troppo spreco di spazio per impostare male i parcheggi a spina di pesce. Si è voluto salvare capra e cavoli (fare la ciclabile e tenere i parcheggi) ma il risultato è pessimo.
Va bene la pista che rimane protetta, ma i parcheggi a spina di pesce sono troppo perpendicolari e secondo me dovevano al massimo essere inclinati di 30° in modo da poter tenere le 2 corsie per senso di marcia.
In tutti i casi i controlli sono pari a zero, com'è sempre stato in zona d'altronde.
Pertanto il voto che posso attribuire a questa pensata è altamente insufficiente: 4,5
Va così così in Vle Legioni Romane per la pista ciclabile che è protetta, altrimenti per in resto è tutto pollice verso.
Ah, lo stesso anche in Via Chinotto, vicino alla caserma, ed in Forze Armate, come in Via Venegoni.. Perchè ridurre l'ampiezza della strada e congestionare il traffico quando ci sono marciapiedi enormi che posso benissimo ospitare le piste in sicurezza?
Cordiali saluti
Claudio Ravanello]]></description>
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<pubDate>Tue, 09 Feb 2021 19:02:11 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Ma chi ha detto che in città non possono essere m...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38179]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Ma chi ha detto che in città non possono essere messi?</span>
 
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><em>Andrea Giorcelli</em></span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><a href="http://www.andreagiorcelli.it/" target="_blank">www.andreagiorcelli.it</a></span>]]></description>
<guid isPermaLink="false">21#37926#38179</guid>
<pubDate>Tue, 09 Feb 2021 18:52:24 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Salve
eh no, ci sono autovelox approvati e fissi c...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38178]]></link>
<description><![CDATA[Salve
eh no, ci sono autovelox approvati e fissi che rilevano la velocità anche in città.
Ricordo 
<ul style="text-align:justify;"><li>Viale Famagosta: nel tratto via Cusi/via Beldiletto, velocità massima consentita 50 Km/h.</li>
<li>Via dei Missaglia: dopo via de Andrè all’altezza di via Nicola Romeo, velocità massima consentita 50 Km/h.</li>
<li>Via della Chiesa Rossa, poco prima del numero civico 277, velocità massima consentita 50 Km/h.</li>
</ul>Claudio Ravanello]]></description>
<guid isPermaLink="false">21#37926#38178</guid>
<pubDate>Tue, 09 Feb 2021 18:14:47 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Buonasera a tutti.
Segnalo che sul sito UrbanFile ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38165]]></link>
<description><![CDATA[Buonasera a tutti.
Segnalo che sul sito UrbanFile Milano, è stato pubblicato un articolo su questa pista ciclabile, dove vengono fatte in sostanza le stesse osservazioni correttive proposte dal sottoscritto, e da altri partecipanti a questa discussione, e cioè:
1) Mantenere le due corsie per senso di marcia per non suicidare il traffico, e la fluidità di marcia (inclusi Bus ATM e mezzi di soccorso), con il restringimento dei larghi marciapiedi di circa 1 metro.
2) Proteggere fisicamente la pista ciclabile dalle auto in sosta, che oltrepassano con il muso la striscia blù (ci sono delle foto che mostrano come di fatto questo comportamento impedisce l'uso della stessa).
In sostanza non si riesce a capire come mai questi interventi sono progettati così male, da richiedere delle successive ed urgenti modifiche, sull'onda delle proteste dei residenti, e di chi deve comunque passare su questo asse di penetrazione urbano.
P.S: Non è che a Palazzo Marino serve una figura assimilabile a "Mario Draghi", al posto di un deludente Beppe Sala?
 
<strong>Milano 4 Febbraio 2021</strong>
<strong>                                                                                                                         Cordiali Saluti</strong>
<strong>                                                                                                                        "Stefano Vigo"</strong>]]></description>
<guid isPermaLink="false">21#37926#38165</guid>
<pubDate>Thu, 04 Feb 2021 18:12:52 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Mi sento di sottoscrivere e condividere il seguent...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38142]]></link>
<description><![CDATA[Mi sento di sottoscrivere e condividere il seguente articolo del Giorno.it, giusto per rilanciare un appello alla concretezza e al pragmatismo all'Asssessorato e a chi collabora con esso, per ribadire la necessità di pensare molto prima di agire, soprattutto quando si va a incidere sulla viabilità di Milano, una città che ancora a lungo sarà percorsa e animata dalle auto (non necessariamente a combustibile fossile), e che certamente deve fare qualcosa per abbattere l'inquinamento ma senza essere debilitata dalla sindrome prestazionale dell' hic et nunc.
<strong>Da: IL GIORNO.IT</strong>
<strong>Il senso dei milanesi per le ciclabili.</strong><br /><span style="font-style:inherit;font-weight:inherit;">A cura di<strong> Fabrizio Lucidi</strong></span><br /><br /><em>Se, dalle Cinque Giornate in poi, spesso Milano è il laboratorio che anticipa quel che accadrà poi nel resto d'Italia, c'è da preoccuparsi. Il Comune ha scelto di puntare tutto sulla "mobilità dolce" sull'onda dell'emergenza sanitaria scatenata dalla pandemia. E allora in tutta la città sono spuntate - come funghi dopo la pioggia - Zone 30 e piste ciclabili. L'obiettivo è lodevole: invitare i cittadini a inforcare le biciclette o farsi una passeggiata, piuttosto che tirar fuori dal garage l'auto anche per prendere un caffè. Cattive abitudini da combattere. Ma si sa, spesso la strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni. E allora basta farsi un giro a Milano per rendersi conto che troppi automobilisti, in mancanza di controlli, invadono gli spazi di pedoni e ciclisti. Auto in perenne manovra, in doppia fila (sì, proprio quel malcostume che si voleva cancellare...), furgoni con le 4 frecce accese per ore lungo corso Buenos Aires e corso Venezia, ma anche all'ombra del Castello, in viale Monza o in via Castelbarco. Migliaia di infrazioni, poche multe. Con rischi alle stelle per i ciclisti che ogni giorno si fanno il segno della croce, prima di uscire di casa. E allora, visto che dalla "Capitale morale" d'Italia deve partire la riscossa del Paese, dopo la scelta pionieristica - alle nostre latitudini - di Zone 30 e piste ciclabili, si pensi a un'altra proposta magari meno in linea con la retorica hi-tech ma di grande buon senso: corsi di educazione civica obbligatori a scuola. Prima regola: rispettare il codice della strada. Lezioni in presenza (si spera...) o in Dad, basta che il concetto arrivi agli studenti di oggi, automobilisti di domani. </em>
Gianluca Gennai]]></description>
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<pubDate>Mon, 01 Feb 2021 16:27:43 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Quante volte devo riscrivere che tutto il tratto i...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38128]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Quante volte devo riscrivere che tutto il tratto in questione non è ancora aperto e praticabile perché i lavori non sono ancora finiti e in corso?</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Poi per via Parri ho scritto "sede riservata e protetta", quindi chiunque dovrebbe capire che si tratta di una pista ciclabile completamente separata dalla carreggiata, magari spostando lo stesso guardavia verso la seconda corsia di marcia.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Basta, è tutto: non c'è bisogno di ripetere ogni volta le stesse cose in almeno 30 righe, la sintesi, questa sconosciuta!</span>
 
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><em>Andrea Giorcelli</em> </span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><a href="http://www.andreagiorcelli.it/" target="_blank">www.andreagiorcelli.it</a></span>]]></description>
<guid isPermaLink="false">21#37926#38128</guid>
<pubDate>Fri, 29 Jan 2021 23:33:11 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Buonasera a tutti.
Questo pomeriggio ero sul Bus d...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38125]]></link>
<description><![CDATA[Buonasera a tutti.
Questo pomeriggio ero sul Bus della Linea 58 (andata e ritorno dal centro per impegni urgenti), e ho notato come la pista ciclabile di Via Zurigo era semplicemente deserta, una cattedrale nel deserto!
L'unico ciclista che ho visto era in Piazza Tripoli, ma sul marciapiede e pure contromano (questo la dice lunga su come "sta roba" è apprezzata da chi la dovrebbe utilizzare.
Nella tratta di Viale Caterina Da Forlì, in direzione Piazzale Bande Nere, la pista ciclabile disegnata per terra (con tinta nuova e già molto sbiadita), era occupata da decine di veicoli in sosta vietata, rendendola inutilizzabile agli eventuali fruitori (che però non c'erano).
Le stazioni del Bike-Sharing, sulla tratta della Linea 58 da Baggio al Centro, erano piene per almeno il 70% della capienza, eppure era una bella giornata di sole invernale, ma senza o quasi utenti che pedalavano.
Dulcis in fundo gli autisti della 58 stavano chiacchierando tra di loro e dicevano peste e corna di questa demenziale riduzione da due corsie ad una, anche perchè non stanno guidando un'utilitaria ma un mezzo pubblico lungo 12 metri (e a volte anche 18 metri), che può trasportare un'ottantina di persone (adesso con il covid la metà scarsa). Ciò comporta districarsi con un veicolo ingombrante, e una sezione stradale ridicolmente stretta (con spesso altri veicoli fermi in doppia fila e in sosta vietata). La ripartenza poi dalla fermata Inganni M1 verso Bisceglie, è al cardiopalmo, visto che i Bus ATM delle Linee 58 e 63 devono spostarsi verso il centro della strada essendo stata realizzata una banchina a protezione della Sosta a spina di pesce, molto ma molto pericolosa!
Naturalmente il traffico dei veicoli è in colonna a passo d'uomo o peggio fermo su tutto l'asse Zurigo-Berna-Legioni Romane, per la gioia dei residenti, e dei loro polmoni!
A Quando delle "urgenti modifiche" con il ripristino delle due corsie per senso di marcia?
P.S: Caro Giorcelli per Lei, i ciclisti sono per caso dei "candidati all'obitorio"? Pensare di proseguire la ciclabile su Via Parri (che è uno stradone a scorrimento veloce, con una rotonda su Via Gutemberg pericolosissima) è semplicemente da ricovero alla neuro, dove studiare il "C.D.S" con urgenza, per prendere finalmente la patente di guida.  Altro discorso, è l'utilizzo di strade laterali passando da Via Mengoni-IperCoop-Cesano Boscone-Via Gozzoli, anche con brevi tratti nuovi ovviamente fuori dalle carreggiate di Via Parri. Tuttavia sia nel quartiere Baggio, che in quello Valsesia, si chiedono interventi consistenti di manutenzione sui marciapiedi, sui manti stradali, scivoli per i disabili, ecc.. Sicuri che le piste ciclabili (che assorbono imponenti risorse), siano così indispensabili, e opportune? E il "resto dei problemi", come mai non ha mai quattrini?
<strong>Milano 29 Gennaio 2021</strong>
<strong>                                                                                                                   Cordiali Saluti</strong>
<strong>                                                                                                                  "Stefano Vigo"</strong>]]></description>
<guid isPermaLink="false">21#37926#38125</guid>
<pubDate>Fri, 29 Jan 2021 21:39:03 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Quindi se ci sono autoveicoli in sosta vietata che...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38106]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Quindi se ci sono autoveicoli in sosta vietata che bloccano il traffico la colpa è delle piste ciclabili che vanno tolte e non degli stessi…</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Fare una pista ciclabile sui marciapiedi non è quasi mai una buon’idea per diversi motivi e comporta interventi molto più consistenti.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Una pista ciclabile, come tutto, ha un inizio e anche una fine, per avere senso non può continuare all’infinito! In ogni caso non escluderei che possa essere fatta proseguire su via Parri (come proposto dal C.d.Z. 7 a suo tempo) destinando una corsia per senso di marcia delle tante (anche e proprio per ridurre la sua percezione, errata, di autostrada urbana che non è) a una pista ciclabile in sede riservata e protetta.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"> </span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><em>Andrea Giorcelli</em></span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><a href="http://www.andreagiorcelli.it/" target="_blank">www.andreagiorcelli.it</a></span>]]></description>
<guid isPermaLink="false">21#37926#38106</guid>
<pubDate>Tue, 26 Jan 2021 15:25:40 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[La mia non è una difesa a oltranza per motivi di ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38105]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">La mia non è una difesa a oltranza per motivi di appartenenza politica, tutt'altro, apprezzo nel merito questi interventi finalmente ma sono anch'io molto critico per altri aspetti verso l'Amministrazione comunale attuale.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">La scelta di fare la pista ciclabile tra il marciapiede e la striscia di sosta è per garantire una maggior protezione, è chiaro che i conflitti tra le varie correnti di traffico (i tanti passi carrabili ci sono in tutte le strade urbane) sono molti e ci sarebbero anche senza pista ciclabile con le biciclette nella carreggiata esposte a maggiori rischi a mio avviso.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">È vero che ci sono troppi saliscendi, ma è stata preservata la continuità di livello tra il marciapiede e le banchine di fermata e prima degli attraversamenti pedonali, altrimenti i pedoni avrebbero dovuto attraversare la pista ciclabile scendendo e risalendo.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Come si capisce tener conto delle esigenze di tutti porta a inevitabili compromessi che rendono qualsiasi opera fatta in città non ottimale ma migliorabile e avevo già scritto che sono interventi d'emergenza quindi progettati per essere realizzati in poco tempo ma che possono essere rivisti sulla base dell'uso effettivo e dell'esperienza successiva.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Quindi non ho detto di non criticare ma che le critiche siano costruttive e non finalizzate a demolire quello che per forza va fatto!</span>
 
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><em>Andrea Giorcelli</em></span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><a href="http://www.andreagiorcelli.it/" target="_blank">www.andreagiorcelli.it</a></span>]]></description>
<guid isPermaLink="false">21#37926#38105</guid>
<pubDate>Tue, 26 Jan 2021 15:14:41 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[" Ma siccome devono essere fatte dovete farvele an...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38100]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">"<span style="font-size:12pt;"> Ma siccome devono essere fatte <strong>dovete farvele andare bene!</strong> "</span></span>
WOW !!!!
Sono colpita da cotanto fervore, con una sinistra vena rievocante tempi lontani.
Quindi tutti zitti, smettete di criticare ed aspettate il risultato finale ?
Scusi, ma quella roba si vede già adesso che è una schifezza, nè carne nè pesce.
Per non essere disfattista avevo anche sorvolato sulla pensilina dell'autobus i cui utenti in attesa si troveranno ciclisti (SE MAI CI SARANNO) che sfrecciano rasentando la punta delle loro scarpe.
E ....... perniciosa, perchè come si fa a pensare di fare una ciclabile davanti ai tanti cancelli condominiali da cui escono, ed entrano, auto che non saranno viste dai ciclisti (SE MAI CI SARANNO) perchè le auto parcheggiate coprono la visuale ? 
Da queste giunte di sinistra non ho visto nulla di rilevo a favore dei mezzi pubblici.   ANZI NO !  HANNO AUMENTATO DI TANTO IL COSTO DEL BIGLIETTO.   Si questo l'hanno certamente fatto .
Mi permetta ..... , come <a href="/infodiscs/view/38090" target="_blank">critico i geni (di destra) di Regine Lombardia</a>, dico ciò che penso anche sui geni che occupano Palazzo Marino, e trovo quasi patetica la Sua difesa ad oltranza (... di appartenenza politica ?) di questo progetto, mentre apprezzavo Sue iniziative come quella del collegamento e raccordo dei parchi di questa zona.
Barbara.]]></description>
<guid isPermaLink="false">21#37926#38100</guid>
<pubDate>Sun, 24 Jan 2021 11:35:31 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Buonasera a tutti.
Il Corriere Della Sera ha pubbl...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38098]]></link>
<description><![CDATA[Buonasera a tutti.
Il Corriere Della Sera ha pubblicato oggi una lettera di due cittadini sulla molto contestata pista ciclabile di Via Zurigo, e sui problemi di traffico che ha scaricato sulle strade parallele, rendendo la situazione al limite dell'invivibile per i residenti (che votano...).
<em>Via Zurigo:</em>
<em>Il Traffico da Governare</em>
<em>Il Comune di Milano con una pensata ha realizzato una ciclabile, riducendo l'ampio viale a sole due corsie, una per ogni direzione. Risultato: code impossibili fino a Piazza Bande Nere, con gli automobilisti che dopo poco hanno scovato Via Ciconi, parallela a Via Zurigo come strada di fuga, percorsa a velocità sostenute, con pericolo sia per gli abitanti ma soprattutto per gli studenti che frequentano le numerose scuole dall'asilo fino al liceo. I residenti hanno chiesto innumerevoli volte l'installazione di dissuasori stradali in Via Ciconi, senza avere risposta, già ci sono stati diversi incidenti per fortuna non mortali. Attendiamo che capiti il peggio prima d'intervenire?</em>
<em>Dario Savasi e Giuseppe Carlo Goldoni</em>
Aggiungo qualche commento. Mi sembra evidente che questa riduzione a una sola corsia rappresenti (come visto dalle foto su altri interventi, e dalle numerose lettere pubblicate su vari giornali), un vero e proprio suicidio della viabilità e del traffico, per la disperazione di chi transita e dei residenti, quindi servono dei correttivi urgenti:
A) Ripristino delle due corsie per senso di marcia, anche cancellando i parcheggi a spina di pesce, e istituendo la sosta a raso.
B) Serve un "Piano parcheggi per i residenti", in 10 anni queste giunte si sono distinte per la guerra santa contro le automobili, dimenticandosi che i parcheggi residenti, liberano le strade anche per le piste ciclabili (purchè realizzate seriamente).
C) Questa "pista ciclabile" alla fine ha un senso, o non sarebbe addirittura il caso di cancellarla (o spostarla sui marciapiedi) visto le problematiche che suscita?
D) Sempre in Via Zurigo all'angolo con Via Carozzi, la pista ciclabile era semplicemente occupata da veicoli in sosta vietata negli spazi dei motocicli. Come fanno i ciclisti ad usarla se non è protetta fisicamente (come in Via Monte Rosa)?
E) Come mai è stata progettata e realizzata così male? Chi paghera le modifiche?
F) I Bus delle Line 58 e 63 sono oggettivamente danneggiati da queste insensate modifiche, e chi paga il biglietto/carnet (molto salato), vede peggiorare sensibilmente il servizio. Vogliamo favorire i mezzi dell'ATM, o affondare l'azienda?
Mi viene in mente una scenetta vista qualche giorno fa in Via Zurigo, all'altezza del semaforo con Via Carozzi: un furgone è fermo in doppia fila con le quattro frecce, occupando buna parte dell'unica corsia in direzione Inganni, dietro sta arrivando un Bus della Linea 58 che deve fermarsi, in quanto nell'altro senso un altro Bus della Linea 58 è alla fermata in direzione Bisceglie. La strada è diventata così stretta che non è possibile effettuare un semplice sorpasso (con un'auto, figuriamoci con un Bus o un camion)!
La situazione dura qualche lungo istante fino a quando arriva di corsa l'autista del furgone e riparte. Nel frattempo tutto il traffico era completamente bloccato in entrambe le direzioni!
P.S: Alla fine della fiera, questa pista ciclabile finisce nel nulla, e non mi pare che su Via Parri esista la possibilità di realizzare un suo proseguimento che visto il traffico da autostrada sarebbe un semplice "suicidio". Sicuri che questa pista ciclabile alla fine abbia un senso?
 
<strong>Milano 23 Gennaio 2021</strong>
<strong>                                                                                                              Cordiali Saluti</strong>
<strong>                                                                                                            "Stefano Vigo"</strong>]]></description>
<guid isPermaLink="false">21#37926#38098</guid>
<pubDate>Sat, 23 Jan 2021 23:24:19 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Ma siccome devono essere fatte dovete farvele anda...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38097]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Ma siccome devono essere fatte dovete farvele andare bene!</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Entrambe le cose sono importanti e di deve cercare di portarle avanti, sia lo sviluppo dei trasporti pubblici sia quello della mobilità ciclabile, uno non esclude l'altro anzi sono sinergici.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Quando la rete sarà compiuta e continua e a regime si potrà apprezzare il suo utilizzo, non prima.</span>
 
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><em>Andrea Giorcelli</em></span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><a href="http://www.andreagiorcelli.it/" target="_blank">www.andreagiorcelli.it</a></span>]]></description>
<guid isPermaLink="false">21#37926#38097</guid>
<pubDate>Sat, 23 Jan 2021 19:31:53 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Io penso che proprio per consentire a tutti, anche...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38096]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Io penso che proprio per consentire a tutti, anche a chi vive in periferia, di utilizzare la bicicletta, come farebbero in centro, servano questi interventi, serva una rete di piste ciclabili, che si attende da quarant'anni, pensi che nel 1980 era prevista un'estensione di 200 km di piste ciclabili, siamo ancora indietro e voi volete portarci ancora più indietro e relegarci in un passato fatto solo di strade e automobili!</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Se ci fossero le condizioni molti di più si muoverebbero in bicicletta, anche con il maltempo, e il traffico, e i mezzi pubblici ne gioverebbero.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Come si fa a essere così ottusi da non capire questo?</span>
 
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><em>Andrea Giorcelli</em></span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><a href="http://www.andreagiorcelli.it/" target="_blank">www.andreagiorcelli.it</a></span>]]></description>
<guid isPermaLink="false">21#37926#38096</guid>
<pubDate>Sat, 23 Jan 2021 19:28:59 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Il documento citato parla di almeno 8000 veicoli/g...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38095]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Il documento citato parla di almeno 8000 veicoli/giorno per passare a una pista ciclabile protetta. Ci arriviamo? Forse nell'asse di cui si parla qui, ma per esempio in via Sardegna e viale Caterina da Forlì non credo, e in tante altre strade dove sono state realizzate le tanto criticate corsie ciclabili.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Io non credo che cambi molto respirare l'aria pedalando o camminando a lato delle strade, addirittura stando all'interno degli abitacoli delle automobili non si è più protetti, c'era uno studio che mostrava che la concentrazione di inquinanti aumenta all'interno degli stessi.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Se non c'è spazio e bisogna garantire a tutti i mezzi un ragionevole grado di sicurezza e agio non si può fare altrimenti, meglio penalizzare un po' qualcuno piuttosto che penalizzare totalmente un altro.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Non ci vedo niente di ideologico ma di molto pratico.</span>
 
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><em>Andrea Giorcelli</em></span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><a href="http://www.andreagiorcelli.it/" target="_blank">www.andreagiorcelli.it</a></span>]]></description>
<guid isPermaLink="false">21#37926#38095</guid>
<pubDate>Sat, 23 Jan 2021 19:22:30 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[" Quindi è evidente che in qualsiasi modalità e ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38093]]></link>
<description><![CDATA[<span style="color:#000080;"><em>" Quindi è evidente che in qualsiasi modalità e posizione vengano fatte non potranno mai andare bene! "</em></span>
<strong>Ben appunto !</strong>
Se un lavoro deve subire troppi compromessi, rischiando di diventare inutile se non addirittura pernicioso, tanto vale lasciar perdere.
I tanti soldi spesi a Milano per quel tipo di lavori sarebbero stati più utili per altro, ad esempio investendoli in ATM, aumentando i mezzi, migliorando le corsie e le zone di sosta, razionalizzando le corse, assumendo autisti, informatizzando le pensiline e magari diminuendo il prezzo del biglietto.
Quello sarebbe stato veramente utile, ed oggi lo si vede ancor di più con il problema Covid con gli affollamenti sui mezzi pubblici.
Ma no, servono chilometri di piste pseudo-ciclabili da annoverare fra le grandiose cose fatte di cui vantarsi alle prossime elezioni.
Fa niente se nella realtà dei fatti saranno cose praticamente inutili.
I numeri, anzi i chilomentri realizzati contano ....... per le teste vuote.]]></description>
<guid isPermaLink="false">21#37926#38093</guid>
<pubDate>Fri, 22 Jan 2021 23:32:47 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Barbara Fumagalli,
quello che descrive è esattame...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38091]]></link>
<description><![CDATA[Barbara Fumagalli,
quello che descrive è esattamente quello che <span style="text-decoration:underline;">non</span> accade solo quando le piste ciclabili vengono realizzate come corsia ricavata dalla carreggiata (come ho decritto estesamente qui: <strong><a href="/infodiscs/view/37955" target="_blank">Corsie preferenziali ciclabili</a></strong>), ma in tal caso (com'è avvenuto recentemente per via Sardegna e viale Caterina da Forlì per esempio) si ricevono moltissime altre critiche perché ritenute in genere, a torto o a ragione, poco sicure. Facendole piú protette questi sono gli inconvenienti che ci si deve aspettare e che non sono facilmente rimovibili a causa delle molteplici installazioni (ha idea del contenzioso legale cui sarebbe andato incontro il Comune se avesse voluto spostare quell'edicola?) e ostacoli vari che ci sono sui marciapiedi (a differenza delle carreggiate che devono essere sgombre da tutto) e diverse esigenze urbane.
Non rendersi conto di questo, da parte anche di un ciclista, vuol dire avere sviluppato solo il senso critico, sì, ma nessun'elaborazione adeguata delle possibili alternative né una vera riflessione sulla ciclabilità urbana.
<br />Quindi è evidente che in qualsiasi modalità e posizione vengano fatte non potranno mai andare bene!<br /><br />
<em>Andrea Giorcelli</em>
<a href="http://www.andreagiorcelli.it" target="_blank">www.andreagiorcelli.it</a>]]></description>
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<pubDate>Fri, 22 Jan 2021 14:29:26 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Domenica ho percorso a piedi un bel pezzo della co...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38089]]></link>
<description><![CDATA[Domenica ho percorso a piedi un bel pezzo della costruenda ciclabile con un amico appassionato ciclista.
Il suo giudizio è stato sferzante nei confronti di chi ha avuto l’idea e progettato quel percorso.
Lui che è un ciclista dice che se deve passare da lì, sta in strada, insieme alle automobili, perché questa ciclabile è troppo “impegnativa” dal momento che vi sono doppie curve per evitare edicole, cartelli ed anche le grate della metropolitana.
Poi molti saliscendi, su e già dal marciapiede ed al semaforo bisogna fare molta attenzione per attraversare insieme alle auto.
Insomma, un bel percorso ad ostacoli piuttosto fastidioso.
Commento: un progetto fatto da chi sulla bicicletta non ci va mai.  Molto meglio la strada !]]></description>
<guid isPermaLink="false">21#37926#38089</guid>
<pubDate>Fri, 22 Jan 2021 00:16:27 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Salve, non volevo fare considerazioni politiche, m...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38016]]></link>
<description><![CDATA[Salve, non volevo fare considerazioni politiche, ma non posso esimermi dal notare che la giunta del sindaco Sala ha vinto perché il PD ha raccolto molti voti nel centro città.
A posteriori si vede anche il perché, dal momento che le cose che forse interessano di più ai cittadini della periferia non vengono mai sistemate.
Ad esempio, tra le varie cose, nella nostra zona il pensiero corre a quella specie di zozzeria che forse era una <a href="/infodiscs/view/34612" target="_blank">fontana e che sta all’ingresso del Parco delle Cave</a>.
Invece si è messo in atto questo inopportuno progetto, che poi, nella realtà, si tratta di un insieme di pezzi incoerenti <em>“simil ciclabile”</em> .
Dicendo una cattiveria, forse poco lontano dalla realtà, penso agli elettori PD del centro Milano, un pò <em>“fricchettoni”</em> a cui ora Sala costruisce questi spazi per consentire loro di tirare fuori le biciclette nella dolce stagione e farsi delle belle biciclettate ecologiche, permettendo quindi a questi cittadini di partire dal centro città e godersi una gita fuori porta, passando per le povere periferie degradate rallegrandosi di non abitarci e di aver votato per Sala, che tanta cura ha per loro.
Poi penso al cittadino di periferia che per lavoro non va certo in centro con la bicicletta perché d’inverno fa freddo, piove, c’è la neve ed il ghiaccio, e poi non saprebbe nemmeno dove mettere questa bici dal momento che non avrebbe la certezza di ritrovarla.
Allora, il “<em>periferico”,</em> può solo prendersi il mezzo pubblico ringraziando la giunta di sinistra che gli ha raddoppiato il biglietto.
Continuerò a ripeterlo ......
<strong>Non era molto meglio investire sui mezzi pubblici per renderli più efficienti e meno costosi ?</strong>]]></description>
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<pubDate>Tue, 05 Jan 2021 17:43:11 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Gentile Sig.ra Barbara, 
quanto ha ragione. Ma qu...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_38000]]></link>
<description><![CDATA[Gentile Sig.ra Barbara, 
quanto ha ragione. Ma questa Milano è in mano a un gruppo di personaggi che, a vari titoli, appoggia le scelte della Giunta, oramai una macchina da guerra che ha sposato le idee filo europee green, ragionate altrove, da noi applicate senza spirito critico, senza il senso della città nostra Sociale, fatta di tante realtà, di tanti sottostrati che solo chi li vive riesce a comprenderli, a capirne le difficoltà, l'incapacità di far valere i diritti oramai persi nei vari concetti di cittadinanza attiva, partecipazione ecc. strumenti di propaganda che poi si perdono nelle strategie di sviluppo del tema di fondo: una Milano sempre più edonistica, plastica, arroccata sulla montagna degli interessi vari, dai piccoli a grandi.
Ebbene, le piste ciclabili tracciate sulle strade della città, sono l'esempio bieco, di chi non vuole vedere, di chi fa perchè va fatto e basta, perchè tutta l'Europa lo fa, salvo poi non averne le capacità di progetto, di sviluppo sensato, nel rispetto dei tanti elementi che compongono la Milano di oggi. Ai tempi (i miei andati), per fare una pista ciclabile serviva una progettualità che tenesse conto di tanti elementi, non ultime le opinioni dei residenti e delle comunità.
Si dirà che la cittadinanza va educata, le cose vanno fatte senza ascoltare altrimenti non si fa niente! Si rende conto? 
Da un'altra parte si discute di Dibattito Pubblico alla francese, ci sono ancora molti che confondono il DIbattito Pubblico con la DiSCUSSIONE PUBBLICA, ebbene, questa è la realtà, bisogna farsene una ragione e cercare di cambiare questa politica, questo sperpero di risorse senza meta, senza logica. Questa giunta ha anche creato un assessorato alla partecipazione, questa giunta è una giunta appoggiata dal talebanismo verde, i tanti che non saprebbero di che vivere se non di questo.
Questa giunta è in ogni salotto buono della città, questa giunta e tutti i vari vasalli, non vogliono lasciare Milano alla gente, alla cittadinanza, tuttavia dicono il contrario e quel che è peggio riescono a convincere la cittadinanza di ciò, grazie alle strategie di comunicazione, grazie agli esperti dl settore, ai giornali che adulano il Signore della città.
Mi viene da dire che non c'è speranza, sa perchè? Perchè siamo al punto che tante persone dichiarano che meglio questa politica di sinistra ridotta, di strategia filo sovietica del plagio di massa che la destra, come se il Sig. Sala, un uomo per tutte le stagioni, fosse l'unico in grado di esprimere questo fagocitante "sinistrismo", capace solo di generare topolini alla ricerca della migliore fetta di formaggio disponibile.
Allora avanti cosi, continuiamo a scriverci adosso e lasciamo che questi signori governino la città, spendendo i nostri soldi per queste assurde "verdiniate", queste ridicole operazioni oltraggiose nei confronti dei cittadini, di questa continua offesa a Milano, destinata a spengersi lentamente, grazie a un dolce veleno che, senza verità provate, ma solo con proclami e manovre assurde, si chiama strategicamente politica green, declinata nel grande illusionismo della smart city, certamente un obbiettivo ma non con questa gente, non con questo modus operandi.
Gianluca Gennai]]></description>
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<pubDate>Sun, 03 Jan 2021 12:51:06 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Ci sono passata più volte e continuo a chiedermi ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_37995]]></link>
<description><![CDATA[Ci sono passata più volte e continuo a chiedermi come si fa a difendere questi lavori.
Quando questa pandemia sarà terminata, ed il movimento “motoristico” (elettrico compreso) sarà a regime, quel percorso sarà un delirio per tutti, ciclisti compresi, perché la frustrazione di chi resta in perenne coda, purtroppo, porterà a conseguenze nefaste.
Sono certa che quel progetto dovrà essere rifatto, perché quel tratto era già in “sofferenza” prima di questi lavori demenziali, dal momento che è l’invitabile snodo per il movimento veicolare in direzione  della tangenziale.
Ma poi, cosa pensano questi giovani “talebani” della smart mobility ?
Siamo tutti ragazzotti che come giovani raider delle consegne potremo andare in giro con delle e-bike (con il clima milanese), quando non c’è uno straccio di posteggio sorvegliato per essere sicuri di ritrovare la propria bicicletta ?
Io, d’inverno, <strong>con il freddo con la neve e con la pioggia voglio vedere il sindaco Sala dare l’esempio</strong> ed andare sulle ciclabili che vuole piazzarci.
Per me questi, sono solo soldi buttati via da una amministrazione che avrebbe dovuto fare tutt’altro per diminuire il traffico, e cioè impiegare i milioni di euro spesi investendoli in ATM, per assumere autisti, acquistare mezzi, digitalizzare tutte le pensiline, aumentare notevolmente le corse dei mezzi pubblici e diminuire il costo dei biglietti, che invece, in pochi anni, sono scelleratamente raddoppiati ………
A proposito di mezzi pubblici, quanto tempo ci metteranno gli autobus a fare quei percorsi nelle ore di punta ???]]></description>
<guid isPermaLink="false">21#37926#37995</guid>
<pubDate>Sat, 02 Jan 2021 11:29:50 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Quindi l'errore non sono le piste ciclabili realiz...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_37973]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Quindi l'errore non sono le piste ciclabili realizzate in sé, ma il fatto di non tutelarle con adeguati controlli e sanzioni, bene.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Per il motivo per cui solo in certi casi è necessario farle in sede propria rimando a tutto quanto illustrato e documentato nei miei commenti sopra.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">L'idea di far passare la pista ciclabile in via Marostica - via dei Gracchi non è nuova, era stata da me proposta in varie occasioni, sarebbe anche più diretta.<br /></span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><em><br />Andrea Giorcelli</em></span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><a href="http://www.andreagiorcelli.it/" target="_blank">www.andreagiorcelli.it</a></span>]]></description>
<guid isPermaLink="false">21#37926#37973</guid>
<pubDate>Wed, 23 Dec 2020 17:11:33 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Direi due cose con la premessa che le piste ciclab...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_37972]]></link>
<description><![CDATA[Direi <strong>due cose</strong> con la premessa che le piste ciclabili di cui mi sono occupato sono lontane da un'idea di ciclabilità declinata alla viabilità alternativa in città (furono le piste sul Mincio da Valeggio a Mantova, passando per Goito, peraltro citate nel testo) e questo già nel lontano 2001. Ho scritto anche sulla famosa ciclabile bicitalia (le ciclovie nazionali ) che prevede un passaggio su Milano (se si farà), parlando del parco sud e delle vie sui navigli (quelli veri).
La <strong>prima</strong> è che il documento preso in considerazione, al paragrafo <strong>2.3.2 conflitti longitudinali</strong>, mette in luce le criticità di una ciclabile in carreggiata rispetto a una pista separata dalla carreggiata, in presenza di alti flussi veicolari, era in questo senso il mio "sconsiglia", peraltro riferito alle piste ciclabili su strada e non in sezione protetta e dedicata.
La <strong>seconda</strong> è che l'idea di pedalare in mezzo alle auto in rallentamento con relativi scarichi superiori alla media per via di una incombustione della maggior parte dei gas di scarico, non mi pare molto condivisibile, certo pendalando si va avanti, sempre che si faccia una semaforizzazione ad hoc, che non arresti le bici proprio a fianco alla fila, a semaforo rosso. 
Considero critico questo aspetto che non mi pare si possa definire in sintonia con la maggior parte del pensiero dei ciclisti di lunga data e associazioni di ciclisti con i quali mi sento di condividere i valori della pedalata (uno di loro recentemente, si è cimentanto in una Milano - Bisceglie passando per il Gran Sasso, transitando lungo le strade dipsonibili e in brevi tratti dedicati, un collega). Nessuno di questi, pedalerebbe nel traffico milanese, io men che meno. Credo occorrerebbe parlare con queste associazioni di vecchio rango, fatte da ciclisti pionieri delle percorrenze anche lungo i navigli, fino in città, per trovare le migliori soluzioni possibili.
Infine, mi sento di dire che io sono favorevole alle piste ciclabili, non sono favorevole quando vengono fatte con l'obbiettivo di disincentivare piuttosto che di ottimizzare un sistema di spostamento che dovrebbe essere inclusivo, dunque studiato con l'obbiettivo di arricchire un sistema, invece mi pare che ci sia la tendenza alla radicalizzazione delle idee, dunque o "pro" o "contro", fomentato da una progettualità che gli stessi cittadini mettono in discussione (si dirà che i cittadini vadano educati e che non si può ascoltare tutti e tanto meno accontentare tutti), per lo più inascoltati.
Gianluca Gennai]]></description>
<guid isPermaLink="false">21#37926#37972</guid>
<pubDate>Tue, 22 Dec 2020 19:32:27 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Buonasera a tutti.
Caro Giorcelli, mi domando che ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_37971]]></link>
<description><![CDATA[Buonasera a tutti.
Caro Giorcelli, <br />mi domando che senso ha realizzare (e difendere a spada tratta), delle piste ciclabili senza nessuna protezione fisica, e che vengono regolarmente utilizzate come parcheggio abusivo e non sanzionato, rendendole sostanzialmente inutili!
Se lo scopo è quello di renderle fruibili, è evidente il fallimento del Comune di Milano, basta vedere le fotografie di Via Sardegna; di Viale Caterina Da Forlì; di Via Delle Forze Armate davanti ai negozi nei pressi di Via Saint Bon; ecc..
A proposito la Polizia Locale dov'è? Dove sono i controlli e le multe?
Siamo sicuri che l'itinerario Viale Caterina Da Forlì; Piazza Tripoli; Via Sardegna, è l'unico che permette di congiungere (male..) Piazza Piemonte?
Come mai non si è valutato questo (tutto in corsia fisicamente protetta, o sui larghi marciapiedi):
Viale Caterina Da Forlì, con deviazione su Via Marostica; e in Via Dei Gracchi, fino a Piazza Sicilia, e poi su Via Sardegna fino a Piazza Piemonte.
Il percorso evita il nodo eccessivamente trafficato e molto pericoloso per i ciclisti di Piazza Tripoli, e non interferisce con il percorso dei Bus delle Linee 58 e 67, transitando su vie a basso traffico rispetto a Via Sardegna, e a buona parte di Viale Caterina Da Forlì.
Ritornando sulla tratta tra Via Delle Legioni Romane; Via Berna; e Via Zurigo; va sicuramente ripristinata la seconda corsia di marcia per ogni senso, anche eliminando i parcheggi a spina di pesce (come fatto in Via Monte Rosa), sostituendoli con normali soste a raso.
Rimane l'amara constatazione che se un'opera appena realizzata ha già bisogno di evidenti modifiche (e non solo sulle strisce pitturate), è stata evidentemente pensata e costruita da "incompetenti".
In ogni caso non mi fido per niente di previsioni futuristiche che dipingono la scomparsa (o quasi) delle auto dalle città, visto che per spostarsi ad esempio verso seconde case ai laghi; al Mare o ai monti, o una semplice gitarella fuori porta i mezzi pubblici spesso non esistono semplicemente.
Il settore automotive si sta evolvendo in maniera epocale, gli standard stanno per diventare: Auto Ibride (benzina-elettriche); Auto Plug-In (benzina-elettriche con ricarica delle batterie da terra, con adeguate infrastrutture); Auto solamente elettriche (a batterie, o a fuell-cell, e quindi ad idrogeno). Da ciò ne seguirà un evidente crollo delle emissioni inquinanti (almeno per i vecoli totalmente elettrici), che si ridurranno al consumo degli pneumatici; freni; e dei manti stradali, insomma solo Pm.
Aggiungo che a livello di U.E, si sta iniziando la discussione con l'ACEA (associazione europea costruttori auto), delle nuove norme Euro 7. In proposito alla diffusione dei veicoli elettrici ad oggi ci sono 200.000 punti di ricarica, ma la stima dell'ACEA è che ne serviranno non meno di 3 Milioni in tutta l'U.E.
P:S: A Milano dove vogliamo andare con solo 70 punti di ricarica dei veicoli elettrici? Ha senso ipotizzarli ovunque sulle strade, o non sarebbe meglio crearle nei parcheggi per residenti, sia sotterranei, che costruiti in maniera verticale? Come mai da quasi 10 anni il Comune di Milano, è assolutamente latitante su quest'argomento (che consentirebbe di svuotare almeno in parte le strade dalla sosta)?
 
<strong>Milano 22 Dicembre 2020</strong>
<strong>                                                                                                                    Cordiali Saluti</strong>
<strong>                                                                                                                   "Stefano Vigo"</strong>]]></description>
<guid isPermaLink="false">21#37926#37971</guid>
<pubDate>Tue, 22 Dec 2020 19:06:59 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Il Comune agisce per quello che può fare nell’a...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_37968]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Il Comune agisce per quello che può fare nell’ambito delle sue competenze territoriali, non escludendo ciò le previste forme di coordinamento e la gestione nell’ambito della città metropolitana e a livello regionale.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">L’area B e l’area C non fanno scomparire le automobili, ma dovrebbero incentivare l’utilizzo di quelle meno inquinanti e l’utilizzo solo in casi indispensabili.</span>
 
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Mi scusi, ma dove legge nelle linee-guida che ha citato che si sconsigliano le corsie ciclabili? Tutt’altro, basta leggere infatti all’inizio del § 3.1.2 a pagina 20 dell'<a href="/infodiscs/getfile/15845" target="_blank">allegato</a>.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Inoltre le piste o corsie ciclabili, consentendo di oltrepassare i veicoli a motore in coda o forte rallentamento, aiutano a ridurre proprio il problema cui accenna per quanto riguarda la respirazione dei fumi di scarico degli stessi.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Il fatto è che le biciclette non seguono e non possono seguire itinerari ciclabili prestabiliti (vie ciclabili) ma possono essere in qualsiasi momento presenti su tutte le strade della rete viaria. Per questo è più importante proteggerle quantomeno sulle strade principali rispetto a quelle secondarie dove già hanno un certo livello di sicurezza, mentre è sbagliato che le piste siano fatte passare in via prioritaria su queste ultime (punto 2).</span>
 
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Anche per questo non ritengo praticabile il punto 3 che produrrebbe inaccettabili limitazioni alla circolazione dei ciclisti, pur se con buone intenzioni.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Ottima idea invece il punto 4.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><em> </em></span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><em>Andrea Giorcelli</em></span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><a href="http://www.andreagiorcelli.it" target="_blank">www.andreagiorcelli.it</a></span>]]></description>
<guid isPermaLink="false">21#37926#37968</guid>
<pubDate>Tue, 22 Dec 2020 17:55:27 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Grazie Giorcelli della sua risposta.
Sì Giorcell...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_37967]]></link>
<description><![CDATA[Grazie Giorcelli della sua risposta.
Sì Giorcelli, non bisogna confondere le polveri sottili con l’effetto serra e certo non volevo mettere sullo stesso piano le due cose, preme mettere in luce, la mancanza di una visione d’insieme che mette in risalto delle questioni sulle quali potremo discutere indeterminatamente. Resta sullo sfondo una città che è immersa in un territorio ma che si considera un unicum (nonostante si parli di una <a href="/cittametropolitana" target="_blank">Città Metropolitana</a> che ha una vision) e che, nonostante l’evidente antropizzazione estesa, continua a pensare a se, imponendo agli altri la solita storica dipendenza, che identificherei come vassallaggio.
Per restare in tema, mi viene da dire che l’intento di ridurre le polveri sottili applicando la strategia della disincentivazione all’uso delle auto è del tutto comprensibile, anche  rapidamente assimilabile da parte della cittadinanza con un divieto, la quale viene indotta a cercare soluzioni alternative, al tempo stesso, validi sistemi di spostamento da A → B. Questo è stato attuato tramite area C e successivamente area B, mediante l’applicazione della legge “pro domo sua”.  Se pensassimo a tutelare sia il ciclista che l’automobilista (o si pensa che uno dei due debba cessare di esistere?), faremmo queste scelte?
Eppure sono entrambi due tipi di cittadino milanese, apparentemente aventi gli stessi standard di attenzione.
Il mio punto di vista è questo.
L’idea di ridurre le carreggiate con delle piste ciclabili, senz’altro ammesse dal C.d.S ma sconsigliate per esempio dalle linee guida delle Reti Ciclabili (Polinomia Srl Milano), trova un senso rispetto ai costi e in ordine al rango (la bicicletta è un mezzo), oltre che in alcuni casi in cui non si possono fare piste dedicate al fine di garantire una continuità tra zone diverse, ma non tiene in considerazione l’aspetto della frequenza di transito, che si sa essere un elemento di valutazione importante per capire cosa e come fare. Su strade urbane milanesi dove si superano in determinati orari, valori di 4000v/h, una pista ciclabile in linea e ai bordi della carreggiata, rappresentano un limite di transitabilità che induce rallentamenti con conseguente rilascio maggiore di polveri sottili e certo mette in discussione l’apparato respiratorio del ciclista, il quale necessita di un fabbisogno maggiore di ossigenazione polmonare, oltre a maggiori quantità di polveri sottili, insomma l’uno danneggia l’altro innescando una sorta di paradosso.
E finisco, visto che è questo l’orientamento di tutte le città europee, dal quale non è ipotizzabile un’inversione utopistica di una città senz'auto, dunque per molti anni ancora convivranno le auto con le biciclette in promiscuità, che si cerchi a Milano di:
<ol style="text-align:justify;"><li>Ossigenare le vie con gli alberi e il verde, con la messa a dimora di piante aventi funzione clorofilliana alta e un’alta capacità anche di ombreggiamento (sempre verdi e a foglia).</li>
<li>Incoraggiare lo studio di vie ciclabili più che di piste ciclabili, cercando di portare la bicicletta nelle vie secondarie dove i flussi motoristici siano bassi (anche attraverso una segnaletica al fianco delle strisce blu, lato carreggiata, visto che è ammesso dal CdS).</li>
<li>Studiare un concetto di semaforizzazione temporale, in cui s’interrompa la ciclabilità quanto il livello di smog e il flusso veicolare, su una strada a uso promiscuo, superano un certo valore.</li>
<li>Applicare almeno la banda sonora tra la carreggiata e la pista ciclabile (formidabile dissuasore).</li>
<li>Asfaltare le strade a uso promiscuo, con l’asfalto "mangia smog" (questo anche per ridurre l’inquinamento tout court)</li>
</ol>I costi vanno previsti oppure non si fa niente in attesa di progetti meglio armonizzati con il contesto, e giacché c’è solo da presentare progetti di massima per accedere ai fondi europei (naturalmente sensati e correttamente impostati), che si facciano progetti anche ambiziosi, in  modo da presentare un pacchetto di richieste finanziabili per fare qualcosa di più adatto alle diverse sensibilità della cittadinanza, oppure si è autorizzati a pensare che questa laboriosità sia legata a una strategia propagandistica "del fare a prescindere" per lenire i mal di pancia di una parte della cittadinanza.
Gianluca Gennai]]></description>
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<pubDate>Tue, 22 Dec 2020 12:25:04 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Gianluca Gennai,
ho letto il suo contributo e ho c...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_37966]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Gianluca Gennai,</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">ho letto il suo contributo e ho capito il suo punto di vista.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Mi preme solo precisare che non vanno confusi inquinamento ed effetto-serra, oltre che provocati da gas e particelle solide diverse, hanno una scala di diffusione non comparabile, perché l'effetto di ciò che causa il secondo si riflette a livello addirittura globale, mentre la concentrazione degli inquinanti, soprattutto le polveri, a una certa distanza dalla zona di produzione si disperde perciò è importante agire proprio a livello locale dove si producono, per avere benefici che altrimenti non si sentirebbero.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Infine non bastano certo gli alberi (peraltro anche per realizzare strade alberate le stesse vanno ristrette e vanno tolti i tanto cari posti-auto), importantissimi, per ottenere ciò, ma bisogna ridurre il traffico che è incontestabilmente eccessivo.<br /><br /></span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Cordialmente.<br /><br /></span>
<em><span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Andrea Giorcelli</span></em>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><a href="http://www.andreagiorcelli.it" target="_blank">www.andreagiorcelli.it</a></span>]]></description>
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<pubDate>Tue, 22 Dec 2020 10:29:06 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Caro Vigo,
quello che dice, anche se magari non si...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_37965]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Caro Vigo,</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">quello che dice, anche se magari non simultaneamente con un "tavolo", è già previsto, le consultazioni degli organi decentrati e delle varie categorie professionali e non e dei gestori di servizi pubblici sono attuate con la regia del settore comunale dedicato alla mobilità.<br /><br /></span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><em>Andrea Giorcelli</em></span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><a href="http://www.andreagiorcelli.it/" target="_blank">www.andreagiorcelli.it</a></span>]]></description>
<guid isPermaLink="false">21#37926#37965</guid>
<pubDate>Tue, 22 Dec 2020 09:59:54 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Buongiorno a tutti,
come detto le piste ciclabili ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_37964]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;font-size:11pt;">Buongiorno a tutti,</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;font-size:11pt;">come detto le piste ciclabili su marciapiede, oltre a comportare interventi molto più consistenti e costosi, hanno diverse controindicazioni tra cui solitamente soprattutto la maggior lunghezza come in questo caso, in particolare anche sullo spartitraffico di viale Caterina da Forlì sarebbe necessario imboccare e lasciare l'eventuale pista ciclabile portandosi con la bicicletta sul lato sinistro della carreggiata, anche perché a un'estremità c'è la scuola d'infanzia che bloccherebbe la prosecuzione del tracciato e non permette l'attraversamento verso piazzale Tripoli e dall'altra lo spartitraffico si restringe fino a scomparire.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;font-size:11pt;">Per quanto riguarda i mezzi pubblici di soccorso la città è fatta in grande maggioranza di strade a una corsia per senso di marcia, talora bloccate dal traffico degli autoveicoli o da mezzi in doppia fila, ecc. (non certo dalle piste ciclabili) eppure non si punta il dito verso tale problema; per questo bisogna diminuire il traffico, non eliminare o non fare le piste ciclabili che aiutano a ridurlo!</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;font-size:11pt;">E comunque sia lo ripeto: aspettiamo la fine dei lavori, che essendo in gran parte in sola segnaletica possono essere facilmente sottoposti a interventi correttivi successivi.<br /><br /></span>
<em><span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;font-size:11pt;">Andrea Giorcelli</span></em>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;font-size:11pt;"><a href="http://www.andreagiorcelli.it" target="_blank">www.andreagiorcelli.it</a></span>]]></description>
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<pubDate>Tue, 22 Dec 2020 09:55:00 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Buonasera a tutti.
Questa che seguirà nelle fotog...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_37961]]></link>
<description><![CDATA[Buonasera a tutti.
Questa che seguirà nelle fotografie è una specie di galleria degli orrori, con auto; ambulanze; furgoni; parcheggiati sulla pista ciclabile (in Via Sardegna; e in Viale Caterina Da Forlì); auto in sosta vietata in mezzo a Via Sardegna (pericolosissime impediscono la visuale delle strisce pedonali); e mezzi che percorrono la ciclabile (e non sono le biciclette), anche se qualcuna timidamente si vede.
Un quadretto di questa mattina attorno a mezzogiorno, con colonne di veicoli fermi (autobus dell'ATM inclusi), e pure un'autoscala dei vigili del fuoco appena uscita dalla caserma in Via Sardegna, bloccata da decine di veicoli vari in sosta vietata sulla presunta pista ciclabile, di fatto praticamente inutile!
Stavo leggendo le normative tecniche sulla realizzazione delle piste ciclabili, e in effetti è sempre possibile realizzarle sui marciapiedi (in Via Sardegna sono belli larghi); o sull'ampio e verde spartitraffico in Viale Caterina Da Forlì.
Il Sindaco Sala (e la giunta "ambientalista"), quale figuraccia pratica pensano di fare con i cittadini di Milano, realizzando così male un'opera molto costosa, e usata impunemente come parcheggio per decine di veicoli?
Che senso ha "suicidare" la mobilità dei veicoli (inclusi i mezzi dell'ATM; e quelli di Pronto Soccorso), su quest'asse importante di penetrazione urbano, ridotto ad un ridicolo viottolo di una campagna che qui non c'è più?
Va anche detto che l'inquinamento dell'aria con queste colonne di veicoli fermi, è destinato a salire alle stelle, per la gioia degli abitanti dei palazzi limitrofi, e pure per i polmoni dei ciclisti che comunque respirano i gas di scarico! (Nessuno prima aveva pensato a queste conseguenze?).
A Milano c'è sempre stato "pragmatismo", quale male abbiamo fatto per un ambientalismo da bar dello sport, come questo che è sotto gli occhi di tutti?
E' sicuro il Sindaco Sala che rilascia interviste a mazzi sui giornali proponendosi come alfiere dell'ambientalismo, che i cittadini milanesi apprezzino quest'assoluta mancanza del benchè minimo buonsenso nel realizzare malissimo questa (e altre) piste ciclabili (o comunque troppi suoi tratti?).
Sarebbe interessante capire cosa ne pensano delle fotografie, a Palazzo Marino, e cosa pensano di fare con urgenza per modificare pesantemente quest'opera mal realizzata (sia maggioranza, che opposizione?).
Certo che tra il Coronavirus, e queste opere mal fatte siamo messi veramente male.....
P.S: Le strisce della pista ciclabile sono piuttosto pallide e non facilitano la sua immediata percezione da parte degli automobilisti!
 
<strong>Milano 18 Dicembre 2020</strong>
<strong>                                                                                                                    Cordiali Saluti</strong>
<strong>                                                                                                                   "Stefano Vigo"</strong>]]></description>
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<pubDate>Fri, 18 Dec 2020 18:48:47 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Buonasera a tutti.
Caro Giorcelli, pochi giorni fa...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_37952]]></link>
<description><![CDATA[Buonasera a tutti.
Caro Giorcelli, pochi giorni fa è caduto il 100° anniversario della nascita di Carlo Azeglio Ciampi, tra gli altri incarichi ex Governatore  della Banca D'Italia; e Presidente della Repubblica. La sua importanza storica è assolutamente evidente, ed oltre all'europeismo; e all'euro, aveva portato alla concertazione tra governo; Associazioni industriali, e sindacati. Lo scopo era quello di responsabilizzare tutti questi soggetti per arrivare a soluzioni condivise nell'ottica del progresso della nazione. In Germania questo modello è addirittura inserito nella costituzione. Non evita il conflitto sociale del tutto, ma lo incanala su possibili soluzioni di raffreddamento e di co-gestione. Ogni soggetto può comunque in certe occasioni muoversi anche all'esterno di questi tavoli con manifestazioni, proteste, ecc..
Non vedo per quale motivo respingere la creazione di tavoli tematici, tra vari soggetti anche all'interno del Comune di Milano, dandosi dei tempi prestabiliti per il dibattito/confronto (concordo che non devono durare all'infinito e produrre il nulla assoluto).
Per Esempio:
Palazzo Marino decide politicamente di ampliare la rete ciclabile.
All'atto pratico (anche per evitare di commettere evidenti "cappellate", e restare con la classica "fiaccola accesa in mano"), è assolutamente sensato convocare un tavolo con i soggetti interessati, quali:
1) Municipi.
2) Associazioni di cittadini e residenti (inclusi i partiti politici).
3) ATM; Taxisti; Forze dell'ordine; Pompieri; ambulanze; ACI; ecc..
4) Tecnici e ingegneri qualificati, per sviluppare concretamente questa e altre idee.
I tempi non devono essere "eterni", diciamo alcune settimane, o pochi mesi, attraverso la convocazione di questo tavolo tematico, per raccogliere pareri; proposte ed osservazioni pratiche, in modo da definire il percorso più sensato; maggiormente protetto (i ciclisti sono una categoria debole); e che non vada a "suicidare" nella pratica il traffico, la fluidità di marcia, e i parcheggi nelle vie interessate aumentando per assurdo la congestione, e l'inquinamento dell'aria.
E' quindi il caso di capire se questo metodo dei tavoli tematici tra soggetti, interessa al Sindaco Sala; al candidato/i dell'opposizione, con l'avvertenza che se si cambiano gli inquilini, ma le regole sono quelle che "chi è eletto" (al di là del colore e della formuletta politica), decide "sempre, comunque e a prescindere", non si capisce come diventa gestibile un soggetto complesso come una grande città come Milano, senza ascoltare e confrontarsi, con tutti i soggetti prima elencati per semplice esempio.
In sostanza è così complicata la Partecipazione reale dei cittadini, alla trasformazione in meglio di Milano?
P.S: Non è che i Manager alla fine ascoltano solo il proprio "ego", e quindi alla fine il dibattito e il confronto con tavoli tematici pluri-soggetti, diventa incomprensibile per la loro mentalità? Sono quindi i più adatti a governare una città, o non sarebbe il caso di voltare con urgenza pagina, con soggetti più pluralisti, e diciamo politico-sindacali?
 
<strong>Milano 13 Dicembre 2020</strong>
<strong>                                                                                                               Cordiali Saluti</strong>
<strong>                                                                                                              "Stefano Vigo"</strong>]]></description>
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<pubDate>Sun, 13 Dec 2020 17:59:52 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Prendo spunto dalla discussione tra Vigo e Giorcel...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_37951]]></link>
<description><![CDATA[Prendo spunto dalla discussione tra Vigo e Giorcelli, entrambi stimati partecipanti alle questioni cittadine.
Si legge un dibattito interessante tra persone capaci e moderate, resta il solco difficilmente rimovibile tra chi sostiene la giunta, anche indirettamente per proprie convinzioni, e chi la mette in discussione allo stesso modo, mi pare questo un caso senza polemiche, perché nella sostanza c’è della ragione nella diversità di vedute.
Le piste ciclabili sono senz’altro da fare ma questa è la modalità migliore?
Un argomento che apre a questioni diverse alle quali preme dare un punto di vista personale.
Mi pare di notare una strategia del sindaco, una velocizzazione incondizionata degli interventi di ciclabilità e urbanistica tattica, aperture di cantieri strategici in diversi quartieri, fino ai lanci tramite mezzi d’informazione, su ipotetici prolungamenti della M4 in alcune zone periferiche, mi viene a mente Buccinasco, e questo subito dopo il suo discorso fatto via fb a S. Amborgio, un giorno estremamente simbolico per Milano, un giorno che solo chi ha certe ambizioni poteva scegliere come pulpito, un pulpito solito ai Vescovi. Se mi è concesso, direi che pur nel diritto di farlo, forse c’è un eccesso in questo.
Beppe Sala  è un uomo che fa le cose perbene quando deve parlare ai cittadini, è un abile stratega, colto e preparato, nessun caso, nessuna banalità se non calcolata giusto per arrivare anche la dove stagna la mediocrità.
Si può pensare che ascoltando tutti, si possa non fare niente, come tavolta vero (dice Giorcelli) dunque non si deve ascoltare?
E’ vero che una Giunta deve agire assumendosi delle responsabilità (io vengo dal settore privato e dunque è scontato un approccio top-down).
A che cosa servono i Municipi?
Il PUMS, IL PGT, e tanta altra carta istituzionale consumata negli anni?
Quale ruolo hanno se non quello di intervenire anche su queste situazioni che impattano pesantemente sulla vivibilità nei quartieri?
Dunque smettiamola di prendere in giro i cittadini, cercando di far passare l’idea che si faccia tutto con i consensi popolari, che c’è il dibattito pubblico, che si tiene conto della partecipazione attiva, le decisioni vengono prese dall’alto verso il basso, esattamente come nel privato, e questa modalità piace al sindaco e ai tanti players coinvolti a vari titoli, perché non ci sono filtri o molto pochi, ma ciò corrisponde alle aspettative della maggior parte dei cittadini?
Se la risposta è sì, bene.
Invece un cambiamento radicale del pensiero mi viene da dire, questo a prescindere da chi vincerà le elezioni 2021. Credo che la cittadinanza vada risvegliata dall’incanto, da questa totale convergenza verso la visione, molto affascinante, di una città senz’auto, senza il bisogno dell’auto, una città dei 15 minuti, lanciata recentemente in ambito autorevole, sia qualcosa che sa di gioco di prestigio uscito da una qualche think thank all’interno del cerchio magico.
E chi non la vorrebbe? S'incanta il cittadino con una proiezione iconica irrealizzabile tanta è la spesa e l'impegno negli anni, per realizzare una simile condizione.
Non sono le accennate piste ciclabili (a mio avviso in barba a qualsiasi regola dettata dal buon senso) né l’urbanistica tattica, il problema è che a Milano, c'è una linea di difesa potentissima intorno al sindaco, a tutela dei suoi obiettivi personali che forse intercettano il volere di qualcuno. Le questioni che sono state palesate su una concomitanza tra inquinamento e Covid-19, fino al plagio dell’opinione pubblica, sono uno degli esempi su cui si appoggia il teorema del tutto infondato, tale è la mancanza di comprensione del comportamento di questo killer venuto da oriente. Sono più le incertezze delle certezze, che la banalità può essere strumentalizzata.
Si deve parlare di ecologia? Di messa a dimora di alberi? Di vie alberate anche in periferia? Molto bene, questo è un piano, non certo la coesistenza di auto e biciclette con questa superficiale progettualità, un vero paradosso ecologico della Milano iconica che sembra in preda a tanti ambizioni signori milanesi che si specchiano nelle grandi megalopoli come Parigi che fa circa 12ML di abitanti (città metropolitana) non sapendo di avere un atteggiamento molto provinciale che forse porta in loro una vera isteria su un argomento, a mio parere, molto complesso in un territorio per lo più agricolo popolato da circa 3,2 ML di cittadini della Milano città metropolitana, immersa nella pianura padana, un formidabile concentrato di tecnologie zooagrcole, in cui si produce per effetto, uno dei più potenti gas serra, il protossido di azoto <span style="font-size:9pt;">(N2O)</span> .
La questione ecologica, se non la si affronta a livello metropolitano e territorialmente più ampio, è un parziale, e se da una parte bisogna pur iniziare, facciamolo ma con un approccio multidisciplinare, che vada ad analizzare tutta una serie di parametri non alcuni di essi, e soprattutto non in modo strategico (un esempio è il parziale delle misurazioni che tengono conto di alcuni parametri e non tutti, senza un confronto per esempio tra i due membri istituzionali ARPA e AMAT e il CNR al quale si potrebbe commissionare uno studio comparato, d'altronde si parla di un’operazione che coinvolge solo più di 3 ML di abitanti).
Forse un po' più di buon senso e di sobrietà, ma anche di umiltà non farebbe male.
Gianluca Gennai]]></description>
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<pubDate>Sun, 13 Dec 2020 15:41:18 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[C'è un elenco del Prefetto di strade appositament...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_37949]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">C'è un elenco del Prefetto di strade appositamente individuate per le loro caratteristiche dove il Comune è autorizzato, sempre secondo le norme, a rilevare e sanzionare il superamento dei limiti di velocità senza l'obbligo di contestare immediatamente l'infrazione. Tra queste rientra anche via Parri, mentre viale delle Legioni Romane no, pertanto l'impianto fu smantellato.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">E infine se ogni volta si devono interpellare tutti, dopo aver fatto riunioni per anni, piani, delibere, ecc., dove già i cittadini potevano partecipare e intervenire, va a finire che non si fa mai niente! Meglio così.</span> 
 
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><em>Andrea Giorcelli</em></span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><a href="http://www.andreagiorcelli.it/" target="_blank">www.andreagiorcelli.it</a></span>]]></description>
<guid isPermaLink="false">21#37926#37949</guid>
<pubDate>Sat, 12 Dec 2020 23:16:32 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Buonasera a tutti.
Approposito di autovelox, mi so...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_37948]]></link>
<description><![CDATA[Buonasera a tutti.
Approposito di autovelox, mi sono confuso con il tratto di strada, erano installati in Via Delle Legioni Romane, dove c'è l'anagrafe e il comando della Polizia Locale, dove per anni sono stati presenti quelli automatici.
Faccio notare che in Via Parri sono installati, su vari cavalcavia; ecc; e non ci sono mai pattuglie della Polizia Locale (completamente "estinta" nella gestione del traffico), a contestare subito le sanzioni. Stesso discorso in una marea di Comuni anche piccoli con i totem rossi che possono o meno avere all'interno la macchinetta (e scattano che è una meraviglia).
Se una legge dello stato è scritta male va semplicemente modificata, provi ad andare in Svizzera o in Francia con qualunque veicolo e se non guida in maniera più che scrupolosa finirà massacrato di multe da autovelox che non sono neanche indicati in maniera esplicita come da noi.
Siamo proprio sicuri che in Via Zurigo; Via Berna; Via Delle Legioni Romane; è impossibile installare gli autovelox, o i totem rossi (come in tantissimi comuni), per far rispettare il limite di 50 Km/H, agli autoveicoli (anche nelle ore notturne dove in "C.D.S", è "aria fritta"?). Il Comune di Milano per quale motivo non fa pressione sul governo per aumentare la sicurezza stradale urbana, semplicemente facendo rispettare il limite di velocità di 50 Km/H?
Non mi pare poi che modificare le strisce dei parcheggi da 45 gradi a 30 gradi sia un costo astronomico, vogliamo semplicemente darci una svegliata?
Insisto anche nel metodo sbagliato utilizzato dal Comune di Milano, che deve coinvolgere (si chiama Partecipazione; o Sindacalmente "Co-Decisione"); i Municipi; le Associazioni; i Cittadini; ATM; Taxisti; Forze dell'Ordine; ecc; ascoltandone i pareri e le osservazioni, prima di assumere (male) provvedimenti non condivisi (o attuati in maniera problematica), che impattano negativamente nella vita quotidiana. Con uno sforzo maggiore si otterrebbero sicuramente migliori risultati, a partire da tutto l'asse ciclabile Zurigo-Berna-Legioni Romane-Caterina Da Forlì-Sardegna; oggettivamente molto migliorabile...
 
<strong>Milano 12 Dicembre 2020</strong>
<strong>                                                                                                               Cordiali Saluti</strong>
<strong>                                                                                                              "Stefano Vigo"</strong>]]></description>
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<pubDate>Sat, 12 Dec 2020 22:21:37 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Per le parti modificabili si intendono quelle in s...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_37946]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Per le parti modificabili si intendono quelle in sola segnaletica, come le varie corsie ciclabili, quelle parti hanno un costo molto limitato e si fa presto a cancellarle e ritracciarle.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Gli autovelox in viale delle Legioni Romane (non erano mai stati messi in via Berna!) sono stati rimossi perché la norma prevede che le contravvenzioni siano subito contestate da una pattuglia appostata subito dopo che dovrebbe fermare i trasgressori, da ciò consegue che possono essere montati solo quelli di tipo mobile per il tempo del servizio di polizia stradale e non quelli fissi.</span>
 
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><em>Andrea Giorcelli</em></span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><a href="http://www.andreagiorcelli.it/" target="_blank">www.andreagiorcelli.it</a></span>]]></description>
<guid isPermaLink="false">21#37926#37946</guid>
<pubDate>Sat, 12 Dec 2020 19:33:57 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Buonasera a tutti.
Leggo sul mensile "Il Diciotto"...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_37942]]></link>
<description><![CDATA[Buonasera a tutti.
Leggo sul mensile "Il Diciotto" del mese di Dicembre 2020, un articolo su questa pista ciclabile tra Via Zurigo e Via Delle Legioni Romane, costata € 570.000 (oltre 1 Mld di vecchie Lire!) e quindi con risorse niente affatto limitate.
Sono comunque evidenti degli errori gravi di progettazione, non tanto della ciclabile in questa tratta, quanto dell'inclinazione errata della sosta, e soprattutto dell'unica corsia per senso di marcia, che è assolutamente sbagliata, ricordo che i Bus ATM delle Linee 58 e 63 vengono fortemente rallentati e gli utenti pagano un biglietto/carnet molto salato, per un evidente peggioramento del servizio. Le code sono pressochè continue in entrambi i sensi, e il traffico nonchè l'inquinamento sono alle stelle. I mezzi di soccorso sono in gravi difficoltà nel transitare (nessuno ovviamente ci aveva pensato prima?).
In sostanza semplici modifiche quali:
A) Sosta Auto a spina di pesce a 30%, e non a 45% come adesso, questo dovrebbe ripristinare le due corsie per senso di marcia.
B) Se le auto corrono troppo, come mai gli autovelox di Via Berna sono stati eliminati da anni? Vanno invece installate nuove coppie di autovelox su tutto quest'asse (Zurigo-Berna-Legioni Romane), in modo che chi ha il piede pesante paga multe salate, e perde punti sulla patente (sempre che chi guida ne sia in possesso...).
C) Realizzare un'opera e poi correggerla vuol dire che è stata pensata male. Chi paga le successive modifiche? Vale anche a livello politico dove il Comune ha fatto già una cattiva figura, su ATM, automobilisti (che votano), mezzi di soccorso, ecc..
D) La tratta della pista ciclabile tra Via Sardegna e Viale Caterina Da Forlì, va spostata sui marciapiedi, e sull'ampio e sicuro spartitraffico alberato.
P.S: Come mai per il quartiere Baggio, non ci sono mai risorse per:
1) Scivoli per i disabili sui marciapiedi che mancano a decine ovunque.
2) Marciapiedi da rifare in quanto molto sconnessi.
3) Parigine da installare sui marciapiedi in Via Delle Forze Armate, da Piazza Stovani a Via Dalmine e fino a Via Ceriani-Chiesa Vecchia.
Quanti di questi interventi utilissimi potevano essere realizzati a Baggio (e non solo lì) con  € 570.000? Come è possibile fare accademia astratta sulla "città a piedi in 15 minuti", quando per i disabili e le persone anziane mancando l'abbattimento delle barriere architettoniche, ovvero i semplicissimi scivoli su tutti i marciapiedi, li si discrimina in maniera evidente?
P.S: Menomale che nel 2021 si voterà! In proposito qualche giorno fa sul Corsera è stata pubblicata una lettera (firmata da 45 persone), che chiede ai politici (Regione e Palazzo Marino) "Efficienza Vera", ma soprattutto basta con il troppo autoincensarsi e con la vuota retorica. Non se ne può veramente più...
 
<strong>Milano 12 Dicembre 2020</strong>
<strong>                                                                                                            Cordiali Saluti</strong>
<strong>                                                                                                            "Stefano Vigo"</strong>]]></description>
<guid isPermaLink="false">21#37926#37942</guid>
<pubDate>Sat, 12 Dec 2020 18:35:32 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[La vivibilità urbana è stata cancellata proprio ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_37939]]></link>
<description><![CDATA[<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">La vivibilità urbana è stata cancellata proprio grazie alla pervasività delle automobili in ogni spazio del tessuto urbano.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Il traffico e la sosta irregolare che lo rallenta e blocca sono causati solo dagli autoveicoli, non dalle biciclette, quindi non si comprende tutto questo attacco mal diretto verso quello che i cittadini chiedono a gran voce da decenni: le piste ciclabili! Semmai andrebbero fatte rispettare le regole, invece di eliminare o non realizzare simili opere.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Finalmente il Comune, con molto ritardo e con la scusa dell'emergenza epidemica e quello che ne consegue, sta attuando quello che si poteva benissimo iniziare trenta o quarant'anni fa, che serve per trasformare quegli stradoni invivibili e pericolosi, riservando parti di strada anche alle biciclette, riequilibrando una situazione che evidentemente è molto sbilanciata a favore solo dei mezzi a motore. </span>
 
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Intanto prima di dare un giudizio espresso valutando il rallentamento del traffico che si vede in questi giorni e le caratteristiche tecniche delle piste ciclabili bisognerebbe aspettare almeno che i lavori siano finiti, perché è chiaro che la presenza dei cantieri con relativi restringimenti, mezzi di lavoro, cartelli provvisori... certamente non aiuta e causa i problemi descritti.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Poi si sta parlando di provvedimenti d'emergenza, fatti con risorse limitate e in economia, per la maggior parte in sola segnaletica, nell'attesa che grazie a ciò possano essere sperimentati e rivisti in chiave definitiva, correggendo i difetti che sicuramente si presentano.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Non considera nemmeno che le biciclette potevano essere ed erano presenti su quelle strade e su tutte le altre anche senza le piste, quindi i conflitti con le automobili che escono dai parcheggi, passi carrabili, e con gli autobus c'erano ugualmente e in piú senza l'evidenza e la protezione seppur minima offerta dalla striscia di delimitazione delle corsie ciclabili.</span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Sbagliato anche pensare che siano sempre preferibili e più sicure le piste ciclabili in sede separata o sul marciapiede, perché, dovendo essere per forza realizzati snodi, raccordi, scivoli e quant'altro necessario per renderle accessibili e continue e nonostante ciò non saranno mai rettilinee, piane, visibili e facilmente imboccabili come le corsie su carreggiata (ma in compenso sono molto più costose) e i ciclisti spesso proprio per tali motivi non le percorrono, preferendo rimanere in strada, inoltre sono facilmente invase dai pedoni che sono meno pericolosi delle auto ma molto fastidiosi.</span>
 
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;">Inoltre è bene ricordare che questo progetto è stato pensato anche per ridurre appositamente la larghezza della carreggiata e fare in modo che le automobili riducano la velocità, con conseguente riduzione degli incidenti che si verificavano proprio lungo quell'asse troppo veloce e della loro gravità.</span> 
 
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><em>Andrea Giorcelli</em></span>
<span style="font-family:verdana, geneva, sans-serif;"><a href="http://www.andreagiorcelli.it/" target="_blank">www.andreagiorcelli.it</a></span>]]></description>
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<pubDate>Sat, 12 Dec 2020 01:24:18 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Buonasera a tutti.
Sto leggendo una marea di comme...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_37936]]></link>
<description><![CDATA[Buonasera a tutti.
Sto leggendo una marea di commenti su Facebook, dove quelli negativi sono la stragrande maggioranza, e quelli positivi lodano "senza se e senza ma". Siamo ad un 70% a un 30% circa.
Questa fotografia in Via Berna dimostra come la strada è diventata troppo stretta (e fosse solo questo tratto..), e in caso di transito urgente di ambulanze; pompieri; forze dell'ordine, queste resterebbero semplicemente imbottigliate, visto che non è possibile spostarsi con le auto e i bus ATM con i posti dei parcheggi occupati, e il traffico bloccato in entrambi i sensi!
Lo scopo di ciò è far pressione sul Comune di Milano per ripristinare i 2 sensi di marcia su tutto quest'asse, dotandolo se necessario di autovelox per il controllo della velocità (in Via Berna sono stati smantellati da anni, alla faccia della sicurezza), ed in generale garantire l'accesso alla città su quest'asse di penetrazione, operando consistenti modifiche all'opera come già suggerito. Ho visto inoltre che sono molto pericolose le svolte nelle vie laterali, e le uscite in retromarcia dai parcheggi, a causa dell'eccessivo restringimento della sede stradale.
In Via Zurigo alle ore 12,35 c'era una colonna interminabile di veicoli in direzione Bisceglie-Inganni; e viceversa nell'altro senso di marcia, e anche qui era impossibile muoversi velocemente per i mezzi di soccorso. Ricordo che nei casi gravi pochi minuti in più o in meno, fanno la differenza tra la vita e la morte sia per incidenti; malori, o incendi. Aspetto evidentemente trascurato dagli inadeguati progettisti di questa scadente e costosa opera pubblica!
Approposito anche oggi pioveva, ciclisti in giro zero, su zero!
P.S: Chi sarà il prossimo Assessore al Traffico e ai Trasporti? E' possibile sapere in anticipo i nomi (qualificati ed esperti), degli Assessori, e dei Sindaci (di tutti gli schieramenti politici)? Spero veramente che non siano le solite facce, che passano (piuttosto male) da un incarico all'altro...
 
<strong>Milano 9 Dicembre 2020</strong>
<strong>                                                                                                             Cordiali Saluti</strong>
<strong>                                                                                                            "Stefano Vigo"</strong>]]></description>
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<pubDate>Wed, 09 Dec 2020 19:10:30 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Buonasera a tutti.
Nella giornata di oggi (Domenic...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_37930]]></link>
<description><![CDATA[Buonasera a tutti.
Nella giornata di oggi (Domenica 6 Dicembre), mentre piovigginava ho percorso in auto per curiosità tutta la tratta interessata dalla pista ciclabile, e le sensazioni negative sono sensibilmente aumentate, soprattutto nella tratta tra Via Sardegna; e Viale Caterina Da Forlì, anche se il resto è sempre mal realizzato e pericoloso visto che cancella la seconda corsia di marcia, imbottigliando Bus e veicoli vari inclusi i mezzi di soccorso.
In sostanza questo era il quadro alle ore 12,45:
A) Fermo al semaforo in Via Sardegna all'altezza di Piazza Sicilia, si affianca un Suv (sulla pista ciclabile), che al verde parte a razzo e la percorre come se fosse "cosa sua", fino a Piazza Piemonte! Mi pare molto pericolosa la situazione per i poveri ciclisti (che sono una categoria "debole"), nei pressi dei semafori/incroci, dove le auto si affiancano, e magari svoltano (senza freccia, e senza dare la precedenza).
B) In Via Sardegna all'altezza dei semafori con Via Luchino Del Maino, verso la circonvallazione la striscia pitturata era occupata da vetture parcheggiate in Sosta Vietata. I ciclisti o si spostano (rischiando la pelle), oppure andranno a percorrere il marciapiede (ma per quale motivo la pista ciclabile, non viene spostata sugli enormi marciapiedi)?
C) Al semaforo tra Viale Caterina Da Forlì e Via Fornari, altre auto che mi affiancano sulla striscia pitturata per terra, e poi al verde sfrecciano via, con in più diversi veicoli parcheggiati sopra la stessa, rendendola di fatto inagibile.
D) Sempre in Viale Caterina Da Forlì in direzione Bande Nere, i parcheggi sul lato destro sono a spina di pesce sui marciapiedi con alcuni veicoli che escono in lunghezza sulla pista, e sono pericolosissimi in caso di retromarcia (al buio visto che i malcapitati autisti non hanno visibilità). I rischi per i poveri ciclisti di investimento sono molto alti.
E) Pioveva e non c'era un ciclista, o un monopattino in circolazione su tutta la tratta. Ne ho visto qualcuno solo verso lo stadio di San Siro.
G) Polizia Locale Dov'è? Dove sono i controlli e le multe? Mistero assoluto in merito....
Come Cittadino faccio notare che la Buona Politica deve risolvere i problemi, non crearne altri, e quindi serve la Partecipazione attiva tra Palazzo Marino; i Municipi; le Associazioni (incluse quelle dei ciclisti); e gli abitanti delle vie e piazze interessate. I giochini tra questo e quel colore politico sono appunto giochini più o meno tattici, ricordo a proposito di "pasticcioni", di vari colori lo spreco della pista ciclabile in Piazza Castello (costosissima  e pure brutta), resa inutile dalla pedonalizzazione, che addirittura verrà demolita nella risistemazione della Piazza (altre montagne di quattrini buttati via, e le periferie sono di fatto abbandonate). Sempre che non cambino gli attori e vengano assunte altre decisioni su Piazza Castello (tipo una riapertura solo a veicoli elettrici e ibridi con limite a 30 Km/h), con ripristino dei Capolinea Tranviari precenti e storici davanti alla Torrre Del Filarete.
A proposito invito chi transita sull'asse Zurigo-Sardegna e viceversa, a scattare ogni volta che può qualche foto di veicoli in Sosta Vietata sulla pericolosissima pista ciclabile pitturata per terra, nonchè del traffico impazzito causa eliminazione di una corsia, e di postarle sui social media, a partire ovviamente da partecipaMi; Facebook; ecc. Il tutto con lo scopo di correggere quanto prima i vistosi errori di progettazione ed esecuzione di questa costosa opera.
P.S: Siamo sicuri che le previsioni su un futuro senza (o quasi auto e veicoli) siano sensate? Non stiamo semplicemente replicando l'aborto realizzato in Piazza Castello, che fa esplodere dal traffico Foro Buonaparte, danneggiando anche gli "ecologici Tram"?
 
<strong>Milano 6 Dicembre 2020</strong>
<strong>                                                                                                               Cordiali Saluti</strong>
<strong>                                                                                                              "Stefano Vigo"</strong>]]></description>
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<pubDate>Sun, 06 Dec 2020 22:26:59 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Buonasera Sig. Vigo,
purtroppo da qualche anno l'A...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_37929]]></link>
<description><![CDATA[Buonasera Sig. Vigo,
purtroppo da qualche anno l'Amministrazione comunale non progetta e realizza questi interventi con lo scopo di dare ai cittadini un'opportunità di mobilità ciclabile compatibile e complementare rispetto a quella veicolare (che come giustamente ricorda, consiste anche nel trasporto pubblico di superficie). Ma progetta e realizza questi interventi con il dichiarato scopo di restringere le carreggiate e cancellare i parcheggi, pensando che questo determini un automatico abbandono dell'auto per la bici o il monopattino. Noncuranti del fatto che invece si crea solo più traffico e, quindi, più inquinamento. Contro il quale presenteranno crociate ancora più estese contro le macchine, alimentando ulteriormente questo circolo vizioso che, al posto di creare benefici per l'ambiente, finisce per peggiorare la situazione.
A loro non interessa affatto risolvere i problemi che lei ha elencato. Semplicemente perché nella maggior parte dei casi cooincidono esattamente con i loro obiettivi. Quello che per lei - e per tutte le persone di buonsenso - è un problema, per loro è un successo. Ricordo ancora perfettamente la risposta che un Funzionario del Comune mi diede davanti alla constatazione oggettiva che un intervento progettato nel Municipio 7 avrebbe creato molto più traffico. Mi disse candidamente: "i milanesi cambieranno strada". Questa è la loro (il)logica.
Mi creda, ci abbiamo provato in tutte le sedi ed in tutti i modi. E su tanti progetti. La loro furia ideologica non conosce ragioni. L'unico modo per fermarli è allontanarli da Palazzo Marino. Lasciando posto a una nuova Giunta che progetti la viabilità <em>cum grano salis</em>, senza ideologia. Che ottenebra la mente.
Cordiali saluti.
 
<em><strong>MARCO BESTETTI<br /></strong></em><em>Presidente Municipio 7<br /></em><em>Comune di Milano<br /></em><em>e-mail: <a href="mailto:Marco.Bestetti@comune.milano.it">Marco.Bestetti@comune.milano.it</a> </em>]]></description>
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<pubDate>Sun, 06 Dec 2020 20:38:53 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Caro Stefano,
come faccio sempre per le istanze de...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/37926#body_37927]]></link>
<description><![CDATA[Caro Stefano,
come faccio sempre per le istanze dei cittadini qui su partecipaMi, ho segnalato via e-mail a chi di competenza (All'Assessore Granelli, al Presidente e agli Assessori di Municipio 7) e ho rilanciato sui canali social partecipaMini, vedi rilanci <a href="https://www.facebook.com/partecipaMi/posts/3623647534360240" target="_blank">Facebook</a> e <a href="https://twitter.com/partecipaMi/status/1335538440864227328" target="_blank">Twitter</a>.
Oliverio]]></description>
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<pubDate>Sun, 06 Dec 2020 12:02:53 +0100</pubDate>
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