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<title><![CDATA[Incontro 2021-03-21 "La struttura polifonica del Fedro di Platone" Migliori Maurizio]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/38368]]></link>
<description><![CDATA[Relazione:
21 marzo 2021 "La struttura polifonica del Fedro di Platone" (video)
Profilo:
Prof. Maurizio Migliori, docente di Storia della Filosofia Antica all’Università di Macerata.
v. Curriculum Vitae in RELATORI CV]]></description>
<ttl>60</ttl>
<image><title>partecipaMi</title>
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<item><title><![CDATA[Probabilmente da non dimenticare è il fatto che l...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/38368#body_44196]]></link>
<description><![CDATA[Probabilmente da non dimenticare è il fatto che la grande allegoria del Fedro apre la strada all'interpretazione dell'individuo come un'entità che dovrebbe ritornare ad uno stato primigenio.
Si potrebbe quasi dire che la concezione dell'individuo presente nella grande allegoria sia quella dell'individuo come "viator" (anche se, ovviamente, Platone non adopera questo termine).
Uno degli aspetti fondamentali della grande allegoria è la descrizione dello stato terreno dell'individuo come condizione non originaria: l'individuo non appartiene originariamente allo stato terreno; la condizione terrena è conseguenza di una condizione precedente, che è andata perduta.
La disposizione fondamentale dell'individuo è la nostalgia per una condizione perduta. La presenza della nostalgia apre la prospettiva del ritorno alla condizione originaria e della possibilità di detto ritorno.]]></description>
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<pubDate>Sat, 24 Jan 2026 10:18:03 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Desidero ringraziare il Dottor Beltrami per la Sua...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/38368#body_44194]]></link>
<description><![CDATA[Desidero ringraziare il Dottor Beltrami per la Sua considerazione ed interesse.]]></description>
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<pubDate>Sat, 24 Jan 2026 07:59:29 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Grazie dell'attenzione allo sforzo che stiamo face...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/38368#body_44187]]></link>
<description><![CDATA[Grazie dell'attenzione allo sforzo che stiamo facendo per mantenere lo storico dei nostri incontri.]]></description>
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<pubDate>Fri, 23 Jan 2026 09:19:02 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Purtroppo, quando questa sessione di Filosofia sui...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/38368#body_44186]]></link>
<description><![CDATA[Purtroppo, quando questa sessione di Filosofia sui Navigli, non conoscevo ancora l'associazione.
Pertanto, ho potuto vedere la registrazione della sessione soltanto in questi giorni.
La sessione del compianto Professor Migliori era stata senz'altro molto interessante.]]></description>
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<pubDate>Fri, 23 Jan 2026 08:31:21 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Da notare è, secondo me, che nel Fedro viene espo...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/38368#body_44184]]></link>
<description><![CDATA[Da notare è, secondo me, che nel Fedro viene esposta una dimostrazione concernente l'immortalità dell'anima.
La strategia della dimostrazione adottata nel Fedro, secondo me, non contiene esclusivamente una prova dell'immortalità dell'anima: a ben vedere, essa contiene anche una dimostrazione della necessità dell'anima in quanto tale. In altri termini, nella dimostrazione sono contenuti due differenti argomenti.
La struttura della dimostrazione presenta analogie con un'analoga dimostrazione contenuta nel X Libro delle Leggi (la cui autenticità è peraltro discussa). È interessante notare - assumendo l'autenticità delle Leggi come opera platonica - che l'esistenza dell'anima si trova al centro di un'opposizione sistemica tra coloro che rifiutano l'esistenza dell'anima, da una parte, e coloro che propugnano l'esistenza dell'anima, dall'altra: a seconda dell'ipotesi che venga adottata, le interpretazioni della realtà saranno vicendevolmente differenti, così come vicendevolmente differenti saranno le interpretazioni dell'etica.
La considerazione riguardante l'esistenza dell'anima è connessa in Platone, secondo me, ad un'opposizione di sistema nei confronti delle posizioni materialiste (fermo restando il problema dell'autenticità delle Leggi).]]></description>
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<pubDate>Thu, 22 Jan 2026 10:07:04 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Circa il mito del Fedro, l'immagine con la quale v...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/38368#body_44183]]></link>
<description><![CDATA[Circa il mito del Fedro, l'immagine con la quale viene rappresentata l'anima individuale presenta analogie con alcune immagini presenti nella Katha Upanishad (così come la tripartizione dell'anima individuale nella Repubblica presenta analogie con l'interpretazione delle forze componenti, tra le altre cose, anche la persona nella Bhagavad Gita).]]></description>
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<pubDate>Thu, 22 Jan 2026 09:35:31 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Circa le cause della degenerazione a cui l'individ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/38368#body_44182]]></link>
<description><![CDATA[Circa le cause della degenerazione a cui l'individuo è esposto secondo il mito del Fedro, vale probabilmente la pena aggiungere che tali cause precedono la dimensione terrena. In altri termini, l'individuo è esposto al pericolo della degenerazione prima della caduta nella dimensione terrena.
L'esistenza terrena è effetto di una condizione costitutiva dell'individuo. Detta condizione precede la dimensione terrena.]]></description>
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<pubDate>Thu, 22 Jan 2026 09:23:33 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Direi che, a proposito del grande mito del Fedro, ...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/38368#body_44181]]></link>
<description><![CDATA[Direi che, a proposito del grande mito del Fedro, la descrizione della processione può suggerire alcuni elementi concernenti la condizione degli individui. Il mito è senza dubbio affascinante. Tuttavia, a ben vedere, la descrizione della condizione umana suggerisce alcuni aspetti non propriamente rassicuranti per quanto attiene alla descrizione umana.
- Una prima considerazione che si potrebbe esprimere consiste nel fatto che l'individuo è scisso in sé stesso. Ogni individuo è diviso in sé stesso nel senso che ogni individuo ha una componente negativa.
- Inoltre, il mito esprime l'esistenza di una differenza non colmabile tra gli esseri divini e gli individui: un individuo verrà sempre contrassegnato dalla propria componente negativa.
- Il grado di conoscenza cui l'individuo possa arrivare sarà sempre limitato dalla natura imperfetta dell'individuo.
- Il raggiungimento della conoscenza è indispensabile per evitare la degenerazione morale. Di conseguenza, dal momento che il grado di conoscenza che l'individuo può conseguire è imperfetto, l'individuo è esposto alla degenerazione.
- L'individuo può degenerare. La degenerazione non può mai essere esclusa.
- Il ritorno alla condizione precedente alla degenerazione è arduo e difficile.]]></description>
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<pubDate>Thu, 22 Jan 2026 08:53:43 +0100</pubDate>
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<item><title><![CDATA[Circa l'intervento che viene espresso al minuto 1:...]]></title>
<link><![CDATA[https://www.partecipami.it/infodiscs/view/38368#body_44180]]></link>
<description><![CDATA[Circa l'intervento che viene espresso al minuto 1:07:37, direi che l'analisi della struttura linguistica si può vedere, in relazione al problema della verità e della falsità delle asserzioni, in passi del Teeteto di Platone, da una parte, ed in passi del De Interpretatione, dall'altra.]]></description>
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<pubDate>Thu, 22 Jan 2026 08:06:05 +0100</pubDate>
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